5mila computer Omnitel contro il cancro

L'operatore aderisce ad un progetto di calcolo distribuito, che sfrutterà i computer quando non saranno utilizzati dai suoi uomini

Milano - Il computing distribuito arriva anche sui computer Omnitel Vodafone. Stando ad una nota diffusa ieri dall'azienda, infatti, Omnitel appoggerà una iniziativa di ricerca che mira alla scoperta di nuove forme di lotta contro il cancro.

In particolare, Omnitel mettendo a disposizione la memoria di 5000 computer aziendali, ha aderito ad una iniziativa promossa dal Dipartimento di Chimica Computazionale dell'Università di Oxford insieme alla Fondazione Nazionale Britannica per la Ricerca sul Cancro, rivolta agli utilizzatori di Internet in tutto il mondo,.

Grazie ad un progetto di elaborazione dati (distributed computing via Internet) che prevede l'installazione del programma di United Devices sui PC aziendali, è possibile sfruttare la potenza di calcolo di tutti i PC collegati, nei tempi in cui questi non lavorano. Al termine della elaborazione, il PC rispedisce automaticamente alla fonte, via Internet, la piccola parte di calcolo elaborato, contribuendo così a velocizzare il calcolo complessivo della ricerca sul cancro.
"Il Progetto a cui Omnitel ha aderito - si legge in una nota - esamina in dettaglio le molecole di 250 milioni di elementi chimici, per identificare quelle che potrebbero servire alla lotta contro il cancro. Questa analisi può essere compiuta solo con l'ausilio di una grande potenza di calcolo o, come in questo caso, attraverso al sua distribuzione ed elaborazione su più PC remoti."

Oltre 5 mila dipendenti Omnitel stanno scaricando il programma, che è collegato con lo screensaver THINK. Entra infatti in azione quando il computer non viene utilizzato, cioè all'attivarsi della funzione screensaver.
23 Commenti alla Notizia 5mila computer Omnitel contro il cancro
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  • In poche parole ci sono due progetti uno famoso e conosciuto da molti che è UD, ed uno sconosciuto che si chiama GENOME. Ma chi li gestisce in pratica ? E perchè non pubblicizzarsi a vicenda ? Se entrambi vogliono fare la ricerca scientifica sulla genetica perchè non dire bene come stanno le cose ? Io non ci ho capito ancora niente tranne il fatto che si è fatta molta nebbia intorno a questi progetti per evitare di dare informazione.
    non+autenticato
  • Cara Isabella,
    la cosa importante e' credere in cio' che si sceglie e che si fa'.
    Questi sono i due link ai progetti :
    www.ud.com
    gah.stanford.edu

    In entrambi ci sono le Faq e i forum di discussione, la cosa brutta per noi "stranieri" e' che sono in Inglese.
    Se la cosa non ti crea problemi leggi tutto accuratamente e fai domande, dopotutto e' la tua corrente elettrica che ti troverai a pagare insieme alle bollette del telefono.

    Leggi, cerca di capire e scegli, inutile domandare opinioni a degli sconosciuti.

    Io ho scelto genome@home e so' perche' l'ho fatto.
    Spero che tutti quelli che hanno scelto un progetto di calcolo distribuito si siano informati bene come ho fatto io.

    Un saluto Cordiale.
    non+autenticato
  • Non capisco le vostre preocupazioni.

    Da quello che si legge sul sito della UD, i risultati saranno resi pubblici e non saranno assolutamente venduti alle case farmaceutiche. Resteranno proprietà intelettualre del università di Oxford e della National Foundation for Cancer Research. Questo è quello che si legge nelle faq (http://members.ud.com/vypc/cancer/faq_proj.htm).

    Per questo l'iniziativa di Omnitel mi sembra una cosa buona!

    Se qualcuno ha altre fonti, le faccia sapere.
    non+autenticato
  • Quando dite che i dati non saranno resi pubblici, immagino abbiate delle prove....qualcosina in piu' delle solite illazioni.
    non+autenticato
  • Pare che in pratica sia tutta una trovata commerciale per far guadagnare soldi a chi produce di più. Quindi i gruppi fondatori, ma in pratica solo se sono americani o inglesi hihihihi.
    Cioè se in pratica OMNITEL-VODAFONE si allea con TISCALI, TELECOM, WIN e riescono a produrre tante wu non gli danno una lira e i soldi presi dalle ditte farmaceutiche dai loro risultati se li tengono loro ahahah, una bella fregatura.
    Per questo ho abbandonato il progetto in favore del suo cugino GENOME che è totalmente privo di lucro ed i risultati vengono messi a disposizione a tutti gli scienziati, i gruppi di ricerca ecc... ma GRATIS!
    Questa è aiuto umanitario, UD no.
    non+autenticato
  • Questa ricerca è buona o è una truffa?
    non+autenticato
  • non si puo definire truffa... diciamo solo che in base a quale progetto scegli fai:

    -gli interessi delle multinazionali farmaceutiche
    -gli interessi dell'umanità..

    Fai un po tu...Occhiolino

    non+autenticato
  • - Scritto da: ZIO
    > non si puo definire truffa... diciamo solo
    > che in base a quale progetto scegli fai:
    >
    > -gli interessi delle multinazionali
    > farmaceutiche
    > -gli interessi dell'umanità..
    >
    > Fai un po tu...Occhiolino
    >

    Dovendo credere a quello che c'e' scritto sul sito i risultati saranno ubblici e non saranno venduti alle ditte farmaceutiche.

    Cioe' l'esatto contrario di quello che qualcuno (che non conosce molto bene l'inglese direi) va sbandierando da giorni.

    Saluti.
    non+autenticato
  • Mi spiace ma l'inglese lo conosco...e molto bene....comunque...mi spieghi perchè ci sono dei premi in palio se è per scopi umanitario? Mi spieghi cosa c'entra la United Devices

    (capeggiata da Anderson di fama SETI@Home da cui ha preso spunto per TINKER utilizzando il lavoro GRATUITO di una marea di Alfa e Beta tester tra cui spiccano anche un paio di nomi italiani...) c

    che è una SOCIETA' che vive di profitti per un progetto che dovrebbe essere NO PROFIT? Vedi...la UD si fà pagare da chi vuole far svolgere una ricerca utilizzando il la base degli utenti iscritti, usando come scusa la creazione e la gestione del client stesso perciò di fatto si pagano in anticipo eventuali risultati. Comunque cito, in inglese....

    "Members of the Volunteer Your PC program are REWARDED for contributing computer time that normally would go to waste. Our customers and project partners can access more computing power to advance their projects. United Devices PICKS UP A FEE for building and administering the software that does it all...etc"

    Detta in modo palese...la UD VENDE ai suoi clienti la potenza di calcolo dei VOSTRI PC (senza contare il tempo, l'elettricita, ecc che pagate VOI - non loro), che VOI date GRATUITAMENTE...visto che i "premi" verrano solo pagati a chi risiede negli USA o Gran Bretagna.

    Poi, oltretutto non potrei (io almeno) mai accettare di ricevere un compenso per una ricerca di questo tipo...neache sotto forma di premio...a meno che non sia una cura....

    Tutto chiaro adesso?

    non+autenticato
  • Sappiamo tutti che potenza e' Intel ,sappiamo pure che l'Universita' di Oxford e' un'Universita' di altissimo livello e che grandi tradizioni.
    Quello che forse in Omnitel non sanno e' che la UD (United Device) sta' sfruttando questa enorme pubblicita' sul progetto per prepararsi il campo a tutti i futuri progetti di calcolo distribuito,provate a leggere cos'e' il MetaProcessor sul loro sito www.ud.com .
    Se poi provate a cercare chi c'e' fra i fondatori della UD scoprirete che c'e' qualcuno che centra in maniera molto profonda con un'altro progetto di calcolo distribuito Mondiale... seti@home.
    Leggetevi bene tutto gente, usate i traduttori e visitate pure i forum di UD su questo progetto che ora Omnitel appoggera' e in qualche modo finanziera' (a livello di potenza di calcolo).

    Io aiuto la scienza e la medicina contribuendo a un progetto che si finanzia sono grazie all'Universita' di Stanford in progetto Genome@Home , ne sentirete parlare ...statene certi. genomeathome.stanford.edu

    Non so' come Omnitel si sia infilata in questa avventura ma me ne dolgo alquanto.

    Distribuited Project Research group Italy
    non+autenticato
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