Legge Urbani: navigare Stanca

di Saverio Manfredini - Il nuovo skipper che naviga verso le modifiche se la deve vedere con gli scogli delle commissioni parlamentari. Cortiana suggerisce una rotta alternativa. Gli utenti? Si feriscono sulle conchiglie rotte

Roma - Il vento non è favorevole e manovrare di bolina non è facile nemmeno per i più esperti se la barca non sa il fatto suo. Il vento contrario è naturalmente quello di chi vuole affossare le modifiche alla Legge Urbani, gli scogli sono le commissioni parlamentari e lo skipper è il ministro Stanca, indaffarato nel maneggiare la barca governativa. Ad osservare dalla spiaggia stanno gli utenti, con un piede nella sabbia ed un altro su taglienti conchiglie.

A leggere come metafora marittima quel che accade attorno alla Legge Urbani, il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana rappresenta il fin qui inascoltato uomo-radar. Proprio ieri infatti in una nota ha avvertito che "per la serietà delle istituzioni" la questione "deve essere risolta", ossia le modifiche promesse dal Governo devono procedere. Si parla come ben noto della cancellazione del famigerato bollino sulle opere diffuse in rete, della quota di denari previsti per le casse SIAE e, soprattutto, delle pene per chi utilizza i sistemi di sharing.

Secondo Cortiana è necessario "stralciare le norme sulla pirateria dal DDL 2980 e farne un provvedimento autonomo". La mossa, che l'uomo-radar consiglia per aggirare gli scogli più aguzzi, parte dal presupposto secondo cui ai tempi del varo della Legge Urbani "riconoscemmo tutti che quattro anni di galera per chi scarica una canzonetta sono un eccesso inaccettabile".
Ma correggere la rotta e schivare gli scogli è assai difficile, la barca si muove nelle nebbie e infatti il DDL 2980 liberatutti è fermo in commissione su questioni altre, che nulla hanno a che vedere con la faccenda pirateria. Come molti ricorderanno, la Legge Urbani è nata anche per finanziare lo spettacolo e per una serie di altre cosucce che ora rendono quegli scogli apparentemente invalicabili. Con la sua consueta diplomazia, Cortiana invita il Governo e la Commissione a passare ai fatti per uscire dalle "pastoie che si sono create attorno a quel provvedimento".

Quando il mese scorso lo skipper Stanca ha preso il timone fino ad allora manovrato da Giuliano Urbani, ministro ai Beni Culturali, ha assicurato che ci vorranno due mesi per risolvere il problema. Un mese è già passato, le nebbie si infittiscono e gli scogli sono molto più vicini, sebbene ormai per vederli serva un radar.

La promessa di Urbani in Parlamento, quando dichiarò che si doveva votare il provvedimento che porta il suo nome "come tutti sappiamo che non si debba fare", risale al 19 maggio. Il naufragio di quelle parole ha spinto il direttore di questo giornale a chiedere ad Urbani di offrire le dimissioni per dare sostanza alla propria dignità personale. La promessa di Stanca di correggere la rotta è dell'8 settembre. La capacità dello skipper e la manovrabilità della barca saranno dunque sotto esame l'8 novembre. Mancano 25 giorni all'impatto. E poi? Il naufragio?

Saverio Manfredini

di S.M. vedi anche:
Muggiamo perché così cambia tutto
Urbani si riscopre mammista
L'olandese volante
82 Commenti alla Notizia Legge Urbani: navigare Stanca
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  • Come tutti saprete la casa delle libertà ( quale libertà??? boh!!??) ha subito un bel cappotto. Mi fanno ridere le arrampicate sugli specchi dei forzisti i quali sostengono che la causa di ciò è dovuta alla scarsa affluenza alle urne.
    Già.....secondo loro sono andati a votare solo quelli del centrosinistra mentre invece quelli del centrodestra se ne sono andati al mare.
    Urbani... comincia a fare le valige.
    non+autenticato
  • Dopo il decreto urbani avevano perso 4 milioni di voti...si saranno chiesti il perche?!?!?..o staranno ancora contando le paghette delle majors??
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Dopo il decreto urbani avevano perso 4
    > milioni di voti...si saranno chiesti il
    > perche?!?!?..o staranno ancora contando le
    > paghette delle majors??

    Certamente il decreto urbani ha contribuito non poco alla debacle del centrodestra, ma non è solo quello.
    Molte sono le colpe dell'ettuale governo, che hanno deluso molti elettori del polo.
    1) l'inerzia del governo che nulla ha fatto per colpire i furbi che hanno speculato sull'euro facendo salire i prezzi fino alle stelle.
    2) la povertà dilagante che sta sempre di più aumentando, e colpendo i ceti medi.
    3) La bufala del taglio delle tasse, o meglio: è vero che taglieranno le tasse , peccato però che dovremo continuare a pagare quelle locali , ammesso e non concesso che gli enti locali non le aumentino. Difatti già sulla busta paga compare le voce "addizionele regionale sull'irpef".
    In pratica per il cittadino nulla cambia, i soldi anzichè darli allo stato li do alla mia regione.
    E potrei continuare ancora , ma mi fermo quì. Tanto lo si è capito che l'attuale governo pagherà il giusto dazio alle prossime politiche.

    non+autenticato
  • Riepiloghiamo un'pò tutto ciò che paghiamo:   vuoi vedere la tv? paga il cannone!!, Vuoi entrare in citta con la tua autovettura? fai il bollino blu!! Quanti siete in famiglia? occhio alla tassa sui rifiuti!!   Stai male? per guarire devi pagare il ticket!!   Usi il cellulare? prima ancora di parlare paghi lo scatto alla risposta!!! ecct ecct!! Ora se non bastasse si parla di bollino anche sulla musica da scaricare he he he .... bene chi ci assicura che la canzone che scarichiamo sia di ottima" QUALITA' AUDIO"?   Insomma   siamo arrivati al limite,e gli "addetti ai lavori" hanno capito che gli italiani sono un popolo di "caproni" che pur sempre lamentandosi poi pagano!!! Ormai   gli abbiamo abituati così senza mai fare nulla "anche se non servirebbe a nulla"......ma    pensiamoci bene "cosa lasceremo ai nostri figli"? Una cambiale intestata allo STATO e firmata da noi? spero propio di no!! non sono pessimista ,ma con uno stipendio da operaio non posso permettermi di comprare cd,e nemmeno di arrichire persone già ricche, con dei bollini "BLU" Tornerò alla cara e vecchia Radio!! E visto che già nelle scuole elementari gli alunni iniziano l'uso del pc,e spesso devo fare delle ricerche in rete, dovremo stare attenti oltre ad aqquistare un pc,a ciò che inconsciamente un minore vada a scaricare per non essere incriminato!! VIVA L'ITALIA!!!!
    non+autenticato
  • vorrei sapere perchè un cd deve costare cifre esagerate visto che viene inciso solo una volta dall'artista,e poi duplicato a migliaia di copie "naturalmente in regola " con tutti i suoi costi e guadagni!!...ma quello che non sopporto è il fatto che un artista giustamente pretenda di salvaguardare il suo lavoro e poi si permetta di andare a manifestazioni di un certo calibro (es. Festivalbar ) per "citarne una" ed avere la faccia tosta di non cantare dal vivo, mentre noi paghiamo se pur caro il biglietto   e il cd per ascoltarlo. Ok toglieteci il piacere di scaricare dalla rete bene...ma visto che gli artisti vendono MUSICA e PAROLE sarebbe ora che facessero meno i " DIVI " e facessero sentire la loro voce   sempre!! visto che dal biglietto anche loro ci guadagnano, e si riccordassero che non basta fare una bella canzone se nessuno la compra!!! Paolo
    non+autenticato
  • tratto da:
    http://web.fiorellocortiana.it/html/modules/newbb/...

    Autore Thread
    Fcortiana Inviato il: 5/10/2004 16:56
    Matricola


    Joined: 18/5/2004
    Da:
    Messaggi: 5 Novità dal Senato, 5 Ottobre
    Cari amici,
    faccio il punto della situazione relativamente al DDL di modifica, che ancora attende l'ormai mitico parere della V Commissione Bilancio; il provvedimento è stato finora bloccato non dalle questioni della pirateria nè dalle pressioni delle major, ma da una altro fatto relativo a altre parti del DDL; in particolare è in corso un braccio di ferro tra un esponente della Margherita della Camera dei Deputati e il Ministero della Giustizia sull'assegnazione a usi culturali di una struttura di Vicenza ad oggi assegnata al Ministero della Giustizia.
    Oggi ho fatto il punto con i dirigenti del Ministero della Cultura, richiamando all'impegno preso, grazie anche al vostro sforzo. Abbiamo verificato come la cosa dovrebbe essere in via di soluzione, con il via libera al provvedimento anche da parte di Castelli.
    Continuo a lavorare per la buona riuscita della causa di tutti noi.
    In ogni caso il Ministro Urbani si è impegnato con me a scrivere una lettera formale di sollecitazione al Presidente della V Commissione del Senato, Azzolini.
    Intanto ho notato il post di Caravita, e credo che ci sia, con la riduzione delle tariffe, lo spazio per sperimentare la possibilità della flat. Cerchero' di verificare la cosa nell'ambito della Commissione Vigevano sul diritto d'autore.
    Quando avro' novità sarete i primi a saperle.
    Fiorello Cortiana


    Anche se chi vive sperando....8)
    non+autenticato
  • ormai siamo stanchi anke ti postare.....................:@:@:@
    non+autenticato
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