Plausibile relazione tra tumore e cellulare

Ma gli studiosi avvertono: non è ancora dimostrata nella pratica. Possibile l'interazione tra cellulari e certe proteine

Sidney (Australia) - Per la prima volta viene messa in luce dai ricercatori una relazione teorica possibile tra le frequenze utilizzate dai cellulari e l'insorgere dei tumori.

Ad annunciare la novità sono stati gli scienziati del Centro per la ricerca immunologica del St. Vincent Hospital di Sidney, in Australia, coordinati da Peter French, esperto in radiazioni e del loro impatto sull'organismo.

Il gruppo di ricerca, che ha pubblicato i propri risultati sul numero di giugno del Journal della "International Society of Differentiation", spiega che nello studio è stato sviluppato un meccanismo teorico attraverso il quale la radiofrequenza emessa dai telefoni cellulari potrebbe portare all'insorgere di tumori attraverso l'attivazione continua e persistente della risposta al caldo delle proteine contenute nelle cellule.
Sebbene a fronte di certe sollecitazioni sia normale una risposta conseguente di quelle proteine, l'attivazione continuativa di questa risposta già si sa che può provocare la nascita di tumori, di metastasi e/o la resistenza a trattamenti antitumorali. "Noi sosteniamo - si legge nell'abstract di presentazione della tesi - che l'esposizione continua alle radiazioni dei cellulari rappresenti uno stress ripetitivo che porta all'attivazione continua della risposta delle cellule e dei tessuti esposti, che escono così dal loro normale funzionamento e portano al tumore".

La tesi è tutt'altro che secondaria, secondo gli scienziati, perché "questa ipotesi mette in campo la possibilità che vi sia una relazione diretta tra l'uso del telefonino e i tumori e senz'altro fornisce una base importante per futuri esperimenti".

French ha comunque voluto mettere in chiaro che ancora non c'è alcuna correlazione dimostrata tra il cancro e le emissioni dei cellulari perché quanto sviluppato è "solo" una "infrastruttura teorica". Altri lavori realizzati da French avevano in passato dimostrato che con l'esposizione ai cellulari la produzione dell'istamina, un agente che si ritiene correlato all'emergere dell'asma, può essere quasi raddoppiata. Ma il livello delle emissioni dei cellulari necessari, secondo la teoria di French, a scatenare la reazione delle proteine è molto inferiore ai livelli di "sicurezza" finora stabiliti per i telefoni mobili nel mondo.

Lo studio, che crea un nuovo fronte di ricerca e che non è certo destinato a sopire i molti timori che da anni si nutrono relativamente all'uso del cellulare, arriva a poche settimane dall'annuncio dell'avvenuta registrazione di brevetti su tecnologie di schermatura e di sicurezza sui cellulari da parte di chi i telefonini costruisce, vale a dire Nokia, Motorola ed Ericsson.
9 Commenti alla Notizia Plausibile relazione tra tumore e cellulare
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  • Leggendo l'articolo, sembrerebbe che:
    - si tratta di una ipotesi, tutta da verificare
    - se l'ipotesi e' corretta, questo POTREBBE essere rilevante per lo sviluppo di tumori, che
    tuttavia non e' mai stato evidenziato in studi epidemiologici
    - Secondo gli autori, questo studio e' importante perche' permette di indirizzare ulteriori studi

    A questo punto degli studi, non mi sembra proprio che si possa parlare di una "Plausibile relazione tra tumore e cellulare".

    Personalmente detesto il cellulare, non lo uso ne' lo possiedo, mi guardo tutti gli articoli che escono sull'argomento, ma finora direi che non mi preoccupa. Non lo vieto a mio figlio.

    Gianni Comoretto
    Campi EM e salute: http://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem.html
    non+autenticato
  • non sai l'italiano?

    - Scritto da: Gianni Comoretto
    > Leggendo l'articolo, sembrerebbe che:
    > - si tratta di una ipotesi, tutta da
    > verificare
    > - se l'ipotesi e' corretta, questo POTREBBE
    > essere rilevante per lo sviluppo di tumori,
    > che
    > tuttavia non e' mai stato evidenziato in
    > studi epidemiologici
    > - Secondo gli autori, questo studio e'
    > importante perche' permette di indirizzare
    > ulteriori studi
    >
    > A questo punto degli studi, non mi sembra
    > proprio che si possa parlare di una
    > "Plausibile relazione tra tumore e
    > cellulare".
    >
    > Personalmente detesto il cellulare, non lo
    > uso ne' lo possiedo, mi guardo tutti gli
    > articoli che escono sull'argomento, ma
    > finora direi che non mi preoccupa. Non lo
    > vieto a mio figlio.
    >
    > Gianni Comoretto
    > Campi EM e salute:
    > http://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem.h
    non+autenticato


  • - Scritto da: Gianni Comoretto
    >[CUT]
    > tuttavia non e' mai stato evidenziato in
    > studi epidemiologici...

    Purtroppo temo sia un po' prematuro parlare di studi epidemiologici... Ho il sospetto che la reale conseguenza all'esposizione di radiazioni si manifesterà solo tra qualche anno, ed allora sarà troppo tardi per fare qualsiasi cosa che non sia "trarre delle conclusioni".

    Ma prevenire non era meglio di curare?

    Del resto si sa, "il senno di poi è una scienza esatta".
    non+autenticato
  • dalle 7 ore costanti al giorno di 2 anni fa ora ho diminuito drasticamente l'uso del cellulare.....mettiamo4 ore alla settimana di media???!!!! e voi quanto ci state?
    non+autenticato
  • io dopo 2 anni di utillizzo 1/2 ore al giorno dopo l'insorgere di parecchi mal di testa , mi sono preso uno col vivavoce incorporato ( un sagem poi mi pare ci siano anche gli alcatel) e ora lo uso solo 5/10 minuti al giorno con il vivavoce e di mal di testa non ce ne sono più stati, attenzione anche ai cordles però, quando mi capita di usarli, anche li poi se li uso troppo ho piccoli mal di tesa, sono anche quelli ad onde radio e consiglio di non usarli e di usare il telefono normale con i file
    saluto tutti e pensateci bene
    ciao

    - Scritto da: gia
    > dalle 7 ore costanti al giorno di 2 anni fa
    > ora ho diminuito drasticamente l'uso del
    > cellulare.....mettiamo4 ore alla settimana
    > di media???!!!! e voi quanto ci state?
    non+autenticato
  • Io l'ho usato 3 volte nell'arco di circa 35 anni,pero' per telefonate brevi.


    non+autenticato


  • - Scritto da: fox
    > Io l'ho usato 3 volte nell'arco di circa 35
    > anni,pero' per telefonate brevi.
    >
    >

    Ammettendo che l'ultima volta lo hai usato oggi, vuol dire che la prima volta lo hai usato nel 1966 o giu' di li ? Complimenti: in anteprima mondiale !!!! Sorride

    P.S. comunque non e' che io lo usi molto di piu' ...
    non+autenticato
  • secondo voi nel paese in cui c'e' quasi un cellulare per abitante questa cosa potra' spaventare qualcuno???
    credo proprio di no...

    sinceramente io che ho sempre odiato il telefono, odio ancora di piu' il cell!...
    e mi sara' stato utile si e no 3-4 volte...
    meno male che almeno non lo pago...
    ne farei volentieri a meno!
    Spero comunque ch non sia vero niente...

    Ciao
    non+autenticato
  • beh... francamente a me certe notizie fanno un po' rabbrividire... e quello che mi spaventa di piu' e' pensare che dietro ci sono talmente tanti miliardi che sara' difficile fare una ricerca rapida sugli eventuali rischi...
    Personalmente, ancora una notizia del genere e metto il mio cellulare nel cassetto, per sempre. Credimi.

    - Scritto da: MaKs
    > secondo voi nel paese in cui c'e' quasi un
    > cellulare per abitante questa cosa potra'
    > spaventare qualcuno???
    > credo proprio di no...
    >
    > sinceramente io che ho sempre odiato il
    > telefono, odio ancora di piu' il cell!...
    > e mi sara' stato utile si e no 3-4 volte...
    > meno male che almeno non lo pago...
    > ne farei volentieri a meno!
    > Spero comunque ch non sia vero niente...
    >
    > Ciao
    non+autenticato