DVD sopra e sotto. Terza parte

Hacking dei videodischi digitali: chi lo ha fatto? Come? Quali sono le conseguenze? Dove sta andando il DVD?

DVD sopra e sotto. Terza parteWeb (internet) - Hacking del DVD, superamento delle barriere di sicurezza, distruzione delle protezioni volute da Hollywood: in queste settimane questo è l'argomento che sta tenendo banco quando si viene ai Digital Versatile Disk.

Dopo aver affrontato la tecnologia, com'è e come funziona, e le caratteristiche della protezione dei contenuti, occorre affrontare l'argomento più caldo del momento: il DVD hacking, ovvero la copia illegale del contenuto dei DVD. E ' notizia di questi giorni che un gruppo di programmatori del nord Europa è riuscito a violare i codici di protezione utilizzati per criptare i dati contenuti nel DVD.

La cosa ha, ovviamente, scaldato gli animi di molti e comunque incuriosito i più. Dal punto di vista tecnico la cosa si presenta come segue: la chiave che serve per decriptare i dati è a sua volta registrata sul DVD e criptata con una chiave di 40 bit, tutti i player e lettori DVD "sanno" come decriptare la chiave e con questa accedono ai dati. Il risultato è che, in linea teorica, disassemblando un player software o monitorando con opportuni strumenti un player hardware dovrebbe essere possibile ottenere la prima chiave e con questa procedere alla decriptazione del contenuto del DVD.
Come si suol dire, però, "tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare", e infatti a quanto pare l'operazione di attacco alle protezioni dei DVD ha avuto successo anche grazie all'imperizia della casa produttrice di un player software che non ha opportunamento mascherato la chiave all'interno del codice del suo prodotto. Con questa chiave e con notevole abilità e perizia tecnica i "violatori dei DVD" sono riusciti nel loro intento.
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