Speciale F1/ La corsa dei computer

di M. Corazzi. Ormai la Formula 1 non è più quella di una volta. Abbiamo intervistato i tecnici della Minardi, protagonisti dello sport a più alto contenuto tecnologico, per conoscere meglio il loro fantastico lavoro

Speciale F1/ La corsa dei computerSi sente dire in giro che l'automobilismo è cambiato, che ha perso molto di quel suo spirito pionieristico e avventuroso che lo contraddistinguevano agli inizi. Ora la tecnologia è entrata prepotentemente nei box e nelle vetture, come era inevitabile. E i regolamenti, che cercano spietatamente l'audience e moralisticamente la sicurezza, non riescono a tenere testa ai progressi dell'elettronica e dell'informatica. Ma a guardare la dedizione, la serietà e la professionalità dei giovani piloti e dei team che credono in loro si fa molta fatica ad abbracciare il luogo comune.

La scritta Aviation sull'alettone anteriore della PS01 ci ricorda che questi bolidi volano, più che correre Il team Minardi ha fatto il suo ingresso sulla scena della F1 nel 1985, ma poggia le sue basi sulla solida esperienza di Giancarlo Minardi, che lo ha fondato e ne è tuttora direttore. Il team è passato per le mani di Flavio Briatore e del compianto Gabriele Rumi per essere acquistato nel gennaio di quest'anno da Paul Stoddard, vulcanico magnate australiano già proprietario di una compagnia aerea.

Oltre all'indubbia esperienza del suo fondatore la Minardi può contare sul contributo del geniale e stimatissimo direttore tecnico Gabriele Tredozi. Ingegnere meccanico, nato in provincia di Ravenna nel 1957, ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo della vettura anche in virtù (e qui mi perdoni Ivan Capelli per la citazione) della sua esperienza come ingegnere di pista.
In prima linea troviamo i piloti. Fernando Alonso, spagnolo di 19 anni (ne compirà 20 il prossimo 29 Luglio), si è aggiudicato diversi campionati Kart ed ha concluso il campionato F3000 dello scorso anno al quarto posto della classifica generale. Tarso Marquez, brasiliano di 25 anni, ha partecipato a diverse gare della formula 3000 e negli ultimi due anni prima di entrare a far parte del team Minardi ha accumulato una notevole esperienza nel campionato CART. Parliamo anche di chi fa il lavoro duro dietro le quinte. Il test driver Andrea Piccini, nato a S. Sepolcro (in provincia di Arezzo) nel 1978, ha brillato nel firmamento della F3000 (miglior pilota tra gli italiani e terzo tra i debuttanti nel 1999) e quest'anno è stato ingaggiato dal team di Faenza come collaudatore.

Grazie al cortese interessamento di Federico Lucchini, addetto stampa del Team Minardi, abbiamo avuto l'opportunità di intervistare Alessandro Volpe, ingegnere della Magneti Marelli, e Gabriele Tredozi.
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20 Commenti alla Notizia Speciale F1/ La corsa dei computer
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  • Dove non arrivano i soldi penso debba arrivare l'ingegno. Oltre ai piccioli nulla si può se manca l'ingegno. In molti casi è questo quello che fa la differenza in un mondo super-tecnologico dove bastano pochi millimetri in più o in meno, una struttura aereodinamica piuttosto che un'altra, un tipo di gomme anzicchè un'altro, un sistema elettronico tarato in un modo piuttosto che un altro ecc.

    Chi ha la fortuna di avere un ingegnere un chicchessia in grado di avere queste capacità intellettive e tecniche può dire di avere il manico del coltello dalla loro parte. Grandi squadre con la possibilità di enormi finanziamenti e movimento di soldi hanno dimostrato di non essere a pari passo con chi di possibilità ne ha di meno.
    non+autenticato
  • L'INTERVISTA FATTA ALLA MINARDI E' EQUIPARABILE

    AD UN'ESAME DI QUINTA ELEMENTARE..

    CHI RISPONDE SEMBRA CHE PARLI DA QUINTA ELEMENTARE

    I FATTI NON SMENTISCONO.

    CHI STA DANDO LA TESI ADESSO E' SOLO LA FERRARI

    E LA WILLIAMS E' SOLO INDIETRO DI UN PAIO DI

    ESAMI PRIMA DELLA TESI E POI...
    non+autenticato
  • Grande istituzione, la scuola. Perché, come nella vita, c'è sempre qualcosa da imparare.

    Per esempio si impara che le persone più geniali e più intelligenti, quelle che da tempo hanno superato le scuole elementari e sono all'università, non sono affatto più calme ed educate dei bambinetti che irridono.

    Si impara che chi ha una cultura superiore non ha rispetto per chi non è al suo livello.

    E si impara che chi non vince non merita la nostra stima. Vae victis. Un insegnamento che la cultura bardellosportistica italiana è riuscita a inculcare nelle menti pure più colte, erudite ed evolute. Peccato per lo "sport" (che significa intrattenimento, divertimento e gioco).

    Le competizioni non dovrebbero essere solo per i laureati. E se non viene dato spazio a chi è ancora ai primi passi della sua carriera scolastica continueremo a vedere sempre le stesse persone, sul podio. Noioso, no?

    A proposito, INCAZZATUSCOLO: non c'è bisogno di URLARE per farsi ascoltare. A meno che non ti si sia spaccato il CapsLock.
    non+autenticato
  • beato te che hai capito cosa cacchio ha voluto scrivere INCAZZATUSCOLO

    - Scritto da: Manrico Corazzi
    > Grande istituzione, la scuola. Perché, come
    > nella vita, c'è sempre qualcosa da imparare.
    >
    >
    > Per esempio si impara che le persone più
    > geniali e più intelligenti, quelle che da
    > tempo hanno superato le scuole elementari e
    > sono all'università, non sono affatto più
    > calme ed educate dei bambinetti che
    > irridono.
    >
    > Si impara che chi ha una cultura superiore
    > non ha rispetto per chi non è al suo
    > livello.
    >
    > E si impara che chi non vince non merita la
    > nostra stima. Vae victis. Un insegnamento
    > che la cultura bardellosportistica italiana
    > è riuscita a inculcare nelle menti pure più
    > colte, erudite ed evolute. Peccato per lo
    > "sport" (che significa intrattenimento,
    > divertimento e gioco).
    >
    > Le competizioni non dovrebbero essere solo
    > per i laureati. E se non viene dato spazio a
    > chi è ancora ai primi passi della sua
    > carriera scolastica continueremo a vedere
    > sempre le stesse persone, sul podio. Noioso,
    > no?
    >
    > A proposito, INCAZZATUSCOLO: non c'è bisogno
    > di URLARE per farsi ascoltare. A meno che
    > non ti si sia spaccato il CapsLock.
    non+autenticato
  • Cimatron non è questo granché ... costa un sacco di soldi ed è inutilmente comlicato.
    Ci sono almeno 3 cad della stessa portata (in termini di risultato finale e di potenzialità) che costano molto meno e sono infinitamente più semplici. Alcuni addirittura fanno di più. E altri ancora sono buonissimi sia per 3d che 3d.
    A livello professionale, si intende.

    Questa è una mia opinione, ovviamente.
    non+autenticato
  • Siamo sicuri che il livello tecnologico della minardi possa essere equiparato a quello delle grandi case?
    Chi mi risponde?
    non+autenticato
  • Siamo sicuri, siamo sicuri.
    Che poi alla Minardi abbiamo meno soldi per realizzare le idee che gli vengono, questo è un dato di fatto...

    Cmq nn hanno nulla di meno delle altre case, vedi x prova il fatto che le scuderie con i $ fanno "spesa" di ingegneri e tecnici dalla Minardi....

    - Scritto da: N. Lauda
    > Siamo sicuri che il livello tecnologico
    > della minardi possa essere equiparato a
    > quello delle grandi case?
    > Chi mi risponde?
    non+autenticato


  • - Scritto da: N. Lauda
    > Siamo sicuri che il livello tecnologico
    > della minardi possa essere equiparato a
    > quello delle grandi case?
    > Chi mi risponde?

    No, per nulla: non avendo un grande gruppo alle spalle non avrà la tecnologia di Ferrari & C. Inoltre penso che la fuga di Brunner & altri sia dovuta proprio a questa carenza di mezzi, che permettono loro di esprimersi solo sui piccoli particolari, ma nell'insieme partoriscono un progetto sempre carente...
    non+autenticato
  • ma la scatola del cambio in fusione di titanio non l'aveva fatta la ferrari 4 o 5 anni fa?

    - Scritto da: N. Lauda
    > Siamo sicuri che il livello tecnologico
    > della minardi possa essere equiparato a
    > quello delle grandi case?
    > Chi mi risponde?
    non+autenticato


  • - Scritto da: pil
    > ma la scatola del cambio in fusione di
    > titanio non l'aveva fatta la ferrari 4 o 5
    > anni fa?
    >
    > - Scritto da: N. Lauda
    > > Siamo sicuri che il livello tecnologico
    > > della minardi possa essere equiparato a
    > > quello delle grandi case?
    > > Chi mi risponde?

    Si con Barnard, e fletteva il posteriore...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Schumacher
    > Caro schumacher, guidi bene ma hai la memoria corta, ti sei dimenticato che la scatola del cambio di barnard era saldata, mentre quella della minardi è in fusione unica, questa è la novità.

    >
    > - Scritto da: pil
    > > ma la scatola del cambio in fusione di
    > > titanio non l'aveva fatta la ferrari 4 o 5
    > > anni fa?
    > >
    > > - Scritto da: N. Lauda
    > > > Siamo sicuri che il livello tecnologico
    > > > della minardi possa essere equiparato a
    > > > quello delle grandi case?
    > > > Chi mi risponde?
    >
    > Si con Barnard, e fletteva il posteriore...
    non+autenticato
  • grazie della precisazione! Del resto una macchina come quella del 96 è meglio dimenticarsela...

    - Scritto da: Costantin Sorge
    >
    >
    > - Scritto da: Schumacher
    > > Caro schumacher, guidi bene ma hai la
    > memoria corta, ti sei dimenticato che la
    > scatola del cambio di barnard era saldata,
    > mentre quella della minardi è in fusione
    > unica, questa è la novità.
    >
    > >
    > > - Scritto da: pil
    > > > ma la scatola del cambio in fusione di
    > > > titanio non l'aveva fatta la ferrari 4
    > o 5
    > > > anni fa?
    > > >
    > > > - Scritto da: N. Lauda
    > > > > Siamo sicuri che il livello
    > tecnologico
    > > > > della minardi possa essere
    > equiparato a
    > > > > quello delle grandi case?
    > > > > Chi mi risponde?
    > >
    > > Si con Barnard, e fletteva il
    > posteriore...
    non+autenticato
  • per due volte parlando di software CAD:
    <
    La Minardi utilizza quelli della Cimatron LTD. rappresentata in Italia dalla Microsystem SrL.
    >

    e poi (quando è stato detto che i piloti non usano simulatori):
    <
    F1 GP3 di Microprose, F1 Racing Championship di Ubisoft o magari F1 2001 di Electronic Arts.
    >

    Bella pubblicità, complimenti!!
    non+autenticato


  • - Scritto da: montezemolino
    > per due volte parlando di software CAD:
    > <
    > La Minardi utilizza quelli della Cimatron
    > LTD. rappresentata in Italia dalla
    > Microsystem SrL.
    > >
    >
    > e poi (quando è stato detto che i piloti non
    > usano simulatori):
    > <
    >   F1 GP3 di Microprose, F1 Racing
    > Championship di Ubisoft o magari F1 2001 di
    > Electronic Arts.
    > >
    >
    > Bella pubblicità, complimenti!!

    Che palla che sei...sicuramente le entrate di ditte concorrenti della microsystem o della Ubisoft o EA subiranno gravi perdite per la pubblicità fatta da PI eh ??

    maddio mio...chissà che vi gira x la testa...

    tutor®
    non+autenticato
  • siii

    e pubblicita' anche alla minardi

    cacchio, la ferrari chiudera'.

    punto cattivo cattivo punto !!!

    ;D
    non+autenticato


  • - Scritto da: punto cattivo
    > siii
    >
    > e pubblicita' anche alla minardi
    >
    > cacchio, la ferrari chiudera'.
    >
    > punto cattivo cattivo punto !!!
    >
    > ;D

    Nooooooooo, se la Ferrari chiude sono rovinato: chi mi da 150MLD all'anno? Dite di andare da Briatore? Devo avvisare il mio manager Willy Weber, magari un posticino alla Williams come collaudatore (pagato +di mio fratello e Montroya assieme) c'è ancora.

    Lucaaa, Lucaaaa, Corderoooooooo? Dimmi che non chiudete!!!!

    Accidenti a voi ed alla pubblicità alla Minardi!!!

    non+autenticato
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