Chi vuole webmaster certificati?

Global Knoweledge lancia un programma per raggiungere la certificazione CIW, riconosciuta in ambito internazionale. Serve davvero?

Milano - Chi vuole una certificazione internazionale da "webmaster professionista"? Global Knowledge, azienda americana dedicata alla formazione, spera siano in molti a voler ottenere, attraverso i suoi corsi, la certificazione CIW (Certified internet webmaster).

La CIW è una certificazione nata in ProsoftTraining.com che è riconosciuta dalla AIP (Association of internet professionals) e dalla IWA (International webmaster association), che sperano di farla diventare un titolo di discrimine tra l'operatore "professionista" e quello "amatoriale". Anche in Italia di recente si è iniziato a parlare di CIW.

Global Knowledge ha fatto sapere di aver istituito negli USA due diversi percorsi didattici per la certificazione CIW: "CIW Associate", programma orientato principalmente agli aspetti fondamentali delle reti, allo sviluppo Web e alla realizzazione dei siti; e "Master CIW Enterprise Developer", programma mirato a preparare gli studenti alle attività di sviluppatore applicativo, specialista database e sviluppatore aziendale.
La rilevanza di Global Knowledge nel settore della formazione potrà senz'altro dare una spinta alla certificazione CIW, intorno alla quale il dibattito è destinato a scaldarsi, come è sempre accaduto quando si è cercato di dare "forme pre-esistenti" alle nuove attività online.
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78 Commenti alla Notizia Chi vuole webmaster certificati?
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  • Cosa vuol dire tutto questo?
    Che se io divento scemo per mesi su manuali e poi mi metto a fare quintali di prove e raggiungo un livello di perfezione assoluta nel campo, poi non avrò il diritto di veder riconosciuto il mio lavoro solamente perchè ho deciso di non sottostare alle leggi dettate da una delle tante lobby mafiose che girano per il web?
    O perchè non mi posso permettere di frequentare corsi di aggiornamento e puttanate varie?
    Troppo triste.
    Io boicotto tutti e tutto e appena vedo un sito con qualche bollino che attesta che il webmaster è certificato banno l'url a vita e tiro dritto.
    Sappiamo che tutto ciò andrà a favore di pochi e immeritevoli cretini che per avere un'etica e mostrare qualità necessitano di conferme comprate a caro prezzo.
    Fate ridere.
    non+autenticato
  • Il dibattito come notiamo è molto sentito. Non ci esprimiamo sulle certificazioni e la loro validità poichè non è nostro compito. Possiamo solo dire che attualmente, in Italia, nessuna certificazione è valida, nulla è riconosciuto dall'attuale ordinamento giuridico nel nostro Paese. Spendere milioni, o anche 100 lire allora per un pezzo di carta senza nessun valore ha senso? Forse prima di parlare di certificazioni valide, almeno nel nostro paese, perchè non ci attiviamo tutti per disciplinare le figure professionali che operano su Internet? Perchè non sollecitiamo il governo italiano in questo progetto? Concludendo... fissiamo gli standard in Italia riconosciuti, e poi ne parleremo...
    non+autenticato
  • Un titolo internazionalmente riconosciuto, per quanto ne sappia, non necessita di riconoscimento in pubblica amministrazione....
    Il riconoscimento da parte delle aziende che coprono oltre il 90% del mercato, è ben più importante di un riconoscimento di un misero ente pubblico...
    non+autenticato
  • 250.000 all'anno; altro che canone della RAI!!!!!ho notato che la quota di iscrizione è di £. 250.000 all'anno; tuttavia non ho visto sul sito della IWA, alcun riferimento ad iniziative o quantomeno progetti che giustifichino tale enormità di spesa; per progetto intendo qualcosa di concreto che si basi su analisi di mercato, statistiche, accordi con associazioni...ho letto solo tante parole prive di significato concreto...troppo poco per un'associazione che è nata da più di un anno...e un anno nell'ambito informatico è tanto...Inoltre ho notato che i vari chapter di sezione sono tutti titolari di aziende private o quantomeno impegnati in attività proprie (ho perso un paio di ore nella ricerca ma volevo verificare per bene la situazione)... e io mi domando... dovrei andare da un chapter di sezione e dirgli chi sono, cosa faccio, fargli vedere i miei clienti...magari esporgli qualche mio progetto futuro...e aspettare che mi porti via il cliente...magari non lui ma la moglie o la sorella/fratello che fanno da prestanome...Una società no-profit, come dichiara di essere IWA Italia, deve essere composta da insegnanti con grande esperienza, titolo universitario o quantomeno esperienza decennale all'interno di grandi aziende del settore... perchè dovrei andare a spendere qualche milione per imparare come si fa una pagina web da un ragazzo di 26 anni??? non esiste il CEPU per questo!La mia impressione è che l'iniziativa sia motivata da interessi personali e che si voglia sfruttare i giovani in cerca di lavoro... nella consueta modalità tipica delle aziende internet no-profit americane...Il messaggio che lancio ai giovani in cerca di facile e veloce gloria (ho 40 anni e lavoro da 15 anni in questo settore) è, se proprio volete spendere tempo e denaro, di iscriversi a qualche corso di laurea breve in attività informatiche... in Italia l'unica cosa che conta è il "pezzo di carta", lasciate stare associazioni che promettono e non mantengono.Ultimissima cosa, lancio un messaggio a Roberto Scano, che mi sembra di aver capito sia il Presidente Italiano dell'IWA, di rispondermi con i fatti/progetti che intende adottare, non con i racconti di quello che altri hanno fatto.
    Grazie
    non+autenticato
  • Una sola precisazione: non è il titolo universitario che fa il docente.... In italia si usa così, nel resto del mondo, per fortuna, è la competenza e l'esperienza, nonché la correttezza professionale a fare titolo...
    Per quanto riguarda le altre affermazioni, ti invito a visionare cos'è IWA....
    IWA è una associazione di individui che lavorano nel web. E' logico che i Chapter leaders abbiano aziende e/o lavorino per aziende...
    Non è un sindacato, con persone stipendiate per dire "sono il Chapter Leader"....
    Il Chapter Leader è figura di "collage" tra la provincia e il direttivo nazionale.... Ha il compito di promuovere l'associazione nel territorio....
    Non è: "io sono il chapter leader per cui lavoro solo io"...
    Se hai notato tali cose in qualche provincia, comunica a info@iwa-italy.org ed analizzeremo la situazione...
    non+autenticato
  • ma effettivamente, come dice Antonio, il CEPU fornisce già dei corsi su quanto offerto da IWA; e poi sul Vs. sito non è presente alcun calendario di corsi, perchè?
    non+autenticato
  • il perchè è da ricercare forse nel fatto che gli stessi "chapter" non sono certificati; il business di questa società non credo proprio stia nel ricercare e formare webmaster ma nel creare una rete di chapter in tutta Italia, annualmente obbligati a pagare la retta più a partecipare a costosi corsi (moltiplicate le provincie italiane per 250.000 + moltiplicate le provincie italiane per una media di spesa annuale per corsi di £. 2.000.000 = un vero business). Vedendo il sito IWA mi sembra che siano già sulla buona strada... attenti ragazzi, scrivete a "mi manda rai tre": webmaster avvisato...mezzo salvato!!!!
    non+autenticato
  • dimenticavo di elogiare i dirigenti di IWA Italia che hanno mascherato una società, con una realtà no-profit con tutte le agevolazioni che questo ne comporta (soprattutto in termini fiscali).

    Ultima cosa, sarei curioso di conoscere il calendario dei corsi fin qui effettuati da parte di IWA e il numero di personale certificato all'interno della vostra società, visto che essendo già nata da più di un anno si presume qualcosa sia stato fatto (oltre al sito, ai biglietti da visita, ai convegni veneziani e al listino prezzi).

    non+autenticato
  • Prima di sparare cavolate, visiti i siti www.iwa-italy.org e www.iwanet.org
    IWA non è una società.... IWA a differenza di altre realtà, NON VENDE FORMAZIONE, ma rilascia certificazione su formazione effettuata da altri....
    Questo probabilmente a Lei o ad altre realtà che magari lavorano nel campo formativo, fornendo pseudo-corsi con pseudo-certificazioni, probabilmente da fastidio, ma ciò non va denigrato.
    Inoltre, IWA non è nata da un anno ma dal 1996.... In Italia esiste una realtà indipendente da un anno... la prima realtà al mondo indipendente...
    non+autenticato
  • 1 - CEPU non rilascia certificazioni internazionali e sono corsi riconosciuti solo da loro
    2 - IWA non fa formazione in quanto realtà associativa mondiale no-profit che ha definito gli standard.... Non si può fare formazione e certificazione allo stesso tempo...
    non+autenticato
  • "non è il titolo universitario che fa il docente.... In italia si usa così, nel resto del mondo, per fortuna, è la competenza e l'esperienza, nonché la correttezza professionale a fare titolo..."

    allora vedi che ti contraddici; prima dici che è necessario certificarsi poi affermi che "è l'esprienza che conta"...e poi scusa se "non è il titolo universitario che fa il docente" allora il titolo CWI cosa fa?

    Il vostro progetto fa acqua da tutte le parti e poi dov'è l'elenco dei corsi sul vostro sito? tu e i tuoi collaboratori siete istruttori certificati? parlami di dove vanno a finire queste 250.000 ? i chapter devono pagare la quota di iscrizione e i corsi ?
    non+autenticato
  • >allora vedi che ti contraddici; prima dici che è >necessario certificarsi poi affermi che "è >l'esprienza che conta"...e poi scusa se "non è
    >il titolo universitario che fa il docente"
    >allora il titolo CWI cosa fa?
    Purtroppo anche qui si dimostra ignoranza nell'argomento certificazione: CIW non è IWA.... Esiste un sito www.ciwcertified.com con un elenco di centri che fanno formazione....
    Il CIW certifica la competenza acquisita in un percorso di formazione vendor indipendent, molto diverso da un percorso universitario...

    >Il vostro progetto fa acqua da tutte le parti e
    >poi dov'è l'elenco dei corsi sul vostro sito?
    IWA non effettua corsi di formazione, in quanto realtà no-profit... IWA rilascia ai propri soci, una volta ottenuta la certificazione CIW o paritaria, ed una volta dimostrati 2 anni di esperienza, l'attestato CWP. Per vedere chi riconosce il CIW, vada al sito www.prosofttraining.com.... Conosce nomi come Microsoft, Novell, Macromedia, Adobe, IBM, Cisco?
    Se non li conosce, ha sbagliato post.... Tutti queste aziende riconoscono CIW e CIW riconosce questi titoli come validi per l'AMMISSIONE ai corsi CIW...

    >tu e i tuoi collaboratori siete istruttori
    >certificati?
    Nessun iscritto IWA, ad esclusione dell'unica donna certificata CIW CI in Italia, è docente CIW.

    >parlami di dove vanno a finire
    >queste 250.000 ?
    Queste sono questioni economiche interne ad IWA a cui Lei, non essendo socio, non interessano. Di sicuro non vanno in tasca ne al sottoscritto ne tantomeno a quelli che qui chiamate "dirigenti" di IWA.

    >i chapter devono pagare la quota di iscrizione e i corsi ?
    Sinceramente non capisco il senso della domanda, visto che Lei non è IWA, anche se tale domanda era stata posta a suo tempo da un individuo che ora si è inventato un sindacato....
    Il Chapter non è una persona fisica, ne tantomeno una sede fisica.... Esiste la figura del Chapter leader che è il referente provinciale di IWA.
    Il Chapter Leader, come tutti i Soci, ha diritto ad uno sconto sui corsi CIW, per agreement internazionale.... Già con un corso, lo sconto è altamente superiore alla quota associativa di IWA...


    non+autenticato
  • Come per tutte le cose, si tratta dell'ennesima trovata per far soldi e purtroppo in genere le aziende ci cascano e privilegiano l'assunzione di chi ha pagato 10.000.000 per un master e alla fine non sa un cazzo, rispetto a quella di una persona che ha imparato sul campo a fare il mestiere, e' competente ma non ha nessun pezzo di carta in mano!
    non+autenticato
  • perfettamente d` accordo ma modera il linguaggio! Sorride))
    non+autenticato
  • > perfettamente d` accordo ma modera il
    > linguaggio! Sorride))

    giusto, cazzo! Sorride
    non+autenticato


  • - Scritto da: x
    > > perfettamente d` accordo ma modera il
    > > linguaggio! Sorride))
    >
    > giusto, cazzo! Sorride

    (AHHAHAHAHAHAHAHA!!!)

    sono della stessa opinione di marina (...cazzo!)
    non+autenticato
  • > Come per tutte le cose, si tratta
    > dell'ennesima trovata per far soldi e
    > purtroppo in genere le aziende ci cascano e
    > privilegiano l'assunzione di chi ha pagato[...]

    Allora serve, ti contraddici.
    Eccheccazzo! Sorride
    non+autenticato
  • Mi sembra che tutti abbiano ragione, o per meglio dire anche la ragione e' soggettiva:)
    Cmq quello che mi lascia molto perplessa nella linea di condotta di IWA e' il voler imporre degli standard di certificazione sui corsi che manco il nostro caro Bill Gates e' riuscito ad imporre il suo standard di certificazione Microsoft; e scusate non da poco Bill ha in Italia anche l'appogio di: Confindustria, CCIAA et varie .......
    Quindi come proporre uno standard dove gia' la rete di sua natura non vuole standarizzarsi?
    Vogliamo anche qui importare la classica prevaricazione dei potenti, IO decido e tu taci?
    Non lo so spero che il progetto sia buono, anche se come sottolineato da molti, non ho visto date di corsi, altri meeting per presentare il progetto e roba simile.
    Un'altra cosa che di certo e' gia' stata sollevata, e' lo spirito con cui molti se non tutti i vari tutor di IWA si sono iscritti con il solito pensiero all'italiana:"Evvai che mi arriva pubblicita' e contatti anche da sta parte ......soldi soldi soldi........"
    Questa e' la mia opinione scusatemi:)
    Cmq il no profit in Italia non so come mai ha sempre creato molti ricchi, ma sempre dalla parte sbagliata!
    Basi e struchi a tutti
    non+autenticato


  • Io è dal 96 che faccio il webmaster, senza nessun corso o attestato, lavoro con programmi come dreamweaver, flash, fireworks e mi occupo anche di grafica. Questi corsi mi fanno ridere, come la vedo io sicuramente è un modo in più per rubare soldi a fantomatici webmasters.

    Vorrei vedelo un webmaster titolato avere a che fare con un server unix e lavorare su ftp e telnet, piuttosto che lavorare su frontpage con tutto già pronto e bello fatto!!

    Ma fatemi il piacere.. please

    non+autenticato
  • Qui dimostri ignoranza sul programma CIW, visto che con il CIW si studia e si fa pratica sia con sistemi MS che con sistemi Unix/Linux
    non+autenticato


  • - Scritto da: IWA ITALIA - Roberto Scano
    > Qui dimostri ignoranza sul programma CIW,
    > visto che con il CIW si studia e si fa
    > pratica sia con sistemi MS che con sistemi
    > Unix/Linux

    il webmaster del vostro sito NON CONOSCE ASSOLUTAMENTE gli ambienti unix, non conosce l'html, è capace (ma nemmeno tanto bene) di usare solo dreamweaver ultradev craccato...
    So queste cose perchè in questo momento è seduto a un metro da me...

    ciao
    non+autenticato


  • - Scritto da: IWA ITALIA - Roberto Scano
    > Qui dimostri ignoranza sul programma CIW,
    > visto che con il CIW si studia e si fa
    > pratica sia con sistemi MS che con sistemi
    > Unix/Linux

    il webmaster del vostro sito NON CONOSCE ASSOLUTAMENTE gli ambienti unix, non conosce l'html, è capace (ma nemmeno tanto bene) di usare solo dreamweaver ultradev craccato...


    ciao
    non+autenticato
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