
Microsoft ha insistito molto negli scorsi mesi sul fatto che Xbox non è un PC ai minimi termini, né una set top-box, ma una semplice console da gioco in grado di fare un'unica cosa, ma in modo "superbo": divertire.
"Siamo riusciti con grande successo a cambiare il modo in cui la gente lavora dalle 9 alle 5", ha affermato J Allard, general manager di Microsoft per la piattaforma Xbox. "Ora abbiamo la possibilità di cambiare il modo in cui la gente gioca dalle 5 alle 9".
Tuttavia è innegabile il fatto che Xbox, con la sua architettura derivata dal mondo PC, il suo hard disk da 8 GB e il suo sistema operativo basato sul kernel di Windows 2000, mostri particolare attitudine a divenire, in futuro, qualcosa più d'una semplice console da gioco.
Lo stesso Bill Gates non nasconde le proprie ambizioni nel voler cavalcare l'onda della rivoluzione digitale che sta interessando anche l'ambiente domestico, e c'è da credere che i 500 milioni di dollari spesi per imprimere nella testa di milioni di consumatori la X verde di Xbox serviranno anche a questo. Xbox potrebbe avere il ruolo di porta d'accesso verso un nuovo mercato, quello che in futuro verrà identificato con i così chiamati home entertainment system: dispositivi che, oltre a poter servire anche da home gateway, e controllare le case digitali, potranno essere condivisi da tutta la famiglia per compiti che non richiedono necessariamente l'uso di un PC: la navigazione su Internet, la chat, il gioco, i DVD, la TV digitale, la telefonia IP ecc.
Questi dispositivi acquisteranno sempre più importanza in futuro, specie se si pensa che, come affermato da numerosi studiosi di sociologia, la gente tenderà a passare sempre più tempo nelle proprie case, sia per lavorare sia per svagarsi; una tendenza che, secondo alcuni, sarà ancor più accentuata dagli ultimi catastrofici eventi legati al terrorismo internazionale.
"Durante le festività - ha dichiarato il sociologo americano Faith Popcorn - la gente, soprattutto in USA, non compirà viaggi, ma preferirà restare a casa, dove cercherà qualcosa da fare".
In accordo con l'opinione di diversi analisti, Xbox - che ha di serie il supporto DVD, una porta Ethernet, un hard disk, un processore da 733 MHz e una potente scheda grafica di Nvidia - è candidata più di qualsiasi altro dispositivo oggi sul mercato a divenire un home entertainment system, sebbene Sony stia rilasciando numerosi add-on - fra cui hard disk, scheda di rete, monitor e tastiera - per cercare di trasformare la sua PS2 in qualcosa dello stesso genere.
"Io vorrei vedere Xbox accanto ad ogni televisore. Per fare questo è necessario vincere la concorrenza rappresentata dalla TV e riuscire ad appassionare le persone più di quanto facciano "Friends" o "ER"", ha detto Allard. E, secondo alcuni analisti, forse Allard già pensa a quando Xbox potrà rimpiazzare del tutto la TV trasformandosi in videoregistratore digitale e offrendo servizi di Pay TV via connessione a larga banda.
E proprio la larga banda sarà al centro di quello che Allard chiama "broadcast gaming", il gioco multiplayer ed il gioco on-line effettuati attraverso connessioni veloci e servizi a pagamento.