LinuxNews/ Un handheld da 50 dollari

Un progetto del MIT Media Lab riguarda un piccolo dispositivo con un'architettura basata sull'Open Source e sull'Open Hardware, dal costo molto basso. Lo scopo far accedere i paesi in via di sviluppo all'informazione su Internet

L'handheld computer di Rehmi Post un mix di componenti elettronici e per il networking dal costo molto basso.
Questo dispositivo orientato ad applicazioni educative, all'accesso veloce al web, alle news o a libri digitali, ma soprattutto al traffico voce peer-to-peer e a quello dati.

Per quanto riguarda l'architettura dotato di batterie a lunga durata, TCP/IP wireless networking a 100 Kb/sec con frequenza a 900 Mhz, sistema operativo Linux, interfaccia innovativa con jack per keyboard, output verso monitor della televisione, ambiente per lo sviluppo del software incluso nel dispositivo e progetto riutilizzabile per altri computerini embedded.

La batteria il punto cruciale del progetto: essendo pensato per paesi in via di sviluppo il basso consumo necessario. Infatti usa un chip Motorola molto efficiente che consuma poca potenza, la quale pu essere fornita da una batteria, da un pannello solare o attraverso un meccanismo ricaricabile.
La sperimentazione si sta facendo in Messico, Sud America e Vietnam.
Il costo di partenza di 50$ per i produttori e si dovrebbe quindi aggirare intorno ai 120$ per il consumatore. Il costo rimane comunque molto basso e potrebbe permettere l'accesso all'informazione Internet alle persone finora escluse per reddito.

A cura di noze, Soluzioni Open-Source