Intercettazioni, nuovo appello dei Garanti

Ancora una volta i garanti europei lanciano l'allarme sulla eccessiva disinvoltura di certe pratiche di polizia e sulla conservazione dei dati

Bruxelles - In una lettera inviata al presidente del Consiglio Europeo, il presidente dei garanti comunitari della privacy, Stefano RodotÓ, ha ancora una volta espresso preoccupazione per le tentazioni in molti paesi di rendere pi¨ facile l'intercettazione delle comunicazioni telefoniche ed elettroniche dei cittadini europei.

RodotÓ ha nuovamente posto l'accento sulle modalitÓ di conservazione dei dati relativi alle comunicazioni, parlando di "conservazione indiscriminata dei dati di traffico". Come ha sempre affermato, la preoccupazione del Garante italiano Ŕ che non siano previste misure di distruzione dei dati entro tempi brevi e certi dalla registrazione.

"La conservazione sistematica, a titolo preventivo, di dati sul traffico relativi alle comunicazioni fatte da cittadini dell'Unione Europea, e di altri dati connessi - ha scritto RodotÓ nella lettera - configurerebbe una lesione dei diritti fondamentali alla privacy, alla protezione dei dati, alla libertÓ di espressione, alla libertÓ ed alla presunzione di innocenza".
Nella sua lettera, RodotÓ mette in chiaro come sia necessario non cedere, anzi opporsi, alle pressioni di alcuni paesi che vorrebbero ampliare il raggio d'azione delle forze di polizia, inserendo modalitÓ di intervento che possono rappresentare una violazione dei diritti alla riservatezza. Si tratta di modalitÓ che secondo RodotÓ "non sono accettabili".
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2 Commenti alla Notizia Intercettazioni, nuovo appello dei Garanti
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  • Come avete detto nell'articolo relativo al software per l'aggiramento della censura ? Paesi arabi e asiatici ? Mancanza di libertà ? Controllo eccessivo da parte dello stato ? Ma per favore..uscite dai luoghi comuni e rendetevi conto che queste limitazioni ai diritti fondamentali delle persone esistono in TUTTI gli stati, compresi i civilissimi u.s e europa. E' unicamente una questione di "immagine", ma sono tutti uguali fondamentalmente. Per esempio,qualcuno ha mai riflettuto che nella piu grande "democrazia" del mondo, garante di tutti i diritti di libertà possibili e immaginabili, un cittadino di colore non poteva fino al 1956 (si avete letto bene, 1956) sedersi su un autobus ?
    Qualcuno penserà che sono andato fuori tema, ci sarà qualche idiota che dirà che sono un comunista (e non lo sarà mai),ma francamente io ne ho le palle piene di tutti i rimaneggiamenti che vengono fatti a qualsiasi notizia, in modo da far credere che i cattivi sono tutti da una parte ed i buoni tutti da un'altra. Le persone intelligenti sanno che la verità sta sempre in mezzo...gli altri...beh...gli altri sono i piu fortunati perche non se ne rendono neanche conto.
    non+autenticato
  • Dunque, se la polizia intercetta una mia conversazione telefonica e poi la usa per incriminarmi... bé la voce è la mia, magari la prova può essere considerata valida (o forse no... vedi più avanti). Se invece intercetta una mia e-mail... CHI mi assicura che quella e-mail non sia stata costruita ad arte? Insomma dobbiamo fidarci della correttezza delle forze di polizia... dobbiamo? ci fidiamo?
    Andate sul sito www.loquendo.com, navigando al suo interno, c'è un esempio di come si possa produrre una voce sintetizzata che ripete la frase che voi avete scritto. Quindi la tecnologia che, come nei film, permette di costruire una frase ad hoc, detta con una voce a scelta, esiste. Alla luce di ciò, quanto possono valere le intercettazioni telefoniche?
    non+autenticato