sRemote

Controllare un PC da remoto con un account Gmail. Gratuito, per Windows

Sistema Operativo:WindowsXpWindows VistaWindows Seven
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Di metodi per controllare i computer da remoto ne esistono a bizzeffe, ma quello che vi vogliamo proporre oggi è alquanto originale, perché consente di controllare il PC attraverso appositi comandi inviati via email ad un indirizzo specifico Gmail. Ammesso che un appassionato di Microsoft Outlook possa realizzare la medesima cosa senza bisogno di software esterni e avvalendosi anche degli MMS in mobilità, il software sRemote risulta comunque utile per tutti coloro che non hanno intenzione di impazzire e non vogliono affidarsi a soluzioni più complesse o costose.

sRemote, infatti, è capace di monitorare un indirizzo email Gmail per verificare l'arrivo di nuova posta. L'oggetto della missiva elettronica contiene i comandi da far eseguire al programma. Una volta individuato il comando, sRemote lo esegue e risponde con l'esito dell'esecuzione al mittente dell'email. Più semplice a farsi che a dirsi: per questo è meglio passare alla pratica. Alla fine, è anche presente un filmato che mostra la facilità d'uso del programma.

Per prima cosa, occorre disporre di un account Gmail. Siccome il programma richiede non solo lo username dell'account, ma anche la password, è consigliabile creare un account apposito per l'utilizzo con sRemote, evitando così di usare indirizzi personali o lavorativi.

Una volta disponibile l'indirizzo Gmail, si scarica sRemote dal link indicato al lato e si estrarre il contenuto dall'archivio RAR. L'applicativo è portable, quindi non richiede installazione. Per avviarlo, cliccare due volte sull'eseguibile sRemote.exe.



Compre così la schermata dell'applicativo.



Cliccare su Gmail settings per impostare l'indirizzo email e la password dell'account su cui inviare i comandi via email.



Indicare quindi i dati richiesi e cliccare su Save. Alla richiesta di riavvio dell'app, cliccare su Si. Al riavvio, il programma sarà pronto per essere posto in monitoring.



A questo punto, impostiamo in secondi, l'intervallo con cui il programma deve controllare l'arrivo di nuova posta elettronica contenente i comandi. Per far ciò, indichiamo il numero di secondi nello spazio apposito in alto a destra e clicchiamo su Set Interval. Fatto questo, avviamo il monitoring cliccando su Start Monitoring. La barra gialla di attesa diventerà verde.



Il programma può anche essere lasciato in esecuzione e nascosto con un clic su Hide. Per controllare ora in remoto il computer su cui il programma è in esecuzione, inviamo una email da un qualsiasi indirizzo all'indirizzo Gmail indicato per il monitoraggio. La missiva non deve contenere testo e nell'oggetto deve essere indicata la password di controllo di sRemote (quella impostata al primo avvio), seguito dal comando, secondo la seguente sintassi:

password();comando().

Ad esempio, se la password è puntoinformatico e si vuole ricevere uno screenshot di quello che sta avvenendo sullo schermo del computer controllato, è sufficiente inviare una email con il seguente oggetto:

puntoinformatico();screenshot();

Quando il programma controllerà l'email vedrà la nuova missiva, leggerà l'oggetto, verificherà la corrispondenza della password e in caso positivo eseguirà il comando indicato. La lista dei comandi può essere individuata sul sito o nel file commands.txt presente nell'archivio. In breve, eccola di seguito:
screenshot();
shutdown();
logoff();
restart();
abort();
run(program,parameters);
wait(seconds);
play(path);
msg(text);
log(text);
exit();
beep();
forceshut();
mail(sender,password,receiver,body,subject);
processes();
ping(address);
getfile(path);
delfile(path);
deldir(path);
uptime();
copy(oldpath,newpath);
move(oldpath,newpath);
help();
Così, se si vuole che il computer controllato scarichi un determinato file da un determinato sito Web, basterà indicare nell'oggetto della missiva:

password();run(http://www.qualsiasito.com/download.zip);

La risposta dell'esecuzione del comando giungerà sull'indirizzo Gmail indicato nel corso della configurazione. Infine, affinché il programma si avvii con Windows, cliccare su AutoStart e confermare con un clic su , quando richiesto.



Per interrompere il monitoraggio, cliccare su Stop e indicare la password di sRemote.

Insomma, con sRemote, controllare da remoto un computer via email diventa davvero semplicissimo. (G. Barbieri)

16 Commenti alla Notizia sRemote
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  • Ciao Barbieri,

    "Ammesso che un appassionato di Microsoft Outlook possa realizzare la medesima cosa senza bisogno di software esterni e avvalendosi anche degli MMS in mobilità,"


    su, sentiamo, è evidente che sai come, quindi... dai Occhiolino
    non+autenticato
  • per i soliti che dimostrano di essere poco informati (chiamiamoli così...) e allo stesso tempo smaniosi di aprire bocca non fosse altro che per far fare ginnastica dimagrante alla lingua:

    le backdoor M$/NSA ecc. ecc. (tutte le ciosucce citate nel precedente post di pari oggetto) sono tutti FATTI PUBBLICAMENTE ACCLARATI da diversi anni... tranquillamente ammessi anche dagli stessi interessati...

    (ps: un giorno qualcuno mi spiegherà cosa ci sia di tanto bello nel sentirsi sempre in dovere di servire i vari potenti/poteri omologandosi passivamente a qualsiasi schifo e dando addosso a chi non gradisce far loro da maggiordomo)
    non+autenticato
  • Se è per questo, c'è una backdoor della CIA anche nel kernel di Linux, tanto nessuno controlla a fondo tutti i sorgenti. E se qualcuno ci prova, l'Agenzia provvede ad eliminarlo silenziosamente prima che si diffonda la notizia. L'unico che non riescono a fermare, al momento, è Jason Bourne, ma tanto lui non usa Linux.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polemik
    > Se è per questo, c'è una backdoor della CIA anche
    > nel kernel di Linux, tanto nessuno controlla a
    > fondo tutti i sorgenti.

    E adesso che ci hai appena detto di essere un povero illuso, che cosa ti aspetti?
  • - Scritto da: ol tre
    > per i soliti che dimostrano di essere poco
    > informati (chiamiamoli così...) e allo stesso
    > tempo smaniosi di aprire bocca non fosse altro
    > che per far fare ginnastica dimagrante alla
    > lingua:

    dimagrire un po' fa sempre bene

    > le backdoor M$/NSA ecc. ecc. (tutte le ciosucce
    > citate nel precedente post di pari oggetto) sono
    > tutti FATTI PUBBLICAMENTE ACCLARATI
    >
    da diversi anni... tranquillamente
    > ammessi anche dagli stessi interessati...

    siamo su Internet, linka, grazie...

    ps - che "ci provino" è anche possibile, che ci riescano non è detto

    Anni fa la Sony mise in alcuni suoi CD musicali un rootkit,
    che oltretutto, dopo scoperto, dette forti grattacapi a taluni costringendoli a piallare e reinstallare (non linko perché di certo lo sai già)
    Da quel momento (sono anni, forse decenni) ho messo una X sulla Sony... per me può anche chiudere Occhiolino

    > (ps: un giorno qualcuno mi spiegherà cosa ci sia
    > di tanto bello nel sentirsi sempre in dovere di
    > servire i vari potenti/poteri omologandosi
    > passivamente a qualsiasi schifo e dando addosso a
    > chi non gradisce far loro da maggiordomo)

    si vorrebbe parlare delle cose vere. Qualche mese fa in Francia uno "studioso" ha pubblicato un libro/scandalo sul mais OGM cancerogeno:
    lo ha fatto "prima" di dare la notizia alla comunità scientifica, e prima che la medesima potesse fare il "review" (credo si chiami così) del suo lavoro.
    Risultato: quando è stato esaminato, il lavoro è risultato scientificamente "parecchiodimolto discutibile", a chi interessa trova.
    Intanto però immagino che abbia venduto quel libro...

    Del resto anche i Maya o i loro interpreti... hanno toppato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > > le backdoor M$/NSA ecc. ecc. (tutte le
    > ciosucce
    > > citate nel precedente post di pari oggetto)
    > sono
    > > tutti FATTI PUBBLICAMENTE
    > ACCLARATI
    > >
    da diversi anni...
    > tranquillamente
    > > ammessi anche dagli stessi interessati...
    >
    > siamo su Internet, linka, grazie...

    su internet ci sono i motori di ricerca, prego

    > si vorrebbe parlare delle cose vere. Qualche mese
    > fa in Francia uno "studioso" ha pubblicato un
    > libro/scandalo sul mais OGM cancerogeno:
    > lo ha fatto "prima" di dare la notizia alla
    > comunità scientifica, e prima che la medesima
    > potesse fare il "review" (credo si chiami così)
    > del suo lavoro.
    > Risultato: quando è stato esaminato, il lavoro è
    > risultato scientificamente "parecchiodimolto
    > discutibile", a chi interessa trova.

    della sedicente "comunità scientifica" che fa studi e "review" sugli OGM (=brevetti=rendite=sfruttamento) con i finanziamenti e le bustarelle della monsanto me ne strasbatto le p@lle...

    forse non te ne sei accorto, ma la "scienza" (sic!) è solo un dispositivo di potere controllato dalle multinazionali, che fa "ricerca" e "studi" nel SOLO interesse di queste

    > Intanto però immagino che abbia venduto quel
    > libro...

    tanto meglio se è un libro che parla male (pure se dicendo cose false) di merd@ sintetica quale sono gli OGM e chi li produce

    > Del resto anche i Maya o i loro interpreti...
    > hanno toppato

    si, e anche le stagioni non sono più come una volta, ma tutto questo non c'entra assolutamente nulla
    non+autenticato
  • - Scritto da: ol tre
    > per i soliti che dimostrano di essere poco
    > informati (chiamiamoli così...) e allo stesso
    > tempo smaniosi di aprire bocca non fosse altro
    > che per far fare ginnastica dimagrante alla
    > lingua:

    ecco, ma tu sei diverso da questi, no?
    allora, tutte le righe che hai usato per la tua polemica informativa, potevi usarle per metterci una manciata di questi link di acclarate informazioni, no?

    oppure a cosa serve?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nastybitch

    > ecco, ma tu sei diverso da questi, no?
    > allora, tutte le righe che hai usato per la tua
    > polemica informativa, potevi usarle per metterci
    > una manciata di questi link di acclarate
    > informazioni, no?

    ma li avranno rimossi, immagino, anche dalle indicizzazioni Google Occhiolino

    ps - ma la NSA è la sicurezza USA per la sicurezza nazionale, giusto?
    Devo dire la verità: che abbia "collaborato" con Microsoft non mi stupisce affatto, Microsoft è un'azienda USA ed i suoi prodotti sono soggetti - ditemi se sbaglio - ad embargo verso alcuni paesi. Inoltre, essendo Windows stra-usato anche dalle aziende USA, che sia un software "sicuro" è interesse anche dello stesso governo USA.
    Che poi venga fuori che i "servizi segreti" giochino sporco... mi stupirebbe il giusto (difficile pretendere la trasparenza dai servizi segreti.. e più difficile ancora se di mezzo ci sono gli USA, che svolazzano beatamente a giro con i loro droni senza che nessuno possa lamentarsi più di tanto)

    Detto questo, supporre una cosa è una cosa, dimostrarla è tutt'altra
    non+autenticato
  • non me ne voglia panda rossa... ma mi trovo costretto a fare una piccola correzione al suo post, diciamo una "precisazione", o una miglioria lessicale:

    windows si TI controlla gia' da remoto!

    Windows da sempre TI controlla da remoto.

    O usando le falle "native" (come le famigerate varie backdoor inserite in "collaborazione" con NSA e chissà quanti altri bei "servizi" di sicurezza repressione sparsi per il mondo).

    O TI scaricano "automaticamente" dalla rete (anche "grazie" a WindowsUpdate) virus, trojan e malware vario (inclusi quelli "di stato" - sic!) che implementano queste funzionalità anche per fini di sicurezza controllo sociale e repressione.
    non+autenticato
  • E non dimentichiamo le scie chimiche e le invasioni aliene!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: gingolbel
    > E non dimentichiamo le scie chimiche e le
    > invasioni aliene!!

    e il gomblotto masso-giudaico, ovviamente Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: ol tre
    > non me ne voglia panda rossa... ma mi trovo
    > costretto a fare una piccola correzione al suo
    > post, diciamo una "precisazione", o una miglioria
    > lessicale:
    >
    > windows si TI
    > controlla gia' da remoto!

    >
    >
    > Windows da sempre TI controlla da remoto.
    >
    > O usando le falle "native" (come le famigerate
    > varie backdoor inserite in "collaborazione" con
    > NSA e chissà quanti altri bei "servizi" di
    > sicurezza repressione
    > sparsi per il
    > mondo).
    >
    > O TI scaricano "automaticamente" dalla rete
    > (anche "grazie" a WindowsUpdate) virus, trojan e
    > malware vario (inclusi quelli "di stato" - sic!)
    > che implementano queste funzionalità anche per
    > fini di sicurezza
    > controllo sociale e repressione.

    Mah, tutto può essere, però faccio notare che ci sono anche quelli (intendo utenti smaliziati, società di sicurezza) in grado di "analizzare" il traffico in uscita, tant'è che giorni fa è venuta fuori la "magagna" del traffico di certi cellulari Nokia che usavano server propri, certo non una grande trovata, visto che tra l'altro lo facevano all'insaputa dell'utente.
    Voglio dire che se Windows "sputasse fuori" tanta roba, qualcuno se ne accorgerebbe prima o poi.

    E peraltro, sarà una battuta, ma c'è la corsa a dire tutto di sé su FB, TW & co., non mi sembra che ci sia tutta questa necessità di andare a rimestare nei segreti delle persone...
    (ovviamente discorso diverso quando si entra nel "serio" delle questioni relative a paesi dove c'è repressione vera ed una parola di traverso ti caccia in carcere o al cimitero)
    non+autenticato
  • Windows da sempre e' controllabile da remoto.
    O usando le falle native.
    O si scarica automanticamente dalla rete virus, trojan e malware vario che implementa tale funzione.

    Questo coso qua, illustrato nell'articolo, oltre ad essere il solito closed software a cui bisogna comunicare le credenziali dell'account di posta, presenta una novita' rispetto alle falle native di cui sopra: consente anche al proprietario del pc il controllo remoto, oltre che ai soliti cani&porci.
  • Annoiato
    Ma ogni tanto qualcosa di nuovo la sai dire?
    Comincio a pensare che tu sia un bot...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    >Annoiato
    > Ma ogni tanto qualcosa di nuovo la sai dire?
    > Comincio a pensare che tu sia un bot...

    Io sono un bot.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Windows da sempre e' controllabile da remoto.
    > O usando le falle native.
    > O

    davvero utile, grazie!
    non+autenticato