Gates svela gli attrezzi di .NET

In occasione dell?evento mondiale Microsoft dedicato agli sviluppatori, Gates ha svelato tecnologie e strumenti che a suo dire rivoluzioneranno il futuro dell'informatica. Ecco cosa passa in Bill.NET

Gates svela gli attrezzi di .NETMilano - Durante la Microsoft PDC (Professional Developers Conference) 2001, Bill Gates, chairman e chief software architect di Microsoft, ha presentato tutte le novità destinate agli sviluppatori di software e legate alla strategia.NET.

Gates ha sottolineato il crescente supporto dei programmatori e dei partner nei confronti di Microsoft.NET, quella piattaforma con cui il colosso di Redmond vorrebbe collegare il mondo delle informazioni, dei dispositivi e degli utenti in modo più stretto e su misura, un obiettivo che oggi accomuna molti altri rivali di stazza, come Sun, HP, IBM e Oracle.

In occasione della manifestazione sono stati presentati numerosi strumenti di sviluppo, che, secondo Gates, consentiranno sia di creare una nuova generazione di applicazioni distribuite basate sui servizi Web XML sia di estendere la piattaforma.NET a numerosi dispositivi intelligenti.
"Il nostro obiettivo è molto semplice: consentire agli sviluppatori di trarre vantaggio dalla rivoluzione dei servizi basati sullo standard XML, mettendo a loro disposizione strumenti potenti, in grado di generare applicazioni Web in maniera semplice e rapida", ha dichiarato Gates. "I clienti richiedono una piattaforma software in grado di supportare servizi e soluzioni client e server innovative e di semplificare l'interazione tra queste e le infrastrutture IT esistenti. Microsoft.NET consente di realizzare questi obiettivi, riducendo la complessità di integrazione. La piattaforma permette ai programmatori di sfruttare le caratteristiche dei servizi Web XML per risolvere in modo rapido ed efficace anche le problematiche operative più complesse".

Nell'illustrare l'evoluzione della piattaforma.NET, Gates ha annunciato il lancio di alcune nuove tecnologie che faranno da fondamento all'intera infrastruttura.NET.

Visual Studio.NET e.NET Framework sono finalmente arrivati alle versioni Release Candidate, dunque ormai ad un passo dal rilascio definitivo, e provengono da un periodo di beta testing durante il quale Microsoft sostiene siano stati coinvolti 2,5 milioni di sviluppatori, un numero a suo dire superiore a quello di tutte le precedenti versioni di Visual Studio sommate fra loro. C'è anche da dire che la complessità di Visual Studio.NET è ben più elevata dei suoi predecessori visto che, insieme a.NET Framework, dovrà fornire tutti gli strumenti di sviluppo ed il modello di programmazione di riferimento per l'intera piattaforma.NET.

Gates ha poi annunciato l'estensione della piattaforma.NET ai "dispositivi intelligenti di nuova generazione", includendo nella categoria "tutti i dispositivi in grado di scaricare e utilizzare localmente le applicazioni fornendo agli utenti un'interfaccia completa e gestendo in maniera intelligente le risorse di rete disponibili".

In dettaglio, Bill Gates ha presentato in anteprima la tecnologia relativa alle SDE (Smart Device Extension) per Visual Studio.NET e Microsoft.NET Compact Framework. Microsoft sostiene che grazie a questa tecnologia, gli sviluppatori Visual Studio.NET avranno la possibilità di estendere le loro competenze anche allo sviluppo di nuove applicazioni destinate a dispositivi intelligenti quali PDA, smart phone e i nuovi Pocket PC.

A tal proposito è stata annunciata anche la nuova versione del sistema operativo Windows CE, già nota con il nome in codice "Talisker", che assumerà la denominazione definitiva di Windows CE.NET e supporterà in modo nativo il.NET Compact Framework e i servizi Web XML.
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209 Commenti alla Notizia Gates svela gli attrezzi di .NET
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  • A chi interessa leggere l'opinione di un anti-MS su c# ecco il link:

    http://www.pbs.org/cringely/pulpit/pulpit20011101....
    non+autenticato
  • > A chi interessa leggere l'opinione di un
    > anti-MS su c# ecco il link:
    >
    > http://www.pbs.org/cringely/pulpit/pulpit2001

    E' proprio un articolo di basso livello. Come l'autore parla senza investigare la tecnologia ed il linguaggio. Ma è un tecnico ?

    Quando uscì Java dissero che sarebbe divenuto il linguaggio universale e nessuno avrebbe più sviluppato con altro. A distanza di parecchi anni si fa ancora fatica a vedere lo sbocco a Java al di fuori delle universtà ed applet (a parte poche eccezioni).

    Così come ritenevo stupida l'affermazione che Java avrebbe soppiantato tutti, mi sembra altrettanto insensato pensare la stessa cosa di C#. Java e C# hanno un core molto differente. Possibile che non lo capisca nessuno ?
    non+autenticato
  • > Quando uscì Java dissero che sarebbe
    > divenuto il linguaggio universale e nessuno
    > avrebbe più sviluppato con altro. A distanza
    > di parecchi anni si fa ancora fatica a
    > vedere lo sbocco a Java al di fuori delle
    > universtà ed applet (a parte poche
    > eccezioni).
    sai, a quel'epoca si sopravvaluttava di molto l'intelligenza umana...bhe, amche oggi se per questo...

    > Così come ritenevo stupida l'affermazione
    > che Java avrebbe soppiantato tutti, mi
    > sembra altrettanto insensato pensare la
    > stessa cosa di C#. Java e C# hanno un core
    > molto differente. Possibile che non lo
    > capisca nessuno ?
    non tanto differente...
    non+autenticato
  • > sai, a quel'epoca si sopravvaluttava di
    > molto l'intelligenza umana...bhe, amche oggi
    > se per questo...

    Il punto è che Java dimostra le sue pecce (come tutti) tali da renderlo a volte poco proponibile.

    > > stessa cosa di C#. Java e C# hanno un core
    > > molto differente. Possibile che non lo
    > > capisca nessuno ?
    > non tanto differente...

    La tecnologia è molto differente e basterebbe non soffermarsi su alcuni costrutti !
    La superficie può ingannare...
    non+autenticato
  • In quell'articolo io però ci leggo qualcosa di diverso.
    Il punto non è quello di capire tra le due soluzioni Microsoft(C#) e SUN( Java), quale sia quella tecnicamente più valida.
    Piuttosto, l'autore mette in discussione l'efficacia
    delle strategie adottate dai vari concorrenti di Microsoft,
    in particolare Sun, per proporre sul mercato le loro alternative.
    In definitiva ciò che decreta il successo di un prodotto,
    qualunque esso sia, sono ahime proprio le strategie di marketing; la storia ci insegna che in
    passato si sono viste moltissime tecnologie che non hanno avuto seguito, pur essendo indiscutibilmente le migliori( es il VHS vinse sullo standard sony).
    Speriamo non accada anche questa volta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antibufala
    > avrebbe più sviluppato con altro. A distanza
    > di parecchi anni si fa ancora fatica a
    > vedere lo sbocco a Java al di fuori delle
    > universtà ed applet (a parte poche
    > eccezioni).

    Ma dove vivi? Cosa fumi?

    (Per tutto il resto del post sono d'accordo)
    non+autenticato
  • Scusate, se torno su .net, ma visto che gli ut. win mi hanno subbissato di risposte in merito alla tecnologia di .net, quando io avevo impostato il tema su una parte della strategia .net di M$, vorrei aprire, ora invece, una finestra sulla tecnologia.
    Evidentemente, gli ut. win per reagire in modo così mirato, sono entusiasti di quello che deve essere (a detta loro) uno dei migliori prodotti dell'inf. degli ultimi anni, togliendosi dalla media dei prodotti M$ di scarsa qualità: per la serie stavolta anche M$ è stata brava. Non voglio discutere di ciò, ma dò per scontato che sul piano della produttività e della facilità/immediatezza sia vero, inviterei però a guardarsi dai bug che presenterà (le premesse ci sono già state, e non sono incoraggianti in tal senzo), perchè comè sana tradizione M$ con le pacth per correggere i bug, ci si riempiranno interi DVD.
    A parte ciò, quello che mi chiedo è come coniugare .net con un filesystem di clustering.
    Per chi non lo sapesse, il filesystem di clustering oggi esiste solo su 2 UNIX: Digital UNIX, e Plan9. Cosè un filesystem di clustering, è come dice il termine un filesystem vero e proprio, che è il filesystem di una catena di cluster.
    Per spiegarci, una macchina dotata di un'o.s. con questa tecnologia, messo in ring di cluster con altri o.s. uguali o dotati di questa tecnologia, si riconosce in un filesystem comune, ed opera con NFS, o altri net file system, in cluster; scambiando dati come se fosse un'unico corpo.
    E' la prima vera tecnologia di cluster; in essa un filesystem del disco diviene parte di uno più generale: il filesystem di clustering appunto.
    Ora le implicazioni di questa tecnologia, si trovano, anche in campo home/commerciale (non stiamo parlando di campi ad alta tecnologia, per il quale è evidente il beneficio) proprio nell'integrazione tra vari sistemi. Per intenderci la meraviglia che i miei appuntamenti sul PC, vengano comunicati alla mia radiosveglia, per svegliarmi e alla mia macchiana da caffè per prepararlo e... Hanno nel f.di c. la base comune.
    Occorre indubbiamente che queste macchine siano più evolute delle attuali, ma è una tendenza in atto, tra palmari, frigoriferi, etc. E' ciò su cui ha puntato Bell Lab. fornendo una versione embededd del suo o.s. Plan9: Inferno.
    Ora, a parte che sotto win non c'è questa tecnologia, la cosa più distruttiva per win è la difficoltà a portarcela. Ciò è dovuto agli stessi motivi per cui il cluster su win, non è eccelso come nello UNIX: principalmente il fatto che le periferiche siano ext. al filesystem, come per il DOS.
    Negli UNIX fanno parte del filesystem, vero e proprio, per un cluster e per un filesystem di cluster è un'indubbio vantaggio.
    Viceversa Java e Jini, sono indicati ad appoggiarsi su questa base, se poi vi è uno UNIX embededd, l'abbinamento UNIX/V.M.J./filesystem di clustering permette delle "meraviglie" che .net non può arrivare.
    Mi si può osservare 2 cose: che basta portare questa tecnologia su win, e che per ora non è una priorità commerciale. Alla seconda si risponde che tra 5-6 anni lo sarà. Alla prima obiezione, rispondo che come detto questa tecnologia portata su win (non è mai stato fatto nessun tentativo, per cui sono ipotesi), presenta difficoltà, per cui non è una sol. (se lo fosse) performante, ma l'ut. medio di ciò se né potrebbe fregare.
    Oltrettutto, M$ non ha mai sviluppato questa tecnologia, per cui dovrebbe comprarla: spero vivamente che né Compaq né i Bell Lab. gli e la vendano. Sono stanco di vedere queste tecnologie così raffinate ridotte ad una schifezza, per farne il porting su win*, che con questo tipo di tecnologie mal si coniuga; ma è un'opinione personale.
    Quello che si evidenzia, è che M$ nel fare .net non ha impostato la parte tecnologica a lungo termine (non ha pensato a 5-6 anni) ma solo all'immediato; viceversa l'ha fatto per la strategia dietro .net.
    Cosa avverrà agli sviluppatori/ut. di .net tra 6 anni?
    Questa tecnologia per l'integrazione di sistemi, è una perla indispensabile, se si vuole veramente integrare i sistemi, ma M$ non l'ha considerato: ha considerato solo gli utili immediati.
    non+autenticato
  • > Scusate, se torno su .net, ma visto che gli
    > ut. win mi hanno subbissato di risposte in
    > merito alla tecnologia di .net, quando io
    > avevo impostato il tema su una parte della
    > strategia .net di M$,

    Il fatto è che hai parlato in modo estremamente generico dimostrando la tua totale "ingoranza" (nel senso di ignorare) sull'argomento.

    > incoraggianti in tal senzo), perchè comè
    > sana tradizione M$ con le pacth per
    > correggere i bug, ci si riempiranno interi
    > DVD.

    I bugs e le patches fanno parte del software. Non ti rcordano nulla quelle di Linux ? Magari non le hai mai installate.

    > E' la prima vera tecnologia di cluster; in
    > essa un filesystem del disco diviene parte
    > di uno più generale: il filesystem di
    > clustering appunto.

    L'unica cosa che posso dirti è che si basa sul servizio di clustering che non è un filesystem di clustering.

    > Viceversa Java e Jini, sono indicati ad
    > appoggiarsi su questa base, se poi vi è uno
    > UNIX embededd, l'abbinamento
    > UNIX/V.M.J./filesystem di clustering
    > permette delle "meraviglie" che .net non può
    > arrivare.

    Scusami, ma parli di un s.o. ultraperformante e poi ci metti sopra Java ? La JVM ha grossissimi problemi nei progetti enterpirse sia per la sua CG che per la gestione dei threads (usatissimi in java). Stai dimostrando che sei un buon sistemista, ma di sviluppo ha carenza notevoli.

    > Oltrettutto, M$ non ha mai sviluppato questa
    > tecnologia, per cui dovrebbe comprarla:
    > spero vivamente che né Compaq né i Bell Lab.
    > gli e la vendano.

    Non si sa maiSorride Compaq è molto molto vicino a MS.

    > Sono stanco di vedere
    > queste tecnologie così raffinate ridotte ad
    > una schifezza, per farne il porting su win*,
    > che con questo tipo di tecnologie mal si
    > coniuga; ma è un'opinione personale.

    Disiinstalla la JDK immediatamente.

    > Quello che si evidenzia, è che M$ nel fare
    > .net non ha impostato la parte tecnologica a
    > lungo termine (non ha pensato a 5-6 anni) ma
    > solo all'immediato; viceversa l'ha fatto per
    > la strategia dietro .net.

    CVD. Capino niente di .Net.
    non+autenticato
  • Per quanto mi riguarda, ho sottolineato che non mi interessa la tecnologia .net, ma la sua strategia, anzi una parte della strategia. Ma possibile che quando si parla di .net non si possa parlare anche di una parte della sua strategia, ma solo della tecnologia? Sembra di parlare con chi ha visto la "luce": M$ ci ha dato qualcosa di buono (ipotesi, non confermata ancora), sul piano tecnologico; allora parliamo solo di quello.
    Per i bugs, basta un'argomento: ad 1 anno (1 anno) dal rilascio red Hat 6.2 aveva registrato e documentato più di 300 bug, M$ win2000 ad 1 settimana dal rilascio aveva documentato oltre 60000 bug, documentati anche da M$ e quasi la metà ancora prima dell'uscita ufficiale. Per non parlare di pacth una dietro l'altra, di pacth per correggere la pacth precedente, di.....
    Per java, non disinstallo JDK, con il codice così portatile da Linux a BSD a.. neanche lo sogno.
    Non sò su che servizi di cluster poggia .net, il problema è che non è dotato di base di un filesystem di clustering: un'indubbio vantaggio per far cooperare (e non semplicemente parlare) devices diversi, ma anche diverse macchine.
    M$ non né dispone ora, ma tuttavia il porting dello stesso su win sembra incontrare notevoli difficoltà a livello teorico, non è mai stato (per fortuna) ancora fatto.
    Non sò se Compaq avrà accordi in tal senzo con M$, spero di nò, poichè win non ha per sua filosofia costruttiva l'ambiente ideale per ciò: risultato un aborto sicuro, già previsto oggi a livello teorico.
    Oltrettutto, sono stanco anche di vedere che win utilizza al 99% tecnologie nate in ambito UNIX, almeno come base. Anche quelle nate nell'open source che tra univ. ed open vero e proprio costituisce la ricerca di base. Ricerca di base effettuata su UNIX, non su win, quindi win moralmente non ha il diritto di usufruirne!
    Ma quindi, la mancanza di un filesystem di clustering, non ritenete che possa essere un pesante macigno per .net?
    Io personalmente si.
    Ma quando mi riferisco a Java come performance in questo caso, è più giusto riferirsi a Jini, indicato per questi usi.

    P.S: a proposito di bug, il proxy su win sta dando prova del suo peggio da 3 giorni: quando si decideranno i responsabili a fare un reboot? win non è UNIX e ogni tanto ha bisogno del reboot, come caldamente consigliato da M$; ma già questo non indica che uno UNIX è meglio (come dicono gli ut. win).
    non+autenticato
  • > Per quanto mi riguarda, ho sottolineato che
    > non mi interessa la tecnologia .net, ma la
    > sua strategia, anzi una parte della
    > strategia.

    Da punto di vista strategico l'unico elemento di novità sul quale potremmo parlare sono i .Net services. Ma prima di parlarne volevo sapere se ne sei a conoscenza ?

    > Per i bugs, basta un'argomento: ad 1 anno (1
    > anno) dal rilascio red Hat 6.2 aveva
    > registrato e documentato più di 300 bug, M$
    > win2000 ad 1 settimana dal rilascio aveva

    Se non sbaglio la Beta 2 di VS:NET ha 300 bugs documentati. Siamo già alla RC1 e si presume che la lista sia diminuita ancora.
    Quindi, vedi che anche MS puo' fare bene ?

    > Per java, non disinstallo JDK, con il codice
    > così portatile da Linux a BSD a.. neanche lo
    > sogno.

    Allora non parlare d performances.

    > base. Ricerca di base effettuata su UNIX,
    > non su win, quindi win moralmente non ha il
    > diritto di usufruirne!

    Quindi windows non dovrebbe andare su Internet ?

    > Ma quindi, la mancanza di un filesystem di
    > clustering, non ritenete che possa essere un
    > pesante macigno per .net?
    > Io personalmente si.

    Guardando gli applicativi enterprise sia su UNIX che su Windows credo che sia abbastanza irrilevante. I benchmark parlano chiaro, spesso le soluzioni basate su Windows sono nell'insieme più performanti di quelle UNIX. UNIX viene quindi utilizzato lato security.
    non+autenticato


  • - Scritto da: BSD_like
    > Scusate, se torno su .net, ma visto che gli
    > ut. win mi hanno subbissato di risposte in
    > merito alla tecnologia di .net, quando io
    > avevo impostato il tema su una parte della
    > strategia .net di M$, vorrei aprire, ora
    > invece, una finestra sulla tecnologia.
    > Evidentemente, gli ut. win per reagire in
    > modo cos?mirato, sono entusiasti di quello
    > che deve essere (a detta loro) uno dei
    > migliori prodotti dell'inf. degli ultimi
    > anni, togliendosi dalla media dei prodotti
    > M$ di scarsa qualit? per la serie stavolta
    > anche M$ ?stata brava. Non voglio discutere
    > di ci? ma d?per scontato che sul piano
    > della produttivit?e della
    > facilit?immediatezza sia vero, inviterei
    > per?a guardarsi dai bug che presenter?(le
    > premesse ci sono gi?state, e non sono
    > incoraggianti in tal senzo), perch?com?
    > sana tradizione M$ con le pacth per
    > correggere i bug, ci si riempiranno interi
    > DVD.
    > A parte ci? quello che mi chiedo ?come
    > coniugare .net con un filesystem di
    > clustering.
    > Per chi non lo sapesse, il filesystem di
    > clustering oggi esiste solo su 2 UNIX:
    > Digital UNIX, e Plan9. Cos?un filesystem di
    > clustering, ?come dice il termine un
    > filesystem vero e proprio, che ?il
    > filesystem di una catena di cluster.
    > Per spiegarci, una macchina dotata di
    > un'o.s. con questa tecnologia, messo in ring
    > di cluster con altri o.s. uguali o dotati di
    > questa tecnologia, si riconosce in un
    > filesystem comune, ed opera con NFS, o altri
    > net file system, in cluster; scambiando dati
    > come se fosse un'unico corpo.
    > E' la prima vera tecnologia di cluster; in
    > essa un filesystem del disco diviene parte
    > di uno pi?generale: il filesystem di
    > clustering appunto.
    > Ora le implicazioni di questa tecnologia, si
    > trovano, anche in campo home/commerciale
    > (non stiamo parlando di campi ad alta
    > tecnologia, per il quale ?evidente il
    > beneficio) proprio nell'integrazione tra
    > vari sistemi. Per intenderci la meraviglia
    > che i miei appuntamenti sul PC, vengano
    > comunicati alla mia radiosveglia, per
    > svegliarmi e alla mia macchiana da caff?per
    > prepararlo e... Hanno nel f.di c. la base
    > comune.
    > Occorre indubbiamente che queste macchine
    > siano pi?evolute delle attuali, ma ?una
    > tendenza in atto, tra palmari, frigoriferi,
    > etc. E' ci?su cui ha puntato Bell Lab.
    > fornendo una versione embededd del suo o.s.
    > Plan9: Inferno.
    > Ora, a parte che sotto win non c'?questa
    > tecnologia, la cosa pi?distruttiva per win
    > ?la difficolt?a portarcela. Ci??dovuto
    > agli stessi motivi per cui il cluster su
    > win, non ?eccelso come nello UNIX:
    > principalmente il fatto che le periferiche
    > siano ext. al filesystem, come per il DOS.
    > Negli UNIX fanno parte del filesystem, vero
    > e proprio, per un cluster e per un
    > filesystem di cluster ?un'indubbio
    > vantaggio.
    > Viceversa Java e Jini, sono indicati ad
    > appoggiarsi su questa base, se poi vi ?uno
    > UNIX embededd, l'abbinamento
    > UNIX/V.M.J./filesystem di clustering
    > permette delle "meraviglie" che .net non pu?
    > arrivare.
    > Mi si pu?osservare 2 cose: che basta
    > portare questa tecnologia su win, e che per
    > ora non ?una priorit?commerciale. Alla
    > seconda si risponde che tra 5-6 anni lo
    > sar? Alla prima obiezione, rispondo che
    > come detto questa tecnologia portata su win
    > (non ?mai stato fatto nessun tentativo, per
    > cui sono ipotesi), presenta difficolt? per
    > cui non ?una sol. (se lo fosse)
    > performante, ma l'ut. medio di ci?se n?
    > potrebbe fregare.
    > Oltrettutto, M$ non ha mai sviluppato questa
    > tecnologia, per cui dovrebbe comprarla:
    > spero vivamente che n?Compaq n?i Bell Lab.
    > gli e la vendano. Sono stanco di vedere
    > queste tecnologie cos?raffinate ridotte ad
    > una schifezza, per farne il porting su win*,
    > che con questo tipo di tecnologie mal si
    > coniuga; ma ?un'opinione personale.
    > Quello che si evidenzia, ?che M$ nel fare
    > .net non ha impostato la parte tecnologica a
    > lungo termine (non ha pensato a 5-6 anni) ma
    > solo all'immediato; viceversa l'ha fatto per
    > la strategia dietro .net.
    > Cosa avverr?agli sviluppatori/ut. di .net
    > tra 6 anni?
    > Questa tecnologia per l'integrazione di
    > sistemi, ?una perla indispensabile, se si
    > vuole veramente integrare i sistemi, ma M$
    > non l'ha considerato: ha considerato solo
    > gli utili immediati.


    scusami escludendo i soliti imbec.... che rispondono ai post senza sapere neanche cose un servizio web, cose la tecnologia .net ecc.., ma il tuo post ti si ritorce contro, la MS non ha fatto a tuo dire una certa cosa (che può nelle previsioni attuali della stessa MS non essere necessARIA), però questa mancanza non impedisce agli utenti di lavorare e far affermare questa piattaforma come la più usata al mondo (prima a livello desktop, fra un po server ecc...).
    Invece gli SO di cui decanti tanto le proprietà terapeutiche cosa hanno fatto per rendersi almeno nelle operazioni basilari (quelle che poi rendono un sistema il più usato) più amichevole niente.
    questa credo che sia la mancanza peggiore per gli SO che tu consideri adulti, la MS dal basso pian piano proffedera nel futuro ad impossessarsi anche di queste nicchie di mercato (altrimenti se fa tutto e subito come fa a vendere ehehehe).
    non+autenticato
  • - Scritto da: ungiorno

    > - Scritto da: BSD_like
    > > Scusate, se torno su .net, ma visto che
    > > gli ut. win mi hanno subbissato di risposte
    > > in merito alla tecnologia di .net, quando io
    > > avevo impostato il tema su una parte della
    > > strategia .net di M$, vorrei aprire, ora
    > > invece, una finestra sulla tecnologia.

    E anche qui risposte che non c'entrano minimamente !!! Non ci posso credere !!!

    > scusami escludendo i soliti imbec.... che
    > rispondono ai post senza sapere neanche cose
    > un servizio web, cose la tecnologia .net
    > ecc.., ma il tuo post ti si ritorce contro,
    > la MS non ha fatto a tuo dire una certa cosa
    > (che può nelle previsioni attuali della
    > stessa MS non essere necessARIA), però
    > questa mancanza non impedisce agli utenti di
    > lavorare e far affermare questa piattaforma
    > come la più usata al mondo (prima a livello
    > desktop, fra un po server ecc...).

    Okkey, ma questo che c'entra con le sue affermazioni ???

    > Invece gli SO di cui decanti tanto le
    > proprietà terapeutiche cosa hanno fatto per
    > rendersi almeno nelle operazioni basilari
    > (quelle che poi rendono un sistema il più
    > usato) più amichevole niente.

    Esattamente quello che avevano intenzione di fare: niente; tanto per gli utonti ci sono Play2 e X-Box abreve, quindi a che serve ?!?!

    > questa credo che sia la mancanza peggiore
    > per gli SO che tu consideri adulti, la MS
    > dal basso pian piano proffedera nel futuro
    > ad impossessarsi anche di queste nicchie di
    > mercato (altrimenti se fa tutto e subito
    > come fa a vendere ehehehe).

    Quali sono esattamente i parametri per cui consideri un SO migliore di un altro ? ? Il numero di colori su schermo al boot ???
    non+autenticato
  • mi ma ti chiami Gray di nome Lord di cognome.
    il termine lord lo hai scelto con cura visto la nobile sufficenza con cui addddittti a noi plebei.
    Illumina le menti di noi mortali e poi vada a dar via il chiapette

    lord attenzione a non fare la fine di maria antonietta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zackevialacapoccia

    > mi ma ti chiami Gray di nome Lord di cognome.
    > il termine lord lo hai scelto con cura visto
    > la nobile sufficenza con cui addddittti a
    > noi plebei.
    > Illumina le menti di noi mortali e poi vada
    > a dar via il chiapette

    > lord attenzione a non fare la fine di maria
    > antonietta.

    Che vuoi.... E' uno dei rischi della nostra posizione illuminata rischiare la trucidazioni da parte di barbari e selvaggi.
    non+autenticato
  • > Che vuoi.... E' uno dei rischi della nostra
    > posizione illuminata rischiare la
    > trucidazioni da parte di barbari e selvaggi.
    hahahahhahahahahhahahahha
    hahahahhahahahahhahahahha
    hahahahhahahahahhahahahha
    hahahahhahahahahhahahahha
    hahahahhahahahahhahahahha
    hahahahhahahahahhahahahha
    hahahahhahahahahhahahahha
    hahahahhahahahahhahahahha


    non+autenticato
  • Non sò, se hai ragione sulla strategia commerciale di M$; non voglio entrarci.
    Ciò che pongo a livello tecnologico (visto che volete parlare solo di quello quando si nomina .net), è che vista la mancanza di un filesystem di clustering su/per win, (visto anche che a livello teorico un porting di questo su win non è proprio quello che si dice "una bellezza tecnica"), visto il vantaggio che ha questa tecnologia di filesystem, non ritenete che tra 5-6 anni sia uno svantaggio esserne sprovvisto per .net?
    Che la M$ faccia strategie a breve termine, è nel suo DNA; così tra 5 anni può vendere (vendervi) un'altra cosa.
    win* non è mancante in questa tecnologia di f. di c. perchè lo dico io; ma proprio perchè non ce l'ha. Sono solo 2 UNIX ad averlo ora: Digital UNIX ed Plan9.

    P.S: scusate, ma non è che .net vi abbia (win-man) un tantino esaltati?
    non+autenticato
  • > Non sò, se hai ragione sulla strategia
    > commerciale di M$; non voglio entrarci.

    Tutti gli altri messaggi erano incentrati sulla strategia, ora cambi rotta. Se permetti, si è un po' confusi.

    > nomina .net), è che vista la mancanza di un
    > filesystem di clustering su/per win, (visto
    > anche che a livello teorico un porting di
    > questo su win non è proprio quello che si
    > dice "una bellezza tecnica"), visto il
    > vantaggio che ha questa tecnologia di

    Questo tipo di file system nativo clustering è sicuramente un vantaggio. Per ora Windows si basa su un servizio di clustering il quale al momento dimostra di funzionare molto bene. Tantè che, benchmark alla mano, i sistemi di clustering (database) messi in piedi con Windows 2000 e SQL Server 2000 (Unisys ES7000 900MHz a 32 vie) in contrapposizione a UNIX con Oracle 8.1.5 (64way SUN E10000) sono risultati migliori sia in tpc che tpc/cost.
    Quindi, mi spieghi perchè dovremmo essere preoccupati ?

    > perchè non ce l'ha. Sono solo 2 UNIX ad
    > averlo ora: Digital UNIX ed Plan9.

    Questo dimostra che ancora pochi lo usano, anche nel mondo unix.

    > P.S: scusate, ma non è che .net vi abbia
    > (win-man) un tantino esaltati?

    Non credo. Però ti fa pensare che il mondo *x decanti così tanto il sistema e poi si affida a Java per le applicazioni. Come hai detto una volta, se nella catena c'è un anello debole tutta la catena è debole. Ebbene,per applicativi enterprise, vi manca un anello.
    non+autenticato


  •     _--_
       ( .^.)
        -__-
    non+autenticato
  • Visto che ci sono idee un po' confuse su cosa sia .NET come strategia, aggiungo al post di Antibufala anche un link a una buona descrizione in italiano di cosa sia .NET

    http://www.microsoft.com/italy/business/strategiaM...

    Per i più tecnici (e anglofili) ecco una serie di articoli molto ben fatti:

    http://www.microsoft.com/italy/business/strategiaM...

    non+autenticato
  • Come ambiente di sviluppo sembra interessante xke ormai sempre + vicino al concetto user friendly di windows, ma come al solito la ms secondo me ha perso l'occasione per affermare la sua superiorità anke in campo di serietà. Xke onestamente mi sembra assurdo parlare del .NET per due anni e ad oggi non dire quando uscire ufficialmente. Sara forse ke le msdn in se sono incomplete (ad occhio mankeranno ancora 30000 pagine di manuale)?
    Forza Bill, puoi fare e dare di + per l'informatica!!
    non+autenticato
  • > Come ambiente di sviluppo sembra
    > interessante xke ormai sempre + vicino al
    > concetto user friendly di windows, ma come
    > al solito la ms secondo me ha perso
    > l'occasione per affermare la sua superiorità
    > anke in campo di serietà. Xke onestamente mi
    > sembra assurdo parlare del .NET per due anni
    > e ad oggi non dire quando uscire
    > ufficialmente. Sara forse ke le msdn in se
    > sono incomplete (ad occhio mankeranno ancora
    > 30000 pagine di manuale)?
    > Forza Bill, puoi fare e dare di + per
    > l'informatica!!

    Il salto è così grande che a parer mio aspettano di avere un prodotto il più affidabile possibile. Non è come passare da COM a MTS o a COM+.
    non+autenticato
  • > Il salto è così grande che a parer mio
    > aspettano di avere un prodotto il più
    > affidabile possibile. Non è come passare da
    > COM a MTS o a COM+.
    infatti va oltre le possiblita della m$...
    e inoltre sta convergenza unica di tutti in un'unico punto e sotto la guida di un grande leader a me comincia a stare stretta...
    non+autenticato
  • > > Il salto è così grande che a parer mio
    > > aspettano di avere un prodotto il più
    > > affidabile possibile. Non è come passare
    > da
    > > COM a MTS o a COM+.
    > infatti va oltre le possiblita della m$...

    Sta dimostrando esattamente il contrario. Sei proprio sveglio.

    > e inoltre sta convergenza unica di tutti in
    > un'unico punto e sotto la guida di un grande
    > leader a me comincia a stare stretta...

    Si tratta di convergenza tecnologica. Quella che intendi tu non esiste in quanto anche il mondo OpenSource Linux vuole aderire creando un supporto. Evidentemente a te no sta bene che l'innovaziona vada avanti e sia marchiata con un simbolo differente dal tuo. Non ti preoccupare, se non ci metti lo zampino, nessuno se ne accorge.
    non+autenticato
  • > > > Il salto è così grande che a parer mio
    > > > aspettano di avere un prodotto il più
    > > > affidabile possibile. Non è come
    > passare
    > > da
    > > > COM a MTS o a COM+.
    > > infatti va oltre le possiblita della m$...
    >
    > Sta dimostrando esattamente il contrario.
    > Sei proprio sveglio.
    dimostrando ??? e una parola grossa usala di meno...va...

    > > e inoltre sta convergenza unica di tutti
    > in
    > > un'unico punto e sotto la guida di un
    > grande
    > > leader a me comincia a stare stretta...
    >
    > Si tratta di convergenza tecnologica. Quella
    > che intendi tu non esiste in quanto anche il
    > mondo OpenSource Linux vuole aderire creando
    > un supporto.
    e solo per non restare fuori...l'idea in se non e male, anzi e geniale...e come viene fatta che non mi va bene...visto che ha fatto m$ prima...ho paura...

    >Evidentemente a te no sta bene
    > che l'innovaziona vada avanti e sia
    > marchiata con un simbolo differente dal tuo.
    che cazzate spari ??? non stiamo facendo la gara a chi c'e l'ah piu grosso...

    > Non ti preoccupare, se non ci metti lo
    > zampino, nessuno se ne accorge.
    infatti se metto io lo zampino sono quai...
    non+autenticato
  • > > Sta dimostrando esattamente il contrario.
    > > Sei proprio sveglio.
    > dimostrando ??? e una parola grossa usala di
    > meno...va...

    e già, quando si tratta di dimostrare ci si tira indietro ...

    > e solo per non restare fuori...

    ma dove ? Trovo forse COM sotto Linux ?

    > >Evidentemente a te no sta bene
    > > che l'innovaziona vada avanti e sia
    > > marchiata con un simbolo differente dal
    > tuo.
    > che cazzate spari ??? non stiamo facendo la
    > gara a chi c'e l'ah piu grosso...

    E' quello che dico anch'io. Ma molti qui dicono proprio il contrario.

    > > Non ti preoccupare, se non ci metti lo
    > > zampino, nessuno se ne accorge.
    > infatti se metto io lo zampino sono quai...

    In che senso ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antibufala
    > Il salto è così grande che a parer mio
    > aspettano di avere un prodotto il più
    > affidabile possibile. Non è come passare da
    > COM a MTS o a COM+.

    un po come hanno fatto con win2k e activedir... aspetti un po e arriva XP che e' mille volte piu figo... ma non potevano aspettare un po? a quando XP^2? Per Natale 2001? A pasqua 2000 pero' sono gia usciti avvisi che ci saranno sei dvd di patch...

    A propos di patch guarda che tutte quelle che escono per linux non puoi sommerle... da noi si puo anche non installare tutto.... io non ho apache e i bug di apache me ne fotto!

    ciao
    non+autenticato
  • > A propos di patch guarda che tutte quelle
    > che escono per linux non puoi sommerle... da
    > noi si puo anche non installare tutto.... io
    > non ho apache e i bug di apache me ne fotto!

    Dei bugs di IIS te ne puoi fregare, basta che non lo installi. Probabilmente non conosci Windows e quindi non sai come si configura.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antibufala
    > > A propos di patch guarda che tutte quelle
    > > che escono per linux non puoi sommerle...
    > da
    > > noi si puo anche non installare tutto....
    > io
    > > non ho apache e i bug di apache me ne
    > fotto!
    >
    > Dei bugs di IIS te ne puoi fregare, basta
    > che non lo installi. Probabilmente non
    > conosci Windows e quindi non sai come si
    > configura.

    forse non mi sono spiegato...

    se guardi la distribuzione 2.2r4 della Debian, rispetto alla 2.2r3 ci sono pochissimi pacchetti con bachi di sicurezza (conta che sono passati mesi), e ancora di meno sono quelli destinati all'utente casalingo

    i service pack di windows da sempre sono stati utilizzati per riparare falle in "altri" programmi (vedi Explorer e Outlook) la maggior parte per la sicurezza.

    Se leggessi anche gli altri post ho sempre detto che ad un certo livello la facilita di uso di windows non e' cosi' accentuata...

    Elenco delle cose "non semplici" (che io conosco)
    1) IIS
    2) SQLServer
    3) Exchange
    non+autenticato
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