Corso PHP/ Lezione 3: Variabili e tipi di dato

In questa lezione impareremo l'uso delle variabili in PHP e conosceremo i tipi di dato che il linguaggio ci mette a disposizione

In uno script PHP i nomi di variabili sono prefissati dal simbolo $ (dollaro); ad esempio, la seguente istruzione:

$a = $b + $c

assegna ad una variabile di nome a la somma dei valori di altre due variabili, rispettivamente b e c. Il simbolo = è l'operatore di assegnamento.
Per creare una variabile è sufficiente assegnarle un valore; in altre parole non vi è alcuna necessità di dichiararla esplicitamente, come avviene, invece, in altri linguaggi. Si parla, dunque, di dichiarazione implicita. Se vogliamo visualizzare nella nostra pagina PHP il valore di una variabile, in modo che venga mostrata dal browser del visitatore, possiamo usare la funzione echo. Ad esempio:

// Questa istruzione visualizza il valore della
// variabile $a
echo $a;


A disposizione del programmatore c'è anche un certo numero di variabili predefinite, cioè di variabili il cui valore è già impostato. Solitamente queste variabili contengono informazioni circa l'ambiente di esecuzione dello script PHP. Esaminiamone alcune di uso frequente.

La variabile $PHP_SELF contiene il percorso dello script in esecuzione; ad esempio, all'interno dello script PHP raggiungibile all'indirizzo

http://www.latoserver.it/index.php3

il valore della variabile $PHP_SELF sarà /index.php3.

La variabile $HTTP_HOST contiene il nome del server su cui lo script viene eseguito; nel caso dell'esempio precedente il valore di $HTTP_HOST sarebbe www.latoserver.it.

Le variabili $HTTP_REMOTE_HOST e $HTTP_REMOTE_ADDR, invece, forniscono rispettivamente il nome di dominio e l'indirizzo IP del visitatore.

L'elenco completo delle variabili predefinite può essere visualizzato usando la funzione phpinfo(): si veda, in proposito, la lezione precedente.