.NET ignudo davanti a FreeBSD

Microsoft svelerà il codice di alcuni strumenti chiave della propria piattaforma .NET trapiantandoli su FreeBSD. Userà la licenza Shared Source

Redmond (USA) - Anche se poco tempo fa, nell'ennesimo attacco all'open source, Bill Gates ha sostenuto che il programma di condivisione del codice sorgente, recentemente varato da Microsoft, soffrisse "di molti degli stessi problemi del software open source", pare che questo non impedisca al colosso di Redmond di mettere a nudo il codice di alcuni strumenti chiave della piattaforma.NET.

Microsoft ha infatti annunciato che lavorerà con Corel per sviluppare, su FreeBSD, una versione non commerciale del linguaggio di programmazione C#, rivale di Java, e della Common Language Infrastructure (CLI), l'infrastruttura che consentirà agli sviluppatori di scrivere applicazioni in C# e farle girare su ogni sistema operativo.

Il codice sorgente di questi strumenti, inclusi nell'imminente Visual Studio.NET, verrà pubblicato sotto la Microsoft Shared Source License e reso disponibile ad istituti accademici e di ricerca per scopi di debugging o di didattica. Microsoft ha anche specificato che il mondo accademico potrà liberamente distribuire versioni modificate del software, a patto che queste non vengano utilizzate per "sperimentazioni commerciali".
"Questo annuncio è un esempio di come la nostra iniziativa Shared Source includa un vasto spettro di iniziative sulla licenza dei sorgenti", ha dichiarato Craig Mundie, vice presidente Microsoft, ormai ben noto per aver attaccato, per primo, la licenza GPL. "Sviluppando un'implementazione shared source delle CLI, Microsoft sta investendo capitali intellettuali nell'interoperabilità basata su standard e nella comunità, che beneficerà di questa visione a lungo termine. Sono molto ottimista riguardo a questo passo".

Ma sotto questa iniziativa, secondo alcuni, potrebbero nascondersi anche altri obiettivi.
59 Commenti alla Notizia .NET ignudo davanti a FreeBSD
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  • Forse questa considerazione e' un po' un azzardo ma e' probabile che Microsoft per contrastare il dilagante diffondersi di Linux abbia deciso di stringere la mano a vecchi nemici-amici. Il kernel di OS X e' FreeBSD, il linguaggio che piu' si sta facendo strada su questa piattaforma e' Java, con C# Microsoft manterrebbe vivo l'utilizzo di sistemi proprietari e farebbe anche un investimento per il futuro nel caso arrivino tempi peggiori.
    non+autenticato
  • tralansciando le flames sottintese nei confronti di microsoft, voglio semplicemente dire che freeBSD è di gran lunga il migliore os di tipo free, cari amici linuxari (ho sia linux che free ma non c'è proprio paragone, secondo me.., se non ci credete andate pure su http://uptime.netcraft.com/up/today/top.avg.html),
    quindi, non è forse tutta ipocrisia quella che ha spinto microsoft...

    *BSD* r0x !Sorride
    non+autenticato
  • > *BSD* r0x !Sorride

    E cvsup domina l'universoSorpresa)
    non+autenticato
  • Il comportamento di micro$soft e' semplicemente vergognoso!
    non+autenticato
  • dall'articolo
    [...]il mondo accademico potrà liberamente distribuire versioni modificate del software, a patto che queste non vengano utilizzate per "sperimentazioni commerciali"
    Ovverro che rimangano 'shared source'.
    Ma scusate, non vi sembra che questa clausola sia dannatamente simile a quella che nel GPL impedisce di produrre software non-GPL?
    Non era la stessa clausola che M$ aveva denunciato come:
    "Minaccia al modello business così come lo conosciamo"
    "Pacman dell'industria software"
    e tutta un'altra serie di frasi ad effetto?
    Ancora una volta,
    come fate a non rendervi conto di come la M$ stia cercando di mostrarsi vittima e allo stesso tempo benefattrice?
    Ma non è già padrona del mercato?
    Non è già ago della bilancia dell'economia del suo paese? (vi rendete conto di cosa significa?)
    Perchè tutto questo affanno per schiacciare i programmatori liberi del mondo?
    non so pormi altro che domande a fronte di simili notizie, tutte le risposte che mi passano per la testa sono schierate, ma forse è solo l'emozione del momento.


    pace e libertà per tutti
    non+autenticato
  • > Ma scusate, non vi sembra che questa
    > clausola sia dannatamente simile a quella
    > che nel GPL impedisce di produrre software
    > non-GPL?

    Esatto, ma con una differenza fondamentale: con la GPL si diffonde software libero destinato a rimanere tale, con la Share Source si manda in giro, "sterilizzato", codice che solo la Microsoft puo' commercializzare.

    Bel colpo, Bill...

    > pace e libertà per tutti

    Libertà... di innovare? Sorride
    non+autenticato


  • - Scritto da: un libero pensatore
    > > Ma scusate, non vi sembra che questa
    > > clausola sia dannatamente simile a quella
    > > che nel GPL impedisce di produrre software
    > > non-GPL?
    >
    > Esatto, ma con una differenza fondamentale:
    > con la GPL si diffonde software libero
    > destinato a rimanere tale, con la Share
    > Source si manda in giro, "sterilizzato",
    > codice che solo la Microsoft puo'
    > commercializzare.


    Bah, io ho cercato di sapere qualcosa di piu' sulla Shared Source, ma sulla sezione del sito ufficiale MS dedicata ad essa si parla di piu' di GPL (ovviamente con toni negativi) che di Shared Source.....

    http://www.microsoft.com/business/licensing/shared...


    non+autenticato

  • > Ancora una volta,
    > come fate a non rendervi conto di come la M$

    Certo che me ne rendo conto. Un buon motivo per non acquistare mai C# e restare su C++/Java.
    non+autenticato
  • > Certo che me ne rendo conto. Un buon motivo
    > per non acquistare mai C# e restare su
    > C++/Java.

    infatti java e' un prodotto GPL, non soggetto a nessun controllo da parte di Sun.

    Ciao
    non+autenticato

  • > come fate a non rendervi conto di come la M$
    > stia cercando di mostrarsi vittima e allo
    > stesso tempo benefattrice?

    Si sta comportando da perfetta multinazionale.

    Ti faccio un esempio molto semplice: Novartis, Monsanto e i colossi delle sementi modificate geneticamente regalano sementi modificate geneticamente ai paesi del terzo mondo.

    Vanno la', gli spiegano che se muoiono di fame e' perche' usano sementi di merda e gli regalano le loro.

    UUUUUU ma che bravi diranno tutti.

    Un bel cazzo, perche' le sementi che gli danno sono sterili, per cui saranno sempre piu' dipendenti da queste multinazionali.

    E se queste, perche' gli azionisti vogliono lo 0,0001% di utile in piu', ZAKK tagliano la fornitura di sementi a gente che ne e' completamente dipendente, e se crepano di fame cazzi loro (il cinismo del mondo del fucking_business moderno).

    Non solo, impiegati sono pagati per girare il mondo per scoprire nuove piante. Per esempio se vanno in una tribu' che cura l'acne con una poltiglia, loro brevettano questa poltiglia, e tutti quelli nel mondo che vogliono curare l'ecne pagano.

    Ora mi starete mandando affanculo perche' quello che dico non c'entra niente con il software, eppure io ci vedo tante analogie, che non portano a nulla di buono, ne' per quelli del terzo mondo ne' per noi utenti di prodotto informatici.

    Meditate, passate al BIO, alle uova e ai pomodori del contadino, anche se hanno qualche bozzo, almeno sai cosa mangi (chi puo').
    non+autenticato
  • dato che la redazione di PI non te l'ha ancora segnato con la 'X' rossa.
    Colorito, ma il messaggio è passato.
    Questo è ciò che conta.
    Nel settore software noi siamo un po' più fortunati: abbiamo il movimento Open Source.
    Sarà pure discutibile, magari c'è anche chi ci fa tanti soldi, ma almeno hai in mano un prodotto 'trasparente'.
    La differenza con le bio-tecnologie è che il software lo leggi, lo verifichi e lo modifichi anche a casa.
    Il DNA è problematico da manipolare...

    L'amore, sopratutto.
    non+autenticato
  • ... diffida sempre delle cose che pensano da sole!!
    non+autenticato
  • Torvalds ha ragione... purtroppo!
    "dividi et impera", pensa la Microsoft, e non solo.
    Inoltre è evidente che Microsoft non digerisca proprio Java, la Sun gli ha mandato il caffé di traverso, e così Bill ha deciso di macinarselo da sé da oggi in poi... dopo aver carpito la ricetta "segreta" della miscela Sun, ovviamente...
    Ma C# può avere futuro? All'infuori del fatto che sia un linguaggio comunque molto buono, a C# manca certamente la portabilità, marchio indiscusso di Java.
    Che Microsoft se la rischi supportando altri sistemi pur di soppiantare Java?
    La strategia di Microsoft mi sembra comunque molto chiara, ed è un misto tra il soppiantare Java e il portare scompiglio nell'open source.
    Ok, ognuno tira l'acqua al proprio mulino... Microsoft però sfonda le dighe per farlo!
    Bisogna vedere se la gente la starà a sentire o meno, ma stando alle esperienze passate...
    Si può comunque soppiantare Java? Non è forse troppo tardi per farlo?
    non+autenticato
  • Tu hai anche ragione, ma come facciamo noi che sviluppiamo piccoli applicativi ad uscire dal mondo microsoft, avete visto Visual Studio .NET è strumento funzionale .. è questo il problema gli applicativi microsft sono migliori

    - Scritto da: Sauron
    > Torvalds ha ragione... purtroppo!
    > "dividi et impera", pensa la Microsoft, e
    > non solo.
    > Inoltre è evidente che Microsoft non
    > digerisca proprio Java, la Sun gli ha
    > mandato il caffé di traverso, e così Bill ha
    > deciso di macinarselo da sé da oggi in
    > poi... dopo aver carpito la ricetta
    > "segreta" della miscela Sun, ovviamente...
    > Ma C# può avere futuro? All'infuori del
    > fatto che sia un linguaggio comunque molto
    > buono, a C# manca certamente la portabilità,
    > marchio indiscusso di Java.
    > Che Microsoft se la rischi supportando altri
    > sistemi pur di soppiantare Java?
    > La strategia di Microsoft mi sembra comunque
    > molto chiara, ed è un misto tra il
    > soppiantare Java e il portare scompiglio
    > nell'open source.
    > Ok, ognuno tira l'acqua al proprio mulino...
    > Microsoft però sfonda le dighe per farlo!
    > Bisogna vedere se la gente la starà a
    > sentire o meno, ma stando alle esperienze
    > passate...
    > Si può comunque soppiantare Java? Non è
    > forse troppo tardi per farlo?
    non+autenticato
  • Visual Studio.NET è molto funzionale, si, promette davvero bene. Ma il bello è proprio avere molte alternative, confacenti a degli standard ovviamente, altrimenti è solo caos. Visual Studio .NET è una possibilità, ma non è l'unica possibilità, ed è bene che non divenga tale. Ogni sviluppatore, piccolo o grande che sia, deve poter scegliere lo strumento che più ritiene opportuno nella massima libertà, non perché gli venga in quale modo imposto.

    Comunque avete notato quale è la tecnica di Microsoft?
    MS abbraccia una tecnologia nel momento in cui questa inizia a mostrare delle buone possibilità, e quindi la espande con soluzioni proprietarie...
    ...con 2 risultati:
    - far credere che la propria versione "espansa" sia migliore di quella standard
    - creare confusione con gli standard stessi, svantaggiandone alla fine l'adozione
    Non è stato forse così un po' per tutto quello che ha prodotto microsoft negli ultimi anni?

    Ecco allora dove la GPL gli è scomoda... la GPL non gli consente di fare questo, non gli consente di espandere e rendere poi proprio.

    Ma ora, mi dico, la Microsoft "espanderà con soluzioni proprietarie" la GPL e tenterà di far riuscire ancora una volta il suo giochino applicato con successo a tutto (sinora)?
    La GPL non permette in fondo a Microsoft di prendersi anche Linux, è questo il fatto... E per Linux non ci sono compagnie da abbattere. Non c'è una software house da far fallire per mettere -fine- alla storia di Linux. Linux vivrà comunque.
    Così è stata scelta la GPL come bersaglio.

    E con Java, come la mettiamo?
    Il primo tentativo di espansione (J++) è fallito, ed in fondo mi dispiace. Se Microsoft non avesse scocciato il mondo con versioni tutte proprietarie della VM, J++ si sarebbe evoluto in un ottimo strumento da usare.
    C# in fondo è il secondo tentativo...
    Riuscirà questa volta?

    Sinceramente credo che C# sia buono, quindi non vedo un motivo per il quale non debba essere usato.

    A me sta bene avere la più ampia possibilità di scelta che si possa avere... quindi ben venga il "Java Microsoft". Quello che non digerisco è che tutto ciò che porta il marchio MS debba essere imposto, con mezzi e strategie non certo apprezzabili, come uno standard, limitando la scelta, anziché ampliandola.


    - Scritto da: SGABE
    > Tu hai anche ragione, ma come facciamo noi
    > che sviluppiamo piccoli applicativi ad
    > uscire dal mondo microsoft, avete visto
    > Visual Studio .NET è strumento funzionale ..
    > è questo il problema gli applicativi
    > microsft sono migliori
    non+autenticato

  • > è questo il problema gli applicativi
    > microsft sono migliori

    Eh? Ma hai provato a fare un confronto tra VisualStudio ed altri prodotti come C++Builder, Aztec? Anche solo dal punto di vista di interfaccia VisualStudio, rispetto a Borland Builder è una vergogna.Per non parlare di quanto siano orride le librerie MFC rispetto alle VCL e alle neonate librerie di Kylix che permettono la portabilità tra Windows e Linux (a proposito, VisualStudio, il "prodotto miglio", permette di farlo?)
    non+autenticato
  • > portabilità tra Windows e Linux (a
    > proposito, VisualStudio, il "prodotto
    > miglio", permette di farlo?)

    E che me ne dovrei fare di una cosa che supporta solo Linux e Windows, esattamente?
    non+autenticato

  • > Inoltre è evidente che Microsoft non
    > digerisca proprio Java, la Sun gli ha
    ...
    > Si può comunque soppiantare Java? Non è
    > forse troppo tardi per farlo?

    Troppo tardi? Sun ha forse realizzato una JVM per FreeBSD? Non mi pare proprio...
    non+autenticato
  • > Torvalds ha ragione... purtroppo!
    > "dividi et impera", pensa la Microsoft, e
    > non solo.

    torvalds avrebbe ragione se non lavorasse per Transmeta dove sfrutta le conoscenze che ha acquisito durante lo sviluppo del kernel linux, per produrre un just in time compiler per le cpu Transmeta....

    > Inoltre è evidente che Microsoft non
    > digerisca proprio Java, la Sun gli ha
    > mandato il caffé di traverso, e così Bill ha
    > deciso di macinarselo da sé da oggi in
    > poi... dopo aver carpito la ricetta
    > "segreta" della miscela Sun, ovviamente...
    > Ma C# può avere futuro? All'infuori del

    MS ha capito che non si puo' prendere la roba di altri e tentare di migliorarla o aggiungere quello che c piace, ma a volte e' necessario farsi le cose in casa.
    Hanno preso il migliore in circolazione per quanto riguarda framework e linguaggi (lo stesso di Delphi e Vcl) e gli hanno chiesto di produrre un nuovo linguaggio potenzialmente multipiattaforma.
    D'altronde la Ferrari ha dovuto prendere Schumacher per vincere il mondiale...
    I risultati a mio avviso sono ottimi, e, per quanto java sia multipiattaforma, il garbage collector di .Net e' mostruosamente piu' efficente di quello java e, anche se ancora in beta 2,il software prodotto con C# non e' cosi' lontano come performance da quello scritto in C++, e nettamente superiore a quello java.
    In finne, c'e' gia' una societa' che sta facendo il porting di .Net su linux sotto licenza GPL, ed e' assolutamente slegata da MS.

    Ciao
    non+autenticato


  • - Scritto da: MaKs
    > In finne, c'e' gia' una societa' che sta
    > facendo il porting di .Net su linux sotto
    > licenza GPL, ed e' assolutamente slegata da
    > MS.

    url ?
    non+autenticato


  • - Scritto da: MaKs
    >
    > torvalds avrebbe ragione se non lavorasse
    > per Transmeta dove sfrutta le conoscenze che
    > ha acquisito durante lo sviluppo del kernel
    > linux, per produrre un just in time compiler
    > per le cpu Transmeta....

    Indi per cui possiamo affermare che...?
    non+autenticato
  • > - Scritto da: MaKs
    > >
    > > torvalds avrebbe ragione se non lavorasse
    > > per Transmeta dove sfrutta le conoscenze
    > che
    > > ha acquisito durante lo sviluppo del
    > kernel
    > > linux, per produrre un just in time
    > compiler
    > > per le cpu Transmeta....
    >
    > Indi per cui possiamo affermare che...?

    2 cose
    1 - che anche a torvalds piace mangiare bene e evidentemente di solo kernel non si campa

    2 - visto che lui e' il creatore del kernel, fautore della GPL, perche' non si e' trovato lavoro in un posto che gli permettesse di donare alla comunita' il suo lavoro?
    in fondo quello che fa per transmeta e' abbastanza innovativo... evidentemente anche non e' la GPL a garantire innovazione e progresso, ma l'ingegno delle persone...

    ciao
    non+autenticato
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