Controllo dell'email in Italia? Interrogazione

L'inquietante ipotesi è accennata in una interrogazione al Governo appena presentata dai deputati Cristali e Fragalà

Roma - In Italia la Polizia postale controlla le comunicazioni elettroniche degli italiani? L'inquietante domanda è contenuta in una interrogazione presentata lo scorso 12 luglio dai deputati di Alleanza Nazionale Nicolò Cristaldi e Vincenzo Fragalà.

Ecco il testo completo dell'interrogazione rivolta ai ministri dell'Interno, delle Comunicazioni, per la Funzione pubblica e il coordinamento dei servizi di informazione e sicurezza:

" Per sapere - premesso che:
tramite il sito internet virusilgiornaleonline.com è stato diffuso un comunicato, giunto ad una quantità innumerevole di utenti, con il quale si fa riferimento ad una presunta attività della "Polizia postale" con la quale sarebbero controllati i messaggi via internet che gli italiani si scambiano.

Il comunicato firmato "Fausto Cerulli avvocato penalista" fa esplicito riferimento ad un contatto che il citato penalista avrebbe avuto con un non precisato ufficio del Ministero dell'interno dal quale avrebbe ricevuto informazioni che non avrebbero potuto essere fornite se non fosse stata controllata la posta elettronica che l'interessato avrebbe inviato ad un suo cliente -:

se in effetti esista un servizio della "Polizia postale" di controllo della posta elettronica ed in caso affermativo da quali norme e regolamenti tale attività è disciplinata;

quali iniziative si intendano (attivare, adr) al fine di accertare la veridicità di quanto denunciato anche per garantire la privacy dei cittadini italiani che sempre più spesso fanno uso di internet."
TAG: italia
22 Commenti alla Notizia Controllo dell'email in Italia? Interrogazione
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  • Riflettete sul lettere e le cartoline che avete spedito nella vs vita: sulle cartoline avreste scritto le stesse cose che scrivevate nelle lettere ?

    Secondo me e' tutta qui la domanda: tutti credono che le mail siano come lettere elettroniche: in realta' e' un po' diverso, sono piu' simili alle cartoline che qualsiasi postino che abbia voglia di farsi i cz nostri puo' guardare.

    Io cerco di usare PGP piu' o meno il doppio di quello che mi serve: ovvero in gran parte lo uso per lavoro, ma mi piace anche utilizzarlo di quando in quando con gli amici, questo secondo me contribuisce a creare un "rumore di fondo" anti spionaggio.

    Credo che il cracking non sia del tutto impossibile, se non adesso tra qualche anno, ma se tra qualche anno molta piu' gente usera' PGP ci sara' un tale "rumore di fondo" da rendere infattibile un controllo di massa.
    Poi naturalmente sta bene ache a me che una forza di polizia possa indagare su qualcuno, quello che non mi va e' che lo possa fare cosi' facilmente da essere tentata da controlli e schedature di massa.
    non+autenticato
  • consiglio l'uso di programmi per crittare dati
    con password che hanno come minimo 18 caratteri
    e come algoritmo idea (al momento non ancora crakkato)

    Se fossero paranoie!
    Qunto tempo impiega una mail ad arrivare ??
    2 minuti ? e se ci impiega 4-5 ore <aperta>

    Ma una domanda lo guardate e ascoltate il tg oppure vi mangiate 2 maccheroni con la pumaro'
    e non capite una MAZZA
    uno molto simpatico best cript
    crea hdd virtuali CRITTATI
    Il pgp lasciatelo perdere fa acqua (e tanta)
    il winzip e' BUCATO l'algoritmo
    quindi lo aprono anche senza password

    fare un bruteforce apre qualsiasi cosa ma con 18 caratteri ci vuola la potenza di calcolo del pianeta e qualche secolo
    come cifratura che sia la piu alta possibile
    anche sopra i famigerati 128 bit (il massimo consentito per l'esportazione dalle leggi usa verso il resto del mondo) ma chi impedisce al resto del mondo di fare quello che vuole per difendersi da echelon!)
    Ricordatevi che un file crittato come si deve una volta persa la password o la chiave di decifratura e PERSO e non e' piu possibile recuperarlo
    non+autenticato
  • >
    > Ma una domanda lo guardate e ascoltate il tg
    > oppure vi mangiate 2 maccheroni con la
    > pumaro'

    Personalmente durante il TG preferisco leggermi Topolino, lo trovo più informante e meno fasullo.
    non+autenticato
  • A prescindere dal massacro della lingua italiana
    pepetrato dal cosiddetto "avvocato", in un punto
    della sua denuncia questi afferma di aver inviato una e-mail in cui non compariva il nome del suo cliente, e di aver ricevuto una risposta nella quale invece nome e cognome erano citati per esteso e correttamente

    Visto che l'asino usa lo html nella posta, nulla
    di piu' facile che abbia inviato una e-mail "sporca" ossia contenente una parte di testo di
    un'altra e-mail con i dati incriminati: con word
    e' un rischio costante (vedere gli articoli di
    InformaticaPerTutti)

    Altra possibilita', l'asino si e' preso un bel virus win32.magistr, che e' quello che spedisce
    copie di se stesso a tutta la rubrica di outlook
    creando una e-mail con pezzi di testo a caso,
    (il tutto all'insaputa del mittente), nell'ultimo
    mese a me sono arrivati tre mex con pezzi di gare di appalto riservate (e virus allegato)...

    Imparino a usare la rete, prima di restarci
    impigliati....
    non+autenticato
  • caro piero, sono l'avvocato asino. tu che gtado ricopri nella polizia postale? Il lavacessi?
    non credo che tu possa andare oltre il naso del
    tuo sito; io di internet non ci capisco un cazzo,
    e me ne frego: ma le spie le sento da lontano un
    miglio. ne sentirai parlare in parlamento, sempre che tu sappia ascoltare, liberandoti per un momento solo i padiglioni auricolari dai microfoni spia. saluti a chi ti paga, e sono soldi sprecati. avv. fausto cerulli
    non+autenticato
  • Spesso mi capita di vedere gente indignata difronte a fatti irrilevanti come questo. Se le mie email contenessero dati sensibili, le critterei senz'altro, anche perchè non potrei altrimenti avere garazia, non che lo stato, ma che altri 1341234 possibili intrusi maliziosi (hacking, possibile se davvero i miei dati sono importanti) o meno (service provider ad esempio) la leggano. Per il resto, mi pare che il controllo sia normalissimo, applicato anche sulle snail mail e che non ci sia nulla di così preoccupante. Certo è una limitazione della "libertà" ma la società stessa lo è, e mediamente la accettiamo senza paranoie perchè i vantaggi che ci offre sono maggiori degli svantaggi. Inoltre allarmismi del genere sono davvero stupidi, non si ci può basare su siti così inattendibili e "scandalistici" senza avere un minimo di prova...
    Sono cose che a me, personalmente danno fastidio. Certo mi fa piacere che ci sia gente che si preoccupi *SERIAMENTE* del problema privacy, ci mancherebbe altro. Mi fa piacere che esistano gli hacker, mi fa piacere che ci sia movimento in tal senso. Paranoia no. Idiozie come chessò, la improduttiva e ignorante protesta al G8 (tanto baccano per una riunione completamente inutile, senza potere alcuno e di scarsissima importanza) mi fanno un po girare i cosiddetti... Ma questa è un'altra storia...
    Solo vedo una tendenza, una moda, diffondersi anche nell'informatica. Moda, non reale o fattiva convinzione. Bah, non voglio "scantonare" più di tanto. Adioz
    non+autenticato


  • - Scritto da: Angelo 'keN' Pesce
    > Spesso mi capita di vedere gente indignata
    > difronte a fatti irrilevanti come questo. Se
    > le mie email contenessero dati sensibili, le
    > critterei senz'altro, anche perchè non

    Bel discorso da italota menefreghista.
    Aprire posta è reato, devi contestare questo, non il fatto che tanto non c'è niente di importante.
    Quelli fanno quel che vogliono perchè ci sono quelli come te che non glielo impediscono.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Angelo 'keN' Pesce
    > Spesso mi capita di vedere gente indignata
    > difronte a fatti irrilevanti come questo. Se
    > le mie email contenessero dati sensibili, le
    > critterei senz'altro, anche perchè non
    > potrei altrimenti avere garazia, non che lo
    > stato, ma che altri 1341234 possibili
    > intrusi maliziosi (hacking, possibile se
    > davvero i miei dati sono importanti) o meno
    > (service provider ad esempio) la leggano.

    Sei sicuro ?

    Cioe' mi stai dicendo che per te e' indifferente mandare una mail o prenderne il contenuto, stamparlo, poi farlo passare di scrivania in scivania (non imbustato naturalmente) fino al destinatario ?

    Sei sicuro ?
    non+autenticato
  • Io il pgp lo usavo da quando ancora non era stato
    scoperto echelon perche in realta tutti gli ISP
    leggono le mail soprattutto da quando hanno messo
    admin con winzoz sopra gestiti da bambinetti
    che non capiscono cosa sia la privacy,sai quante
    ne ho viste di sti ragazzini col server in mano
    che si divertivano a spulciare lettere della
    gente per non parlare di tutti i pop tin che
    di solito vanno in gestione a server locali.


    - Scritto da: Gray
    > - Scritto da: Angelo 'keN' Pesce
    > > Spesso mi capita di vedere gente indignata
    > > difronte a fatti irrilevanti come questo.
    > Se
    > > le mie email contenessero dati sensibili,
    > le
    > > critterei senz'altro, anche perchè non
    > > potrei altrimenti avere garazia, non che
    > lo
    > > stato, ma che altri 1341234 possibili
    > > intrusi maliziosi (hacking, possibile se
    > > davvero i miei dati sono importanti) o
    > meno
    > > (service provider ad esempio) la leggano.
    >
    > Sei sicuro ?
    >
    > Cioe' mi stai dicendo che per te e'
    > indifferente mandare una mail o prenderne il
    > contenuto, stamparlo, poi farlo passare di
    > scrivania in scivania (non imbustato
    > naturalmente) fino al destinatario ?
    >
    > Sei sicuro ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ViRuZgN0mE
    > Io il pgp lo usavo da quando ancora non era
    > stato
    > scoperto echelon perche in realta tutti gli
    > ISP
    > leggono le mail soprattutto da quando hanno
    > messo
    > admin con winzoz sopra gestiti da bambinetti
    > che non capiscono cosa sia la privacy,sai
    > quante
    > ne ho viste di sti ragazzini col server in
    > mano
    > che si divertivano a spulciare lettere della
    > gente per non parlare di tutti i pop tin che
    > di solito vanno in gestione a server locali.

    E' esattamente quello che intendevo fargli capire io con l'esempio del foglio stampatoSorride.
    non+autenticato

  • la cosa bella dell'Italia è che tra chi vuole farsi gli affari propri (leggi "PRIVACY" e *non* "PECULATO") ci sono anche i Parlamentari.
    SOno esseri umani, spesso mediocri. Persone normali, con la terza media e voglia di arrampicare.
    E questo in molti casi è utile.
    Le leggi che ci favoriscono in molti casi, a mio avviso, esistono perché fanno comodo a dei parlamentari, tutto qui.
    Se si accorgeranno che è possibile farsi gli affari loro, allora si accorgeranno che la "legge sulla privacy" andava bene così com'era: *NON* si può leggere le e-mail. Né al lavoro né in alcun altro luogo, che i macchinari siano di proprietà del datore di lavoro o meno".
    Privacy è privacy.

    Sono esseri umani. Non santi o robot.

    Vediamo un po'.


    a presto! Occhiolino
    non+autenticato
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