Fuel cell, DoCoMo le vuole piccole così

L'operatore giapponese presenta una batteria sperimentale a combustibile progettata per la prossima generazione di cellulari. La versione finale promette di quadruplicare l'autonomia delle ricaricabili

Tokyo (Giappone) - Oltre un anno fa il gigante giapponese NTT DoCoMo, uno dei più grandi operatori di telefonia mobile, affermò che uno dei più grandi ostacoli alla diffusione di massa dei telefoni cellulari 3G era rappresentato dalla scarsa autonomia delle batterie. Già in quella circostanza la società indicò come soluzione le fuel cell, batterie a combustibile in grado di promettere autonomie e costi di ricarica decisamente interessanti.

Oggi DoCoMo è fra i primi colossi del settore ad aver svelato un prototipo di fuel cell a metanolo per i telefoni cellulari 3G. Sviluppato in collaborazione con Fujitsu, il prototipo è in grado di garantire due ore continuate d'utilizzo: i progettisti giapponesi prevedono che, al momento del loro ingresso sul mercato, queste fuel cell forniranno un'autonomia almeno quattro volte superiore a quella che caratterizza le batterie ricaricabili agli ioni di litio.

La fuel cell utilizzata nel prototipo utilizza una cartuccia da 10 centilitri contenente una soluzione composta, per il 30%, da metanolo. La batteria è in grado di fornire 700 mA a 5,4 volt.
DoCoMo conta di ultimare lo sviluppo delle sue mini fuel cell per il marzo del 2006. In questo arco di tempo i ricercatori giapponesi dovranno risolvere quello che ad oggi rappresenta ancora il più grande ostacolo all'uso delle celle a metanolo nei piccoli dispositivi: il peso. L'attuale prototipo pesa infatti, da solo, quasi quanto due tipici telefoni cellulari: 190 grammi.

DoCoMo, che è stato fra i primi giganti della telefonia al mondo a lanciare servizi mobili basati su tecnologie 2,5G e 3G, spera che l'adozione delle fuel cell possa spingere la vendita di cellulari di ultima generazione, in genere dotati di ampi schermi a colori e di funzioni evolute per la navigazione sul Web e la riproduzione di contenuti audio/video.

Fra i colossi che stanno lavorando alla miniaturizzazione delle fuel cell vi sono anche Motorola, Toshiba e NEC.
27 Commenti alla Notizia Fuel cell, DoCoMo le vuole piccole così
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  • sono caricabatterie leggeri:

    "The micro fuel cell is a standalone device shaped like a cradle for recharging handsets. It generates electric power by combining hydrogen and cheap, environmentally harmless methanol to produce a chemical reaction. Hydrogen ions are extracted from the air via a layer sandwiched between positive and negative electrodes"

    qui c'è una foto:

    http://www.engadget.com/entry/8277518184228374/

    e questa è la notizia di ntt docomo:
    http://www.nttdocomo.com/presscenter/pressreleases...

    In più, il metanolo è un liquido interno che fa passare gli ioni di idrogeno H+ da una parte all'altra, quindi va ad idrogeno e non a metanolo. (questo per alcuni commenti sul forum)

    La notizia è che in giappone ci sono già distributori di idrogeno accessibili in qualche maniera, o NTT DOCOMO può permettersi di fare le ricariche nei suoi negozzi.

    La cosa non è affatto chiara dall'articolo.

    Daniele.
    non+autenticato
  • energia pulita e profumata...
    batterie potabili?
    non+autenticato
  • Che un giorno dovremo fare il pieno al cellulare? con i carburanti fossili che stanno andando alle stelle l'idea di usare fuel cell non mi sembra proprio l'ideale (per noi consumatori) ma di sicuro sono più lucrose (per loro, i produttori)

    ==================================
    Modificato dall'autore il 04/10/2004 11.35.57
  • invece di inventarci queste minchiate, ma chi la vuole una fuel cell nel cellulare... ho già la corrente a casa, in auto, ovunque... voglio le pile!!!!
    magari fateli consumare meno questi baracconi, monitor meno esigenti, e proci ancora più a basso consumo.... altro che fuel cell...
    non+autenticato
  • Ne riparliamo fra un 5 anni quando la avranno tutti e useranno il portatile superpotente per 12 ore di seguito ricaricandolo in 30 secondi per 4 soldi?
    Tu sarai liberissimo di continuare ad utilizzare le tue amate pile su un computer con processore a basso consumo (e prestazioni)... probabilmente te le tireranno dietro per 4 soldi, fra l'altro....
    non+autenticato

  • - Scritto da: brunposta
    > Ne riparliamo fra un 5 anni quando la
    > avranno tutti e useranno il portatile
    > superpotente per 12 ore di seguito
    > ricaricandolo in 30 secondi per 4 soldi?
    > Tu sarai liberissimo di continuare ad
    > utilizzare le tue amate pile su un computer
    > con processore a basso consumo (e
    > prestazioni)... probabilmente te le
    > tireranno dietro per 4 soldi, fra
    > l'altro....

    Oppure quando molti avranno un portatile ad un clock assurdo che ti ustiona le balle, fa più rumore di un Tomcat in decollo, consuma come un ETR500 e richiede una fuel cell che devi cambiare o ricaricare con procedure complicate (altro che utilizzare una normale presa di corrente) adattissimo a far girare modelli FEM a 100000 nodi, ma che verrà utilizzato prevalentemente per scrivere letterine con Word, noi utilizzeremo un notebook con processore a basso consumo che non scalda, non produce troppo rumore, utilizza delle normali batterie ricaricabili assicurando un'autonomia paragonabile e va praticamente alla stessa velocità perchè è più efficente e perchè non devono intervenire i meccanismi di protezione termica...

    Temp fa ho letto su PC Professionale un interessantissimo confronto fra due notebook della stessa marca (non ricordo se Acer, Asus o qualche cosa del genere) paragonabili sia come configurazione complessiva che come fascia di prezzo. Il primo era dotato di un P4 se non ricordo male a 2.8 GHz, il secondo invece era dotato di un Centrino mi sembra a 1.4 GHz. Di sicuro il P4 aveva un clock grosso modo doppio del Centrino. Il bello era che i benchmark su applicativi reali evidenziavano che la velocità era paragonabile, anzi in quasi tutti i test , se non tutti, il Centrino era leggermente più veloce, mentre l'autonomia del Centrino era praticamente doppia di quella del P4. Mi sembra non fossero presenti test sul rumore e sul calore generati, ma non ci sono dubbi su quali sarebbero stati i risultati...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: brunposta
    > > Ne riparliamo fra un 5 anni quando la
    > > avranno tutti e useranno il portatile
    > > superpotente per 12 ore di seguito
    > > ricaricandolo in 30 secondi per 4 soldi?
    > > Tu sarai liberissimo di continuare ad
    > > utilizzare le tue amate pile su un
    > computer
    > > con processore a basso consumo (e
    > > prestazioni)... probabilmente te le
    > > tireranno dietro per 4 soldi, fra
    > > l'altro....
    >
    > Oppure quando molti avranno un portatile ad
    > un clock assurdo che ti ustiona le balle, fa
    > più rumore di un Tomcat in decollo,
    > consuma come un ETR500 e richiede una fuel
    > cell che devi cambiare o ricaricare con
    > procedure complicate (altro che utilizzare
    > una normale presa di corrente) adattissimo a
    > far girare modelli FEM a 100000 nodi, ma che
    > verrà utilizzato prevalentemente per
    > scrivere letterine con Word, noi
    > utilizzeremo un notebook con processore a
    > basso consumo che non scalda, non produce
    > troppo rumore, utilizza delle normali
    > batterie ricaricabili assicurando
    > un'autonomia paragonabile e va praticamente
    > alla stessa velocità perchè
    > è più efficente e
    > perchè non devono intervenire i
    > meccanismi di protezione termica...
    >
    > Temp fa ho letto su PC Professionale un
    > interessantissimo confronto fra due notebook
    > della stessa marca (non ricordo se Acer,
    > Asus o qualche cosa del genere) paragonabili
    > sia come configurazione complessiva che come
    > fascia di prezzo. Il primo era dotato di un
    > P4 se non ricordo male a 2.8 GHz, il secondo
    > invece era dotato di un Centrino mi sembra a
    > 1.4 GHz. Di sicuro il P4 aveva un clock
    > grosso modo doppio del Centrino. Il bello
    > era che i benchmark su applicativi reali
    > evidenziavano che la velocità era
    > paragonabile, anzi in quasi tutti i test ,
    > se non tutti, il Centrino era leggermente
    > più veloce, mentre l'autonomia del
    > Centrino era praticamente doppia di quella
    > del P4. Mi sembra non fossero presenti test
    > sul rumore e sul calore generati, ma non ci
    > sono dubbi su quali sarebbero stati i
    > risultati...

    Beh, se tu non lo sai, esistono pc portatili che montano le CPU desktop e sono in vendita da anni.. ovvio che un portatile che monta una cpu pensata per il desktop (P4) abbia meno autonomia di una piattaforma pensata per il mobile (centrino)

    Anche la formica che sta(va) girando sulla mia tastiera lo sa(peva)Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    ....
    > Beh, se tu non lo sai, esistono pc portatili
    > che montano le CPU desktop e sono in vendita
    > da anni.. ovvio che un portatile che monta

    In vendita da anni ?!?!?!? Guarda che fino a poco tempo fa non esistevano CPU specifiche per portatili... Ovvio che i portatili di qualche anno fa avevano le stesse CPU dei desktop...

    Il problema è che il P4 ha innalzato all'inverosimile il clock, a svantaggio dell'efficenza complessiva, e quindi sia i consumi che il calore sviluppato. Su un desktop ti puoi permettere consumi più elevati e dissipatori più grossi e quindi se l'innalzamento di clock è maggiore del calo di efficenza il gioco può valere la candela. Su un portatile invece il consumo e il calore sviluppato sono parametri più critici e quindi vanno tenuti in conto. Inoltre il fatto che necessariamente i dissipatori sui portatili P4 siano sottodimensionati fa si che la CPU per evitare di bruciare abbassi la sua velocità. Il risultato, come dicevo, è che un Centrino straccia un P4 che viaggia nominalmente ad un clock al doppio.

    > una cpu pensata per il desktop (P4) abbia
    > meno autonomia di una piattaforma pensata
    > per il mobile (centrino)

    Mi sa che hai letto solo la fine del mio post...

    > Anche la formica che sta(va) girando sulla
    > mia tastiera lo sa(peva)Occhiolino

    Dovresti pulire più spesso la tua tastiera... e comunque visto la quantità di portatili P4 che vedo in giro direi che la tua formica è più informata di tanti acquirenti di portatili...
    non+autenticato
  • > In vendita da anni ?!?!?!? Guarda che fino a
    > poco tempo fa non esistevano CPU specifiche
    > per portatili...
    Come no? Dai tempi del 486 esistevano versioni per portatili con un tdp inferiore, anche se secondo gli standard odierni fino ai p2 deschutes desktop il tdp sarebbe buono per un portatile...
    comunque allora c'erano le cpu per portatile e costavano di più, solo che l'architettura era la stessa, variavano gli accorgimenti in produzione per limitare la dispersione termica ed erano anche un po undercloccati/undervoltati.
    Se ti riferisci ad "architetture specifiche per portatili" ti do ragione in pieno, ma le linee di cpu per portatili esistono da mo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: brunposta
    > > Ne riparliamo fra un 5 anni quando la
    > > avranno tutti e useranno il portatile
    > > superpotente per 12 ore di seguito
    > > ricaricandolo in 30 secondi per 4 soldi?
    > > Tu sarai liberissimo di continuare ad
    > > utilizzare le tue amate pile su un
    > computer
    > > con processore a basso consumo (e
    > > prestazioni)... probabilmente te le
    > > tireranno dietro per 4 soldi, fra
    > > l'altro....
    >
    > Oppure quando molti avranno un portatile ad
    > un clock assurdo che ti ustiona le balle, fa
    > più rumore di un Tomcat in decollo,
    > consuma come un ETR500 e richiede una fuel
    > cell che devi cambiare o ricaricare con
    > procedure complicate (altro che utilizzare
    > una normale presa di corrente) adattissimo a
    > far girare modelli FEM a 100000 nodi, ma che
    > verrà utilizzato prevalentemente per
    > scrivere letterine con Word, noi
    > utilizzeremo un notebook con processore a
    > basso consumo che non scalda, non produce
    > troppo rumore, utilizza delle normali
    > batterie ricaricabili assicurando
    > un'autonomia paragonabile e va praticamente
    > alla stessa velocità perchè
    > è più efficente e
    > perchè non devono intervenire i
    > meccanismi di protezione termica...
    >
    > Temp fa ho letto su PC Professionale un
    > interessantissimo confronto fra due notebook
    > della stessa marca (non ricordo se Acer,
    > Asus o qualche cosa del genere) paragonabili
    > sia come configurazione complessiva che come
    > fascia di prezzo. Il primo era dotato di un
    > P4 se non ricordo male a 2.8 GHz, il secondo
    > invece era dotato di un Centrino mi sembra a
    > 1.4 GHz. Di sicuro il P4 aveva un clock
    > grosso modo doppio del Centrino. Il bello
    > era che i benchmark su applicativi reali
    > evidenziavano che la velocità era
    > paragonabile, anzi in quasi tutti i test ,
    > se non tutti, il Centrino era leggermente
    > più veloce, mentre l'autonomia del
    > Centrino era praticamente doppia di quella
    > del P4. Mi sembra non fossero presenti test
    > sul rumore e sul calore generati, ma non ci
    > sono dubbi su quali sarebbero stati i
    > risultati...

    e questo cosa c'entra, scusa, con il rapporto tra potenza computazionale e autonomia di smartphone e palmari?


    ti ricordo che nei palmari, negli smartphone, eccetera, sono molto in voga cpu risc da consumi relativamente ridicoli.


    dico "relativamente" perché, essendo ridicole anche le dimesioni, anche l'autonomia diventa tale.




    voialtri luddisti trendy pensate di poter risolvere tutto chiamando Archimede Pitagorico ad inventarvi l'ottimizzazione del secolo -che ovviamente era stata celata dallo ScroogeDuck di turno per motivi commerciali, vi lamentate che una cpu a 2.8ghz non possa fare più di un ora o due di autonomia, e una di 1.4 ne possa fare cinque, poi magari su un palmare con una strongarm da 600mhz vorreste un'autonomia di 18ore magari mentre videochiamate la morosa e siete connessi ad una lan wi-fi... e vorreste nel contempo che ottimizzassero il codice di doom3 per potervici giocare sul palmare... ma non ci si rende conto che i miracoli li può fare solo il padreeterno (e ultimamente pare che non ce ne abbia molti a portata di mano, altrimenti risolverebbe problemi ben più importanti di queste tecnocazzate)?


    punto 1: la richiesta di mercato tende a demandare un consumo crescente per via di maggior necessità computazionale, utilizzo di sistemi wireless, telecomunicazioni e onde radio di varia natura, schermi esosi di corrente, ecc.;


    punto 2: l'evoluzione dei sistemi di stoccaggio energetico di dimensioni ridotte non segue la velocità sincopata dell'evoluzione elettronica;



    mi sembra ovvio che, per quanto la tecnologia potrà cercar di contenere i consumi con tecnologie innovative (schermi oled, tecniche litografiche fantascientifiche per la stampa delle cpu, una sapiente gestione energetica per utilizzare la potenza solo se serve) si è OBBLIGATI a ricercare una soluzione futura al crescente bisogno energetico negli apparecchi portatili ad alto consumo.





    potremmo benissimo inventare batterie a carica ultrarapida (pochi secondi) e cabine di ricarica dove ricaricarle a gettoni... mi sembra che più o meno queste fuel cell si avvicineranno a questa visione. Se poi non potrete permetterverlo, non compratele, nessuno vi obbligherà, allo stesso modo in cui nessuno vi obbliga a comprare batterie al litio, se l'unico accessorio elettronico portatile che avete è un lettore cd che funziona ad alcaline.

  • - Scritto da: avvelenato

    ....
    > e questo cosa c'entra, scusa, con il
    > rapporto tra potenza computazionale e
    > autonomia di smartphone e palmari?

    Nulla. Ma se tu avessi letto il post al quale ho risposto non mi avresti fatto questa domanda...


    ....
    > voialtri luddisti trendy pensate di poter
    > risolvere tutto chiamando Archimede
    > Pitagorico ad inventarvi l'ottimizzazione
    > del secolo -che ovviamente era stata celata
    > dallo ScroogeDuck di turno per motivi
    > commerciali, vi lamentate che una cpu a
    > 2.8ghz non possa fare più di un ora o
    > due di autonomia, e una di 1.4 ne possa fare
    > cinque, poi magari su un palmare con una
    > strongarm da 600mhz vorreste un'autonomia di
    > 18ore magari mentre videochiamate la morosa
    > e siete connessi ad una lan wi-fi... e
    > vorreste nel contempo che ottimizzassero il
    > codice di doom3 per potervici giocare sul
    > palmare... ma non ci si rende conto che i
    > miracoli li può fare solo il
    > padreeterno (e ultimamente pare che non ce
    > ne abbia molti a portata di mano, altrimenti
    > risolverebbe problemi ben più
    > importanti di queste tecnocazzate)?

    Va bene. Ora fai un bel respiro e datti una calmata.

    > punto 1: la richiesta di mercato tende a
    > demandare un consumo crescente per via di
    > maggior necessità computazionale,

    Peccato che di quello che ho scritto evidentemente hai capito poco...

    ...
    > potremmo benissimo inventare batterie a
    > carica ultrarapida (pochi secondi) e cabine
    > di ricarica dove ricaricarle a gettoni... mi
    > sembra che più o meno queste fuel
    > cell si avvicineranno a questa visione. Se
    > poi non potrete permetterverlo, non
    > compratele, nessuno vi obbligherà,

    Quindi mi stai dicendo che secondo te non saranno economicamente competitive ? E che per ricaricarle dovrai cercarti la cabina ? Il tutto per fare una videotelefonata alla morosa invece di una telefonata normale ?!?!?

    Boh... preferisco rischiare di essere chiamato luddista...

    Comunque non si stava parlando di questo...

    > allo stesso modo in cui nessuno vi obbliga a
    > comprare batterie al litio, se l'unico
    > accessorio elettronico portatile che avete
    > è un lettore cd che funziona ad
    > alcaline.

    Vedi, le batterie al litio le ricarichi comodamente in casa. Il lettore CD che funziona con le alcaline puoi farlo funzionare anche con le NiMH che ricarichi anch'esse in casa. Le fuel cell no. E non vedo perchè debba accettare i problemi delle fuel cell solo per poter assicurare un'autonomia adeguata ad un P4 quando con un Centrino ho prestazioni paragonabili e un'autonomia sufficiente. Ma forse se non ci si beve quello che ci viene propinato dal marketing di Intel da un lato e di chi propone le fuel cell dall'altro si rischia di essere considerati dei 'luddisti'...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: avvelenato
    >
    > ....
    > > e questo cosa c'entra, scusa, con il
    > > rapporto tra potenza computazionale e
    > > autonomia di smartphone e palmari?
    >
    > Nulla. Ma se tu avessi letto il post al
    > quale ho risposto non mi avresti fatto
    > questa domanda...

    se tu avessi invece letto l'articolo, capiresti che DoCoMo non intende commercializzare il dispositivo su notebook, dove per altro sarebbe utilissimo, ma su cellulari e smartphone.

    >
    >
    > ....
    > > voialtri luddisti trendy pensate di
    > poter
    > > risolvere tutto chiamando Archimede
    > > Pitagorico ad inventarvi
    > l'ottimizzazione
    > > del secolo -che ovviamente era stata
    > celata
    > > dallo ScroogeDuck di turno per motivi
    > > commerciali, vi lamentate che una cpu a
    > > 2.8ghz non possa fare più di un
    > ora o
    > > due di autonomia, e una di 1.4 ne possa
    > fare
    > > cinque, poi magari su un palmare con una
    > > strongarm da 600mhz vorreste
    > un'autonomia di
    > > 18ore magari mentre videochiamate la
    > morosa
    > > e siete connessi ad una lan wi-fi... e
    > > vorreste nel contempo che
    > ottimizzassero il
    > > codice di doom3 per potervici giocare
    > sul
    > > palmare... ma non ci si rende conto che
    > i
    > > miracoli li può fare solo il
    > > padreeterno (e ultimamente pare che non
    > ce
    > > ne abbia molti a portata di mano,
    > altrimenti
    > > risolverebbe problemi ben più
    > > importanti di queste tecnocazzate)?
    >
    > Va bene. Ora fai un bel respiro e datti una
    > calmata.

    fattoA bocca aperta

    (beneinteso, non ce l'ho con te personalmente, odio litigare sui forum, neh)

    >
    > > punto 1: la richiesta di mercato tende a
    > > demandare un consumo crescente per via
    > di
    > > maggior necessità computazionale,
    >
    > Peccato che di quello che ho scritto
    > evidentemente hai capito poco...
    >
    > ...
    > > potremmo benissimo inventare batterie a
    > > carica ultrarapida (pochi secondi) e
    > cabine
    > > di ricarica dove ricaricarle a
    > gettoni... mi
    > > sembra che più o meno queste fuel
    > > cell si avvicineranno a questa visione.
    > Se
    > > poi non potrete permetterverlo, non
    > > compratele, nessuno vi
    > obbligherà,
    >
    > Quindi mi stai dicendo che secondo te non
    > saranno economicamente competitive ?

    inizialmente no
    e tuttavia potrebbero aver successo, ci sono molte carte in regola.

    ti faccio solo un esempio delle mille "innovazioni" economicamente non competitive: i display tft.

    eppure si vendono, e c'è gente mica stupida che per varie ragioni li preferisce ai crt.

    poi io per adesso ho preferito rimaner sul tradizionale, però comprendo le ragioni di chi ha scelto l'innovazione.


    > E che
    > per ricaricarle dovrai cercarti la cabina ?

    o un supermercato dove vendano ricariche.. il concetto è similare, in fondo


    > Il tutto per fare una videotelefonata alla
    > morosa invece di una telefonata normale
    > ?!?!?

    spero proprio che non serva a questo!

    btw, di applicazioni realmente utili io ne avrei in mente, ma tuttavia le velleità di poter usufruire di tali applicazioni progettandomele di mio sono destinate ad infrangersi con la realtà fatta di compromessi col tempo e con le proprie abilità informatiche, e quindi spero davvero che i produttori trovino qualcosa di meglio. Comunque temo(o spero?) che solo in italia ci sia quest'ossessione per i videofonini per poter guardare le tette alle veline e per poter vedere se il moroso/la morosa è realmente al lavoro oppure se si sta lavorando la segretaria/il capufficio.

    >
    > Boh... preferisco rischiare di essere
    > chiamato luddista...
    >
    > Comunque non si stava parlando di questo...

    tu, no.

    >
    > > allo stesso modo in cui nessuno vi
    > obbliga a
    > > comprare batterie al litio, se l'unico
    > > accessorio elettronico portatile che
    > avete
    > > è un lettore cd che funziona ad
    > > alcaline.
    >
    > Vedi, le batterie al litio le ricarichi
    > comodamente in casa. Il lettore CD che
    > funziona con le alcaline puoi farlo
    > funzionare anche con le NiMH che ricarichi
    > anch'esse in casa. Le fuel cell no.

    oppure potremmo dire:

    il lettore cd se ti trovi senza pile le compri al supermercato.

    la macchina fotografica (le ultime digitali purtroppo no) idem.

    perché non fare una cosa del genere pure con gli accessori informatici, ma mantenendo l'economicità che la ricaricabilità comporta?

    sai cosa significa questo per un professionista che è costretto a muoversi ogni ora di palo in frasca?

    è la liberazione, altro che 5 ore di autonomia* (*in standby, ovviamente scritto in piccolo)!

    si tratta di rendere l'autonomia degli apparecchi potenzialmente infinita!

    basterebbe infatti una modesta batteria-tampone che consenta la sostituzione della ricarica ad apparecchio acceso.. immagina un po' te le potenzialità di una cosa simile... altro che centrino!

    inoltre...


    > E non
    > vedo perchè debba accettare i
    > problemi delle fuel cell solo per poter
    > assicurare un'autonomia adeguata ad un P4
    > quando con un Centrino ho prestazioni
    > paragonabili e un'autonomia sufficiente. Ma
    > forse se non ci si beve quello che ci viene
    > propinato dal marketing di Intel da un lato
    > e di chi propone le fuel cell dall'altro si
    > rischia di essere considerati dei
    > 'luddisti'...

    pur essendo tendenzialmente d'accordo con te sulla truffaldinità del marketing intel (specie negli ultimi tempi) ti ricordo che si sta parlando di cellulari e di smartphone, di architetture dalla gestione energetica sofisticatissima... sai quanto consuma un geode (amd) ad esempio?

    ma se mi volessi fare un sub-notebook con un geode ad esempio, grosso quanto un foglio A5, che autonomia potrebbe avere, senza dover pesare tre quintali e mezzo di polimeri di litio?

    toh, guarda qua:
    http://news.hwupgrade.it/13271.html

    questo sì che potrebbe essere il degno sostituto del mio ipaq 2210... peccato che l'autonomia sia di 3 ore massimo....A bocca storta

  • - Scritto da: avvelenato
    ....
    > > Nulla. Ma se tu avessi letto il post al
    > > quale ho risposto non mi avresti fatto
    > > questa domanda...
    >
    > se tu avessi invece letto l'articolo,
    > capiresti che DoCoMo non intende
    > commercializzare il dispositivo su notebook,
    > dove per altro sarebbe utilissimo, ma su
    > cellulari e smartphone.

    L'articolo l'ho letto, ma se avessi voluto rispondere all'articolo avrei aperto un nuovo thread...


    ....
    > > Quindi mi stai dicendo che secondo te
    > non
    > > saranno economicamente competitive ?
    >
    > inizialmente no
    > e tuttavia potrebbero aver successo, ci sono
    > molte carte in regola.
    >
    > ti faccio solo un esempio delle mille
    > "innovazioni" economicamente non
    > competitive: i display tft.

    I display tft hanno pregi e difetti. Si tratta quindi di un compromesso. Le fuel cell avranno pregi e difetti. Se io devo sorbirmi i difetti solo perchè i pregi mi permettono di sopperire ai difetti superabilissimi di un'altra tecnologia... beh...

    ....
    > > E che
    > > per ricaricarle dovrai cercarti la
    > cabina ?
    >
    > o un supermercato dove vendano ricariche..
    > il concetto è similare, in fondo

    Come le pile...

    Vai al supermercato e compri le alcaline. Oppure compri le NiMH equivalenti e le ricarichi. Peccato che oggi quasi tutti i produttori preferiscono utilizzare dei pacchi specifici che costano il triplo di quanto costerebbero delle stilo o delle ministilo (poi magari apri il pacco e scopri che contiene 3 ministilo...). Le ricaricabili al litio poi non esistono in formati standard. Pensi che con le fuel cell sarebbe diverso ? Se fossero sviluppate ad esempio dalla Duracell forse si... ma guarda caso vengono sviluppate da un operatore di telefonia... vuoi che non sfrutti tutti i sistemi per 'fidelizzare' i clienti '

    ....
    > il lettore cd se ti trovi senza pile le
    > compri al supermercato.
    >
    > la macchina fotografica (le ultime digitali
    > purtroppo no) idem.

    Fai conto che uno dei parametri di scelta della mia digitale è stato proprio che utilizzasse batterie stilo.

    ...
    > è la liberazione, altro che 5 ore di
    > autonomia* (*in standby, ovviamente scritto
    > in piccolo)!
    >
    > si tratta di rendere l'autonomia degli
    > apparecchi potenzialmente infinita!
    >
    > basterebbe infatti una modesta
    > batteria-tampone che consenta la
    > sostituzione della ricarica ad apparecchio
    > acceso.. immagina un po' te le
    > potenzialità di una cosa simile...
    > altro che centrino!

    Boh... mi porto una batteria carica di riserva e ne ho per 8-10 ore. Di più in tutta franchezza preferisco evitare...


    ....
    > pur essendo tendenzialmente d'accordo con te
    > sulla truffaldinità del marketing
    > intel (specie negli ultimi tempi) ti ricordo
    > che si sta parlando di cellulari e di
    > smartphone, di architetture dalla gestione
    > energetica sofisticatissima... sai quanto
    > consuma un geode (amd) ad esempio?

    Si.


    > ma se mi volessi fare un sub-notebook con un
    > geode ad esempio, grosso quanto un foglio
    > A5, che autonomia potrebbe avere, senza
    > dover pesare tre quintali e mezzo di
    > polimeri di litio?

    Tieni anche conto che per le fuel cell non hai solo bisogno del serbatoio di combustibile, ma anche delle celle. Nell'articolo si parla infatti di 190 grammi. Un po' troppi per un dispositivo molto piccolo...



    non+autenticato
  • comprati un cellulare gsm e non scassarci la uallera con i tuoi luddismi trendy.


    io personalmente vedo un potenziale infinito in smartphone di potenza paragonabile ad un computer (seppur non recentissimo, ma comunque dignitoso) e con autonomia sufficiente a renderlo "usabile".

    certo, se l'unica tua fonte d'informazione è la pubblicità che passano alla tv, allora capisco che certe innovazioni le vivi con sospetto e timore....
  • Il metanolo e' un combustibile tossico, costoso da produrre e da commercializzare, in quanto necessita in tutto il mondo di permessi speciali per la distribuzione. Le celle a compustibile al platino sono troppo costose e non sarammo MAI adatte ad un mercato di massa.

    Io credo che nel futuro avremo celle a combustibile nei nostri dispositivi portatili. LA loro efficacia sara esaltata dalle nuove periferiche a basso consumo che si stanno sviluppando (monitor OLED in primis).

    Ma una tecnologia che ha tutte le carte per sfondare, per una volta tanto, l'abbiamo in Italia. Celle a combustibile ad alcol diretto (non tossico, prezzo stracciato, lo trovi gia anche al supermercato...) con uno speciale catalizzatore SENZA platino.
    Resta da vedere se come al solito il nostro autolesionismo non permettera di sfruttare a dovere questa tecnologia eccezionale. Sinceramente ho paure che, nonostante siamo "nominalmente" la 6 potenza economica mondiale non abbiamo assolutamente le capacita tecniche e commerciali per imporre una nostra tecnologia di massa, per quanto vincente, al resto del mondo.

    Ma io ci spero.

    http://technofil.celle-combustibile.it/etanolo.htm...

    ==================================
    Modificato dall'autore il 04/10/2004 5.10.44
    non+autenticato
  • Come da titolo, il link al sito che hai indicato nn è più aggiornato dal un anno circa.
    Per me hanno trovato qualche problema e si sono bloccati, non vedo altri motiviSorride
    non+autenticato
  • Credo che la tecnologia non sia ancora messa a punto e non sia pronta per il mercato. Daltronde nessun competitor, attualmente, lo e'.
    Finche non avranno fatto significativi progressi nell' ingegnerizzazione del prodotto (ci sono da fare certificazioni, collaudi, prove, modifiche, e poi altre certificazioni, altri collaudi ecc ecc....) probabilmente non faranno il "giochetto" tanto caro a molte multinazionali, dei mega annunci che-ci -credono-tutti, consistenti pero piu che altro in una serie di buone intenzioni e spesso non seguiti da alcun fatto concreto...:)
    non+autenticato

  • - Scritto da: brunposta
    >
    > technofil.celle-combustibile.it/etanolo.html


    non mi fiderò mai di società che mettono nei banner/logo/advertise immagini di bambini felici e contenti...
    non+autenticato
  • tossico solo per ingestione e irritante per contatto,
    usatissimo come solvente (anche antigelo) perche' economico in quanto sottoprodotto di alcool etilico

    senz'altro meglio le celle che dici te ma il metanolo non e' diossina !

    > Il metanolo e' un combustibile tossico,
    > costoso da produrre e da commercializzare,
    non+autenticato
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