Scuola italiana, un'ondata di PC

Il ministero dell'Istruzione pubblica il rapporto 2004 sull'informatica nelle scuole. Un rapporto secondo cui aumentano i PC, la diffusione di internet e le connessioni wireless. Con un occhio all'open source

Roma - Il MIUR, il ministero dell'Istruzione, ha appena pubblicato i dati del rapporto 2004 sulle tecnologie informatiche nelle scuole italiane, una rilevazione dalla quale emergono secondo gli esperti del ministero alcuni sensibili miglioramenti che si starebbero verificando nel rapporto tra computer, internet e scuole.

"Si tratta - spiegano al ministero - del più recente rapporto analitico sulle tecnologie nelle scuole italiane, dal quale emerge ad esempio l'aumento della disponibilità dei personal computer nelle scuole, passati da un rapporto di 1:28 nel 2001 a 1:10,9 nel 2004, oppure la disponibilità della connessione ad Internet in oltre l'85% degli istituti italiani, la presenza di oltre 23.000 laboratori di informatica nelle scuole italiane di ogni ordine e grado e il cablaggio Wireless presente in oltre 700 istituzioni scolastiche".

Il MIUR parla dunque di "balzo in avanti" e sottolinea l'importanza della crescente diffusione delle nuove tecnologie nella didattica nelle scuole elementari, laddove in passato erano gli istituti tecnici superiori i principali beneficiari degli strumenti messi a disposizione delle scuole.
Di grande importanza vengono anche ritenuti i programmi di formazione che hanno coinvolto soprattutto con l'e-learning quasi 200mila docenti, programmi che dovranno continuare a spron battuto anche nei prossimi anni secondo i progetti del MIUR.

"Per ultimo - si legge nell'abstract del rapporto - tale pubblicazione evidenzia lo stretto rapporto fra innovazione tecnologica nella scuola ed ampliamento delle dotazioni informatiche nelle famiglie, stimolando un ciclo virtuoso di utilizzo delle dotazioni multimediali non solo per favorire l'apprendimento nelle ore di lezione in classe, ma anche per sfruttare pienamente in orari extrascolastici le potenzialità offerte dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Tale utilizzo a tutto campo delle tecnologie informatiche verrà favorito inoltre dal progressivo estendersi dell'uso di libri elettronici, di supporti multimediali nella didattica, di prodotti software open source ai quali è dedicato il penultimo capitolo di tale relazione".

Il rapporto e gli altri materiali relativi sono disponibili a partire da qui.
TAG: italia
33 Commenti alla Notizia Scuola italiana, un'ondata di PC
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  • La quantità, ammesso che i dati siano veri, non dice nulla.
    Quanto vengono usati i pc? Per fare cosa?
    Chi è in grado di rispondere alla domanda, differenziando le risposte in base ai livelli scolari?
    non+autenticato
  • Io farei fare a questi bambini anche un corso di pilotaggio d'aerei magari di caccia bombardieri!!!
    ma cosa vuoi che sia non costano mica tanto ne basterebbero solo un paio x ogni squola
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Io farei fare a questi bambini anche un
    > corso di pilotaggio d'aerei magari di caccia
    > bombardieri!!!
    > ma cosa vuoi che sia non costano mica tanto
    > ne basterebbero solo un paio x ogni squola

    Troll

    Impara ragionare..
    F.
    529
  • anche apple rientrerebbe nella lista... e con gli sconti a insegnanti e studenti un ibook o un emac o perchè nò pure il nuovo imac G5 non risulteranno indigesti ai nostro portafogli...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > anche apple rientrerebbe nella lista... e
    > con gli sconti a insegnanti e studenti un
    > ibook o un emac o perchè nò
    > pure il nuovo imac G5 non risulteranno
    > indigesti ai nostro portafogli...

    vai a dirgielo ai genitori che dovrebbero aprire il loro portafoglio di comprare un g5.... quello più economico costa almeno 1434 Euro
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > anche apple rientrerebbe nella lista...
    > e
    > > con gli sconti a insegnanti e studenti
    > un
    > > ibook o un emac o perchè
    > nò
    > > pure il nuovo imac G5 non risulteranno
    > > indigesti ai nostro portafogli...


    prova ad aquistare un servizio su www.rossoalice.it di telecom con il tuo mac
    ecco il messagio che ti viene visualizzato!!!!

    ? Siamo spiacenti, ma per gli utenti Macintosh non è possibile effettuare acquisti e fruire dei contenuti di Rosso Alice

    e si che quasi qualche mese fa lo stavo aquistando
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > anche apple rientrerebbe nella
    > lista...
    > > e
    > > > con gli sconti a insegnanti e
    > studenti
    > > un
    > > > ibook o un emac o perchè
    > > nò
    > > > pure il nuovo imac G5 non
    > risulteranno
    > > > indigesti ai nostro portafogli...
    >
    >
    > prova ad aquistare un servizio su
    > www.rossoalice.it di telecom con il tuo mac
    > ecco il messagio che ti viene
    > visualizzato!!!!
    >
    > ? Siamo spiacenti, ma per gli utenti
    > Macintosh non è possibile effettuare
    > acquisti e fruire dei contenuti di Rosso
    > Alice
    >

    Invece è possibile per tuoo ciò che è gratis.
    Non si può fruire dei contenuti a pagamento per colpa del DRM Microsoft.......quindi possono tenersela quella fuffa.

    Hai provato a seguire Juve-Brescia oggi? Hanno banda sufficiente a 20 persone e vendono il servizio a migliaia di di creduloni come me....... @(



    > e si che quasi qualche mese fa lo stavo
    > aquistando

    Vuoi dire che hai rinunciato a un Mac per i contenuti di Rosssoalice?A bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:D

    Sei proprio comicoA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:D

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
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    > - Scritto da: Anonimo
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    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > anche apple rientrerebbe nella
    > > lista...
    > > > e
    > > > > con gli sconti a insegnanti e
    > > studenti
    > > > un
    > > > > ibook o un emac o
    > perchè
    > > > nò
    > > > > pure il nuovo imac G5 non
    > > risulteranno
    > > > > indigesti ai nostro
    > portafogli...
    > >
    > >
    > > prova ad aquistare un servizio su
    > > www.rossoalice.it di telecom con il tuo
    > mac
    > > ecco il messagio che ti viene
    > > visualizzato!!!!
    > >
    > > ? Siamo spiacenti, ma per gli utenti
    > > Macintosh non è possibile
    > effettuare
    > > acquisti e fruire dei contenuti di Rosso
    > > Alice
    > >
    >
    > Invece è possibile per tuoo
    > ciò che è gratis.
    > Non si può fruire dei contenuti a
    > pagamento per colpa del DRM
    > Microsoft.......quindi possono tenersela
    > quella fuffa.
    >
    > Hai provato a seguire Juve-Brescia oggi?
    > Hanno banda sufficiente a 20 persone e
    > vendono il servizio a migliaia di di
    > creduloni come me....... @(
    >
    >
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    > > e si che quasi qualche mese fa lo stavo
    > > aquistando
    >
    > Vuoi dire che hai rinunciato a un Mac per i
    > contenuti di Rosssoalice?A bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:D
    >A bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:D
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    > Sei proprio comicoA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:D
    >A bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:D
    >A bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:DA bocca aperta:D:D
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    Il comico che non ha preso un Mac per vedere rossoalice non sa che se cambia pc deve ripagare.....perché il certificato drm va su una macchina per volta....BENVENUTO PALLADIUM!!!!!
    non+autenticato
  • Ho avuto modo di esporre la situazione di una scuola ove collaboro poco sotto, ma vorrei aggiungere alcune cose.
    La prima è che purtroppo troppo spesso diamo per scontato che a scuola gli insegnanti vadano non per lavorare, bensì svolgere una missione.
    Sveglia! "Cuore" e De Amicis sono morti e sepolti da un pezzo! Gli insegnanti sono persone normali, hanno una laurea in una disciplina che spesso non ha molta affinità con il mondo tecnico/informatico. E' semplicemente utopistico che diventino esperti di informatica - in grado di insegnare informatica anche dopo un corso di aggiornamento. Oppure dobbiamo ammettere, per analogia, che un ingegnere informatico possa insegnare filologia?
    Ecco allora il vero problema: il prof dotato di buona volontà e passione (ancora De Amicis!!!!) riversa quello che sa, come meglio riesce. Il che non è esattamente il meglio, ma già va bene.
    Alle volte invece è obbligato suo malgrado (o quasi) e allora il risultato è semplicemente pessimo.
    Per interesse e per necessità (ho tre figlie minorenni...) ho provato ad offrire alle due scuole del mio territorio un servizio di sistemista/collaboratore per affiancare/supportare i docenti, ad un costo equo (per la scuola: il 30% della mia tariffa abituale), in cambio di un impegno almeno annuo.
    Questo è stato accettato da uno dei due istituti, i quali si troveranno così da un lato un supporto a tutte le problematiche di rete, ecc. ecc. dall'altro possono far usare i pc ai ragazzi per svolgere le LORO attività, senza il patema di non saper riuscire a rispondere ad una loro eventuale domanda tecnica.
    Aggiungo che, preferendo il sw libero, sulle macchine (alcune windows, alcune linux) ho installato una certa varietà di browser, di programmi di grafica, di sviluppo, ecc. ecc.
    Altro vantaggio (per la scuola) è la certezza della provenienza e liceità di ogni singolo sw installato (poichè monitorizzo la distribuzione/installazione).
    Un progetto del genere potrebbe essere alla portata di molti istituti, se solo noi tecnici volessimo rinunciare a una parte del guadagno, dando così la possibilità di alla scuola di farsi finanziare il progetto (eventualmente anche da parte di soggetti privati, in tutto o in parte).

    ciao a tutti
    fb
    non+autenticato
  • Ciao.

    Incredibile, ma vero!!
    Finalmente uno che ragiona.

    ASSUNTO!!!

    Tiz, UD.
    non+autenticato
  • O gli si insegna a scuola di usare antivirus e firewall o ai ragazzi bisogna impedirgli di usare il pc prima dei 18 anni.

    Tanto a che gli serve? Giocare e scaricare porno.
    A questo punto, compragli una Playstation.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > O gli si insegna a scuola di usare antivirus
    > e firewall o ai ragazzi bisogna impedirgli
    > di usare il pc prima dei 18 anni.
    >
    > Tanto a che gli serve? Giocare e scaricare
    > porno.
    > A questo punto, compragli una Playstation.


    Parole sante! Non abbiamo bisogno di altri untori per far arricchire i soliti "noti" fornitori. Vedi Olidata.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > O gli si insegna a scuola di usare
    > antivirus
    > > e firewall o ai ragazzi bisogna
    > impedirgli
    > > di usare il pc prima dei 18 anni.
    > >
    > > Tanto a che gli serve? Giocare e
    > scaricare
    > > porno.
    > > A questo punto, compragli una
    > Playstation.
    >
    >
    > Parole sante! Non abbiamo bisogno di altri
    > untori per far arricchire i soliti "noti"
    > fornitori. Vedi Olidata.


    emh... io ho 16 anni.. vado ancora a scuola... (a parte ca da noi (liceo scientifico) i laboratori di informatica ci sono, ma non vengono usati). cmq dicevo che io non gioco con i computer, ho la playstation, ma è da 3-4 anni che non la tocco più... l'antivirus lo so usare bene (non quella schifezza di norton) e poi non capisco che difficoltà ci sia ad usare un antivirus e il firewall idem. cmq io col computer compilo programmi con emacs (il c lo conosco poco...ma un po' lo so) ho creato un sito internet (creato con notepad, non usando front pippe) e sto imparando il php... oltre ad usare un server apache su debian.....
    con ciò vorrei solo dire che non è vero che i "pivelli" minorenni giocano e basta e rovinano i pc... ovviamente il 95% si...ma ce ne sono certi che si danno da fare.... e, inoltre, do sempre una mano a risolvere i problemi con il computer di mia sorella, mio papà e mio cugino, tutti e tre maggiorenni.
    non+autenticato
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