L'Open Source sfida Microsoft.NET

La comunità open source lancia un progetto per portare le fondamenta standard dell'infrastruttura .NET su Linux. Un obiettivo ambizioso con cui l'open source spera di arginare l'avanzata di Microsoft nel cruciale mercato di Internet

L'Open Source sfida Microsoft.NETBoston (USA) - Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, ieri il grande annuncio: Ximian, nota azienda Linux legata allo sviluppo dell'interfaccia grafica Gnome, ha ufficializzato la nascita di un progetto che porterà allo sviluppo di una versione open source della piattaforma Microsoft.NET.

Il progetto, denominato Mono ("scimmia", in spagnolo), ha un obiettivo ben preciso: arginare lo strapotere di Microsoft ed impedire che l'ombra lunga del colosso di Redmond abbracci tutto il mercato legato ad Internet. Un obiettivo che Ximian, con la collaborazione della comunità degli sviluppatori, intende raggiungere rilasciando sul canale open source le componenti chiave dell'infrastruttura.NET di Microsoft.

"Stiamo assumendo la guida di un progetto teso a fornire una piattaforma di sviluppo aggiornata che consenta agli sviluppatori Linux e Unix di capitalizzare sull'infrastruttura.NET proposta da Microsoft", ha detto Miguel de Icaza, co-fondatore e CEO di Ximian. "C'è moltissimo potenziale nei servizi Web ed in questa nuova piattaforma di sviluppo, e con questa iniziativa, l'intera comunità open source può costruire una piattaforma che espanderà questi benefici al mondo di Linux".
Un'implementazione open source di.NET è resa possibile dal fatto che Microsoft ha basato la sua piattaforma su standard aperti. Il big di Redmond non sembra contraria alla diffusione delle fondamenta di.NET anche su altri sistemi operativi, ed anzi sembra volerne facilitare l'adozione attraverso la proposta di standardizzazione, presso l'ECMA, delle interfacce di programmazione di.NET.

"Questa volta Microsoft è stata corretta: ha dato vita ad una buona piattaforma fornendo le specifiche ad un organismo di standardizzazione. Così questa volta siamo noi ad abbracciare ed estendere", ha commentato de Icaza.

Nonostante Microsoft e Corel abbiano recentemente annunciato un accordo di collaborazione per il porting su FreeBSD di componenti chiave di.NET, come il linguaggio C# e la Common Language Infrastructure (CLI), de Icaza sostiene che questo non ha eliminato la necessità di un progetto open source come Mono.

"Sfortunatamente - ha affermato de Icaza - mentre C# e CLI sono stati proposti agli organi di standardizzazione ECMA e W3C, la limitazione della licenza "shared source" impedisce lo sviluppo e lo schieramento di applicazioni commerciali sulle altre piattaforme, come Linux, Solaris e Unix. Inoltre, anche gli sforzi congiunti di Microsoft e Corel non forniscono supporto per le applicazioni basate su GUI e accesso ai database".

Il codice aperto di Mono consentirà invece agli sviluppatori di portare.NET su ogni sistema operativo. Ecco come.
161 Commenti alla Notizia L'Open Source sfida Microsoft.NET
Ordina
  • Non chiedete a dart vader di contare fino a 24. lui non lo sa/vuol fare.

    Per lui non esistono che 23 aziende attive nell'open source, e se gli fate presente che ne esistono almeno 101, e gliele elencate, lui continuerà a dire che il mondo open source non può reggere tanto, e che accetta di contare solo 23 di queste aziende.

    Ma dart vader non può evitare il suo destino.

    Ricordo i termini della sfida iniziata da una affermazione di dart vader.

    (s)parlando di aziende che FONDANO il loro
    lavoro e la loro competizione sui sistemi
    open source, darth vader aveva detto :

    > Quali? Eazel? SuSE? VA Linux? Corel?
    > Caldera?
    > Tu dimmi un nome e io te ne dico
    > un'altro di
    > un'azienda che è fallita o sta
    > licenziando

    ho fornito 100 aziende ATTIVE (che forniscono servizi, software, installano, formano, ecc) in ambito Open Source.
    le aziende sotto-elencate, italiane ed
    estere, forniscono servizi informatici di
    vario tipo basati sull'Open Source. E si
    fanno pagare per questo.

    1-www.alfaagency.com/services.html
    2-www.datalogica.it/technologies.php
    3-www.mandrakesoft.com
    4-www.redhat.com/products
    5-www.lastminutetour.com
    6-www.sgi.com/software/samba/faq.html
    7-www.bls.it
    8-www.hitechserver.net/common/duke.htm
    9-www.dracmanet.com
    10-Axis Communications www.axis.com/developer
    11-Caldera International www.caldera.com
    12-EBIZ Enterprises www.thelinuxstore.com
    13-eOn Communications www.eoncc.com
    14-eSoft Inc.www.eoncc.com/about.php3
    15-VA Linux Systems www.valinux.com
    16-Linux Wizardry www.linuxwizardry.com
    17-Merlin Software Technologies www.merlinsoftech.com
    18-Quintalinux LTD www.quintalinux.com
    19-TiVo Inc. www.tivo.com
    20-Eklektix Inc. www.eklektix.com
    21-LynuxWorks www.lynuxworks.com
    22-EPrometeus srl www.eprometeus.com
    23-Open4 www.open4.it
    24-GBdirect ebusiness.gbdirect.co.uk/jobs
    25-Linux New Jersey www.linuxnj.com
    26-Linux jobs and Linux consultants www.intellinux.com
    27-Saturnlink saturnlink.com/about.html
    28- Antarctica IT www.antarcticait.com
    29-Wizard Internet Services www.wizard.ca
    30-Ocean Park Software oceanpark.com
    31-Linux Maine dot Com www.linuxmaine.com/aboutus.html
    32-Linux Center (HK) Ltd www.hklc.com
    33-www.suse.com
    34-linux.corel.com
    35-www.linuxcare.com
    36-www.prosa.it
    37-www.sun.com
    38-www.turbolinux.com
    39-www.lineo.com
    40-www.rebel.com
    41-www.GNUPC.com
    42-www.borland.com/kylix
    43-www.oracle.com (technet.oracle.com/tech/linux)
    44-www.ariel.com
    45-www.ibm.com
    46-www.cray.com/news/0101/sc.html
    47-www.compaq.com/solutions/enterprise/ha_linux_techbrief.html
    48-www.applix.com
    49-go.graphon.com
    50-www.motorola.com
    51-www.internet.com/sections/linux.html
    52-www.mscsoftware.com ( o http://www.msclinux.com)
    53-www.neoware.com
    54-www.progress.com/releases/2001/032701.htm
    55-nas.microtest.com/end_user/linux_zerver
    56-www.omnis.net
    57-www.v-one.com/products/smartguard.html
    58-magicsoftware.com
    59-www.nextra.it/Italiano/notizie/eventi/linuxme
    60-www.infomagic.com
    61-www.yggdrasil.com
    62-www.logx.it
    63-www.penguincomputing.com
    64-www.trolltech.com
    65-www.precisioninsight.com
    66-www.bsdi.com/services/support
    67-www.linuxjack.com
    68-www.horde.org
    69-www.qlitech.net
    70-www.lokigames.com
    71-www.tuxgames.com
    72-www.wrq.com/products
    73-MySQL - http://www.mysql.com/
    74-supporto commerciale a PostgreSQL - www.greatbridge.com
    75-Linux System Labs - www.lsl.com
    76-Cheap Bytes Inc - www.cheapbytes.com
    77-Code Warrior da MetroWorks - http://www.metrowerks.com/desktop/linux/
    78-INCR : Object oriented extension of Tcl - www.tcltk.com
    79-Perl Home page - www.perl.com
    80-Compilatore Perl. Perl2Exe - www.indigostar.com/perl2exe.htm
    81-www.perlclinic.com
    82-www.perldirect.com
    83-www.westlake.com/training
    84-http://www.mutinybaysoftware.com/products.html
    85-www.webmin.com/webmin
    86-www.transmeta.com
    87-www.uk.research.att.com/vnc
    88-www.masonhq.com
    89-BingoX - http://opensource.cnation.com/projects/BingoX
    90-ePerl - www.engelschall.com/sw/eperl
    91-www.binevolve.com/velocigen
    92-www.zend.com
    93-www.lutris.com
    94-http://www.portalsphere.com/announcements.html
    95-http://cserverpages.20m.com
    96-http://pike.roxen.com
    97-www.cis-computer.com/software/dbengine
    98-www.neosoft.com/neowebscript
    99-www.heitml.com
    100- http://www.iomega.com/support/documents/10657.html o http://www.iomega.com/prreleases/2000/redhat.html
    101-www.roth.net

    dart vader, il mio avversario, è riuscito a _documentare_ fallimenti o licenziamenti in solo 12 aziende delle 23 proposte, evidenziando un pressapochismo esemplare nella conoscenza della attività del mercato Open-Source. Vistosi in difficoltà ha contestato le sue stesse parole, e ha voluto imporre regole alla sua stessa sfida che non aveva menzionato prima.

    la verità è che dart vader ha avuto tutto il tempo per trovare 101 aziende pro-Open_source che fossero fallimentari e/o licenziande.

    Non è stao in grado di trovarle e crede di cavarsela facendo finta che le aziende da contare fossero solo 23.

    Lo sfido a contare fino a 101 aziende, oppure a essere svergognato ogni volta che comparirà su questi forum.





    non+autenticato
  • Sei tu che non vuoi capire che era una sfida e non una campagna elettorale dove se tu dici una cosa, io ne dico un'altra e poi tu puntualizzi e io controbatto etc. etc. etc.

    Hai fatto la tua lista di 24 aziende, non 101(includendo aziende che in realtà avevano licenziato e quindi barando) e io ti ho dato la mia.

    Fine della sfida, non ci sono rilanci. Non ci sono rivincite.

    Ah, ancora una cosa. Starnazzare tanto ti fa solo fare la figura di chi non sa perdere.

    - Scritto da: zap
    > Non chiedete a dart vader di contare fino a
    > 24. lui non lo sa/vuol fare.
    >
    > Per lui non esistono che 23 aziende attive
    > nell'open source, e se gli fate presente che
    > ne esistono almeno 101, e gliele elencate,
    > lui continuerà a dire che il mondo open
    > source non può reggere tanto, e che accetta
    > di contare solo 23 di queste aziende.
    >
    > Ma dart vader non può evitare il suo destino.
    >
    > Ricordo i termini della sfida iniziata da
    > una affermazione di dart vader.
    >
    > (s)parlando di aziende che FONDANO il loro
    > lavoro e la loro competizione sui sistemi
    > open source, darth vader aveva detto :
    >
    > > Quali? Eazel? SuSE? VA Linux? Corel?
    > > Caldera?
    > > Tu dimmi un nome e io te ne dico
    > > un'altro di
    > > un'azienda che è fallita o sta
    > > licenziando
    >
    > ho fornito 100 aziende ATTIVE (che
    > forniscono servizi, software, installano,
    > formano, ecc) in ambito Open Source.
    > le aziende sotto-elencate, italiane ed
    > estere, forniscono servizi informatici di
    > vario tipo basati sull'Open Source. E si
    > fanno pagare per questo.
    >
    > 1-www.alfaagency.com/services.html
    > 2-www.datalogica.it/technologies.php
    > 3-www.mandrakesoft.com
    > 4-www.redhat.com/products
    > 5-www.lastminutetour.com
    > 6-www.sgi.com/software/samba/faq.html
    > 7-www.bls.it
    > 8-www.hitechserver.net/common/duke.htm
    > 9-www.dracmanet.com
    > 10-Axis Communications www.axis.com/developer
    > 11-Caldera International www.caldera.com
    > 12-EBIZ Enterprises www.thelinuxstore.com
    > 13-eOn Communications www.eoncc.com
    > 14-eSoft Inc.www.eoncc.com/about.php3
    > 15-VA Linux Systems www.valinux.com
    > 16-Linux Wizardry www.linuxwizardry.com
    > 17-Merlin Software Technologies
    > www.merlinsoftech.com
    > 18-Quintalinux LTD www.quintalinux.com
    > 19-TiVo Inc. www.tivo.com
    > 20-Eklektix Inc. www.eklektix.com
    > 21-LynuxWorks www.lynuxworks.com
    > 22-EPrometeus srl www.eprometeus.com
    > 23-Open4 www.open4.it
    > 24-GBdirect ebusiness.gbdirect.co.uk/jobs
    > 25-Linux New Jersey www.linuxnj.com
    > 26-Linux jobs and Linux consultants
    > www.intellinux.com
    > 27-Saturnlink saturnlink.com/about.html
    > 28- Antarctica IT www.antarcticait.com
    > 29-Wizard Internet Services www.wizard.ca
    > 30-Ocean Park Software oceanpark.com
    > 31-Linux Maine dot Com
    > www.linuxmaine.com/aboutus.html
    > 32-Linux Center (HK) Ltd www.hklc.com
    > 33-www.suse.com
    > 34-linux.corel.com
    > 35-www.linuxcare.com
    > 36-www.prosa.it
    > 37-www.sun.com
    > 38-www.turbolinux.com
    > 39-www.lineo.com
    > 40-www.rebel.com
    > 41-www.GNUPC.com
    > 42-www.borland.com/kylix
    > 43-www.oracle.com
    > (technet.oracle.com/tech/linux)
    > 44-www.ariel.com
    > 45-www.ibm.com
    > 46-www.cray.com/news/0101/sc.html
    > 47-www.compaq.com/solutions/enterprise/ha_lin
    > 48-www.applix.com
    > 49-go.graphon.com
    > 50-www.motorola.com
    > 51-www.internet.com/sections/linux.html
    > 52-www.mscsoftware.com ( o
    > http://www.msclinux.com)
    > 53-www.neoware.com
    > 54-www.progress.com/releases/2001/032701.htm
    > 55-nas.microtest.com/end_user/linux_zerver
    > 56-www.omnis.net
    > 57-www.v-one.com/products/smartguard.html
    > 58-magicsoftware.com
    > 59-www.nextra.it/Italiano/notizie/eventi/linu
    > 60-www.infomagic.com
    > 61-www.yggdrasil.com
    > 62-www.logx.it
    > 63-www.penguincomputing.com
    > 64-www.trolltech.com
    > 65-www.precisioninsight.com
    > 66-www.bsdi.com/services/support
    > 67-www.linuxjack.com
    > 68-www.horde.org
    > 69-www.qlitech.net
    > 70-www.lokigames.com
    > 71-www.tuxgames.com
    > 72-www.wrq.com/products
    > 73-MySQL - http://www.mysql.com/
    > 74-supporto commerciale a PostgreSQL -
    > www.greatbridge.com
    > 75-Linux System Labs - www.lsl.com
    > 76-Cheap Bytes Inc - www.cheapbytes.com
    > 77-Code Warrior da MetroWorks -
    > http://www.metrowerks.com/desktop/linux/
    > 78-INCR : Object oriented extension of Tcl -
    > www.tcltk.com
    > 79-Perl Home page - www.perl.com
    > 80-Compilatore Perl. Perl2Exe -
    > www.indigostar.com/perl2exe.htm
    > 81-www.perlclinic.com
    > 82-www.perldirect.com
    > 83-www.westlake.com/training
    > 84-http://www.mutinybaysoftware.com/products.
    > 85-www.webmin.com/webmin
    > 86-www.transmeta.com
    > 87-www.uk.research.att.com/vnc
    > 88-www.masonhq.com
    > 89-BingoX -
    > http://opensource.cnation.com/projects/BingoX
    > 90-ePerl - www.engelschall.com/sw/eperl
    > 91-www.binevolve.com/velocigen
    > 92-www.zend.com
    > 93-www.lutris.com
    > 94-http://www.portalsphere.com/announcements.
    > 95-http://cserverpages.20m.com
    > 96-http://pike.roxen.com
    > 97-www.cis-computer.com/software/dbengine
    > 98-www.neosoft.com/neowebscript
    > 99-www.heitml.com
    > 100-
    > http://www.iomega.com/support/documents/10657
    > 101-www.roth.net
    >
    > dart vader, il mio avversario, è riuscito a
    > _documentare_ fallimenti o licenziamenti in
    > solo 12 aziende delle 23 proposte,
    > evidenziando un pressapochismo esemplare
    > nella conoscenza della attività del mercato
    > Open-Source. Vistosi in difficoltà ha
    > contestato le sue stesse parole, e ha voluto
    > imporre regole alla sua stessa sfida che non
    > aveva menzionato prima.
    >
    > la verità è che dart vader ha avuto tutto il
    > tempo per trovare 101 aziende
    > pro-Open_source che fossero fallimentari e/o
    > licenziande.
    >
    > Non è stao in grado di trovarle e crede di
    > cavarsela facendo finta che le aziende da
    > contare fossero solo 23.
    >
    > Lo sfido a contare fino a 101 aziende,
    > oppure a essere svergognato ogni volta che
    > comparirà su questi forum.
    >
    >
    >
    >
    >
    non+autenticato


  • - Scritto da: Darth Vader
    > Sei tu che non vuoi capire che era una sfida
    > e non una campagna elettorale dove se tu
    > dici una cosa, io ne dico un'altra e poi tu
    > puntualizzi e io controbatto etc. etc. etc.

    quindi per te la "verità" è statica.

    è un modo dogmatico di raggiungere comnclusioni. E' alquanto poco scientifico, e non ci fai bella figura a dirlo.

    Ma tu sei quello che crede l'Open Source economicamente moribondo...

    > Hai fatto la tua lista di 24 aziende, non
    > 101(includendo aziende che in realtà avevano
    > licenziato e quindi barando) e io ti ho dato
    > la mia.

    nella tua sfida non c'erano limiti al numero di aziende. Sei tu che stai barando imponendo nuove regole che non avevi precedetemente nominato.

    Sei in ritirata TOTALE.

    Non sei semplicemnete capace di sostenere le tue stesse affermazioni.

    L'Open source sta esplodendo e nemmeno le tuo vuote affemazioni negheraqnno le mie 101 aziende ATTIVE nell'Open source e VITALI

    >
    > Fine della sfida, non ci sono rilanci.

    negativo. Tu non puoi lanciare una sfida "assoluta" e ritirati in un qualsiasi porto franco tu ti voglia creare.

    Le affermazioni hanno i loro PESI. che vanno sostenute con fatti.

    il fatto è che tu ti sei voluto fermare a 23 (di cui solo 12 aziende veramente documentate), mentr io sono arrivato a 101 (e potrei continuare)

    semplicemnete i miei fatti PESANO più dei tuoi, e non lo vuoi accettare.

    Fatti tuoi. Io te lo ricorderò ancora


    >Non
    > ci sono rivincite.

    infatti ti ho battuto 101 a 12, perché ti sei ritirato

    > Ah, ancora una cosa. Starnazzare tanto ti fa
    > solo fare la figura di chi non sa perdere.

    ho perso 12 a 101 ?

    mmm, ma lo sai che 101 è maggiore di 12 ?

    Ma che ti insegna lo zio Bill ?



    >
    > - Scritto da: zap
    > > Non chiedete a dart vader di contare fino
    > a
    > > 24. lui non lo sa/vuol fare.
    > >
    > > Per lui non esistono che 23 aziende attive
    > > nell'open source, e se gli fate presente
    > che
    > > ne esistono almeno 101, e gliele elencate,
    > > lui continuerà a dire che il mondo open
    > > source non può reggere tanto, e che
    > accetta
    > > di contare solo 23 di queste aziende.
    > >
    > > Ma dart vader non può evitare il suo
    > destino.
    > >
    > > Ricordo i termini della sfida iniziata da
    > > una affermazione di dart vader.
    > >
    > > (s)parlando di aziende che FONDANO il loro
    > > lavoro e la loro competizione sui sistemi
    > > open source, darth vader aveva detto :
    > >
    > > > Quali? Eazel? SuSE? VA Linux? Corel?
    > > > Caldera?
    > > > Tu dimmi un nome e io te ne dico
    > > > un'altro di
    > > > un'azienda che è fallita o sta
    > > > licenziando
    > >
    > > ho fornito 100 aziende ATTIVE (che
    > > forniscono servizi, software, installano,
    > > formano, ecc) in ambito Open Source.
    > > le aziende sotto-elencate, italiane ed
    > > estere, forniscono servizi informatici di
    > > vario tipo basati sull'Open Source. E si
    > > fanno pagare per questo.
    > >
    > > 1-www.alfaagency.com/services.html
    > > 2-www.datalogica.it/technologies.php
    > > 3-www.mandrakesoft.com
    > > 4-www.redhat.com/products
    > > 5-www.lastminutetour.com
    > > 6-www.sgi.com/software/samba/faq.html
    > > 7-www.bls.it
    > > 8-www.hitechserver.net/common/duke.htm
    > > 9-www.dracmanet.com
    > > 10-Axis Communications
    > www.axis.com/developer
    > > 11-Caldera International www.caldera.com
    > > 12-EBIZ Enterprises www.thelinuxstore.com
    > > 13-eOn Communications www.eoncc.com
    > > 14-eSoft Inc.www.eoncc.com/about.php3
    > > 15-VA Linux Systems www.valinux.com
    > > 16-Linux Wizardry www.linuxwizardry.com
    > > 17-Merlin Software Technologies
    > > www.merlinsoftech.com
    > > 18-Quintalinux LTD www.quintalinux.com
    > > 19-TiVo Inc. www.tivo.com
    > > 20-Eklektix Inc. www.eklektix.com
    > > 21-LynuxWorks www.lynuxworks.com
    > > 22-EPrometeus srl www.eprometeus.com
    > > 23-Open4 www.open4.it
    > > 24-GBdirect ebusiness.gbdirect.co.uk/jobs
    > > 25-Linux New Jersey www.linuxnj.com
    > > 26-Linux jobs and Linux consultants
    > > www.intellinux.com
    > > 27-Saturnlink saturnlink.com/about.html
    > > 28- Antarctica IT www.antarcticait.com
    > > 29-Wizard Internet Services www.wizard.ca
    > > 30-Ocean Park Software oceanpark.com
    > > 31-Linux Maine dot Com
    > > www.linuxmaine.com/aboutus.html
    > > 32-Linux Center (HK) Ltd www.hklc.com
    > > 33-www.suse.com
    > > 34-linux.corel.com
    > > 35-www.linuxcare.com
    > > 36-www.prosa.it
    > > 37-www.sun.com
    > > 38-www.turbolinux.com
    > > 39-www.lineo.com
    > > 40-www.rebel.com
    > > 41-www.GNUPC.com
    > > 42-www.borland.com/kylix
    > > 43-www.oracle.com
    > > (technet.oracle.com/tech/linux)
    > > 44-www.ariel.com
    > > 45-www.ibm.com
    > > 46-www.cray.com/news/0101/sc.html
    > >
    > 47-www.compaq.com/solutions/enterprise/ha_lin
    > > 48-www.applix.com
    > > 49-go.graphon.com
    > > 50-www.motorola.com
    > > 51-www.internet.com/sections/linux.html
    > > 52-www.mscsoftware.com ( o
    > > http://www.msclinux.com)
    > > 53-www.neoware.com
    > >
    > 54-www.progress.com/releases/2001/032701.htm
    > > 55-nas.microtest.com/end_user/linux_zerver
    > > 56-www.omnis.net
    > > 57-www.v-one.com/products/smartguard.html
    > > 58-magicsoftware.com
    > >
    > 59-www.nextra.it/Italiano/notizie/eventi/linu
    > > 60-www.infomagic.com
    > > 61-www.yggdrasil.com
    > > 62-www.logx.it
    > > 63-www.penguincomputing.com
    > > 64-www.trolltech.com
    > > 65-www.precisioninsight.com
    > > 66-www.bsdi.com/services/support
    > > 67-www.linuxjack.com
    > > 68-www.horde.org
    > > 69-www.qlitech.net
    > > 70-www.lokigames.com
    > > 71-www.tuxgames.com
    > > 72-www.wrq.com/products
    > > 73-MySQL - http://www.mysql.com/
    > > 74-supporto commerciale a PostgreSQL -
    > > www.greatbridge.com
    > > 75-Linux System Labs - www.lsl.com
    > > 76-Cheap Bytes Inc - www.cheapbytes.com
    > > 77-Code Warrior da MetroWorks -
    > > http://www.metrowerks.com/desktop/linux/
    > > 78-INCR : Object oriented extension of
    > Tcl -
    > > www.tcltk.com
    > > 79-Perl Home page - www.perl.com
    > > 80-Compilatore Perl. Perl2Exe -
    > > www.indigostar.com/perl2exe.htm
    > > 81-www.perlclinic.com
    > > 82-www.perldirect.com
    > > 83-www.westlake.com/training
    > >
    > 84-http://www.mutinybaysoftware.com/products.
    > > 85-www.webmin.com/webmin
    > > 86-www.transmeta.com
    > > 87-www.uk.research.att.com/vnc
    > > 88-www.masonhq.com
    > > 89-BingoX -
    > >
    > http://opensource.cnation.com/projects/BingoX
    > > 90-ePerl - www.engelschall.com/sw/eperl
    > > 91-www.binevolve.com/velocigen
    > > 92-www.zend.com
    > > 93-www.lutris.com
    > >
    > 94-http://www.portalsphere.com/announcements.
    > > 95-http://cserverpages.20m.com
    > > 96-http://pike.roxen.com
    > > 97-www.cis-computer.com/software/dbengine
    > > 98-www.neosoft.com/neowebscript
    > > 99-www.heitml.com
    >
    non+autenticato
  • la correz. rigurda solo il titolo
    non+autenticato
  • Faccio un salto qui dopo due settimane di lavoro pressante e che ti vedo... ancora sta storia???
    Oh zap, tu ha rotto un attimino il grongolo eddiamine... non hai proprio null'altro da fare?


    Zeross
    non+autenticato


  • > Oh zap, tu ha rotto un attimino il grongolo
    > eddiamine... non hai proprio null'altro da
    > fare?

    se non sei interessato sai dov'è la porta

    se invece hai argomenti da proporre stai cominciando male

    comunque sia il mio diritto di opinione non è soggetto al tuo gradimento.




    >
    >
    > Zeross
    non+autenticato
  • La sfida non e' di Open Source a .NET, di Open Source a XML!!!

    Sfortunatamente per i peracottinux dell'Open Source XML e' stato adottato da Microsoft (che ha contribuito anche a definirne lo standard) e quindi rappresenta satana.

    Non sapete la vita che vi state negando, cari peracottinux...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Darth Vader
    [SPAZZATURA]
    non+autenticato


  • - Scritto da: Darth Vader
    > La sfida non e' di Open Source a .NET, di
    > Open Source a XML!!!

    infatti la sfida è quella che TU hai lanciato, sul da te presunto fallimento delle aziende che si basano sull'Open Source.

    Ti ho fornito 101 aziende attive che avresti dovuto controbilanciare con altre 101.
    Su questa sfida hai effettuato la "Madre di tutte le ritirate".







    non+autenticato
  • Sei tu che non vuoi capire che era una sfida e non una campagna elettorale.

    Hai fatto la tua lista (includendo aziende che in realtà avevano licenziato) e io ti ho dato la mia.

    Fine della sfida, non ci sono rilanci.

    - Scritto da: zap
    >
    >
    > - Scritto da: Darth Vader
    > > La sfida non e' di Open Source a .NET, di
    > > Open Source a XML!!!
    >
    > infatti la sfida è quella che TU hai
    > lanciato, sul da te presunto fallimento
    > delle aziende che si basano sull'Open
    > Source.
    >
    > Ti ho fornito 101 aziende attive che avresti
    > dovuto controbilanciare con altre 101.
    > Su questa sfida hai effettuato la "Madre di
    > tutte le ritirate".
    >
    >
    >
    >
    >
    >
    >
    non+autenticato


  • - Scritto da: Darth Vader

    > Hai fatto la tua lista (includendo aziende
    > che in realtà avevano licenziato

    non era escluso dalla tua "sfida"

    >) e io ti ho
    > dato la mia.

    di cui ai documentato solo 12 reali casi critici

    >
    > Fine della sfida, non ci sono rilanci.

    cioè non sai contare oltre 23, e vuoi contare le aziende che piacciono a te. Fine della sfida, ma solo perché non vuoi accettare l'esistenza di un numero maggiore di 23.

    Windows ti ha ridotto a questo punto ? Non sai contare oltre 23 ?

    Alllora passa a Linux; pensa: Noi sappiamo contare almeno fino a 101 !!





    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    > Alllora passa a Linux; pensa: Noi sappiamo
    > contare almeno fino a 101 !!
    Se sono solo 101 allora è preoccupante.
    Dove li metto i milioni di addetti che stanno
    dall'altra parte?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Uno che prende lo stipendio
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    > > Alllora passa a Linux; pensa: Noi sappiamo
    > > contare almeno fino a 101 !!
    > Se sono solo 101 allora è preoccupante.
    > Dove li metto i milioni di addetti che stanno
    > dall'altra parte?

    sei arrivato tardi, amico stipendiato.

    Riassunto: qui si voleva fare un bilancio tra aziende attive nell'Open source contro quelle in crisi e/o fallite.

    dart vader affrmava che tale bilancio è almeno in pari.

    Io gli ho dimostrato (101 a 12) che si sbagliava.

    Non era certo in discussione l' << altra parte>>.


    Dovretsi leggere meglio i nostri interventi

    non+autenticato
  • Braccia rubate all'agricoltura ...
    non+autenticato
  • Con il suo pacchetto Office, anche nella versione 2000 e meglio con xp, microsoft è avanti anni rispetto alla concorrenza per quello che riguarda il supporto XML!!! Al di là di tutte le chiacchere filosofiche office è l'unica suite da ufficio che è già perfettamente compatibile con gli standard XML, può salvare i documenti direttamente sul web e qualsiasi altro prodotto o database compatibile XML è in grado di riaprire i documenti (non parlo solo di word o ppt ma di tabelle excel e access comprensive di formule e di relazioni!!!)
    Era ora che qualcuno prendesse in seria considerazione i nuovi standard dettati dalla rete parlo di standard, quindi tecnologie open, che miglioreranno l'interscambio dei dati e la compatibilità.
    Fino a quando i linuxiani ci stresseranno su quante belle cose si possono fare con gli editor di testo, Microsoft sarà sempre un passo avanti.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ginko
    > Con il suo pacchetto Office, anche nella
    > versione 2000 e meglio con xp, microsoft è
    > avanti anni rispetto alla concorrenza per
    > quello che riguarda il supporto XML!!! Al di
    > là di tutte le chiacchere filosofiche office
    > è l'unica suite da ufficio che è già
    > perfettamente compatibile con gli standard
    > XML, può salvare i documenti direttamente
    > sul web e qualsiasi altro prodotto o
    > database compatibile XML è in grado di
    > riaprire i documenti (non parlo solo di word
    > o ppt ma di tabelle excel e access
    > comprensive di formule e di relazioni!!!)
    > Era ora che qualcuno prendesse in seria
    > considerazione i nuovi standard dettati
    > dalla rete parlo di standard, quindi
    > tecnologie open, che miglioreranno
    > l'interscambio dei dati e la compatibilità.
    > Fino a quando i linuxiani ci stresseranno su
    > quante belle cose si possono fare con gli
    > editor di testo, Microsoft sarà sempre un
    > passo avanti.


    AH Ginko, SECONDO ME DOVRESTI CAMBIARE IN TUO NICK in Rinko.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ginko
    > Con il suo pacchetto Office, anche nella
    > versione 2000 e meglio con xp, microsoft è
    > avanti anni rispetto alla concorrenza per
    > quello che riguarda il supporto XML!!! Al di
    > là di tutte le chiacchere filosofiche office
    > è l'unica suite da ufficio che è già
    > perfettamente compatibile con gli standard
    > XML, può salvare i documenti direttamente
    > sul web e qualsiasi altro prodotto o
    > database compatibile XML è in grado di
    > riaprire i documenti (non parlo solo di word
    > o ppt ma di tabelle excel e access
    > comprensive di formule e di relazioni!!!)
    > Era ora che qualcuno prendesse in seria
    > considerazione i nuovi standard dettati
    > dalla rete parlo di standard, quindi
    > tecnologie open, che miglioreranno
    > l'interscambio dei dati e la compatibilità.
    > Fino a quando i linuxiani ci stresseranno su
    > quante belle cose si possono fare con gli
    > editor di testo, Microsoft sarà sempre un
    > passo avanti.

    :g/microsoft/s//linux/g
    non+autenticato
  • Chi è innovativo e chi rincorre?
    Cos'è, una barzelletta?

    L'XML? Ma digli un po' che si dedichino
    a cose + importanti invece di queste
    baggianate...

    - Scritto da: Ginko
    > Con il suo pacchetto Office, anche nella
    > versione 2000 e meglio con xp, microsoft è
    > avanti anni rispetto alla concorrenza per
    > quello che riguarda il supporto XML!!! Al di
    > là di tutte le chiacchere filosofiche office
    > è l'unica suite da ufficio che è già
    > perfettamente compatibile con gli standard
    > XML, può salvare i documenti direttamente
    > sul web e qualsiasi altro prodotto o
    > database compatibile XML è in grado di
    > riaprire i documenti (non parlo solo di word
    > o ppt ma di tabelle excel e access
    > comprensive di formule e di relazioni!!!)
    > Era ora che qualcuno prendesse in seria
    > considerazione i nuovi standard dettati
    > dalla rete parlo di standard, quindi
    > tecnologie open, che miglioreranno
    > l'interscambio dei dati e la compatibilità.
    > Fino a quando i linuxiani ci stresseranno su
    > quante belle cose si possono fare con gli
    > editor di testo, Microsoft sarà sempre un
    > passo avanti.
    non+autenticato
  • Ecco un altro che non capisce nulla che non sia home computing.

    XML e' uno strumento potentissimo (tra l'altro standard) che permettera' di passare dall'internet del "search and read" all'internet del collaboration. Non piu' HTML piatto, ma dati veri e propri che arrivano sottofotma di flusso da Web Services e che tu potrai aggregare con dati locali ottenuti da altri Web Services (locali o remoti che siano) per ottenere applicazioni in grado di usare internet come un enorme database, invece che come un enorme rivista da sfogliare.

    Evolviti!

    - Scritto da: Alex.tg
    > Chi è innovativo e chi rincorre?
    > Cos'è, una barzelletta?
    >
    > L'XML? Ma digli un po' che si dedichino
    > a cose + importanti invece di queste
    > baggianate...
    >
    > - Scritto da: Ginko
    > > Con il suo pacchetto Office, anche nella
    > > versione 2000 e meglio con xp, microsoft è
    > > avanti anni rispetto alla concorrenza per
    > > quello che riguarda il supporto XML!!! Al
    > di
    > > là di tutte le chiacchere filosofiche
    > office
    > > è l'unica suite da ufficio che è già
    > > perfettamente compatibile con gli standard
    > > XML, può salvare i documenti direttamente
    > > sul web e qualsiasi altro prodotto o
    > > database compatibile XML è in grado di
    > > riaprire i documenti (non parlo solo di
    > word
    > > o ppt ma di tabelle excel e access
    > > comprensive di formule e di relazioni!!!)
    > > Era ora che qualcuno prendesse in seria
    > > considerazione i nuovi standard dettati
    > > dalla rete parlo di standard, quindi
    > > tecnologie open, che miglioreranno
    > > l'interscambio dei dati e la
    > compatibilità.
    > > Fino a quando i linuxiani ci stresseranno
    > su
    > > quante belle cose si possono fare con gli
    > > editor di testo, Microsoft sarà sempre un
    > > passo avanti.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Darth Vader
    > Ecco un altro che non capisce nulla che non
    > sia home computing.

    Beh devi francamente essere più collaborativo, per abituarti al magico momento in cui il collaboration ti cambierà la vita. Ed essere un po' meno certo di quello che dici, e leggerti ogni tanto cose differenti dai manualetti editi dal Gates-pensiero. Ginko e gli altri masochisti hanno tracciato una strada diritta che li porta a collaborare con chi ha affossato le idee e il vero mercato, quello nbasato sull'innovazione e il profitto, ma non sulla democratura (democrazia dittatoriale) del web. Internet 1 e 2 non potranno somigliare a MSN, mi spiace

    non+autenticato
  • Ma quale collaborare?

    Io ci campo sui sistemi informativi e ti garantisco che quello che mi consente di fare Microsoft con i suoi sistemi (lascia perdere Windows 9x, parlo di Windows 2000), il suo application server (COM+, MSMQ, AD, etc.) e soprattutto gli strumenti di sviluppo, non c'è nessun altro su nessun sistema che me lo consenta negli stessi tempi.

    E per me che fatturo, il tempo è denaro.

    E con XML sarà ancora meglio: applicazioni sempre più potenti in tempi sempre più brevi.

    Dal mio punto di vista è Microsoft che collabora con me e non io con Microsoft.

    - Scritto da: Clemenza
    >
    >
    > - Scritto da: Darth Vader
    > > Ecco un altro che non capisce nulla che
    > non
    > > sia home computing.
    >
    > Beh devi francamente essere più
    > collaborativo, per abituarti al magico
    > momento in cui il collaboration ti cambierà
    > la vita. Ed essere un po' meno certo di
    > quello che dici, e leggerti ogni tanto cose
    > differenti dai manualetti editi dal
    > Gates-pensiero. Ginko e gli altri masochisti
    > hanno tracciato una strada diritta che li
    > porta a collaborare con chi ha affossato le
    > idee e il vero mercato, quello nbasato
    > sull'innovazione e il profitto, ma non sulla
    > democratura (democrazia dittatoriale) del
    > web. Internet 1 e 2 non potranno somigliare
    > a MSN, mi spiace
    >
    non+autenticato


  • - Scritto da: Alex.tg
    > Chi è innovativo e chi rincorre?
    > Cos'è, una barzelletta?
    >
    > L'XML? Ma digli un po' che si dedichino
    > a cose + importanti invece di queste
    > baggianate...
    Azz. Questo ha capito tutto!!!!!
    La cosa + importante è la routine per
    migliorare la resa 3D delle texture
    nelle demo.
    non+autenticato
  • Erase e Rewind.

    Dal The NEW YORK Times
    By Alien



    July 12, 2001


       
       

    Microsoft to Give Computer Makers Greater Freedom

    By STEVE LOHR

    cknowledging that it must change its business practices, Microsoft (news/quote) announced yesterday that it would give personal computer makers more freedom to choose what software and services they offer on the machines they sell.

    The concession by Microsoft is a response to the decision last month by a federal court of appeals, which found many of the dominant software maker's licensing deals with computer makers were an illegal abuse of its monopoly power.

    The move by Microsoft is a limited step, according to industry analysts and the company's opponents in the long-running antitrust suit. Specifically, Microsoft said it would allow computer makers to remove its Internet browser if they choose and place icons for software programs and services ? including ones that compete with Microsoft offerings ? on the main screen of the company's new Windows XP operating system.

    Until now, Microsoft had said that the new version of its Windows operating system, which will be introduced in October, would not give PC makers those freedoms. And Microsoft's contracts powerfully shape the nature of competition and consumer choice in the industry because its Windows operating system is a monopoly, controlling the basic operations of about 90 percent of all PC's sold.



    "Microsoft made a gesture ? that's nice," said Timothy Bresnahan, a Stanford University economist who was a senior official in the Justice Department's antitrust division during much of the Microsoft trial. "But in terms of impact on the industry and competition, it's a nonevent. These concessions would have been significant years ago but not now. The browser war is over."

    Indeed the antitrust suit, filed by the Justice Department and several states, did focus on the market for Internet browsing software ? but it raised broader competitive issues as well. When the suit was filed in May 1998, Microsoft had far less than half of the market for Internet browsing software, while the leader was Netscape Communication, which was later acquired by America Online. Today, Microsoft's Internet Explorer holds 87 percent of the browser market, according to Statmarket, a research firm.

    What is unclear is whether Microsoft's measured step is an initial signal that the company is willing to accept the court decision, modify its behavior and take significant further steps to settle the suit. "What Microsoft did today was certainly not overwhelming," said Richard Blumenthal, the attorney general for Connecticut, one of the states that sued the company. "But the issue is whether this indicates a change in mindset or culture in a proven monopolist. Or is this just a symbolic and public relations gesture intended to improve its image?"

    In announcing the move, Steven A. Ballmer, the chief executive of Microsoft, said, "We recognize that some provisions of our existing Windows licenses have been ruled improper by the court, so we are providing computer manufacturers with greater flexibility and we are doing this immediately so that computer manufacturers can take advantage of them in planning for the upcoming release of Windows XP."

    The easing of restrictions on PC makers, Mr. Ballmer noted, does "not take the place of settlement discussions with the government parties or any future steps in the legal process." But, he added, "We wanted to take immediate steps in light of the court's ruling."

    A federal appeals court last month ruled that Microsoft had repeatedly abused its monopoly power in thwarting the potential threat from Internet software. But the appeals court swept aside the order by the lower court that the company be split in two. It sent the case down to a new Federal District Court to determine what sanctions should be imposed on Microsoft.

    The appeals court found that several of Microsoft's licensing practices with PC makers were exclusionary, thus stifling competition and limiting consumer choice. The court also found that Microsoft's decision to bundle its browser with Windows could not be justified on the grounds that it was good for consumers.

    With its upcoming Windows XP operating system, Microsoft is to some degree working from the same playbook. It is tightly integrating new Internet software for listening to music, shopping and instant messaging into its new operating system. But the new flexibility Microsoft is giving PC makers is centered on the browser, allowing manufacturers to remove access to Internet Explorer, if they choose.

    Yet with the browser war over, few, if any, computer makers are expected to opt for the Netscape browser now. And the more flexible contract rules from Microsoft do not allow computer makers to remove the new features, like Windows Media Player and Windows Messenger.

    Only a few weeks ago, for example, talks between Microsoft and AOL Time Warner (news/quote) on including a link to the AOL online service in Windows XP broke down partly over Internet media software. Microsoft pressed AOL to drop its exclusive relationship with RealNetworks (news/quote), the leader in software for playing music over the Internet.

    And AOL Time Warner, not surprisingly, was not much impressed with Microsoft's announcement yesterday. "Microsoft is facing a new reality and adjusting minutely in the right direction," said John Buckley, a vice president of AOL Time Warner. But Mr. Buckley added that other steps that were part of Microsoft's plans for Windows XP like "bolting Windows Media Player and Windows Messenger are harmful to consumers and to competition."

    Microsoft has said its reading of the appeals court decision is that the company still has the right to integrate new features into its Windows operating system as it sees fit.

    While the appeals court found little merit in Microsoft's arguments for bundling its browser with Windows, the court did not say that the company was prohibited from adding new features to its operating system. And it established a standard for weighing consumer benefit against potential competitive harm, if a court is examining whether to permit software to be added to a monopoly product like Windows.

    Still, industry analysts said that the steps Microsoft announced were minimal and mainly addressed the somewhat dated issue of the browser. "These moves by Microsoft represent an extremely literal reading of the appeals court decision," observed David Yoffie, a professor at the Harvard Business School. "If Microsoft were going to adhere to the spirit of the ruling, it would apply the same freedoms to remove things like Windows Media Player and Windows Messenger."

    Yet in statements accompanying the Microsoft announcement, computer makers warmly welcomed the software maker's concessions. "With this new flexibility, we're looking forward to taking Windows XP to the next leve
    non+autenticato
  • INTERNET EXPLORER..........................

    OBBLIGATO DALL' ANTITRUST A FAR SLOGGIARE L' EXPLORER INCORPORATO NEI SUOI SO WINDRAGA.

    "ORDINA" AI RIVENDITORI DI PICCI DI FARLO SLOGGIARE.

    HEI RIVENDITORI DI PICCI, GIA' CHE CI SIETE FATELO SLOGGIARE DEL TUTTO, SE NO FAREMO SLOGGIARE VOI, POI.
    UAHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

    Microsoft changes Windows license terms
    By Joe Wilcox
    Staff Writer, CNET News.com
    July 11, 2001, 3:25 p.m. PT
    update Microsoft Wednesday changed the licensing terms it imposes on PC manufacturers to install its Windows operating system, responding to a recent ruling in its antitrust case.

    In a dramatic shift, Microsoft will allow PC makers to remove Internet Explorer icons and entries from the Start menu and provide the ability to remove user access to Internet Explorer in the new Windows XP. The company also will extend this to Windows 98, Windows Me and Windows 2000.

    Microsoft's licensing changes come as some state attorneys general have raised concerns about Windows XP, the new version of the operating system, which could become the focal point of future proceedings in Microsoft's antitrust case. In late June, the U.S. Court of Appeals for the District of Columbia Circuit unanimously ruled that Microsoft had illegally maintained a monopoly in Intel-based operating systems.

    The court found that Microsoft's commingling of Internet Explorer with Windows 95 and Windows 98 code was anti-competitive.

    Legal experts were less than impressed. "It's the minimum first step they could take to start complying with the court's judgment," said Andy Gavil, an antitrust professor with the Howard University Law School. "I don't know if they could have done anything less than this, given the court's judgment."

    Emmett Stanton, an antitrust lawyer with Fenwick & West in Palo Alto, Calif., said Microsoft was merely staying a step ahead of the court system.

    "Microsoft is taking a pre-emptive step to avoid some remedies that the trial court might impose," Stanton said. "They're focusing these unilateral changes on those things the appeals court said were anti-competitive conduct."

    More importantly, the licensing changes will likely prevent any possible injunction that could jeopardize Windows XP's shipping on time. Though the case must return to the trial court for reassignment to a new judge, rehearing the "tying" claim and redoing the remedy process, the Justice Department or 19 states could ask for an injunction against Microsoft in the meantime.

    "It wouldn't surprise me if some eager beaver state attorney general had been working on some kind of injunction action against Windows XP," Stanton said. "I don't think the Justice Department would have any enthusiasm for that."

    By being proactive, Microsoft "has removed any clouds hanging over XP," Stanton emphasized.

    But Iowa Attorney General Tom Miller said that Microsoft's licensing change would not be enough to "prohibit" any possible injunction against Microsoft or Windows XP, "because it only deals with the browser."

    Miller wouldn?t say if the government planned to ask for any injunctions against the software maker or try to block Windows XP's release.

    "We are having some internal discussions, but we're keeping those confidential at this point," he said.

    Microsoft said the changes were based on the appellate ruling. "We did this to address some of the specific antitrust violations found by the Court of Appeals," said Microsoft spokesman Jim Cullinan. "We are going to provide OEMs (original equipment manufacturers) greater flexibility with Windows. We are making these changes now to make sure Windows XP ships on time and we minimize any disruption to the high-tech industry."

    In another change, Microsoft will allow PC manufacturers to place icons on the Windows XP desktop.

    "Based on extensive usability studies, we wanted Windows XP to ship with a clean desktop and improved Start menu, because we believe that provides end users with the best experience," Cullinan said. "But PC manufacturers now have the option to place icons directly on the desktop."

    Miller, who is one of the leaders representing the 19 states, saw little value in Microsoft's licensing changes.

    "A lot of it deals with the browser," he said. "The browser war is over. Microsoft has won the browser war. They have achieved their objective. To say they will no longer do the things that are necessary to achieve that has little significance."

    Miller said Microsoft's action is typical of a "defendant who has done something illegal and has achieved their objective. Then lo and behold, they agree not to do it anymore."

    Competitors were almost as dismissive. "It's wonderful to see two weeks after the court's decision that Microsoft has now read it," said AOL Time Warner spokesman John Buckley. "Just as their stepping back from Smart Tags was a step in the right direction, this, too, is a step in the right direction. But it doesn't address some of the most anti-competitive elements found in Windows XP. They still have a long way to go."

    PC makers showed modest enthusiasm for the loosening of the licensing restrictions. For Dell Computer, the change in icon restrictions means business as usual.

    "We've always delivered options and flexibility to customers," said company spokesman Tom Kehoe. "When you order from us, you get to call the shots, right? So with today's announcement from Microsoft we get to continue doing that."

    Gateway was equally nonplussed. "Basically it doesn't change a lot for our Windows XP launch plans," said Gateway spokesman Brad Williams. "We?ve seen in the past our customers prefer a clean desktop, and we're going to stick with those plans." But Gateway is still evaluating the other changes offered by Microsoft and hasn't decided "which we will take them up on," Williams added.

    "IBM champions open standards, so we therefore would welcome greater flexibility on the desktop," said company spokesman Ray Gorman. "We are confident the XP launch timetable remains on track."

    Gartner analyst Michael Silver slammed Microsoft's licensing changes, calling them too little, too late.

    "Microsoft basically is doing something they should have done a long time ago," he said. "It's kind of ridiculous for them to stick to these requirements over time, and only now they're fixing past issues."

    Microsoft's control of the Windows desktop dominated part of the failed discussions between AOL Time Warner and Microsoft. Had the two companies reached an agreement, the latest version of America Online's Internet access software would have shipped with Windows XP.

    Microsoft acknowledged the changes would require late tweaking to Windows XP, but Cullinan said that would not jeopardize the operating system's Oct. 25 launch date. Last week, the company issued the first of two expected Windows XP release candidates--or final testing versions--
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alien
    > INTERNET EXPLORER..........................
    >
    > OBBLIGATO DALL' ANTITRUST A FAR SLOGGIARE L'
    > EXPLORER INCORPORATO NEI SUOI SO WINDRAGA.
    >
    > "ORDINA" AI RIVENDITORI DI PICCI DI FARLO
    > SLOGGIARE.
    >

    non serve a niente ormai. Sotto win c'e' solo quello praticamente. Quindi i rivenditori lo lasceranno.
    non+autenticato


  • - Scritto da: munehiro
    > - Scritto da: Alien
    > > INTERNET
    > EXPLORER..........................
    > >
    > > OBBLIGATO DALL' ANTITRUST A FAR SLOGGIARE
    > L'
    > > EXPLORER INCORPORATO NEI SUOI SO WINDRAGA.
    > >
    > > "ORDINA" AI RIVENDITORI DI PICCI DI FARLO
    > > SLOGGIARE.
    > >
    >
    > non serve a niente ormai. Sotto win c'e'
    > solo quello praticamente. Quindi i
    > rivenditori lo lasceranno.

    Mai essere pessimisti caro Munheiro.
    Vedrai, tempo al tempo, aspettiamo seduti sulla riva del fiume, il cadavere del DRAGA preso passerà senza che nemmeno ce ne accorgiamo.
    Fiducia, LINUX è forte e diventa ogni giorno più forte, non ti scoraggiare, mai mollare, la verità è dalla parte di LINUX.
    ciao

    non+autenticato


  • - Scritto da: Alien
    > la verità è dalla parte di LINUX.


    Certo, e tu ne sei il profeta. Grazie di esistere Alien, da solo tu fai quello che cento di noi non riuscirebbero a fare.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Darth Vader
    >
    >
    > - Scritto da: Alien
    > > la verità è dalla parte di LINUX.
    >
    >
    > Certo, e tu ne sei il profeta. Grazie di
    > esistere Alien, da solo tu fai quello che
    > cento di noi non riuscirebbero a fare.

    Coda di paglia Darth?
    PENTITEVI DI QUELLO CHE AVETE FATTO, E FORSE SI PORTA' COLLABORAREIN MODO PARITETICO.

    ANCHE INTEL, A SUO TEMPO, SI PENTI', E CREO' "PENTIUM".
    COSA CREDETE PRETORIANI, CHE IL MOME "PENTIUM" SIA STATO SCELTO A CASO DA INTEL?
    NO, MIEI CATRI, INTEL HA SCELTO "PENTIUM" PERCHE' SI E' PENTITA DI AVERE ASCOLTATO E APPOGGIATO IL DRAGA PER TAMTO TEMPO, ED ORA, TENTA DI RECUPERARE LA FACCIA.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | Successiva
(pagina 1/5 - 24 discussioni)