Random House boccia gli ebook

I libri elettronici su cui alcuni editori puntano molto vengono bocciati da un grande editore americano. Che si ritira dall'avventura

New York (USA) - Il libro elettronico, lo stampato digitale, l'ebook insomma, rischia di rimanere ancora un oggetto raro, poco diffuso e senza un vero mercato. Al punto che Random House, uno dei più noti editori statunitensi, ha deciso di abbandonare la via del libro digitale e tornare sulla strada dell'editoria tradizionale.

Books@Random, lo shop online che Random House ha realizzato per promuovere i propri ebook, è ora in via di chiusura. "Il mercato dell'ebook - ha spiegato uno sconsolato portavoce di Random House, Tom Perry - non è stato così effervescente come speravamo".

Le mosse di Random House rafforzano la tesi di chi vede gli ebook come un possibile complemento per i libri tradizionali. Books@Random, d'altra parte, nonostante la celebrità raggiunta dal suo marchio e la pubblicità, ha ottenuto scoraggianti risultati di vendita, spesso vendendo solo qualche decina di copie anche di libri molto quotati.
Random House re-distribuirà il catalogo di Books@Random alle sue altre etichette, nella speranza che con i marchi tradizionali possano ottenere un miglior successo. Anche per questo Perry ha voluto sottolineare che Random House continuerà a digitalizzare il proprio catalogo e che l'editore conserva un forte interesse per i libri elettronici. Una dichiarazione che, a fronte del ridimensionamento delle attività sul settore, va però presa con le dovute molle...
3 Commenti alla Notizia Random House boccia gli ebook
Ordina
  • L'industria editoriale punta soltanto ai profitti
    immediati e non è affatto interessata all'aspetto
    "culturale" di quello che maneggia, ovvero i
    libri.

    Certamente per vendere l'ultimo giallo di King
    è meglio stamparlo che farne un e-book.

    Ma se voglio leggere un libro scritto 10/15 anni
    fa che devo fare ?
    Mi è capitato spesso di cercare tali libri e non
    trovarli perche' in "ristampa".

    Per i piu' importanti, in lingua italiana,
    per fortuna ci sono le biblioteche, che pero'
    non coprono tutto.

    Invece una volta realizzato un e-book si potrebbe
    averlo x sempre.
    Pero' siccome i diritti sul libro dopo alcuni anni
    scadono...
    non+autenticato
  • A leggerlo, d'accordo, ma come un giallo o come un dizionario? Nel secondo caso si parla di "consultare".
    Se voglio leggere un giallo, aspetterò di avere fra le mani qualcosa che sia robusto, leggero, leggibile, indipendente dalle fonti di energia come un libro.
    Se voglio consultare, allora l'e-book mi offre il link, e sono un paio di marce in più.
    A proposito, nei libri da consultare, come i testi universitari, tutto il sistema dei riferimenti, note, citazioni, bibliografia, indici, ecc. è già un ottimo schema per inserire i link in una versione elettronica.
    Per i libri da consultare l'e-book è il futuro (e dovrebbe essere il presente), per quelli da leggere dovrà passare ancora molto hardware.
    non+autenticato
  • Mah! io, per quanto stia attaccata davanti al pc, ancora non riesco a leggere un ebook..o meglio ci ho provato, ma mi son fermata alle prime 50 pagine!!
    Vero è che i miei libri cartacei sono sempre sul comodino che mi guardano, in atesa di essere letti..
    non+autenticato