BBC open source contro MPEG2

Il network britannico promuove lo sviluppo di un codec video open source che, seppure ancora in piena fase di sviluppo, già promette guerra a MPEG e Windows Media

Londra - In occasione del LinuxWorld Expo che si è tenuto a Londra, la BBC ha confermato i propri piani circa lo sviluppo e la futura adozione di una tecnologia per la compressione video open source.

Chiamato Dirac, il progetto è partito in sordina tre anni fa e, ad oggi, ha partorito alcune versioni preliminari del codec scaricabili da SourceForge.net. Lo sviluppo è ancora nella fase alpha: il team di sviluppo conta di rilasciare la prima versione beta fra circa un anno. Questo tempo sarà necessario, secondo la BBC, per evitare accuratamente di infrangere brevetti di terze parti e per mettere a punto una tecnologia di compressione video che sia capace, una volta ultimata, di competere con quelle commerciali, quali MPEG e Windows Media Video.

La BBC ha intenzione di utilizzare Dirac per la codifica di tutti i contenuti video disponibili sul proprio portale, contenuti scaricati mensilmente da milioni di visitatori. A tale scopo lo storico network di comunicazione britannico sostiene di aver bisogno di un codec che possa supportare lo streaming video in tempo reale e, soprattutto, che sia libero da royalty.
Per lo sviluppo di Dirac il team di sviluppo della BBC, coordinato da Thomas Davies, si è avvalso della tecnologia "wavelet", la stessa che si trova alla base del formato JPEG2000: gli sviluppatori affermano che tale tecnica di compressione, unita ad altre, è in grado di conservare la qualità tipica del DVD (MPEG2) a bit-rate quasi dimezzati (ovvero, a pari qualità, la dimensione dei file generati con il codec Dirac hanno dimensioni dimezzate rispetto a quelli compressi in MPEG2).

Dirac sarà ottimizzato per la codifica di file e flussi video con risoluzioni comprese fra quella QCIF (180 x 144 pixel), adatta soprattutto per il Web e i telefoni cellulari, e quella HDTV (1920 x 1080 pixel), utilizzata invece nella TV ad alta definizione.

Davies ha spiegato che il codice di Dirac verrà rilasciato sotto la licenza open source Mozilla: questo permetterà alle aziende di integrarlo anche all'interno di software proprietari. La BBC sostiene di voler tenere per sé i tool e le tecniche utilizzate per sviluppare il codec, probabilmente con l'intenzione, in futuro, di proporle sul mercato come parte di una piattaforma per la creazione di contenuti. Il colosso mediatico inglese ha tuttavia assicurato che il suo codec è e rimarrà completamente libero e gratuito.

In passato la BBC aveva già rivolto il proprio interesse verso alcune tecnologie open source, tra cui il codec audio open source Ogg Vorbis, utilizzato in alcuni webcast sperimentali.
28 Commenti alla Notizia BBC open source contro MPEG2
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  • ...la nostra RAI spreca soldi pubblici per pagare la Real (utilizzato su raiclick) !

    http://www.v2v.cc/~j/ffmpeg2theora/download.html

    Proposta: perché non far diventare il Dirac un progetto finanziato da TUTTE le TV dell'europa unita ? Potrebbe essere un'alternativa sia agli americani che ai cinesi !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ...la nostra RAI spreca soldi pubblici per
    > pagare la Real (utilizzato su raiclick) !

    Ma Helix non è diventato Open pure lui?
    2678

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...la nostra RAI spreca soldi pubblici per
    > pagare la Real (utilizzato su raiclick) !
    >
    > www.v2v.cc/~j/ffmpeg2theora/download.html
    >
    > Proposta: perché non far diventare il
    > Dirac un progetto finanziato da TUTTE le TV
    > dell'europa unita ? Potrebbe essere
    > un'alternativa sia agli americani che ai
    > cinesi !

    già dobbiamo ringraziare che non usa Windows Media
    non+autenticato
  • E' certamente interessante che la BBC stia dedicandosi allo sviluppo di un codec video open-source: magari in futuro le aziende che producono ricevitori sat o dtt potranno risparmiarsi le royalties per l'uso del formato MPEG e chissa', agli utenti questi dispositivi costeranno ancora meno e non solo, anche gli operatori di paytv potranno risparmiare (nella speranza che si riducano i prezzi degli abbonamenti) e cosi' anche chi volesse mettere in piedi un canale sat o dtt.
    Pero' non capisco il buttarsi su un formato creandolo da zero... come codec video - nel mondo Open Source - c'e' gia' OGG/Theora: qualcuno che "ci capisce" sa spiegarmi quali possono essere i motivi che non hanno spinto la BBC ad abbracciare un formato che ha gia' un relativo successo?

    ntx
    ntx
    15
  • Il Theora è di "vecchia generazione" (come gli MPEG, del resto) perché usa una codifica basata sul DCT (Discrete Cosine Transform) mentre la codifica basata su Wavelet è più moderna ed efficiente.
    Anche Xiph ha in cantiere un proprio codec wavelet (Tarkin) che però è ancora in fare pre-embrionale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Anche Xiph ha in cantiere un proprio codec
    > wavelet (Tarkin) che però è
    > ancora in fare pre-embrionale.

    Inoltre nell'articolo cita il fatto che sarà rilasciato sotto la licenza di Mozilla, evidentemente i termini della licenza GPL sono troppo stretti per loro
    2678
  • La BBC era e forse e' la radio piu' ascoltata al mondo.

    E cosi' sara' anche in futuro portando l'informazione anche nei pianeti piu' sperduti ed ai navigatori interstellari.

    E via.... verso il futuro.

    Occhiolino)
    non+autenticato
  • eWWiWa la BBC.
    Chissà xchè queste idee vengono sempre agli altri e mai qui da noi...
    non+autenticato
  • lo domandi perchè qui da noi la cultura informatica è allo stadio larvale, se poi si può parlre di stadio larvare........non dico sperare o pretendere di avere il MIT o qualcosa di equivalente.....però siamo nsietro, secoli indetro a parte qualche rara, rarissima eccezzione in talia non si svilluppa un bel niente, sia in campo closed source od open particolarmente importante o di rilievo....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > lo domandi perchè qui da noi la
    > cultura informatica è allo stadio
    > larvale, se poi si può parlre di
    > stadio larvare........non dico sperare o
    > pretendere di avere il MIT o qualcosa di
    > equivalente.....però siamo nsietro,
    > secoli indetro a parte qualche rara,
    > rarissima eccezzione in talia non si
    > svilluppa un bel niente, sia in campo closed
    > source od open particolarmente importante o
    > di rilievo....

    Non è solo cultura in formatica, la bbc con questo codec ha intenzione di rendere disponibili tutti i suoi archivi utilizzando come licenza la creative commons e dando la possibilità non solo di condividere ma anche di modificare i contenuti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > lo domandi perchè qui da noi la
    > cultura informatica è allo stadio
    > larvale, se poi si può parlre di
    > stadio larvare

    peggio, siamo ancora alla prima moltiplicazione cellulare.......

    >.non dico sperare o
    > pretendere di avere il MIT o qualcosa di
    > equivalente

    AH AH AH AH AH ....

    >.però siamo nsietro,
    > secoli indetro a parte qualche rara,
    > rarissima eccezzione in talia

    DOVE DOVE?

    > non si
    > svilluppa un bel niente, sia in campo closed
    > source od open particolarmente importante o
    > di rilievo....

    Per forza,
    Per sviluppare occorrono TEMPO+MEZZI (oltre la dovuta intelligenza) e qua EVIDENTEMENTE nessuno ha tempo da perdere o mezzi da offrire..

    Se in Italia qualcuno miracolosamente inventa qualcosa, e' meglio che vada a bussare alle porte di qualche altro paese, e non con l'informatica , ma in ogni ramo scientifico...

    Senza soldi, OGGI LA RICERCA DI QUALSIASI TIPO NON SI FA.

    E chi paga?

    Ah, per la musica e' uguale. Pochi rischiano se non prevedono di pagarsi le spese di 20 "Brevetti" toppati col profitto di un "brevetto" commercialmente utile.

    Ma almeno nella musica (e nei libri e nel cinema) qualcuno rischia...

    Nella scienza neppure quello.

    Oggi non e' piu' possibile fare i SABIN (sempre citato in questi forum) La ricerca di base fatta in casa e' ormai obsoleta, per andare oltre ci vuole il grano...

    Ho divagato (ma non tanto) ma tutto cio' per dire che la BBC & friends ha (sempre avuto) il grano dalla sua parte, qua da noi la RAI ti darebbe degli schiaffoni, non del denaro....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > eWWiWa la BBC.
    > Chissà xchè queste idee
    > vengono sempre agli altri e mai qui da
    > noi...

    Se avrà successo questa mossa commerciale servirà solo a mettere in crisi un mercato fiorente. L'utente finale ha solo da perderci dai loschi giri dietro l'open source.
    Chi non lo capisce fa il gioco delle menti perverse dietro questo schifo.
    MPEG è già uno standard internazionale aperto. BBC vuole attuare una politica anti-occidentale nel settore dei Codec e non aprire il mercato. Vuole fare ciò che ha annunciato il regime dittatoriale cinese con il suo piano di sostituire MPEG con un Codec "del popolo". Certo, non sarà aperto perchè sono socialisti comunisti e non sessantottini ma poco cambia come scopo finale..
    non+autenticato
  • Anonimo wrote:
    > MPEG è già uno standard internazionale aperto.

    L'unica cosa ke apre MPEG e' il foro in mezzo alle gambe degli utenti (quello sul retro, of course).
    ...
    Ok, ora posto anke il reply "pulito"!Con la lingua fuori
  • Anonimo wrote:
    > BBC vuole attuare una politica anti-occidentale nel settore
    > dei Codec e non aprire il mercato. Vuole fare ciò che ha
    > annunciato il regime dittatoriale cinese con il suo piano di
    > sostituire MPEG con un Codec "del popolo".
    > Certo, non sarà aperto perchè sono socialisti comunisti e
    > non sessantottini ma poco cambia come scopo finale..

    Minkia, ke figata!
    *Krunch**Krunch* (scusate... e' ke i pop-corn sopno un po' rumorosi! ^^'' )

    Ti sei pero' scordato le BR della Xiph e quei talebani del Matroska!Ficoso

  • > MPEG è già uno standard
    > internazionale aperto.

    Ovviamente tutti noi abbiamo la possibilità di accedere alle informazioni e di modificare questo standard "aperto" come dici tu.
    Caro mio: se non capisci la differenza tra GRATIS e APERTO, è inutile che scrivi...
    non+autenticato
  • A parte il fatto che i cosiddetti comunisti cinesi hanno optato per il VP6 di On2 (che non è di certo un royality-free), ma tu parli con cognizione di causa o spari c@zz@t? come tutti i conservatori ?

    Informati !

    http://www.mpegla.com/m2/

    (nota: non so' se sai il significato intrinseco di .com)

    BrUtE AiD
    non+autenticato
  • E` proprio vero: il male degli italiani è l'ignorantità !
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E` proprio vero: il male degli italiani
    > è l'ignorantità !
    Spero che con il neologismo tu intenda

    ignoranza in quantità = ignorantità

    :$
    non+autenticato
  • un progetto che pare interessante...:)
    non+autenticato
  • > un progetto che pare interessante...:)

    Un commento che pare completamente inutile.
    non+autenticato