TIN, quando i messaggi vanno a male

Come il formaggio, anche la posta elettronica su servizi a pagamento di TIN fa la muffa, al punto che deve essere rimossa automaticamente

Roma - Gentile redazione, sono un affezionato lettore del vostro sito e delle vostre utilissime newsletter. Vi devo fare i miei complimenti. Vi sto scrivendo per segnalarvi un fatto inquietante che non avrei mai pensato di scroprire nel 2001. Dovete sapere che fin dal 1995 mantengo la stessa casella di posta elettronica con attaccamento e affetto fin dalla sua versione Video on Line per poi passare a @tin.it dopo l'acquisto (1996?). Si tratta di un abbonamento che per anni ho pagato. Tutto bene fino al 2001. Nel frattempo, contento del servizio ricevuto, ho attivato altre due caselle di posta elettronica: una personale e una per un'associazione non profit operante on line.

Ebbena, arrivo al punto, a partire ad quest'anno, ho iniziato a riscontrare alcune anomalie nel funzionamento della posta. In particolare mi sembrava che i messaggi memorizzati sul server stessero diminuendo. Lentamente mi stavo accorgendo che molti messaggi che conservavo da tempo sparivano dalle caselle.

All'inizio pensai fosse un mio errore nell'uso dei client, poi mi resi conto che qualcosa non andava. Così decisi di scrivere al customer care di Tin.it (diventato Virgilio) per sapere cosa stesse succedendo. La risposta: gentile cliente, i messaggi memorizzati sul server vengono cancellati dopo 2 mesi di permanenza. Provi a scaricare la posta con un client per conservare i messaggi.
2 mesi di permanenza? Ma io dico: mantengo la posta sul server per conservarla. Quando ho registrato quegli indirizzi ho anche sottoscritto un contratto che mi assicurava 5 o 6 mega di spazio ma è un finzione! Perchè cancellando i messaggi lo spazio a mia disposizione è molto meno!

E mi dicono di usare un client! Ma in questi anni avrò cambiato più di 10 computer, ma come faccio a conservare la posta se non sul server? Ma il vantaggio della posta elettronica non era proprio questo?

Follia! Sto chiudendo naturalmente queste caselle che sono diventate inutilizzabili e sto passando ad altro provider.
Ma io dico! 4 o 5 mega di differenza, possono far perdere un utente fedele da anni?

Grazie dell'attenzione
Nicola Salvi

Caro Nicola, spero davvero che Virgilio TIN vorrà spiegare su queste pagine quella che sembra una procedura del tutto arbitraria. Un saluto, Lamberto Assenti
TAG: italia
81 Commenti alla Notizia TIN, quando i messaggi vanno a male
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  • Salve a tutti
    scusate se intervengo solo ora.

    Prima di tutto sono molto sconcertato da chi ha usato parole dure nei miei confronti e si è permesso di giudicare le mie conoscenze in ambito informatico e tecnologico (che per altro non c'entrano nulla).
    Mi dispiace anche che queste persone abbiano pensato che PI possa aver pubblicato la lettera di un "ignorante": avrebbero rischiato molto, non credete?

    Permettetemi di ringraziare coloro che hanno capito il vero senso della mia lettera, che ora proverò a rispiegare.

    Il problema che ho sollevato riguarda il servizio e il rapporto tra fornitore e cliente.

    Il mio rapporto/contratto non prevedeva la cancellazione di messaggi dalla mia casella: almeno così è stato per 4/5 anni.
    Poi nel 2001, di colpo, è stata inserita questa regola senza che vi fosse una comunicazione adeguata.

    Questo non lo accetto.

    Se mi vengono garantiti 5 mega di spazio, quelli devono essere e rimanere.

    Non è questione di fare back-up, a me può andare o non andare di farli.
    E' questione di trasparenza nei rapporti.

    Per questioni di lavoro ho gestito il servizio di posta elettronica di uno dei primi 10 portali generalisti d'Italia con oltre 1,5 mil di utenti, e oltre ad offrire 20 mega, non mi sarei mai sognato di toccare i msg dei miei utenti.

    Spero di essere stato chiaro.

    Grazie a quanti mi hanno appoggiato e saluti a tutta la redazione di PI.

    Nicola Salvi
    non+autenticato
  • mi sembra, dalle risposte degli utenti, che ci sia un po' di confusione in materia.
    Il Signor Salvi ha perfettamente ragione, e il servizio che lui si aspetterebbe é ne più ne meno quello che qualunque provider (sorattutto americano) garantisce ai propri utenti. Mi spiego meglio: dal momento che un provider ha assegnato 5 o 10 mega a una casella di posta, non ha interesse a rimuovere i messaggi vecchi, anzi la rimozione diventa un lavoro che il provider sarà felice di evitarsi. Il limite stesso dei 5 o 10 mega sarà l'unica regola che governa quello spazio. E questo é esattamente il funzionamento delle caselle di posta dei maggiori provider americani, a cominciare da Networksolutions. Infine, ho letto di qualcuno addirittura preoccupato per la riservatezza dei messaggi: se partiamo da un presupposto di sfiducia verso i professionisti credo che non andremo lontano. Chi impedirebbe infatti a networksolutions di accedere alle password dei registrant di domini per trasferire i più "succulenti" a propri partner commerciali? nessuno, ma l'unica tutela da questo rischio, escludendo la fiducia per un professionista, é di non registrare alcun dominio, il che mi sembra leggermente eccessivo.
    Senza considerare il costo del tempo e del personale da dedicare alla lettura della posta dei propri utenti....
    non+autenticato
  • evidentemente il suo cervello non arriva ad un quoziente di intelligenza minimo, ma come gia ripetuto ad un suo "collega" se deve conservare della posta importante è meglio salvarla su supporti sicuri (cd-Floppy-hard disk) e non lasciarli sul server, chi gli assicura che il compiuter del server non si guasti o si smemorizzi o venga infettato da virus ? e chi gli assicura che la sua posta non venga letta e utilizzata a secondi fini da dipendenti del server ?   la risposta è lampante: NESSUNO
    per cui si faccia un po furbo e oli un po le rotelle e poi suvvia dopo due mesi vuole ancora la posta..... chieda alle Poste Italiane se le lettere che arrivano per lei le possono tenere per solo un mese nei loro depositi,: una follia,
    è gia tanto che stia una settimana dopo di che va direttamente alla discarica,

    ps.   si faccia furbo !!!!!
    non+autenticato
  • Caro amico che ritieni di essere più furbo di me.

    Tutte le mie email le ho sempre scaricate su 3 computer almeno, quindi in un modo o nell'altro ho tutte le copie.

    Quindi per favore non pavoneggiarti e non permetterti di usare quei toni con chi non conosci.

    Si parla di disservizio e non di backup di dati (che faccio regolarmente).

    Apri la mente pls

    Nicola
    non+autenticato
  • Da questa lettera si può scorgere un'inquietante problema: l'ignoranza (nel verso senso di ingnorare, cioè non conoscere) sul funzionamenti di servizi internet quali la posta elettronica, etc. La cosa che più mi preoccupa è che spesso non si abbiano di fronte persone ultime arrivate, ma bensì gente che usa servizi informatici da anni (nel nostro caso dai tempi di VOL)...

    I server di posta POP3 non fanno altro che da spooler TEMPORANEI per i messaggi, quindi è lecito che cancellino i messaggi ritenuti vecchi, perché presumibilmente non più interessanti.

    Il problema del cambio di pc/hdd/os non si pone xché x tutti i programmi client di email salvano in file facilmente backup-abili su floppy (?), cd e media vari.

    Ciao,
    Colui che è come S. Tommaso: non mi fido se prima non ficco il naso!

    PS: mi preoccupa ancora di più il fatto che questa gente sia facilmente vulnerabile e, mi spiace dirlo, potenzialmente alla mercé di chiunque riesca a controllare la tecnologia.
    Bisogna capirlo bene: non dobbiamo essere schiavi della tecnologia, ma va usata e dominata ai nostri fini!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Tommy
    > Da questa lettera si può scorgere
    > un'inquietante problema: l'ignoranza (nel
    > verso senso di ingnorare, cioè non
    > conoscere) sul funzionamenti di servizi
    > internet quali la posta elettronica, etc. La
    > cosa che più mi preoccupa è che spesso non
    > si abbiano di fronte persone ultime
    > arrivate, ma bensì gente che usa servizi
    > informatici da anni (nel nostro caso dai
    > tempi di VOL)...

    In questo forum c'è anche chi ha fatto notare che ci sono servizi gratuiti (non come quello di TIN) che conservano la posta sul server a tempo indefinito, finché non superi lo spazio che ti è stato assegnato.

    Nessuno di questi servizi cancella le tue mail, perché sono ritenute "vecchie".

    Allora è lecito domandarsi: "Come mai un servizio gratuito è migliore di uno a pagamento"?

    Tutto qui.

    mARCOs

    P.S. Forse sarai un esperto informatico ma non sai scrivere in italiano!

    Tra "un" ed "inquietante" non va l'apostrofo.

    "Ma bensì" non si dice. O scrivi "ma" o scrivi "bensì".
    non+autenticato
  • Che cosa ci sia di scandaloso in questo
    specifico caso non riesco a capirlo.
    Quello che si capisce invece è la confusione
    circa il servizio di e-mail che il Sig.Salvi
    ha fatto.

    Il servizio POP3 mantiene la posta sino a quando
    non il destinatario non ne richiede la consegna.
    E come le PP.TT, passato un lasso di tempo senza che nessuno richieda quella posta, la manda al macero.

    Il fatto che si possa conservare temporaneamente
    posta già scaricata è un'eccezione e non una regola.


    Saluti
    non+autenticato
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