IDF/ Dagli eredi di Centrino all'EPC

Intel rivela nuovi dettagli sui chip multi-core e sulle sue prossime piattaforme mobili, eredi dell'attuale Centrino, votate alla massima riduzione dei consumi. Tolti i veli ai primi modelli di Entertainment PC

San Francisco (USA) - La seconda giornata dell'Intel Developer Forum ha visto ancora protagonisti i chip multi-core, soprattutto quelli destinati al mercato dei notebook. Intel ha poi svelato nuovi dettagli sulle prossime versioni di Centrino, sulla roadmap dei processori per server e sulla piattaforma Entertainment PC.

Come si è detto ieri, il prossimo anno Intel conta di rilasciare processori a doppio core su tutti i principali segmenti del mercato: mobile, desktop e server. Dopo Montecito, Intel ha mostrato una versione dual-core di un processore x86: questo chip costituirà la base delle versioni dual-core di Pentium 4 e Xeon. Intel ha spiegato che questi processori conserveranno l'architettura NetBurst alla base degli attuali P4 e saranno compatibili con le stesse schede madri che montano il giovane chipset 915 (anche noto come Grantsdale). Al momento non è dato sapere se questi chip integreranno l'estensione di memoria a 64 bit EM64T.

Anand Chandrasekher, vice president and general manager del Mobile Platforms Group di Intel, ha poi parlato di Yonah, nome in codice della versione a doppio core del Pentium M. Questo chip verrà fabbricato con una tecnologia di processo a 65 nanometri (nm) e sarà accompagnato da una nuova piattaforma wireless chiamata Napa.
Yonah integrerà una nuova tecnologia per la gestione dei consumi capace di spegnere dinamicamente uno dei core quando il carico di lavoro è meno gravoso. Il chippetto dual core mobile supporterà anche la tecnologia di virtualizzazione Vanderpool e quella di sicurezza LaGrande: entrambe verranno introdotte sul mercato dopo il rilascio di Longhorn.

Chandrasekher ha svelato alcuni nuovi dettagli anche su Sonoma, la piattaforma wireless che all'inizio del 2005 succederà a Centrino. Questa comprenderà una nuova versione del Pentium M con front-side bus a 533 MHz, un nuovo chipset denominato Alviso e il modulo di rete Wi-Fi PRO/Wireless 2915ABG: quest'ultimo, lanciato sul mercato lo scorso mese, fornisce il supporto a 802.11a, 802.11b e 802.11g.

L'erede di Sonoma, il cui arrivo è previsto nel 2006, sarà proprio Napa, la prima piattaforma mobile capace di supportare i Pentium M dual-core. Napa includerà anche un nuovo chipset grafico integrato, Calistoga, e un nuovo modulo wireless, Golan.

Uno degli aspetti più importanti delle future piattaforme mobili del gigante dei chip consisterà nelle evoluzioni dell'attuale tecnologia di power management. Per il 2010 Intel conta, grazie ad una stretta collaborazione con vari soggetti dell'industria, di riuscire ad estendere l'autonomia di un tipico notebook ad almeno 8 ore.

"L'industria è già impegnata in alcune di queste sfide attraverso il Mobile PC Extended Battery Life Working Group e l'odierno rilascio della specifica ACPI 3.0, ma è tuttavia necessario un ulteriore sforzo cooperativo", ha affermato Chandrasekher. Uno sforzo che si è concretizzato nel varo del Battery Life Optimization Program, un'iniziativa con la quale Intel si è impegnata a lavorare insieme ai produttori di notebook per risolvere alcuni degli attuali problemi legati all'alimentazione e alla gestione dei consumi.

Intel ha poi annunciato una nuova soluzione di sicurezza per reti wireless, chiamata Intel Secure OnConnect Authentication Guide, che fornirà agli utenti mobili servizi di autenticazione personalizzabili. Di seguito le altre novità.
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5 Commenti alla Notizia IDF/ Dagli eredi di Centrino all'EPC
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  • Se effettivamente Intel proseguirà sula strada di introdurre protezioni tipo "la Guardia" o come diavolo si chiami, resterebbe solo la speranza che AMD non lo faccia permettendo così lo sviluppo di computer "liberi" e lo sviluppo di un modello software "libero" alternativo....
    In uno scenario del genere anche il più sprovveduto degli utonti dovrebbe fare una scelta non in direzione di Lungo Corno e suoi associati che promettono solo il NON controllo di quanto acquistato da parte del propietario del computer....
    Altrimenti sarà solo il trionfo del grande fratello targato zio Bill soci....:(In lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrime

    P.S. non prendetemi per il solito Troll, anchio uso Win ma comincio a farmi delle domande su cosa questo uso comporti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se effettivamente Intel proseguirà
    > sula strada di introdurre protezioni tipo
    > "la Guardia" o come diavolo si chiami,
    > resterebbe solo la speranza che AMD non lo
    > faccia permettendo così lo sviluppo
    > di computer "liberi" e lo sviluppo di un
    > modello software "libero" alternativo....
    > In uno scenario del genere anche il
    > più sprovveduto degli utonti dovrebbe
    > fare una scelta non in direzione di Lungo
    > Corno e suoi associati che promettono solo
    > il NON controllo di quanto acquistato da
    > parte del propietario del computer....
    > Altrimenti sarà solo il trionfo del
    > grande fratello targato zio Bill
    > soci....:(In lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrime
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    > P.S. non prendetemi per il solito Troll,
    > anchio uso Win ma comincio a farmi delle
    > domande su cosa questo uso comporti.


    Purtroppo quando ne parli la gente o se ne frega o casca dalle nuvole o ti accusa di essere un (mettici tu un termine)

    Comunque se vuoi più info ti consiglio due letture :

    il primo è un articolo/riflessione/avviso di Richard Stallman :
    http://gnuwin.epfl.ch/articles/it/trustedcomp/trus...

    le seconde sono alcune delle FAQ sull'argomento "trusted computing": http://www.complessita.it/tcpa/    

    Barone dello Zwanlandshire
    Fan Linux
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Se effettivamente Intel
    > proseguirà
    > > sula strada di introdurre protezioni
    > tipo
    > > "la Guardia" o come diavolo si chiami,
    > > resterebbe solo la speranza che AMD non
    > lo
    > > faccia permettendo così lo
    > sviluppo
    > > di computer "liberi" e lo sviluppo di un
    > > modello software "libero"
    > alternativo....
    > > In uno scenario del genere anche il
    > > più sprovveduto degli utonti
    > dovrebbe
    > > fare una scelta non in direzione di
    > Lungo
    > > Corno e suoi associati che promettono
    > solo
    > > il NON controllo di quanto acquistato da
    > > parte del propietario del computer....
    > > Altrimenti sarà solo il trionfo
    > del
    > > grande fratello targato zio Bill
    > > soci....:(In lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrime
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    > > P.S. non prendetemi per il solito
    > Troll,
    > > anchio uso Win ma comincio a farmi delle
    > > domande su cosa questo uso comporti.
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    > Purtroppo quando ne parli la gente o se ne
    > frega o casca dalle nuvole o ti accusa di
    > essere un (mettici tu un termine)
    >
    > Comunque se vuoi più info ti
    > consiglio due letture :
    >
    > il primo è un
    > articolo/riflessione/avviso di Richard
    > Stallman :
    > gnuwin.epfl.ch/articles/it/trustedcomp/truste
    >
    > le seconde sono alcune delle FAQ
    > sull'argomento "trusted computing":
    > www.complessita.it/tcpa/   &nb
    >
    > Barone dello Zwanlandshire
    > Fan Linux
    Me li sono letti entrambi e devo dire che lo scenario che si presenta è peggio di quello descritto in 1984 di Orwell: c'è di che rabbrividire ed in effetti qualche brivido mi è venuto pensando che in pratica pagherei un computer ma non ne disporrei a mio piacimento nonostante questo mi sia garantito dalle leggi generali sul commercio, oltre a tutte le implicazioni che tale sistema ha: dalla modifica dei dati contenuti in un file fino alla manipolazione della storia; un secondo punto è che tale comportamento è palesemente contrario alla nostra costituzione e persino a quella USA...non so più cosa pensare se non che se prima usavo Linux saltuariamente ora comincerò a fare l'inverso a ragion veduta facendo attenzione a non comprare PC con CPU del tipo sviluppato da INTEL per questa presentazione.
    Non se ne abbiano a male i soliti pontificatori sul fatto che un OS è meglio di un altro: qui è in gioco la mia libertà e se permettete la voglio difendere.:@:p:):$8)
    Free software forever!Fan LinuxFan Apple
    P.S. sarebbe ora che i cosidetti winari cominciassero a meditare su cosa significa continuare ad alimentare zio Bill
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se effettivamente Intel proseguirà
    > sula strada di introdurre protezioni tipo
    > "la Guardia" o come diavolo si chiami,
    > resterebbe solo la speranza che AMD non lo
    > faccia permettendo così lo sviluppo
    > di computer "liberi" e lo sviluppo di un
    > modello software "libero" alternativo....
    > In uno scenario del genere anche il
    > più sprovveduto degli utonti dovrebbe
    > fare una scelta non in direzione di Lungo
    > Corno e suoi associati che promettono solo
    > il NON controllo di quanto acquistato da
    > parte del propietario del computer....
    > Altrimenti sarà solo il trionfo del
    > grande fratello targato zio Bill
    > soci....:(In lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrime
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    Praticamente quello che fa apple
    non+autenticato

  • > resterebbe solo la speranza che AMD non lo
    > faccia permettendo così lo sviluppo
    > di computer "liberi"

    Purtroppo anche AMD ha aderito all'iniziativa.
    Senza sbandierarlo tanto in giro.

    L'unico modo per evitare il controllo sara'
    quello di tenere hardware e software obsoletiTriste
    non+autenticato