Indymedia torna ma le domande restano

Dopo la conferma che il sequestro Ŕ dovuto ad una indagine aperta in Italia, in molti continuano a interrogarsi su quanto accaduto. Indymedia intanto Ŕ di nuovo operativa

Roma - ╚ arrivata ieri la conferma che il clamoroso sequestro degli hard disk di Indymedia Ŕ effettivamente derivato da un'inchiesta italiana, una conferma che arriva a poche ore di distanza dalla restituzione degli hard disk sequestrati al provider britannico che ospita i server del network indipendente di informazione.

Stando a quanto confermato dalla stessa Indymedia, il pubblico ministero bolognese che indaga sui pacchi bomba a Prodi e sulla "Federazione Anarchica Informazione" - FAI (da non confondere con la FAI- Federazione Anarchica Italiana) aveva richiesto informazioni su notizie pubblicate dal network di informazione. Una richiesta che, spiega Indymedia, "Ŕ stata interpretata in senso quantomai estensivo da parte dell'FBI che ha proceduto a un sequestro vero e proprio, un eccesso molto grave, che non Ŕ stato ovviamente convalidato". Da qui la restituzione degli hard disk.

Sebbene gli hard disk contengano sostanzialmente soltanto le informazioni pubblicate dai contributori di Indymedia sui siti del network, e non contengano invece log di accesso che Indymedia non conserva, Ŕ probabile che nelle prossime ore saranno esaminati a fondo dagli attivisti del network per verificarne l'integritÓ e l'assenza di intervenute manomissioni.
Da parte sua la FAI ha rilasciato una nota di commento all'accaduto sostenendo che la chiusura del server non ha solo inteso chiudere la bocca ad una "voce scomoda" ma ha costituito un "vero e proprio attacco alla libertÓ di stampa e di opinione".

Va detto che al momento l'ordine di sequestro eseguito dall'FBI non Ŕ ancora disponibile nei suoi contenuti. La conoscenza dei dettagli servirÓ a rispondere a molti degli interrogativi che in questi giorni si sono concretizzati in una vivace polemica sulla libertÓ di informazione e in interrogazioni parlamentari.
TAG: censura
45 Commenti alla Notizia Indymedia torna ma le domande restano
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  • Cito dall'articolo: "vero e proprio attacco alla libertà di stampa e di opinione".
    Corrige: "vero e proprio attacco alla libertà di stampa, di opinione, di incitazione alla sovversione, di inneggio al terrorismo e di invito alla violenza".

    Adesso vengo lì e vi metto una bomba sotto il qlo.
    E' il mio modo di esprimermi: dovreste essere contenti di darmi la libertà di potermi esprimere, è anche una vostra vittoria.
    non+autenticato
  • ...............Santoro.

    Fra Indymedia e Santoro non so chi farebbe più degna figura di sè alla tomba di Lenin.








    non+autenticato
  • Anonimo ha scritto:
    > Nessuno ne sentiva la mancanza.

    Ciao.
    Il mio nome è Nessuno.
    Buona giornata, ci vediamo.
    non+autenticato
  • Anche del tuo post.
    non+autenticato
  • ciao caro,

    mi chiamo nessuno pure ioA bocca aperta
    non+autenticato
  • Anch'io sono nessuno
    non+autenticato
  • ..ma la gente che si permette di parlare come se rappresentasse la maggioranza della gente non muore mai??
    non+autenticato
  • bravo: continua a guardare studioaperto e leggere il corriere..
    non+autenticato
  • nessuno...gruppettaro comunista..ne sentiva la mancanza.....
    non+autenticato
  • E' vero: rimangono molti interrogativi.

    io per es. non capisco perché in un ordine partito dall'Italia per un intervento nel Regno Unito debbano essere coinvolte autorità U.S.A. ...
    Che c'entrano (anzi: che c'azzeccano, come si usa dire in politica Sorride ) ?
    Nuova variante della proprietà triangolare tanto usata in matematica?
    non+autenticato
  • Semplice teoria delle 3 B... e non diciamo altro
    non+autenticato
  • La FAI - http://www.federazioneanarchica.org/ - citata nell'articolo (mi riferisco al paragrafo in cui si legge: "Da parte sua la FAI ha rilasciato una nota di commento all'accaduto sostenendo che la chiusura del server non ha solo inteso chiudere la bocca ad una "voce scomoda" ma ha costituito un "vero e proprio attacco alla libertà di stampa e di opinione".) non ha evidentemente nulla a che vedere con l'oggetto della indagine avviata dalla Procura di Bologna, codesta fantomatica "nuova" FAI o Federazione Anarchica Informale il cui nome sembra mutuato apposta per portare altra acqua2o al Mulino della Confusione, inarrestabile per procura... solidarietà a Indymedia, dunque, e alla Federazione Anarchica Italiana.


  • - Scritto da: peterpunk
    >>solidarietà a Indymedia,
    > dunque, e alla Federazione Anarchica
    > Italiana.


    Le quali prosperano epossono continuare a sproloquiare deliri grazie a quella libertà di espressione di cui negano l'esistenza in Italia.

    Se veramente non vi fosse, tale libertà, il becco ve lo avevano giù chiuso da un pezzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: peterpunk
    > >>solidarietà a Indymedia,
    > > dunque, e alla Federazione Anarchica
    > > Italiana.
    >
    >
    > Le quali prosperano epossono continuare a
    > sproloquiare deliri grazie a quella
    > libertà di espressione di cui negano
    > l'esistenza in Italia.
    >
    > Se veramente non vi fosse, tale
    > libertà, il becco ve lo avevano
    > giù chiuso da un pezzo.

    Penso che ci siano delle zone piuttosto grigie in codesta materia costà.
    Oggi voglio arrendermi con una citazione fresca fresca di "noteof":
    Se è vero che la somma dell'intelligenza mondiale è una costante, e la popolazione è in aumento, mi sa che ci sono guerre civili nella testa di diversa gente

    Saluti,
    peterpunk

  • > Se veramente non vi fosse, tale
    > libertà, il becco ve lo avevano
    > giù chiuso da un pezzo.

    magari succedesse.... di stutti sti ca**o di ragazzini fancazzisti non se ne puo' proprio piu'.... che comincino a lavorare prima di sindacare sulla vita di chi lavora 15 ore al giorno...

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: peterpunk
    > >>solidarietà a Indymedia,
    > > dunque, e alla Federazione Anarchica
    > > Italiana.
    >
    >
    > Le quali prosperano epossono continuare a
    > sproloquiare deliri grazie a quella
    > libertà di espressione di cui negano
    > l'esistenza in Italia.

    FALSO. Indymedia esiste perche' vuole farlo.

    >
    > Se veramente non vi fosse, tale
    > libertà, il becco ve lo avevano
    > giù chiuso da un pezzo.

    Ti confondi con liberta' e diritti. Indymedia non si e' mai appella a nessun diritto di espressione. Non sente la necessita' di essere legittimata da un ente giuridico qualunque esso sia. Difendere la liberta' di espressione vuol dire continuare a pubblicare e denunciare misfatti.
    non+autenticato


  • - Scritto da: peterpunk
    >
    > Informale il cui nome sembra mutuato
    > apposta per portare altra acqua2o al
    > Mulino della Confusione, inarrestabile per
    > procura... solidarietà a Indymedia,
    > dunque, e alla Federazione Anarchica
    > Italiana.


    Mah, comunque quando sento FAI io normalmente penso a questo:

    http://www.fondoambiente.it/
    SiN
    1120
  • Ma se sono anarchici come fanno a tirar su una federazione???A bocca aperta

  • - Scritto da: pheudo
    > Ma se sono anarchici come fanno a tirar su
    > una federazione???A bocca aperta

    credo ti sarebbe utile ripassare le tue cognizioni di Anarchia, che NON vuol dire, come ti avranno detto, assenza di legge......
  • "Anarchia non vuol dire bombe
    ma uguaglianza nella libertà"

    Tratto dalla ballata del Pinelli: "accidenti Rumor mi aveva detto che gli anarchici sapevano volare"
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > "Anarchia non vuol dire bombe
    > ma uguaglianza nella libertà"


    ma non sono principi tipici della democrazia liberale?
    SiN
    1120
  • Anarchia è democrazia

    ?L?arena politica non lascia alternative, bisogna essere un ignorante o un furfante.?
            Emma Goldman

    Se voi credete a tutto ciò che leggete, vedete, udite, pensereste di vivere nel mondo più libero e democratico che sia mai esistito. In un certo senso è vero: confronto alle culture del passato, le persone oggi sono più libere dei loro predecessori.
    Comunque questo è il risultato non della saggezza di governi o della classe politica, ma del lavoro quotidiano ed instancabile di persone come me e voi che hanno combattuto per stabilire diritti mai riconosciuti in precedenza. La società civile (che si sta sfaldando quotidianamente nonostante la ricchezza e il potere delle ?corporation? capitaliste) è il prodotto finale degli sforzi di chi è venuto prima, sacrificando il suo tempo e, in molti casi, la sua vita, per rendere il mondo un luogo più vivibile.
    ╚ rispetto a questo che gli anarchici si pongono come l?unico gruppo di persone che credono onestamente nella democrazia. Inoltre, sentiamo un gran parlare di democrazia, libertà e giustizia da parte dei leaders politici, ma essi non capiscono cosa veramente significhino questi termini, si stanno solamente appropriando delle associazioni positive che noi stabiliamo con questi termini, solo per il loro tornaconto personale.
    Gli anarchici favoriscono l?azione diretta. Vale a dire il coinvolgimento delle persone nel migliorare direttamente la loro condizione all?interno delle loro comunità. Non le incitiamo ad appuntare le loro speranze su rappresentanti che gestiscano le cose per loro.
    Questa, in realtà, è la democrazia borghese in azione: masse apatiche e sedate che ratificano ciecamente decisioni GIA? prese PER loro da leaders onniscienti. Solo gli sciocchi potrebbero considerare questa una democrazia, ed accettarla come un sistema accettabile e giustificabile.
    Gli Anarchici credono nella democrazia diretta, nel popolo che non aspetta che i leaders decidano per lui cosa deve o non deve appoggiare, nel popolo che fa le cose attivamente.
    Il ragionamento che sta? dietro a questo nostro comportamento è: NOI sappiamo che cosa è meglio per noi, nelle nostre comunità, e NOI NON ABBIAMO BISOGNO che qualcuno ci dica cosa fare?non lo vogliamo!!
    Questa è democrazia, VERA democrazia: autogoverno popolare basato sul consenso attivo ed informato dei governati. Solo in Anarchia questo è possibile. Vedete, soltanto gli anarchici credono che a NESSUNO debba essere affidato il potere, e che conseguentemente le posizioni di potere non debbano essere istituzionalizzate, ma situazionalizzate, e a rotazione, così che non possa nascere un?elite di governanti.
    Solo noi Anarchici favoriamo una fattiva e responsabile partecipazione del popolo, anziché farlo affidare a un governo o ad una elite affaristica, che ci tolga dai pasticci e quindi ci privi della nostra indipendenza ed autonomia. Dovunque appaiano capitalismo e statalismo, la libertà, la libertà di pensiero, l?eguaglianza e la democrazia vengono buttate dalla finestra.
    Oggi nelle democrazie borghesi si può notare proprio questo: il popolo è ?libero? di fare qualunque cosa gli venga permessa dal governo. In altre parole, voi potete fare qualunque cosa ESSI dicono che siete liberi di fare, e questa non è libertà, e nemmeno democrazia.
    Ecco come questi furfanti giustificano questo stato di cose: essi adottano l?idea di Russeau del cosiddetto ?Patto Sociale?, un utilitaristico pezzo di mitologia politica se mai ce n?è stato uno. Questo cosiddetto ?contratto? dice che tutti siamo d?accordo a rinunciare ad una parte della nostra libertà in cambio della ?sicurezza? che lo stato ci fornisce. Ed il tocco finale è questo: il nostro silenzio viene considerato come un assenso!!
    Ora fermatevi un attimo a pensare: il governo esiste per proteggere la proprietà, questo è il suo unico scopo. Quelli che possiedono di più hanno più libertà in una società basata su questi principi, e quelli con meno proprietà hanno meno libertà e quelli che proprietà non ne hanno affatto non hanno nessuna libertà. Ci si aspetta che crediamo che un povero sia D?ACCORDO di essere povero!? Ma i leaders pretendono che il silenzio dei poveri sia il loro consenso a questo stato di cose, il che è semplicemente ridicolo. Il ?Contratto Sociale? è un mero atto di usurpazione, un modo per i capi di reclamare una legittimazione che non si sono guadagnata.
    Vanno anche oltre fingendo che i sistemi elettorali così come sono strutturati siano la vostra voce. In altre parole, proprio le persone che hanno usurpato la vostra libertà ora decidono come dovete rispondere a questo atto! Di nuovo, nessuna libertà, ed ancor meno democrazia.
    Gli Anarchici propongono un?alternativa vitale: dato che i cattivi hanno scelto di credere che il vostro silenzio gli dia carta bianca per fare ciò che vogliono, la cosa più importante da fare è gridare più forte che potete, sui problemi che vi interessano, e NON affidarvi a capi che vi liberano, ma a liberarvi voi stessi!
    Gli Anarchici sono gli unici inequivocabili sostenitori delle democrazia diretta. Questa è la nostra maggiore forza, ed è per questo che ci siamo scontrati con i governi per oltre un secolo.
    I governi vi vogliono passivi ed ubbidienti, è uno stato mentale necessario al funzionamento della società attuale. Certamente la società può funzionare così, ma dimenticate libertà, giustizia ed eguaglianza. Dimenticate solidarietà e cooperazione, queste muoiono in un ambiente così stagnante.
    L?Anarchia è l?unico modo per raggiungere una democrazia vera e duratura. Quello che avete dipende da voi. La nostra società ha la maschera della democrazia senza che sotto ci sia la sua sostanza vitale ? le persone sono ?libere? di fare ciò che viene loro detto! Tutti fingono che sia democrazia, ma nei fatti non lo è. ╚ un falso!
    Soltanto gli Anarchici possono richiamare l?attenzione su questo e cercare di portare la democrazia nella pratica di ogni giorno per ognuno di noi, così che possiamo vivere le nostre vite come crediamo meglio, finché rispettiamo reciprocamente la nostra libertà. Questo è un mondo giusto che speriamo di costruire dalle ceneri di questo.
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