e per "lobby" mi riferisco in questo caso esplicitamente alle lobby ambientaliste ed animaliste e al danno che si sono procurate da sole.

Sono sempre stato (e lo sarò sempre) fortemente ambientalista... perché è il mondo in cui vivo e anche perché tendo a rispettare alre forme di esistenza e di vita anche se non mi riguardano direttamente. Non puoi danneggiare l'ambiente, ma puoi di certo danneggiare te stesso e le altre forme di vita che ti circondano. Per questo l'ambiente va difeso... va difeso perché equivale a difendere sé stessi, a difendere altri esseri viventi e a difendere le persone e gli animali a cui sei in qualche modo legato. Per il resto, l'ambiente se ne frega. La natura se ne frega.

La Terra nel corso dei suoi eoni si è trasformata enormemente fino a diventare quello che è oggi, soprattutto per colpa di quell'entità estremamente invasiva che noi definiamo "vita"... ma la trasformazione non è affatto finita e nel corso dei milioni di anni o dei miliardi di anni cambierà completamente diventando, naturalmente e senza bisogno di alcun intervento esterno, estremamente ostile alla vita.
Ma questo è un problema futuro... un problema che _forse_ l'umanità dovrà affrontare a tempo debito (ma non credo che l'umanità sopravviverà così a lungo)... un problema che, per come la vedo io, al momento non mi riguarda (come non mi riguarda il futuro dell'umanità).

Quello che mi riguarda però è che non sia permesso a dei coglXoni di creare le condizioni per distruggere l'ambiente attuale, quello in cui vivo, quello che mi è _fondamentale_ per vivere. Per questo in genere firmo le petizioni promosse a difesa di questo o quell'ambiente naturale, di questo o quell'animale in via d'estinzione, e, per questo, sono profondamente contrario alla caccia _per diletto_ (sono invece favorevole alla caccia per cibo se questa non implica ad esempio la distruzione di una specie o di un ambiente naturale protetto [che in genere è "protetto" per ragioni molto buone]).

Tuttavia negli anni, con spiacere, ho dovuto cominciare a dubitare di quelle associazioni che un tempo consideravo "buone" e "utili" perché ho visto che più spesso che no agivano per principio, in modo del tutto irrazionale, arrivando addirittura a volte a mentire spudoratamente e a fare terrorismo mediatico pur di ragranellare soldi o consensi.

Se c'è una cosa che proprio NON sopporto è questo genere di comportamenti. Usare l'ignoranza e la paura per guadagnarsi consensi è _spregevole_ a prescindere dal motivo per cui lo fai.

Ingannare la gente, raccontare fatti non veri, fatti che SAI essere non veri, magari per poter recuperare qualche firma in più in una petizione, o per spingere politici ignoranti e stupidi a firmare leggi liberticide se non addirittura criminali, quando non addirittura con il preciso scopo di fare del MALE a qualcuno, per me è il comportamento di un maiale (non inteso come "animale" ma inteso come "persona a cui piace ruzzolare nel fango e ricoprirsi di m*rda", ovvero la forma di vita più spregevole che poggi "zampa" sulla Terra). Per me le persone che fanno questo non meritano nemmeno il titolo di "persona", nemmeno il titolo di "animale".

Negli anni ho visto le varie associazioni ambientaliste e animaliste ricoprire questa "funzione" più e più volte... tanto che oramai dubito di qualsiasi loro sparata. Per me oramai hanno la credibilità di un truffatore da strada. E da un po' ho smesso di partecipare alle loro raccolte di firme anche quando sarebbero condivisibili per la ragione che _non mi fido più di loro_,

Oramai quando vedo una loro petizione o una qualsiasi loro sparata penso subito "stanno cercando di raggirarmi". Dubito dei presunti fatti che riportano nei loro testi, nelle loro sparate e perciò non posso _rendermi complice_ delle loro carognate.

Questo danno, ripeto, se lo sono fatti da soli. E purtroppo è un danno che non hanno fatto solo a sé stessi, ma a tutti quanti, soprattutto all'ambiente, agli animali che fingono di voler difendere, alla loro stessa presunta causa, e a chi, come me, in passato ha dato loro fiducia.

Mi piace paragonare la fiducia ad un castello di carte. Crearne uno è difficile... richiede molto tempo (nel caso della fiducia anni e anni)... ma è dannatamente facile distruggerlo... e una volta distrutto costruire sopra le sue macerie è molto difficile.

La fiducia è anche simile ad un pezzo d'arte realizzato in vetro... è molto bello a vedersi, c'è voluto molto tempo per realizzarlo, molta bravura, molto talento, molta pazienza... ma basta un niente per spezzarlo in mille pezzettini... e una volta spezzato è quasi impossibile ricostruirlo... anche mettendosi d'impegno non si riuscirà mai ad ottenere un pezzo uguale a prima.

Allo stesso modo la fiducia richiede molta pazienza, spesso anni e anni, per "metterla assieme"... ma basta un niente per disintegrarla e una volta disintegrata, anche ammesso che le persone coinvolte vogliano provare a ricostruirla, il dubbio rimarrà sempre... non sarà MAI più come prima. Magari vorrai con tutto te stesso che le cose tornino come erano prima... magari sei VERAMENTE spiaciuto di quello che hai fatto... ma la fiducia non si aggiusta. Puoi ingannarti e pensare di averla aggiustata, ma non l'hai fatto. Qualunque sia il risultato del tuo sforzo NON sarà MAI PI come prima.

Quello che è perso è perso e queste associazioni, negli anni, hanno fatto di tutto per disintegrare la fiducia che i loro sostenitori riponevano in loro... ingannandoli... raccontando loro cose non vere... arrivando ad affermare il falso pur di raggranellare soldi o consensi.

un vero peccato, non c'è danno peggiore che potessero fare all'ambiente e agli animali che difendevano. Li hanno traditi. E tradendoli li hanno lasciati soli... perché ora anche chi vuole o voleva sostenere quei principi non può più farlo... non senza rendersi loro complice.

Bressanini qui espone bene il problema.
http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.re.../
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Modificato dall' autore il 17 luglio 2014 15.20
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