Anche San Paolo IMI sceglie Microsoft

Sono ormai quattro i gruppi bancari italiani ad aver scelto i prodotti dell'azienda di Redmond

Roma - Dopo Gruppo Intesa BCI, UniCredito Italiano e Monte dei Paschi di Siena, anche il Gruppo San Paolo IMI ha deciso di rinnovare il proprio sistema informativo scegliendo il software Microsoft quale piattaforma standard per le proprie postazioni desktop e i sistemi server.

Gli accordi siglati con i quattro gruppi bancari prevedono complessivamente la dotazione Microsoft BackOffice su 12.000 server aziendali e l'installazione di Windows 2000 Professional e Microsoft Office su 110.000 PC.

Il processo di standardizzazione dei software, secondo i responsabili dei progetti delle banche, dovrebbe consentire di uniformare i sistemi sia nel front-end che nel back-end, di fatto creando un'unica piattaforma tecnologica di riferimento in grado di agevolare l'integrazione dei processi interni. L'idea è dunque quella di ridurre le spese di implementazione e gestione e fornire più facilmente nuovi servizi alla clientela.
"Il Gruppo San Paolo IMI - si legge in una nota - con 1.350 filiali in tutta Italia, ha tra i principali obiettivi quello di offrire ai clienti un'alta qualità dei servizi e per questo motivo deve far affidamento sulle migliori infrastrutture e soluzioni IT disponibili sul mercato. La scelta della piattaforma server e client di Microsoft da parte del gruppo bancario è maturata grazie alla riconosciuta stabilità e affidabilità del software, considerato ai massimi livelli qualitativi e pronto per l'utilizzo in ambito enterprise."
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117 Commenti alla Notizia Anche San Paolo IMI sceglie Microsoft
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  • ...è maturata grazie alla riconosciuta stabilità e affidabilità del software!!!
    Ah ah ah!! peggio per loro che ci credono...
    spenderanno più soldi per proteggersi da worm e virus che quelli che pensano di risparmiare...
    non+autenticato
  • > ...è maturata grazie alla riconosciuta
    > stabilità e affidabilità del software!!!
    > Ah ah ah!! peggio per loro che ci credono...
    > spenderanno più soldi per proteggersi da
    > worm e virus che quelli che pensano di
    > risparmiare...

    Quando ms ha pubblicato il suo famoso "Linux Mith" diceva in poche parole: il tco non è solo l'acquisto dell'os, conta anche la formazione degli operatori e sistemisti, ecc. Si è dimenticata una cosa: il costo del downtime generato da falle e virus dove lo metti? purtroppo non si può calcolare, ma se si pensa che il nimda ha fatto danni per MILIARDI di dollari in tutto il mondo si può capire che il tco non lo si calcola con la calcolatrice, ma intuendo anche che un os più sicuro eliminerà quei costi.

    Un po' come l'abs per le auto. l'auto provvista di abs costa di più, ma può salvarti la vita.
    non+autenticato
  • un sistema client o server microtost ben amministrato e utilizzato risulta essere il top in sicurezza e semplicita d'uso, e innovazione.

    Abbandonando i pressapochismi, e le winidiozie di certe SW house (che tuttora non sono riusciti ancora a debellare il worm nimda dai loro pc e da quelli dei loro clienti. il comune di milano insegna).
    una piattaforma win può risultare la scelta migliore e in assoluto la più aperta al futuro (.net insegna) purchè ci si affidi a dei professionisti.
    Utilizzare i soliti sistemisti della cepu fa risparmiare, ma alla lunga costa in continue infezioni, e intrusioni.

    Gente meditate continuate a parlare della sicurezza di linux,unix ecc.. ma se una banca preferisce microtost un motivo ci sarà.
    non+autenticato

  • - Scritto da: microtost
    > un sistema client o server microtost ben
    > amministrato e utilizzato risulta essere il
    > top in sicurezza e semplicita d'uso, e
    > innovazione.

    Cosa? il top in sicurezza? ma se ogni 10 secondi gli trovano bug grossi come una casa!

    > Gente meditate continuate a parlare della
    > sicurezza di linux,unix ecc.. ma se una
    > banca preferisce microtost un motivo ci
    > sarà.

    allora: ci sono 4 banche che usano windows, tutte le altre che usano unix. o sono stupidi quei 4 che usano win, o quelle decine che usano unix.
    Se decine di banche usano unix un motivo ci sarà...
    non+autenticato
  • Praticamente tutte le banche usano Windows per far girare le applicazioni di sportello. Finora le eccezioni sono Banca Commerciale Italiana(OS/2), San Paolo (OS/2) ma presto migrerà, e alcune banche minori. Tutte su OS/2.

    Il mondo bancario usa applicazioni che fondamentalmente puntano a mainframe da questi client. La logica può essere più o meno spostata su client ma host è ancora il centro del mondo.

    Unix è usato molto poco nelle banche, soprattutto per applicazioni molto verticali tipo Reuters e finanza in genere. Ma poco altro.

    - Scritto da: Ivan
    >
    > allora: ci sono 4 banche che usano windows,
    > tutte le altre che usano unix. o sono
    > stupidi quei 4 che usano win, o quelle
    > decine che usano unix.
    > Se decine di banche usano unix un motivo ci
    > sarà...
    non+autenticato
  • > Gente meditate continuate a parlare della
    > sicurezza di linux,unix ecc.. ma se una
    > banca preferisce microtost un motivo ci
    > sarà.

    E se la Microsoft preferisce server DNS linux un motivo ci sarà.... Sorride

    Sanno benissimo cos'hanno per le mani, per questo usano server non ms...
    non+autenticato
  • - Scritto da: microtost
    > un sistema client o server microtost ben
    > amministrato e utilizzato risulta essere il
    > top in sicurezza e semplicita d'uso, e
    > innovazione.

    si vede, infatti i dns della ms sono linux...

    e poi la stessa azienda ha il coraggio di produrre l'isa server? sarebbe come se bin laden scrivesse un libro sul rispetto degli americani...
    non+autenticato
  • - Scritto da: microtost
    > un sistema client o server microtost ben
    > amministrato e utilizzato risulta essere il
    > top in sicurezza e semplicita d'uso, e
    > innovazione.

    hai già usato un server unix? penso di no...

    > una piattaforma win può risultare la scelta
    > migliore e in assoluto la più aperta al
    > futuro (.net insegna) purchè ci si affidi a
    > dei professionisti.

    ho già sentito parlare di .net da amici sviluppatori come "nuvola di fumo"

    > Gente meditate continuate a parlare della
    > sicurezza di linux,unix ecc.. ma se una
    > banca preferisce microtost un motivo ci
    > sarà.

    come ha già detto ivan, i dns della ms sono unix.

    non+autenticato


  • - Scritto da: Loki
    > ho già sentito parlare di .net da amici
    > sviluppatori come "nuvola di fumo"

    Si e mio cuggino ha un cane che canta.
    non+autenticato
  • Per quel che ne so molte banche usano OS/2 che e` sopravvissuto praticamente solo li`. Tra poco molte migreranno su WinXP (www.osnews.com).

    Sulle transazioni e la sicurezza dei dati, spero che l'attenzione delle banche sia comunque alta, indipendentemente dal sistema.

    Certo mi domando come faranno a proteggersi dai virus e codicilli!

    Darth Vader al solito non argomenta..

    - Scritto da: Darth Vader
    > > ho già sentito parlare di .net da amici
    > > sviluppatori come "nuvola di fumo"
    >
    > Si e mio cuggino ha un cane che canta.

    .Net = tutti i dati di login/password che un utente ha per diversi siti li mandi a un server M$. Poi usi un'unica autenticazione presso M$. Viva la sicurezza! Avere PIU` password e` PIU` sicuro che spedirle tutte alle alla M$ e usarne una sola.
    Che garanzie da M$ che non usera` quei dati? NESSUNA, perche` non viene certo a dire a te cosa fa dei dati che gli hai affidato.

    Darth, apri gli occhi!! (e mica solo te!!)
    non+autenticato
  • > Si e mio cuggino ha un cane che canta.

    complimenti, non so più che rispondere...
    non+autenticato
  • "risparmiare sulle spese"???????????
    "stabilita' ed affidabilita'"?????????

    Ragazzi, domani chiudo il mio conto.
    non+autenticato


  • - Scritto da: zyxwo
    > "risparmiare sulle spese"???????????
    > "stabilita' ed affidabilita'"?????????
    >
    > Ragazzi, domani chiudo il mio conto.


    chiudi anche il conto con il mondo e meglio staremo tutti più larghi
    non+autenticato
  • > Ragazzi, domani chiudo il mio conto.

    Tanto era vuoto
    non+autenticato
  • in tempi di grandi difficoltà di M$, soprattutto nel volersi "vendere" come azienda produttrice di cose "sicure", non è difficile dedurre che:

    NON è san paolo IMI ad aver comprato le licenze di M$

    Ma è M$ ad aver comprato un cliente come SpIMI

    Conclusione: si tratta di un chiaro accordo pubblicitario.

    Però, a scanso di guai, non credo che investirò più con queste banche: potebbero caricarmi dei costi di sicurezza che M$ non è in grado di mantenere.

    Starò anche attento a non fare tansazioni bancarie con una di queste banche. chissà i miei dati dove possono finire...

    Inoltre, dulcis in fundo, non vorrei mantenere un'azienda MONOPOLISTA come M$.

    Grazie per queste informazioni
    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    > in tempi di grandi difficoltà di M$,
    > soprattutto nel volersi "vendere" come
    > azienda produttrice di cose "sicure", non è
    > difficile dedurre che:
    >
    > NON è san paolo IMI ad aver comprato le
    > licenze di M$
    >
    > Ma è M$ ad aver comprato un cliente come
    > SpIMI

    scusami ma una banca a chi si doveva affidare per rinnovare il suo parco sw se non a MS.
    forse Linux: bello a quale distribuzione linux che standard produttivo adottare, insegnare vi a tutti gli impiegati (non mi parlare dei vari starofficina kword ecc.. che hanno la stabilità della nitroglicerina, altro che office).
    Pensa prima di parlare, ricordati che anche le società che usano unix (produttori di chip ad esempio), all'interno della loro rete hanno i loro serverini MS e client MS.

    > Conclusione: si tratta di un chiaro accordo
    > pubblicitario.
    >

    dimostra quello che dici, altrimenti sono tue paranoie.

    > Però, a scanso di guai, non credo che
    > investirò più con queste banche: potebbero
    > caricarmi dei costi di sicurezza che M$ non
    > è in grado di mantenere.
    >

    be allora metti i tuoi soldi sotto il materasso.

    > Starò anche attento a non fare tansazioni
    > bancarie con una di queste banche. chissà i
    > miei dati dove possono finire...
    >
    > Inoltre, dulcis in fundo, non vorrei
    > mantenere un'azienda MONOPOLISTA come M$.
    >

    qui si vede la tua scarsa competenza e conoscenze del mondo bancario, questa banca cambia l'interfaccia di sportello (non più 3270 ma win), mentre i tuoi dati rimarranno ben al sicuro ( equesto mi fa più paura di winzoz) nei loro vecchi host programmati ancora con il cobol, host che costano in gestione annua molto di più di 10.000 licenze winzoz (secondo te le spese che paghi alla tua banca in che tasche finiscono quelle della microtost no fesso IBM provvede a dragarti ben bene le tasche, la cara società IBM in quanto a monopolio da la paga alla microtost, e capace di far pagare decine e decine di milioni un disco rigido per host)

    > Grazie per queste informazioni

    quindi come al solito prima di scorregiare pensa.

    ai provato con il prozac vedrai che dopo 100 pillole ti passa ogni mania di persecuzione.
    non+autenticato
  • > scusami ma una banca a chi si doveva
    > affidare per rinnovare il suo parco sw se
    > non a MS.

    p.e. a sun. Hai tutta l'assistenza che serve.

    > qui si vede la tua scarsa competenza e
    > conoscenze del mondo bancario, questa banca
    > cambia l'interfaccia di sportello (non più
    > 3270 ma win), mentre i tuoi dati rimarranno
    > ben al sicuro ( equesto mi fa più paura di
    > winzoz) nei loro vecchi host programmati
    > ancora con il cobol,

    hai già lavorato con gli host? Sono sicurissimi, stabili come una roccia, il cobol idem, è solo un po' antiquato. se li usano tutte le banche grosse del mondo ci sarà un xchè. non penso che ci sia una banca così stupida da lasciare i conti su sql server. E ti fa più paura di win? secondo te dov'è meglio tenere i conti correnti, su un host (a proposito, il sistema centrale non è vecchio, viene rinnovato spesso) sicurissimo con interfaccia un po' antiquata e programmato in un robustissimo anche se vecchio cobol o su un server win2000, coloratissimo, stile psx, mille finestre diverse, ecc, che cade una volta alla settimana?

    > host che costano in
    > gestione annua molto di più di 10.000
    > licenze winzoz (secondo te le spese che
    > paghi alla tua banca in che tasche finiscono
    > quelle della microtost no fesso IBM provvede
    > a dragarti ben bene le tasche, la cara
    > società IBM in quanto a monopolio da la paga
    > alla microtost, e capace di far pagare
    > decine e decine di milioni un disco rigido
    > per host)

    La licenza che pagano, ad esempio in sanpaolo-imi la si usa per decine di migliaia di terminali.
    non so quanto costi esattamente una licenza, ma se la sanpaolo compra 110.000 pc, moltiplica 110.000 per il costo di un win2000 professional e ti fai un'idea di cosa hanno pagato l'os per i pc.
    e poi alla sanpaolo pagano per avere un os che è indistruttibile, mica windows...

    hai già visto un hard disk per host? beh, dagli un'occhiata, poi mi dirai tu perchè te lo fanno pagare caro. Non è certo una scatoletta di fiammiferi tipo quelli per pc.
    non+autenticato
  • Allora butta via la carta di credito. Perché le transazioni della CartaSI passano tutte su tecnologia MS (MSMQ per la precisione).

    - Scritto da: zap
    > in tempi di grandi difficoltà di M$,
    > soprattutto nel volersi "vendere" come
    > azienda produttrice di cose "sicure", non è
    > difficile dedurre che:
    >
    > NON è san paolo IMI ad aver comprato le
    > licenze di M$
    >
    > Ma è M$ ad aver comprato un cliente come
    > SpIMI
    >
    > Conclusione: si tratta di un chiaro accordo
    > pubblicitario.
    >
    > Però, a scanso di guai, non credo che
    > investirò più con queste banche: potebbero
    > caricarmi dei costi di sicurezza che M$ non
    > è in grado di mantenere.
    >
    > Starò anche attento a non fare tansazioni
    > bancarie con una di queste banche. chissà i
    > miei dati dove possono finire...
    >
    > Inoltre, dulcis in fundo, non vorrei
    > mantenere un'azienda MONOPOLISTA come M$.
    >
    > Grazie per queste informazioni
    non+autenticato
  • lo conoscete questo detto?
    La prova, i fatti sono scritti.
    non+autenticato
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