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28 feb 2011, 11.56
Premetto che quello che dico e' in buona fede e basato su notizie (possibilmente scorrette) che ho raccolto in giro. Mi spiace ma non sono in grado di citare le fonte, perche' non facendo ne' l'economista ne' il climatgologo mi basta farmi un'idea e non ho la pretesa di convincere nessuno.
La mia ipotesi e' questa: il petrolio prima o poi finira' (diciamo tra 50 anni) ed magari l'aumento di prezzi e' determinato dallo squlibrio tra domanda e offerta (dciamo che pasei in via di sviluppo ne comprano sempre di piu' e a quanto pare sono disposti a pagarlo tanto). Non dico che inizia a scarseggiare, pero' le compagnie petrolifere non costruiscono piu' raffinerie perche' non si prevede ci sia un aumento di estrazione.
Ora, i paesi sviluppati hanno tutto l'interesse ad aggiungere un "overhead" all'uso del petrolio sotto forma di quote di CO2 da pagare. Cosi' facendo si riduce la domanda. Inoltre visto che esistono meccanismi di compensazione e' ovvio che questi richiedano tecnologie avanzate (idroelettrico, solare, immagazzianre CO2 sotto terra, etc.) che solo i paesi piu' sviluppati hanno la capacita' di sviluppare e (forse) la possibilita' di sostenere economicamente. BTW cosi' facendo parte degli affari si spostano dai paesi estrattori a quelli consumatori. Il costo da pagare per questo, mi sembra, sia sostanazialmente l'aumento dell'inflazione, che entro certi limiti non e' un grosso problema.
Quindi la mia impressione e' che ci siano forti interessi a spingere questa storia delle quote di CO2. So che quello che ho detto puo' essere imprciso e non rigoroso, pero' non troverete mai un grande economista (che ha basi teoriche ben piu' solide delle mie) siposto a svelare retroscena di questo tipo (ammesso che esistano).
Piccola nota metodologica: se gli studi sul clima si fanno con le simulazioni al calcolatore, e' possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto, basta cambiare un po' i modelli... E' chiaro che i modelli uno non se li puo' invetnare, vanno verificati con i dati sperimentali, pero' i dati a disposizione per verificarli sono un po' pochini, no? (3 secoli di rilvazioni della temperatura o qcosa del genere).
Le scienze esatte si basano su ipotesi ed esperimenti, misurabili, per verificarli. Che esperimenti e' possibile fare sui cambiamenti climatici?
CIcciopacco
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