Webcam in spiaggia, si può

Ma i bagnanti non devono poter essere riconosciuti. Lo ha stabilito il Garante per la privacy dopo le proteste

Roma - Mollemente appisolati sotto il sole ma spiati da indiscrete webcam: questa era la situazione dei frequentatori di certe spiagge che, infastiditi, avevano esposto le proprie rimostranze sui media e presso le associazioni dei consumatori. Da qui la decisione del Garante per la privacy di lavorare sulla questione.

Secondo l'Autorità garante, le webcam possono essere installate sulle spiagge, a patto che siano a bassa risoluzione, che non possano muoversi e che non consentano di identificare le persone riprese, cioè che i tratti somatici risultino "indistinguibili".

A quanto pare il Garante ha condotto delle ispezioni in loco, in particolare sul litorale romano, per verificare come siano stati predisposti i servizi che "sparano" su internet le immagini prese in diretta sul bagnasciuga. Ispezioni che avrebbero messo in luce la "compatibilità" tra webcam e tintarella. Stando a quanto riportato nella newsletter del Garante, l'Autorità "ha appurato la presenza di telecamere che riprendevano alcuni tratti di spiaggia per scopi pubblicitari, per far conoscere lo stato degli impianti o per fornire informazioni sulle condizioni meteorologiche, ma non ha riscontrato violazioni delle norme sulla tutela della privacy, perché le apparecchiature non permettevano di individuare in modo diretto o indiretto gli interessati".
Il Garante demanda alle autorità locali di verificare e vagliare il rispetto delle norme sulla privacy da parte degli operatori del settore e ha loro inviato copia delle prescrizioni in tema di videosorveglianza già presentate alla fine dello scorso anno. Obbligazioni che vanno dall'informare chi accede alle aree oggetto di ripresa fino alle procedure di conservazione delle immagini, i tempi di mantenimento delle registrazioni e via dicendo.
TAG: privacy
9 Commenti alla Notizia Webcam in spiaggia, si può
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  • Vedo che dopo più di sessant'anni gli italiani non sanno ancora la differenza fra battigia (la zona di spiaggia bagnata dalle onde) e bagnasciuga (la zona dello scafo di una nave bagnata a pieno carico e asciutta a nave scarica).

    Dico dopo sessant'anni perché anche in una dichiarazione pubblica Mussolini disse qualcosa del tipo "fermeremo i nemici sul bagnasciuga" (e detto da un romagnolo deve essere stato anche più ridicolo, vista la sillaba "sciu") e fu ridicolizzato per il clamoroso errore.

    Spero che un giorno oltre ai correttori ortografici e grammaticali ci saranno correttori in grado di capire lil significato di una frase e segnalare errori come questi...
    non+autenticato
  • ma sarai un po' OT?Sorride

    ad ogni modo l'uso improprio della parola 'bagnasciuga' è ammesso anche a livello accademico (me lo dice un mio parente ricercatore lessicografico).


    riporto anche dal dizionario della lingua italiana Garzanti:

    Lemma: bagnasciuga
       
    Fonetica: [ba-gna-sciù-ga]
    Etimologia: Comp. di bagnare e asciugare

    Definizione: s. m. invar.

    1 parte dello scafo di un natante compresa tra la linea di minima e di massima immersione, che perciò è bagnata o asciutta a seconda del carico imbarcato o dello stato del mare

    2 impropriamente, tratto della spiaggia dove arriva il flusso delle onde; battigia.

    non+autenticato
  • Come vedi, c'è scritto "impropriamente". Questo perché moltissime persone sbagliano, e finisce per entrare nell'uso il significato sbagliato. Ma mi dispiace che siano gli "ignoranti" a dettare la lingua el futuro - altrimenti fra un po' finiamo per tornare a parlare con versi gutturali come nel paleolitico superiore...

    Comunque il mio intento era solo quello di scherzare un po': la tecnologia ci pemette di fare cose una volta impensabili, ma occorre sempre che dietro una tastiera ci sia un cervello in funzione!
    non+autenticato
  • Si potrebbe fare lo stesso discorso per hacker e cracker!
    non+autenticato
  • ma occorre
    > sempre che dietro una tastiera ci sia un cervello
    > in
    > funzione!

    Si e lo vieni a dire a noi?
    non+autenticato
  • direi che dopo piu` di 60 anni la parola e` entrata di diritto nel dizionario!

    la lingua si evolve; se arrivasse qui un antico romano sicuramente si lamenterebbe del fatto che tutta la lingua italiana e` fatta di soli errori e storpiature rispetto al latino... vedila piu` in piccolo e ti accorgi che la lingua italiana si evolve di giorno in giorno... cio` che 60 anni fa era un errore oggi direi che e` diventato una parola nuova e corretta!
    non+autenticato
  • La mia osservazione era solo una battuta sul fatto che la tecnologia aiuta, ma comunque occorre usare il cervello per non incorrere in errori più o meno grossolani.

    I dizionari comunque riportano ancora "impropriamente sinonimo di battigia". Entrato nell'uso sì, ma come termine improprio.

    È vero che la lingua evolve, ma mi dispiace che siano gli ignoranti a dettarne l'evoluzione.

    Purtroppo stiamo assistendo ad un impoverimento del linguaggio. Meno conosciamo i significati delle parole, meno le usiamo o le usiamo a sproposito.

    Non lamentiamoci poi se un giornalista non capisce la differenza tra un virus e un trojan: se non consoci il significato delle parole non riesci nemmeno a capire la differenza.
    non+autenticato
  • Scusa per la critica che ti sto per fare, ma tu sei dispiaciuto perché la lingua evolve a causa delle persone ignoranti (schierandoti così palesemente - ed anche poco elegantemente - tra quelle "colte").

    Sappi che il termine che difendi così a spada tratta, bagnasciuga, probabilmente è stato coniato da una persona "ignorante", perché il nome tecnico corretto è "ZONA DELL'ESPONENTE DI CARICO".

    Ovviamente il popolo marinaresco, per semplicità, ha coniato il termine bagnasciuga perchè indica la zona che può essere sia bagnata sia asciutta.

    Per la stessa semplicità e con la stessa motivazione per cui le persone chiamano la battigia "bagnasciuga"... e che cosa c'è di male???

    Etimologicamente parlando è corretto... forse anche più del termine proprio "battigia", che significa "la zona dove battono le onde".

    In effetti la battigia va ben oltre al punto dove si infrangono le onde... arriva fino al punto dove la sabbia è bagnata dall'acqua.... al bagnasciuga, appunto!

    La semplicità di una lingua è anche la forza della lingua stessa. Ecco perché si diffonde l'inglese, perché è FACILE...

    D'altronde la lingua serve per permettere alle persone, alla gente normale, al popolo ( e non solo a pochi eletti ) di comunicare.

    Il significato di una parola diventa improprio quando chi la usa e chi ascolta non si capiscono... ma se si capiscono perfettamente, allora quella parola va bene, checchè ne dicano i puristi (e anche un po' bacchettoni) della lingua.

    A proposito di significati: ma tu sei veramente sicuro di conoscere la differenza trà un virus e un trojan...
    ... se la risposta è si, allora spiegami gentilmente anche le differenze che passano tra un felino e un gatto, tra una verdura e un sedano e tra un minerale e un quarzo... grazie!


    - Scritto da: Luigi Sandon
    > La mia osservazione era solo una battuta sul
    > fatto che la tecnologia aiuta, ma comunque
    > occorre usare il cervello per non incorrere
    > in errori più o meno grossolani.
    >
    > I dizionari comunque riportano ancora
    > "impropriamente sinonimo di battigia".
    > Entrato nell'uso sì, ma come termine
    > improprio.
    >
    > È vero che la lingua evolve, ma mi dispiace
    > che siano gli ignoranti a dettarne
    > l'evoluzione.
    >
    > Purtroppo stiamo assistendo ad un
    > impoverimento del linguaggio. Meno
    > conosciamo i significati delle parole, meno
    > le usiamo o le usiamo a sproposito.
    >
    > Non lamentiamoci poi se un giornalista non
    > capisce la differenza tra un virus e un
    > trojan: se non consoci il significato delle
    > parole non riesci nemmeno a capire la
    > differenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Vedo che dopo più di sessant'anni gli italiani
    > non sanno ancora la differenza fra battigia (la
    > zona di spiaggia bagnata dalle onde) e
    > bagnasciuga (la zona dello scafo di una nave
    > bagnata a pieno carico e asciutta a nave
    > scarica).

    Ma però a me mi piace dire "bagnasciuga" siccome che è molto più facile assai da ricordare.

    Abbiamo rimmasto in poco a parlare beno l'Itagliano.
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    Modificato dall' autore il 25 luglio 2007 17.31
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