Ondaquadra - La Riforma/ Lettera ad un hacker

di M. Lutero. Vi trasmetto la lettera che ho mandato ad un mio amico. Lui è un hacker nel senso più letterale del termine. Dunque è una persona che conta

da Ondaquadra - Trattieni il respiro:

MafiaBoy, 17enne canadese, rischia il carcere;
Sklyarov, 26enne programmatore russo con figli, rischia 25 anni di galera per aver scritto un software legale nel suo paese;
le majors chiudono la bocca a Felten, professore di Princeton, per non fargli dire come fa a craccare i codici di protezione della SDMI;
i provider americani sono trascinati in tribunale dalle majors perché ospitano server di file-sharing (openNAP e via dicendo);
mp3.com è stato comprato da Vivendi;
Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;
eretico.com, gattibonsai.it, rotten.com e altri: aumentano i siti chiusi o sotto accusa e, anche in Italia, i contenuti liberi fanno sempre più male;
in Germania pensano ad un sistema di monitoraggio dei contenuti web;
filtri di Stato in Cina, Arabia Saudita, Vietnam, Iran e Città del Vaticano;
censure sulle opinioni via internet in Malaysia, Cuba, Singapore;
i newsgroup non sono più supportati da MSN;
sulla stampa internet è un "mercato importante";
in alcune città della Florida sono già attive webcam della polizia per scansionare i volti dei passanti;
all'aeroporto di Heatrow, a Londra, l'identità dei passeggeri verrà presto determinata da una scansione dell'iride, stessa cosa sta accadendo negli areoporti di Parigi e Francoforte;
in Italia, l'identicard potrà contenere i dati biometrici degli italiani;
la maggior parte del traffico internet negli USA va su 4 siti;
in Italia, le news che gli utenti internet leggono sono perlopiù quelle messe in rete dai giornali cartacei imbollinati dalle autorità o quelle delle agenzie di stampa finanziate dai soldi pubblici.

Ok, adesso puoi respirare. Ho chiuso qui questa lista, tralasciando volutamente questioni ambientali e prettamente finanziarie, perché se fossi andato avanti probabilmente saresti schiattato. Già, la lista è lunga ed ogni constatazione è un pugno in pancia, difficile da assorbire... impossibile respirare.
Ora che ti sei ripreso te lo posso dire: questi sono tutti segnali della perdita di coscienza della comunità hacker. Se questa fosse stata sveglia com'è nella sua natura, dinamica com'è nella sua esperienza e capace com'è nel suo mito, non avrebbe consentito negli ultimi anni una simile escalation.

La conoscenza della tecnologia, status symbol per tanti che hacker non sono ma tali si definiscono, è strumento potente nelle mani dei potenti di sempre, che creano indisturbati la loro infrastruttura attorno a due perni: il controllo e la (nuova) possibilità di controllare davvero.

Immagina un italiano tra dieci anni. Avrà nel portafoglio una card, una carta di identità, che sa tutto di lui. Una card che conterrà i suoi dati anagrafici, il suo stato di salute, i suoi segni biometrici. Una card che l'italiano inserirà in un "driver" in ogni ufficio pubblico, o direttamente da casa, senza avere la più pallida idea della tecnologia che c'è dietro. Dentro la card ci potrà essere di tutto, tutto vi potrà essere scritto o letto senza che l'italiano lo sappia.
Anche quella la chiamano carta di identità digitale, ma quella che utilizziamo oggi è un'altra cosa, una cosa che l'italiano sa leggere, che contiene informazioni che l'italiano conosce, e che non può nascondergli nulla. L'unico dato biometrico è una fotografia, un mezzo stupro che abbiamo imparato a sopportare perché ne abbiamo il controllo e sappiamo chi la guarda e quando.

Ci vuole poco a constatare che il rifiuto della realtà del potere organizzato è alla base del rifiuto di agire da parte di un numero enorme di hacker, personaggi rari e preziosissimi. Ma ci vuole molto di più a capire quali sono i danni che il mancato impegno da parte della comunità hacker sta creando. Non bastano pochi e isolati paladini del cybermondo libero, ci vuole molto di più, ci vuole una coscienza collettiva. Scrivine, parlane, ricordati che la Riforma può essere schiacciata dalla ControRiforma. E in mezzo c'è la libertà di tutti noi. Sei veramente pronto a rinunciarci?

Con affetto,

Martin Lutero
Ondaquadra
TAG: censura
100 Commenti alla Notizia Ondaquadra - La Riforma/ Lettera ad un hacker
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  • Questi hacker....
    Perchè confondono
    la libertà con l'anarchia?
    La libertà non è anarchia.
    Loro vogliono l'anarchia.
    Se tutti vogliamo vedere tutelati
    i nostri diritti dobbiamo attenerci
    ad un'insieme di convenzioni e comportamenti
    che passano sotto il nome di norme di
    diritto.

    Forse questi signori dimenticano
    che la libertà propria finisce dove inizia
    quella degli altri?

    O più semplicemente questi hacker
    talmente sicuri della loro
    pseudo-cultura sono tremendamente
    ignoranti?


    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario Rossi.

    > Questi hacker....
    > Perchè confondono
    > la libertà con l'anarchia?

    Se tu leggessi la dichiarazione di "The Mentor" sapresti che non c'e' nessuna confusione.

    > La libertà non è anarchia.
    > Loro vogliono l'anarchia.

    No, vogliono solo non essere obbligati a seguire le regole di costume.
    Ad esempio i siti sui gatti sono tutti come li vuole il Regime comune o vengono chiusi.

    > Se tutti vogliamo vedere tutelati
    > i nostri diritti dobbiamo attenerci
    > ad un'insieme di convenzioni e comportamenti
    > che passano sotto il nome di norme di
    > diritto.

    E la tutela della liberta' ?
    E quante e quali sono queste norme e diritti ? Ad esempio perche' posso diventare alcolista (in italia) e non fumarmi le canne ? Ma le sigarette si !
    O dobbiamo obbligare la gente a seguire per legge una morale comune ? Dov'e' la liberta' in questo ?

    > Forse questi signori dimenticano
    > che la libertà propria finisce dove inizia
    > quella degli altri?

    Stesso dicorso di prima: va bene, non ti fumo in faccia, ma perche' non posso fumare neanche quando non ci sei ?
    Questa non e' liberta', e' morale imposta a norma di legge.

    > O più semplicemente questi hacker
    > talmente sicuri della loro
    > pseudo-cultura sono tremendamente
    > ignoranti?

    Ribadisco: leggiti la dichiarazione di the Mentor, forse capirai chi e' l'ignorante.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Gray
    > - Scritto da: Mario Rossi.

    > No, vogliono solo non essere obbligati a
    > seguire le regole di costume.
    Se la regola fa parte dell'ordinamento
    giuridico devi seguirla.
    Le regole di costume non sempre sono
    regole recepite dall'ordinamento giuridico.

    E' il prezzo da pagare se si vuole
    vivere in una società.

    Puoi agire per cambiare la regola.
    Gli ordinamenti giuridici occidentali
    ti consentono di farlo. Basta che tu
    raggiunga la maggioranza e che la modifica
    non leda quelli che sono i diritti fondamentali
    della persona. Questo è quanto e richiesto.


    > E la tutela della liberta' ?
    Si attua per mezzo della tutela dei
    diritti degli altri.

    > E quante e quali sono queste norme e diritti
    > ? Ad esempio perche' posso diventare
    > alcolista (in italia) e non fumarmi le canne
    > ? Ma le sigarette si !

    E' così perchè la nostra cultura ha fatto si
    che sia così.

    > O dobbiamo obbligare la gente a seguire per
    > legge una morale comune ? Dov'e' la liberta'
    > in questo ?

    Nel rispetto della libertà altrui.
    Ed è un principio valido sempre ed ovunque.
    Lo so che è un concetto difficile da comprendere. Ma con un piccolo sforzo puoi comprenderlo anche tu.


    > Stesso dicorso di prima: va bene, non ti
    > fumo in faccia, ma perche' non posso fumare
    > neanche quando non ci sei ?

    Perchè la tua libertà finisce dove inizia la
    mia. Se ti ubriachi o ti fumi una canna e subito
    dopo ti metti al volante ed uccidi una persona
    sei punito allo stesso modo.
    La norma che ti impedisce di acquistare liberamente sostanze stupefacenti derivate
    dalla canapa indiana nasce dalla considerazione
    fatta a suo tempo dal legislatore (il Parlamento)
    secondo cui è sufficiente una piccola quantità
    di quella sostanza per indurre uno stato di ebrezza tale da rendere inabili allo svolgimento di attività critiche e cagionare danni agli altri oltre che a se stessi. Dimostra con prove scientifiche che ciò non è vero e chiedi al tuo
    rappresentante in Parlamento di presentare una
    proposta di legge oppure raccogli firme per
    un referendum abrogativo.

    > Questa non e' liberta', e' morale imposta a
    > norma di legge.
    Questa è libertà. Quella che tu vuoi
    è anarchia. Sono cose diverse.


    > Ribadisco: leggiti la dichiarazione di the
    > Mentor, forse capirai chi e' l'ignorante.
    Sicuramente sono io l'ignorante.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario Rossi
    > - Scritto da: Gray
    > > - Scritto da: Mario Rossi.

    > > No, vogliono solo non essere obbligati a
    > > seguire le regole di costume.
    > Se la regola fa parte dell'ordinamento
    > giuridico devi seguirla.
    > Le regole di costume non sempre sono
    > regole recepite dall'ordinamento giuridico.

    Quindi nella germania nazista della 2' guerra era GIUSTO e SACROSANTO uccidere gli ebrei, poiche' le leggi razziali dicevano di farlo !!
    E' cosi ?

    > E' il prezzo da pagare se si vuole
    > vivere in una società.

    > Puoi agire per cambiare la regola.
    > Gli ordinamenti giuridici occidentali
    > ti consentono di farlo. Basta che tu
    > raggiunga la maggioranza e che la modifica
    > non leda quelli che sono i diritti
    > fondamentali della persona. Questo
    > è quanto e richiesto.

    Ho fatto tanta lotta x la legalizzazione e non e' mai servito a nulla; a parte conoscere pusher nuovi alle manifestazioni e agli incontriSorride

    > > E la tutela della liberta' ?
    > Si attua per mezzo della tutela dei
    > diritti degli altri.

    > > E quante e quali sono queste norme e
    > > diritti ? Ad esempio perche' posso
    > > diventare alcolista (in italia) e non
    > > fumarmi le canne ? Ma le sigarette si !

    > E' così perchè la nostra cultura ha fatto si
    > che sia così.

    E' stata l'economia tel'assicuroSorride

    > > O dobbiamo obbligare la gente a seguire
    > > per legge una morale comune ? Dov'e' la
    > > liberta' in questo ?

    > Nel rispetto della libertà altrui.
    > Ed è un principio valido sempre ed ovunque.
    > Lo so che è un concetto difficile da
    > comprendere. Ma con un piccolo sforzo puoi
    > comprenderlo anche tu.

    Io comprendo benissimo questo, cerco di vivere im modo rispettoso della liberta' / diritto / proprieta' altrui, molto piu' che non nel rispetto della legge.
    Questo perche' non lo vedo coincidere le due cose.

    > > Stesso dicorso di prima: va bene, non ti
    > > fumo in faccia, ma perche' non posso
    > > fumare neanche quando non ci sei ?

    > Perchè la tua libertà finisce dove inizia la
    > mia. Se ti ubriachi o ti fumi una canna e
    > subito dopo ti metti al volante ed uccidi
    > una persona sei punito allo stesso modo.
    > La norma che ti impedisce di acquistare
    > liberamente sostanze stupefacenti derivate
    > dalla canapa indiana nasce dalla
    > considerazione fatta a suo tempo dal
    > legislatore (il Parlamento) secondo
    > cui è sufficiente una piccola quantità
    > di quella sostanza per indurre uno stato di
    > ebrezza tale da rendere inabili allo
    > svolgimento di attività critiche e cagionare
    > danni agli altri oltre che a se stessi.

    Hahahahhahahahhahahahahahahahah

    Allora: la proibizione della canapa avvenne per motivi puramente economici, a causa della sua diretta concorrenza con le materie plastiche sistetiche; e' stata una decisione puramente corporativistica; tanto e' vero che in molti paesi e' stata vietata tutta la canapa, (facendo di tutt'erba un fascio e' il caso di dirlo !) sia che contenesse principi attivi sia che non li contenesse.
    Mentre altre piante che allo stesso modo sballano, la Sativa... non mi ricordo il nome, e' una pianta simile al basilico, dalla quale non si ricava nulla in concorrenza con le materie sintetiche, e' perfettamente legale e sballa !

    Inoltre e' ampliamente dimostrato che l'alterazione provocata dall'uso di THC e' molto minore a quello provocato dal vino: per quanto tu abbia fumato, l'adrenalina ti fa riprendere in caso di stress fino a farti tornare in uno stato di quasi totale lucidita'. Mentre l'alcool non e' altrettanto controllabile. Inoltre provoca cirrosi epatica e altre svariate malattie; ma l'industria del vino non potrebbe mai essere smantellata, poiche ha interessi economici troppo forti almeno in queste zone del pianeta.
    Ripeto la domanda perche' uno e' vietato e l'altro no ??
    E soprattutto perche' e' vietato quello meno dannoso e non l'altro ?

    > Dimostra con prove scientifiche che ciò non
    > è vero e chiedi al tuo rappresentante in
    > Parlamento di presentare una
    > proposta di legge oppure raccogli firme per
    > un referendum abrogativo.

    L'associazione Dug&Food Administration USA ha piu' volte tentato di dimostrare la pericolosita' della sostanza, ha perfino messo una taglia prima di 100, poi aumentata a 2000, poi credo 5000 a chi riuscisse a dimostrarlo, ma nessuno l'ha ancora ritirata...
    E non e' che sono pochi soldiSorride
    Questo vorra' dire qualcosa.

    La cocaina, regolarmente e LEGALMENTE usata dall'alta soceta' fin nei primi del '900 sai quando divenne illegale ?
    Forse quando qualcuno ha scoperto che faceva male ????

    NOOOOOO ! Quando venne inventato l'LSD, che le industrie chimiche volevano vendere.

    > > Questa non e' liberta', e' morale imposta
    > > a norma di legge.
    > Questa è libertà. Quella che tu vuoi
    > è anarchia. Sono cose diverse.

    Visto quello che ti ho detto poche righe sopra mi potresti dimostrare che l'attuale e' liberta' e non interesse economico ?

    > > Ribadisco: leggiti la dichiarazione di the
    > > Mentor, forse capirai chi e' l'ignorante.
    > Sicuramente sono io l'ignorante.

    Credo che lo siamo un po' tutti, l'improtante e' ricordare che c'e' sempre da imparare da cio' che ci circonda.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Gray
    >    
    > Quindi nella germania nazista della 2'
    > guerra era GIUSTO e SACROSANTO uccidere gli
    > ebrei, poiche' le leggi razziali dicevano di
    > farlo !!
    > E' cosi ?
    No, perchè le norme di un sistema di diritto positivo devono recepire quanto stabilito
    dalle regole del diritto naturale
    affinche quel sistema possa essere definito democratico.
    (il diritto naturale è quello che contiene
    la norma che dice che la tua libertà finisce
    dove inizia quella degli altri)

    >
    > Ho fatto tanta lotta x la legalizzazione e
    > non e' mai servito a nulla; a parte
    > conoscere pusher nuovi alle manifestazioni e
    > agli incontriSorride

    Evidentememte la tua lotta non è stata
    indirizzata bene e non ha utilizzato gli
    strumenti che la democrazia ti mette a disposizione.

    > > > E la tutela della liberta' ?
    > > Si attua per mezzo della tutela dei
    > > diritti degli altri.
    >
    > > > E quante e quali sono queste norme e
    > > > diritti ? Ad esempio perche' posso
    > > > diventare alcolista (in italia) e non
    > > > fumarmi le canne ? Ma le sigarette si !
    >
    > > E' così perchè la nostra cultura ha fatto
    > si
    > > che sia così.
    >
    > E' stata l'economia tel'assicuroSorride
    L'economia, dovresti saperlo, fa parte
    della cultura di una società.
    L'economia non può essere diversa da
    come la vogliamo fatte salve le sue dinamiche
    legate alla teoria generale dei sistemi
    (li non possiamo influenzarla...)

    > Io comprendo benissimo questo, cerco di
    > vivere im modo rispettoso della liberta' /
    > diritto / proprieta' altrui, molto piu' che
    > non nel rispetto della legge.
    > Questo perche' non lo vedo coincidere le due
    > cose.
    Le due cose coincidono nel momento che gli
    altri che stanno intorno a te le fanno coincidere
    in quanto fanno affidamento alle leggi che
    rispettano il diritto naturale.
    Se non ti accorgi di ciò tu non cerchi libertà,
    tu cerchi anarchia.

    > Hahahahhahahahhahahahahahahahah
    Non c'è nulla da ridere. E' la realtà
    dei fatti. Che a volte può sembrare
    ridicola.

    > Allora: la proibizione della canapa avvenne
    > per motivi puramente economici, a causa
    > della sua diretta concorrenza con le materie
    > plastiche sistetiche.
    > Ripeto la domanda perche' uno e' vietato e
    > l'altro no ??
    > E soprattutto perche' e' vietato quello meno
    > dannoso e non l'altro ?

    Se mi confondi la canapa Musa textilis o la Eupatorium cannabinum o la Apocynum cannabinum (o anche la sativa) con la cannabis indica siamo nei guai.

    Le prime tre varietà sono coltivabili e ci sono
    pure dei contributi CEE per coltivarle.

    > L'associazione Dug&Food Administration USA
    > ha piu' volte tentato di dimostrare la
    > pericolosita' della sostanza, ha perfino
    > messo una taglia prima di 100, poi aumentata
    > a 2000, poi credo 5000 a chi riuscisse a
    > dimostrarlo, ma nessuno l'ha ancora
    > ritirata...
    > E non e' che sono pochi soldiSorride
    > Questo vorra' dire qualcosa.

    Devi dimostrare il contrario, che non
    è tossica per uso continuato.

    > NOOOOOO ! Quando venne inventato l'LSD, che
    > le industrie chimiche volevano vendere.

    Queste sono pure fandonie.


    > Visto quello che ti ho detto poche righe
    > sopra mi potresti dimostrare che l'attuale
    > e' liberta' e non interesse economico ?
    Stai usando un computer e puoi comunicare
    con me esprimendo liberamente la tua opinione.

    Preferivi forse trovarti a Jalalabad e
    magari venire sgozzato per aver detto un'imprecazione di stizza rivolta a Maometto
    dopo esserti martellato per errore un dito?


    > Credo che lo siamo un po' tutti,
    > l'improtante e' ricordare che c'e' sempre da
    > imparare da cio' che ci circonda.
    Appunto. Impara a ragionare con la tua testa
    e non con quella degli altri.
    Inizierai a vedere le cose in un'ottica diversa.

    Saluti e buone cose.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario Rossi
    > - Scritto da: Gray

    > > Quindi nella germania nazista della 2'
    > > guerra era GIUSTO e SACROSANTO uccidere
    > > gli ebrei, poiche' le leggi razziali
    > > dicevano di farlo !! E' cosi ?
    > No, perchè le norme di un sistema di diritto
    > positivo devono recepire quanto stabilito
    > dalle regole del diritto naturale
    > affinche quel sistema possa essere definito
    > democratico.

    E chi decide che le attuali normative sono giuste ?
    Se io non fossi daccordo con le attuali norme ? Come possiamo sapere, noi inseriti in un contesto storico geografico, che le norme sono giuste e quali no ? Secondo me non lo sono e secondo te si; chi ha ragione ? Chi puo' dirlo ?

    > > Ho fatto tanta lotta x la legalizzazione e
    > > non e' mai servito a nulla; a parte
    > > conoscere pusher nuovi alle
    > > manifestazioni e agli incontriSorride

    > Evidentememte la tua lotta non è stata
    > indirizzata bene e non ha utilizzato gli
    > strumenti che la democrazia ti mette a
    > disposizione.

    E se il motivo fosse, ipoteticamente, che il sistema non e' interessato a farsi cambiare, magari sempre per interessi economici, quindi ti mette di fronte ad un muro di gomma ?

    > > E' stata l'economia tel'assicuroSorride
    > L'economia, dovresti saperlo, fa parte
    > della cultura di una società.
    > L'economia non può essere diversa da
    > come la vogliamo fatte salve le sue dinamiche
    > legate alla teoria generale dei sistemi

    Quindi hai detto che a causa dell'economia ci possono essere leggi ingiuste e lesive della liberta' individuale, o peggio, no ? E' quello che dico anch'io.

    > > Io comprendo benissimo questo, cerco di
    > > vivere im modo rispettoso della liberta' /
    > > diritto / proprieta' altrui, molto piu'
    > > che non nel rispetto della legge.
    > > Questo perche' non lo vedo coincidere le
    > > due cose.
    > Le due cose coincidono nel momento che gli
    > altri che stanno intorno a te le fanno
    > coincidere

    E se gli altri che stanno intorno non le fanno coincidere ?

    > in quanto fanno affidamento alle leggi che
    > rispettano il diritto naturale.

    Okkey, e se mi accorgo che cio' non accade ? Che la gente intorno a me non segue leggi che rispettano il diritto naturale, ma e' piu' interessata a quelle economiche, peggio dei Talebani con il denaro al posto di dio ?
       
    > > Allora: la proibizione della canapa
    > > avvenne per motivi puramente economici, a
    > > causa della sua diretta concorrenza con le
    > > materie plastiche sistetiche.
    > > Ripeto la domanda perche' uno e' vietato e
    > > l'altro no ??
    > > E soprattutto perche' e' vietato quello
    > > meno dannoso e non l'altro ?

    > Se mi confondi la canapa Musa textilis o la
    > Eupatorium cannabinum o la Apocynum
    > cannabinum (o anche la sativa) con la
    > cannabis indica siamo nei guai.

    Ti assicuro che non le confondo.

    > Le prime tre varietà sono coltivabili e ci
    > sono pure dei contributi CEE per coltivarle.

    Si, dopo anni di lotte contro la loro proibizione, proibizione dovute a ragioni puramente economiche, nessun diritto naturale in cio'.

    > > L'associazione Dug&Food Administration USA
    > > ha piu' volte tentato di dimostrare la
    > > pericolosita' della sostanza, ha perfino
    > > messo una taglia prima di 100, poi
    > > aumentata a 2000, poi credo 5000 a chi
    > > riuscisse a dimostrarlo, ma nessuno l'ha
    > > ancora ritirata...
    > > E non e' che sono pochi soldiSorride
    > > Questo vorra' dire qualcosa.
    > Devi dimostrare il contrario, che non
    > è tossica per uso continuato.

    Mi sembra ampliamente dimostrato: come dicono i piutra freska "de Marjuana non s'e' mai morto nesuno".

    > > NOOOOOO ! Quando venne inventato l'LSD,
    > > che le industrie chimiche volevano vendere.

    > Queste sono pure fandonie.

    Esempio: Henry Ford cosrui' una macchina completamente in canapa, che funzionava ad oli naturali derivati dalla canapa.
    Giusto per dirti la versatilita' della materia prima.
    Proprio nel periodo in cui c'era la lotta matterie plastiche vs materiali naturali, conclusasi con la proibizione delle fibre naturali piu' versatili con la scusa della loro presunta tossicita'.
        
    > > Visto quello che ti ho detto poche righe
    > > sopra mi potresti dimostrare che l'attuale
    > > e' liberta' e non interesse economico ?
    > Stai usando un computer e puoi comunicare
    > con me esprimendo liberamente la tua
    > opinione.
    > Preferivi forse trovarti a Jalalabad e
    > magari venire sgozzato per aver detto
    > un'imprecazione di stizza rivolta a Maometto
    > dopo esserti martellato per errore un dito?

    Bastava un danneggiamento della membrana ovulare e non ero neanche nato, ma si stava parlando di qui, ora, di liberta' in generale, che ci siano posti migliori e peggiori lo sappiamo tutti.

    > > Credo che lo siamo un po' tutti,
    > > l'improtante e' ricordare che c'e' sempre
    > > da imparare da cio' che ci circonda.
    > Appunto. Impara a ragionare con la tua testa
    > e non con quella degli altri.
    > Inizierai a vedere le cose in un'ottica
    > diversa.

    Vedi, il fatto stesso che io non mi senta allineato con l'attuale sistema legislativo implica che ragiono con la mia testa, invece da uniformarmi da buon "cittadino" di orwelliana memoria.
    Le mie conclusioni potranno essere sbagliate, ma il fatto che non siano allineate implica che sono "mie" e non prese dalla TV; e le tue ?

    > Saluti e buone cose.
    Altrettanto
    non+autenticato
  • Amico.. io con bismark.it porto avanti cio' che tu dici..la libera informazione,far capire,insegnare...io sono solamente un persona che ama immensamente internet,non sono un hacker...non sono un lamer...non sono nulla..semplicemente esisto!

    bye
    non+autenticato
  • >Amico.. io con bismark.it porto avanti cio' che >tu dici..la libera informazione,far

    hahah..non vaneggiare, la liberta' di informazione
    e' una cosa seria, che non si porta avanti semplicemente mettendo su un un sito pieno zeppo di feccia reperibile da qualsiasi altra parte su Internet.

    >capire,insegnare...io sono solamente un persona >che ama immensamente internet,non sono un >hacker...

    che tu non sei un hacker e' palese, anche se ultimamente la definizione di hacker non e' piu' ben chiara a nessuno (ok ok esiste il jargon file, ma ognuno lo interpreta a suo piacimento).


    >non sono un lamer...non sono >nulla..semplicemente esisto!

    No, semplicemente sei un che ha messo su un sito scopiazzato pieno di banners pubblicitari.
    non+autenticato
  • ma bravo!! certo aggrediamo quelli come bismark che mettono in rete portali di informazione, da che pulpito viene la parola feccia... non ho mai visto un sito prodotto da te, mi vuoi dare il link? che giudichiamo un po' quanto tu sia capace di guidare e ammaestrare e ti definisci pure un wannabe, mavala' conca 'e cazzu che la presunzione ti appanna la vista... scusa genete di questo calibro bismark, continua così e il fatto che qui non avesse scritto nessuno prima di me in tua difesa è solo un caso appunto, sei nel bookmark di moltissimi miei amici, a differenza del sito di wannabe ciauz
    P.S. per wannabe, non ti scomodare a rispondere, in questo forum ci sono capitato per caso e non penso di tornarci evita di sprecare post e produci un sito degno di te poi mandami i link a pipino55@supereva.it
    non+autenticato
  • ...ovvero il dispositivo di identificazione
    universale che appare come una carta di credito,
    e che rappresenta "la più grande vittoria della
    tecnologia su se stessa e sul buon senso".

    Risate da Douglas Adams...
    non+autenticato
  • > ...ovvero il dispositivo di identificazione
    > universale che appare come una carta di
    > credito,
    > e che rappresenta "la più grande vittoria
    > della
    > tecnologia su se stessa e sul buon senso".
    >
    > Risate da Douglas Adams...
    magari mettiamo anche un gps...gia che ci siamo...




    non+autenticato

  • forse stanno ramazzando un po'anche su geocities... alla faccia di cjb.net ...

    "Access to this site will be restored within an hour. Please try again later.
    http://www.geocities.com/hackmaniaci/ondaquadra/ma... "

    ciao hackmaniaci Occhiolino
    non+autenticato
  • E' di nuovo UPOcchiolino
    non+autenticato

  • se questo ipotetico hacker non agisce, sappiamo già che la civiltà ne ha perso.
    Significa che come si china il capo in tutti i nostri ambienti, così si china tra i byte e il telefono.

    Così si vende il proprio sapere al miglior offerente.

    Ma a mio avviso il tuo è un appello al lettore-hacker.

    Il destinatario vero non esiste.

    Questa è la mia idea.
    non+autenticato
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