IBM dona 40mln di dollari all'open source

Il colosso si lascia alle spalle qualsiasi indugio e regala all'open source e alla comunità Java una piattaforma di sviluppo del valore di 40 milioni di dollari. In nome di Linux e di un mercato da allevare

IBM dona 40mln di dollari all'open sourceArmonk (USA) - IBM ha annunciato che rilascerà nel pubblico dominio 40 milioni di dollari in software, un "bottino" nato dal progetto Eclipse, una piattaforma universale di strumenti per lo sviluppo di applicazioni per l'e-business, come i Web service.

Con il rilascio della piattaforma Eclipse come software open source, IBM spera di spingere l'accoppiata Linux/Java verso il mercato dei servizi Web e delle applicazioni enterprise.

La nuova comunità open source che gravita attorno a Eclipse impegna già oltre 150 software house, fra cui Red Hat, e coinvolge circa 1.200 sviluppatori di tutto il mondo.
"Eclipse integra tutti i processi di sviluppo, come testing, ottimizzazione e debugging, e tutti gli strumenti per consentire agli sviluppatori di creare applicazioni di alta qualità in minor tempo e avvalendosi della tecnologia sviluppata da altre case", ha spiegato IBM in un comunicato.

"Questa è una delle mosse più audaci che IBM abbia fin qui compiuto - ha dichiarato James Governor, analista di Illuminata - L'azienda sta guidando lo sviluppo di una piattaforma open source che fornisce molti di quei servizi basilari di cui gli sviluppatori necessitano, assicurando l'integrazione fra gli strumenti sul mercato. Questo non è solo un'infrastruttura o un'insieme di API: questo è codice reale progettato per lavori reali".

IBM sostiene che l'apertura di Eclipse alla comunità open source rappresenta il prossimo stadio della sua strategia Linux. Il colosso di Armonk sostiene infatti che gli strumenti basati su Eclipse - che girano sia su Linux che su Windows - consentiranno agli sviluppatori di creare applicazioni per l'e-business direttamente su Linux, accelerando in questo modo l'affermazione dell'OS free come un ambiente di sviluppo di applicazioni.

IBM non è la sola a fornire agli sviluppatori Linux tool adatti per la creazione di applicazioni e servizi Web di alto livello: anche Borland sta spingendo nella stessa direzione, soprattutto con il rilascio di Kylix 2, una suite per sviluppatori ancor più orientata all'e-business ed ai Web service.
131 Commenti alla Notizia IBM dona 40mln di dollari all'open source
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  • Dove posso trovare un cd con solaris free? c'è qualche rivista che lo pubblica?
    non+autenticato
  • Se linux si affermera', la microsoft non fara' altro che farne una versione proprietaria modificata, incompatibile con le altre, e poi la imporra' a suon di marketing, come ha sempre fatto.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Silvio
    > Se linux si affermera', la microsoft non
    > fara' altro che farne una versione
    > proprietaria modificata, incompatibile con
    > le altre, e poi la imporra' a suon di
    > marketing, come ha sempre fatto.

    piglit na pastigl sienta a me
    non+autenticato
  • Scusate, ma vorrei chiarire una volta per tutte, quella che è la più grande obiezione del mondo win* a Linux: Linux è cosi oggi open, perchè è in fase espansiva, perchè è l'unico modo di togliere il monopolio di M$, per questo e per quello.
    A parte che Linux non è l'unico UNIX (anzi l'unico o.s.) open (esistono o.s. open anche non propriamente UNIX, andare su www.sourceforge.net e cercare Atheos, e non è l'unico), esistono i *BSD, esiste anche Solaris (da poco, e con licenza più restrittiva).
    Cmq per chi avesse dei dubbi, ri-leggere la GPL, esiste anche tradotta in Italiano; tra l'altro (non mi piace fare pubblicità ad una rivista, ma spero possa servire) "Inter.net", né ha rilasciato abbinata alla rivista la vers. ITA qualche tempo fà.
    E se si ha tempo, anche la BSD.
    Ora perchè Linux abbia dei "padroni", occorre che venga tolta di mezzo la Free Sw Fondation, perchè altrimenti le sw house troverebbero sempre un (il) temibile concorrente open come per M$, perchè qualsiasi tentativo di non rispettare la GPL e la BSD, sarebbero denunciati alla magistratura (come avvenuto) dalla FSF.
    L'unica e dico l'unica, società che ha chiesto al legislatore USA di rendere illegale la GPL (cioè rendere illegale parte dell'open source) è una certa microsoft, situata negli USA a Redmond, se qualcuno la conosce può chiedergli il perchè.
    IBM, e altre non l'hanno mai chiesto.
    Ma a parte questo, non vedo come potrebbero ottenerlo: non c'è riuscita neanche quella suddetta società: pare che violi la costituzione dei paesi sviluppati. Ma suddetta società impegnata comè nel tentativo di conquistare il mondo non se né accorta. Tuttavia può sempre provarci con i paesi meno sviluppati, un esempio è l'Afghanistan, ma non solo quello.
    In Linux, può succedere che vi sia una house dominante per l'o.s. e un'altra per il sw, oppure essere la stessa. Ma un conto è essere la compagnia dominante, cioè di riferimento; un'altro è quello di essere l'unica compagnia, praticamente. Quest'ultimo si chiama monopolio.
    Ed il monopolio è tipico dei regimi totalitari di destra o sinitra estrema, non della cultura liberale e capitalista dei paesi liberisti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: BSD_like
    > Scusate, ma vorrei chiarire una volta per
    > tutte, quella che è la più grande obiezione
    > del mondo win* a Linux: Linux è cosi oggi
    > open, perchè è in fase espansiva, perchè è
    > l'unico modo di togliere il monopolio di M$,
    > per questo e per quello.
    E chi se ne frega di togliere o mettere monopoli... il cliente che si rivolge a consulenti, integratori e VAR capaci e non svenduti vuole una SOLUZIONE HW + SW, non una RELIGIONE...
    Se Linux si diffonde è per le sue specifiche, per la sua gratuità e per il core team di kernel hackers accademici (e non) che fanno l'80% del lavoro serio, oltre ai doni di qualche big brand a cui i simpatici cialtroni casual di SF e FM non hanno niente da insegnare.
    Il restante 20% è, appunto, superfluo folklore di gente che ha sopravvalutato le proprie capacità, le parabole di Raymond ed il motto di De Coubertin. Ma quando si fanno le cose sul serio, non basta partecipare... BSD docet.

    > A parte che Linux non è l'unico UNIX (anzi
    > l'unico o.s.) open (esistono o.s. open anche
    > non propriamente UNIX, andare su
    > www.sourceforge.net e cercare Atheos, e non
    > è l'unico), esistono i *BSD, esiste anche
    > Solaris (da poco, e con licenza più
    > restrittiva).
    Dottore, sono vent'anni che ci sono in giro sistemi più o meno belli, completi, funzionanti, accademici, realtime con tanto di sorgenti, e non c'è nessuna ragione razionale di dividere il mondo della ICT in "avanti linux" e "dopo linux". Con poco sforzo si trovano repositories contenenti centinaia di OS, dai più larvali ai più avanzati, molti dei quali tailored to size per compiti specifici. Senza contare una buona dozzina di sistemi proprietari HRT che si distanziano mostruosamente dal resto del mondo. Linux, nelle sue mille distribuzioni, è uno dei tanti: e i sorgenti in regalo, più o meno belli, didattici e funzionanti esistono da quando Stallman andava all'asilo.
    non+autenticato


  • - Scritto da: *BSD Rulez !
    >
    > - Scritto da: BSD_like
    > > Scusate, ma vorrei chiarire una volta per
    > > tutte, quella che è la più grande
    > obiezione
    > > del mondo win* a Linux: Linux è cosi oggi
    > > open, perchè è in fase espansiva, perchè è
    > > l'unico modo di togliere il monopolio di
    > M$,
    > > per questo e per quello.
    > E chi se ne frega di togliere o mettere
    > monopoli... il cliente che si rivolge a
    > consulenti, integratori e VAR capaci e non
    > svenduti vuole una SOLUZIONE HW + SW, non
    > una RELIGIONE...
    > Se Linux si diffonde è per le sue
    > specifiche, per la sua gratuità e per il
    > core team di kernel hackers accademici (e
    > non) che fanno l'80% del lavoro serio, oltre
    > ai doni di qualche big brand a cui i
    > simpatici cialtroni casual di SF e FM non
    > hanno niente da insegnare.
    > Il restante 20% è, appunto, superfluo
    > folklore di gente che ha sopravvalutato le
    > proprie capacità, le parabole di Raymond ed
    > il motto di De Coubertin. Ma quando si fanno
    > le cose sul serio, non basta partecipare...
    > BSD docet.

    Ma questo non risponde alle critiche dei sostenitori di win*, e cioè che se Linux oggi si diffonde è per delle condizioni che esistono attualmente, condizioni che dicono in genere i suddetti, domani non esisteranno più. ragion per cui concludono, Linux farà la fine di win*: ma è falso, per realizzarsi una cosa simile, devono intervenire tanti fattori (tra cui la delegittimazione della FSF), che allo stato attuale è logico ritenere impossibile.
    >
    > > A parte che Linux non è l'unico UNIX (anzi
    > > l'unico o.s.) open (esistono o.s. open
    > anche
    > > non propriamente UNIX, andare su
    > > www.sourceforge.net e cercare Atheos, e
    > non
    > > è l'unico), esistono i *BSD, esiste anche
    > > Solaris (da poco, e con licenza più
    > > restrittiva).
    > Dottore, sono vent'anni che ci sono in giro
    > sistemi più o meno belli, completi,
    > funzionanti, accademici, realtime con tanto
    > di sorgenti, e non c'è nessuna ragione
    > razionale di dividere il mondo della ICT in
    > "avanti linux" e "dopo linux". Con poco
    > sforzo si trovano repositories contenenti
    > centinaia di OS, dai più larvali ai più
    > avanzati, molti dei quali tailored to size
    > per compiti specifici. Senza contare una
    > buona dozzina di sistemi proprietari HRT che
    > si distanziano mostruosamente dal resto del
    > mondo. Linux, nelle sue mille distribuzioni,
    > è uno dei tanti: e i sorgenti in regalo, più
    > o meno belli, didattici e funzionanti
    > esistono da quando Stallman andava
    > all'asilo.
    Ed allora? Ciò non rafforza altro che il concetto che Linux non può fare la fine di win*, neanche nel caso che scalzasse del tutto il monopolio win*.
    non+autenticato
  • e linux torval che fa il buono e il cattivo tempo, osteggia l'introduzione di nuove caratteristiche, ritarda le uscite ecc....

    e chi ha il coragggio di smentirmi lo faccia
    non+autenticato
  • e ci arrisiamo spaciando tutto come una grande cosa i big del mondo del sw, quando non sanno più cosa farsene, smollano al mondo open sorcio i loro mostruosi obbrobri, sperando sia di averne un ritorno di immagine sia di fornire (se qualche deficente li usera) i loro costosi consulenti per arrabatare accrochi malfunzionanti (famosi sono i consulenti della oraculo costano uno spropositio e sono buoni solo a far da concime).
    ricordiamo i passaggi del passato:
    netscappa dono all'open sorcio il suo browser, dopo inutili tentativi l'open sorcio butto tutto nel cestino e riscrisse tutto da capo creando la cagata che noi tutti conosciamo.
    borland vedendo che non riusciva più a vendere il interbide lo smollo con indubbi ritorni d'immagine(la back door ve la ricordate).
    ecc.....

    Quello che traspare ultimamente e che le sw house quando un sw non fa soldi invece che infilarlo nel cesso lo danno all'open sorcio sperando che il tempo perso da quest'ultimi per tirar fuori da questi bidoni qualcosa di funzionante, gli permetta di sviluppare altre tecnologie remunerative riducendo la concorrenza impegnata in penosi tentativi di resurrezione.
    non+autenticato
  • 1) IBM non si è limitata a donare il solo sw in questione ma è andata molto oltre: 40 Ml di dollari di valore non li ha ricevuti win*.
    2) Dopo che Netscape è stato donato all'open source è nato (dopo qualche anno) mozilla; che se non sai ha il motore html più veloce che esista: Geko, non c'è l'ha mica win. Geko è impegnato in vari progetti, vedasi tra l'altro file manager del KDE Konqueror.
    A seguito dei sorgenti di mozilla Netscape l'ha rielaborati e tirato fuori Netscape 6.x, che gira in Linux e win.
    Mozilla si è dim. multipiattaforma, quindi estremamente portatile (per intenderci ciò significa da solo, che è meglio di quella cav.... di explorer). Esiste per svariati UNIX, e purtroppo anche per win, che può così beneficiare di geko (speriamo che i tecnici M$ non riescano a copiarlo).
    Può essere che Eclipse sia obsoleto; ma sicuramente come storia di Netscape dimostra l'open source può riportarlo ad un grado d'eccellenza che i prodotti win non hanno di media.
    E tutto questo gratis per l'utente/ditta, anche perchè no, per IBM, che potrà annoverare il futuro prodotto tra il suo sw, fornendo assistenza sullo stesso (e giustamente guadagnandoci).
    non+autenticato
  • premessa doverosa:
    non sto giudicando l'open sorcio
    nel bene o nel male esiste è la rispetto.

    - Scritto da: BSD_like
    > 1) IBM non si ?limitata a donare il solo sw
    > in questione ma ?andata molto oltre: 40 Ml
    > di dollari di valore non li ha ricevuti
    > win*.
    > 2) Dopo che Netscape ?stato donato all'open
    > source ?nato (dopo qualche anno) mozilla;
    > che se non sai ha il motore html pi?veloce
    > che esista: Geko, non c'?l'ha mica win.

    dirlo, leggerlo,sbandierarlo ecc.. e una cosa,verificarlo e un altra.

    > Geko ?impegnato in vari progetti, vedasi
    > tra l'altro file manager del KDE Konqueror.
    > A seguito dei sorgenti di mozilla Netscape
    > l'ha rielaborati e tirato fuori Netscape
    > 6.x, che gira in Linux e win.

    le mie informazioni sono diverse il vecchio codice fu buttato via e si e proceduto ad una riscrittura totale, e questo lo si può riscontrare facilmente dal fatto che le pagine html e dhtml scritte usando caratteristiche particolari del dom di netscappa 4.7x sono illegibili da netscappa 6.x (il dom dei due e diverso)

    > Mozilla si ?dim. multipiattaforma, quindi
    > estremamente portatile (per intenderci ci?
    > significa da solo, che ?meglio di quella
    > cav.... di explorer). Esiste per svariati
    ho usando netscappa 6.0 scusami ma preferisco quella "cav.... di explorer"

    > UNIX, e purtroppo anche per win, che pu?
    > cos?beneficiare di geko (speriamo che i
    > tecnici M$ non riescano a copiarlo).

    speriamo di no già quella "cav.... di explorer"
    ha problemi se si tira dietro le "cav.... di altri browser" stiamo freschi.

    > Pu?essere che Eclipse sia obsoleto; ma
    > sicuramente come storia di Netscape dimostra
    > l'open source pu?riportarlo ad un grado
    > d'eccellenza che i prodotti win non hanno di
    > media.
    > E tutto questo gratis per l'utente/ditta,
    > anche perch?no, per IBM, che potr?
    > annoverare il futuro prodotto tra il suo sw,
    > fornendo assistenza sullo stesso (e
    > giustamente guadagnandoci).

    scusami ma qui mi sembra che non hai messo indubbio nessun argomento da me enumerato anzi mi dai quasi ragione.

    alla fine quello che volevo indicare e che la comunita open sorcio non dovrebbe aprire troppe vie di sviluppo, e provvedere a sviluppare i buoni progetti che ha e che cominciano a patire del tempo che passa exempio un apache multithred non sarebbe ora di svilupparlo.
    non+autenticato
  • Che IBM, investa deve essere chiaro, anche quando lo fà nell'open source; non ci si può illudere, quello che ha fatto oggi è un'investimento. Come trarrà vantaggio da quest'investimento, sarà lei a dirlo, l'open source apre varie strade. Può al limite non solo guadagnare sull'assistenza del sw così rivisto, ma anche da eventuali "moduli" di vario tipo, che potrà farsi pagare. Quel che conta è che il prodotto principale sia a disposizione dell'open source e quindi anche quando migliorato dalla stessa (credo anche come altre house hanno fatto/fanno per i propri sw donati, coaudiveranno gli sviluppatori IBM quelli open), sia a disposizione dell'utente che può studiarlo e formarvisi.
    Che Geko sia il più veloce motore html, debbo crederlo per rispetto a quanto riportato e comprovato dal gruppo di mozilla che l'ha creato e testato con altri browser (anche se è difficile cambiando o.s. stabilirlo, lo UNIX ha una capacità di net superiore agli altri o.s., per cui, occorrerebbe il porting di che sò explorer su UNIX per comprovarlo: idem per altri o.s. non UNIX).
    Il browser multipiattaforma non è Netscape 6.x, che è bipiattaforma (Linux e win), ma mozilla.
    Oltrettutto la scelta di Netscape di fornire il browser (derivato mozilla) di quanto più possibile, se aiuta l'utente una volta aperto, lo penalizza nell'apertura delo stesso, e spesso tutta quella roba non serve: ma sono scelte. Come Star Office che si carica quasi tutto all'inizio, il boot del programma è lento, ma poi se passi da un'applicativo ad un'altro, e né apri più di uno è velocissimo. Ripeto si tratta di scelte; se quella non ti piace è leggittimo, ma cmq Netscape è migliore di explorer. (neanche a me piace troppo quella scelta, la ripete in forma ridotta mozilla stesso: galeon difatti ha un boot più veloce e sfrutta ugualmente Geko: boota anche più veloce di explorer che lo devi caricare al boot di win).
    Che il codice sia stato molto riscritto per mozilla, è un'argomento di cui ho seppur parzialmente sentito; ciò non implica che è stato tutto buttato; come non implica che il progetto mozilla sia tempo perso: è una realtà: il miglior motore html, che sfrutta anche KDE.
    non+autenticato


  • - Scritto da: meditategente

    tutto quel che dici può essere facilmente girato al MONOPOLISTA microsoft

    > Quello che traspare ultimamente e che le sw
    > house quando un sw non fa soldi invece che
    > infilarlo nel cesso lo danno all'open sorcio
    > sperando che il tempo perso da quest'ultimi
    > per tirar fuori da questi bidoni qualcosa di
    > funzionante,

    come Apache, il software che permette l'esistenza a 2/3 di Internet ? (con buona pace di ZioBill e del suo IIS ultrabacato e ultrabacabile)

    Come si vede che mediti-prevenuto! (o pre-pagato?)

    > gli permetta di sviluppare
    > altre tecnologie remunerative riducendo la
    > concorrenza impegnata in penosi tentativi di
    > resurrezione.

    la CONCORRENZA ? e con quale coraggio si parla di concorrenza, quando è ancora in corso un processo contro il MONOPOLISTA microsoft ?

    Ci vuole anche un bel coraggio a SPUTARE su quelli che chiami "penosi tentativi".

    Dalla tua "acuta" riflessione traspare che non sai mettere un filo attaccato all'altro: se il mercato del software fosse "ridotto" al punto che descrivi, la causa prima dovrebbe (di nuovo) essere ricercata nel MONOPOLIO imperante (ms, naturalmente), che impedisce una vera concorrenza.

    E' M$ il problema, perché sta bloccando lo sviluppo del mercato ICT con la sua invadenza.


    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    >
    >
    > - Scritto da: meditategente
    >
    > tutto quel che dici pu?essere facilmente
    > girato al MONOPOLISTA microsoft

    non vedo come

    >    
    > > Quello che traspare ultimamente e che le
    > sw
    > > house quando un sw non fa soldi invece che
    > > infilarlo nel cesso lo danno all'open
    > sorcio
    > > sperando che il tempo perso da
    > quest'ultimi
    > > per tirar fuori da questi bidoni qualcosa
    > di
    > > funzionante,
    >

    > come Apache, il software che permette
    > l'esistenza a 2/3 di Internet ? (con buona
    > pace di ZioBill e del suo IIS ultrabacato e
    > ultrabacabile)

    e qui ti freghi da solo l'open sorcio per seguire le decine di sw vecchi che le varie sw house gli transumano lascia allo sbando progetti belli come apache che langue da tempo senza modifiche sostanziali (iis migliora e apache rimane ai nastri di partenza)


    >
    > Come si vede che mediti-prevenuto! (o
    > pre-pagato?)
    >

    da questo punto di vista sei molto di più prevenuto tu di me

    > > gli permetta di sviluppare
    > > altre tecnologie remunerative riducendo la
    > > concorrenza impegnata in penosi tentativi
    > di
    > > resurrezione.
    >


    > la CONCORRENZA ? e con quale coraggio si
    > parla di concorrenza, quando ?ancora in
    > corso un processo contro il MONOPOLISTA
    > microsoft ?

    ma chi se ne frega della MS$$$$ vedi che sei prevenuto


    >
    > Ci vuole anche un bel coraggio a SPUTARE su
    > quelli che chiami "penosi tentativi".
    >

    perche non lo sono

    > Dalla tua "acuta" riflessione traspare che
    > non sai mettere un filo attaccato all'altro:
    > se il mercato del software fosse "ridotto"
    > al punto che descrivi, la causa prima
    > dovrebbe (di nuovo) essere ricercata nel
    > MONOPOLIO imperante (ms, naturalmente), che
    > impedisce una vera concorrenza.


    ok che ci guadagna l open sorcio dallo sviluppare sw vecchi dimmelo????


    > E' M$ il problema, perch?sta bloccando lo
    > sviluppo del mercato ICT con la sua
    > invadenza.

    la MS$$ ultimamente ha dato un notevole implulso al mercato sfornando sw all'avanguardia xp, .net ecc. , mentre l'open sorcio battendo strade gia percorse rimane ai nastri di partenza con i soliti sw vecchi (stabili e sicuri perchè immodificati da anni)
    non+autenticato


  • - Scritto da: ma va
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    > >
    > >
    > > - Scritto da: meditategente
    > >
    > > tutto quel che dici pu?essere facilmente
    > > girato al MONOPOLISTA microsoft
    >
    > non vedo come
    >
    > >    
    > > > Quello che traspare ultimamente e che
    > le
    > > sw
    > > > house quando un sw non fa soldi invece
    > che
    > > > infilarlo nel cesso lo danno all'open
    > > sorcio
    > > > sperando che il tempo perso da
    > > quest'ultimi
    > > > per tirar fuori da questi bidoni
    > qualcosa
    > > di
    > > > funzionante,
    > >
    >
    > > come Apache, il software che permette
    > > l'esistenza a 2/3 di Internet ? (con buona
    > > pace di ZioBill e del suo IIS ultrabacato
    > e
    > > ultrabacabile)
    >
    > e qui ti freghi da solo l'open sorcio per
    > seguire le decine di sw vecchi che le varie
    > sw house gli transumano lascia allo sbando
    > progetti belli come apache che langue da
    > tempo senza modifiche sostanziali (iis
    > migliora e apache rimane ai nastri di
    > partenza)
    >
    Guarda, permetto solo di contraddirti su IIS, per lavoro sono costretto ad usarlo nella sua versione 5.0 su Win2000 e non riesce a stare,
    quando va bene, 2 settimane senza subire un
    hang... a quel punto è così inchiodato che non
    scende neanche il servizio. Dimmi tu sotto quale
    aspetto più importante dell'affidabilità sta migliorando, perche sotto questo di aspetto siamo a livelli di esaurimento nervoso per chi lo deve gestire. *sigh*



    >
    > >
    > > Come si vede che mediti-prevenuto! (o
    > > pre-pagato?)
    > >
    >
    > da questo punto di vista sei molto di più
    > prevenuto tu di me
    >   
    > > > gli permetta di sviluppare
    > > > altre tecnologie remunerative
    > riducendo la
    > > > concorrenza impegnata in penosi
    > tentativi
    > > di
    > > > resurrezione.
    > >
    >
    >
    > > la CONCORRENZA ? e con quale coraggio si
    > > parla di concorrenza, quando ?ancora in
    > > corso un processo contro il MONOPOLISTA
    > > microsoft ?
    >
    > ma chi se ne frega della MS$$$$ vedi che sei
    > prevenuto
    >
    >
    > >
    > > Ci vuole anche un bel coraggio a SPUTARE
    > su
    > > quelli che chiami "penosi tentativi".
    > >
    >
    > perche non lo sono
    >
    > > Dalla tua "acuta" riflessione traspare che
    > > non sai mettere un filo attaccato
    > all'altro:
    > > se il mercato del software fosse "ridotto"
    > > al punto che descrivi, la causa prima
    > > dovrebbe (di nuovo) essere ricercata nel
    > > MONOPOLIO imperante (ms, naturalmente),
    > che
    > > impedisce una vera concorrenza.
    >
    >
    > ok che ci guadagna l open sorcio dallo
    > sviluppare sw vecchi dimmelo????
    >
    >
    > > E' M$ il problema, perch?sta bloccando lo
    > > sviluppo del mercato ICT con la sua
    > > invadenza.
    >
    > la MS$$ ultimamente ha dato un notevole
    > implulso al mercato sfornando sw
    > all'avanguardia xp, .net ecc. , mentre
    > l'open sorcio battendo strade gia percorse
    > rimane ai nastri di partenza con i soliti sw
    > vecchi (stabili e sicuri perchè immodificati
    > da anni)
    non+autenticato
  • > Guarda, permetto solo di contraddirti su
    > IIS, per lavoro sono costretto ad usarlo
    > nella sua versione 5.0 su Win2000 e non
    > riesce a stare,
    > quando va bene, 2 settimane senza subire un
    > hang... a quel punto è così inchiodato che
    > non
    > scende neanche il servizio. Dimmi tu sotto
    > quale
    > aspetto più importante dell'affidabilità sta
    > migliorando, perche sotto questo di aspetto
    > siamo a livelli di esaurimento nervoso per
    > chi lo deve gestire. *sigh*

    Non hai pensato che magari è mal configurato e c'è sopra della roba che lo manda in bestia ? Ho un server IIS per Intranet/Extranet aziendale che gira da più di un'anno. Ovviamente ho perso 1 settimana a configurarlo al meglio.
    non+autenticato
  • Forse, invece, è la sua rete che è soggetta a più attacchi/virus; ho effettuato il test con tool open su un sistema di una grande azienda, il risultato è sorprendente: il sistema ha firewalls BSD, e iis su win. E' risultato che vi erano ben 24 bug dovuti di gravità media e alta dovuti a iis, 2 di gravità alta dovuti a win; ed uno di gravità scarsa sul firewalls BSD (l'hack poteva sfruttare un bug, che gli consentiva di spostare il tempo del firewalls, generando così una caduta di performance della macchina).
    Questi risultati, se non vi fosse Apache sul BSD a filtrare le richieste per iis, fanno riflettere.
    non+autenticato
  • > Forse, invece, è la sua rete che è soggetta
    > a più attacchi/virus; ho effettuato il test
    > con tool open su un sistema di una grande
    > azienda,

    Nessus ?

    > il risultato è sorprendente: il
    > sistema ha firewalls BSD, e iis su win. E'
    > risultato che vi erano ben 24 bug dovuti di
    > gravità media e alta dovuti a iis, 2 di
    > gravità alta dovuti a win; ed uno di gravità
    > scarsa sul firewalls BSD

    Probabilmente non hanno installato nessuna patch. Molti installano e lasciano perdere per mesi. Fino a quando non gli bucano anche le mutande.

    non+autenticato
  • Si, Nessus, ultimo stabile, ultimi plughins.
    E cmq delle pacth sono state installate, ma il sistema con un firewalls BSD ed Apache per filtrare le richieste sospette ad iis, non ha molto bisogno delle pacth della M$.
    Anche perchè, oltre a farci interi, no CD, interi DVD delle pacth M$, si starebbe ad installarne di seguito. Meglio questa soluzione.
    non+autenticato


  • Ottimo esempio di come si possa utilizzare intelligente della pattumiera. Gli daranno il premio di lega ambiente.
    non+autenticato
  • "Ottimo esempio di come si possa utilizzare intelligente della pattumiera" - ottimo esempio della tua proprietà di linguaggio, indice anche della tua intelligenza.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ciao
    >
    >
    > Ottimo esempio di come si possa utilizzare
    > intelligente della pattumiera. Gli daranno
    > il premio di lega ambiente.

    Non più di quanto daranno a te il Nobel per la letteratura, direi...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ciao
    >
    >
    > Ottimo esempio di come si possa utilizzare
    > intelligente della pattumiera. Gli daranno
    > il premio di lega ambiente.

    No, molto meglio fare come micro$oft che continua di anno in anno a VENDERVI sempre lo stesso PATTUME.

    E ve lo fa pagare anche profumatamente !!!!

    Bravi ! Clap clap clap !!!
    non+autenticato
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