Rumuki

App per registrare video intimi che non potranno essere condivisi sul Web come atto di revenge porn

Sistema Operativo:
Lingua:Non in italiano
Prezzo:gratuito
Click:18
Commenti:Leggi | Scrivi (5)
Feed:Xml
downloadScarica dal sito originale
Alternativo
Si legge spesso di persone la cui reputazione è stata compromessa in seguito alla diffusione online di video privati. Sono tante le coppie che amano riprendersi in atteggiamenti intimi, ma quando una storia finisce, uno dei due potrebbe decidere di divulgare per vendetta queste registrazioni con ripercussioni molto gravi: una volta che un video viene pubblicato, bloccarlo diventa praticamente impossibile. L'autore del gesto potrà essere condannato, ma le conseguenze non potranno essere fermate.
Per scongiurare questo pericolo si può utilizzare Rumuki, un'app per iPhone che consente di criptare i video con due chiavi salvate separatamente su entrambi i dispositivi. In pratica nessuno potrà visualizzare il video registrato senza il consenso dell'altro. E nel caso in cui la storia dovesse finire, ognuno dei due potrà cancellare i video registrati evitando così che qualcuno possa vederli.
Inoltre, le registrazioni saranno sempre criptate e non potranno essere copiate e trasferite su altri dispositivi, né si potranno condividere online. L'iPhone li custodirà in modo sicuro fino a quando lo vorremo (un giorno, un mese, un anno o tutta la vita).

Come funziona Rumuki?
Quando si registra un video con il dispositivo A, viene creata una Recording Key utilizzando le chiavi pubbliche dei due dispositivi: la chiave pubblica del secondo dispositivo viene recuperata attraverso la scansione di un codice QR mostrato sul suo schermo. Il dispositivo A registra quindi il filmato e codifica l'audio nel formato AAC e il video in quello MPEG-4 AVC. Ad entrambi poi è applicata la criptazione utilizzando la Recording Key generata precedentemente. Una volta registrato, il filmato viene sincronizzato su entrambi i dispositivi. Per effettuarne la riproduzione sarà necessario recuperare la chiave di decriptazione, che potrà essere fatto solo se sul Key Server viene trovata l'autorizzazione fornita dall'altro dispositivo. Proprio per il modo in cui funziona il tutto, è necessaria una connessione a Internet solo per configurare l'applicazione, fornire l'autorizzazione e riprodurre il video (la registrazione e la sincronizzazione del video sui due dispositivi viene fatta offline). Rumuki per ora consente solo di registrare video (non si possono scattare foto): questa funzione dovrebbe essere introdotta con un futuro aggiornamento. Attualmente non è disponibile una versione Android e quindi il suo uso è limitato all'iPhone. Ma Rumuki non impedisce solo la visione dei video senza l'autorizzazione dell'altro partner: è dotato anche di un sistema che previene la possibilità di effettuare uno screenshot.

Installiamo Rumuki dall'App Store e avviamo l'applicazione. Scegliamo un nome col quale gli altri dispositivi potranno riconoscerci durante la ricerca. Dovremo quindi impostare un codice per impedire l'accesso all'app ed eventualmente comunicare un'email per ricevere gli aggiornamenti.



Dopo aver confermato l'accettazione dei termini d'uso, un piccolo tutorial a video ci mostrerà come utilizzare l'app. Fatto ciò ci ritroveremo nella schermata principale. Tappando sul pulsante al centro della barra in basso verrà quindi eseguita la ricerca di altre persone presenti nella stessa rete e che hanno a loro volta installato Rumuki.


Toccando il nome dell'altro dispositivo, verrà visualizzato sul suo schermo un codice QR che dovremo inquadrare con la fotocamera del primo dispositivo. Questa operazione permetterà l'accoppiamento tra i due telefonini e si potrà quindi registrare il video privato. L'accoppiamento dovrà essere eseguito per ogni registrazione.


Per registrare tocchiamo il tasto al centro. Non abbiamo molti controlli a disposizione se non quello per attivare o meno il flash. Nell'angolo in basso a destra potremo controllare il tempo massimo di registrazione a disposizione. Per terminare la registrazione basterà toccare nuovamente il tasto.



Diamo un nome al video e attendiamo che il contenuto venga criptato e sincronizzato tra i due iPhone. Questa operazione potrebbe richiedere anche diversi minuti. Al termine un messaggio ci confermerà che noi siamo in possesso di una delle due chiavi per poter vedere il video.



I video registrati saranno visualizzati nella finestra Recordings cui si accede toccando l'icona in basso a sinistra. Toccando un video saranno visualizzate tre icone: Play per riprodurlo, Grant Access per fornire all'altro device l'autorizzazione a riprodurlo e Revoke per rimuovere tale autorizzazione.


Per visualizzare un video, dobbiamo prima chiedere l'autorizzazione all'altra persona. L'autorizzazione è valida per 7 giorni e può essere utilizzata per visualizzare solo una volta il video. Si possono comunque dare più autorizzazioni per lo stesso video.



Se l'idillio tra i due partner dovesse finire, entrambi potranno revocare all'altro l'autorizzazione eventualmente concessa e cancellare il video usando il tasto Delete, che viene visualizzato con uno swipe verso sinistra. Il video rimarrà sull'altro dispositivo, ma non potrà mai più essere riprodotto.


5 Commenti alla Notizia Rumuki
Ordina
  • Mi sa che i rumuki si fanno seghe dalla mattina alla sera, con i video che collezionano, senza contare armi di ricatto per i futuri manager, militari, clerici, politici, ecc....
    non+autenticato
  • Oltre a non poter impedire in alcun modo la duplicazione "analogica" del video fa di più: "Una volta registrato, il filmato viene sincronizzato su entrambi i dispositivi." quindi viene immediatamente consegnato in mano ai creatori della app insieme alle chiavi di cifratura.

    Complimenti a PI per l'ottima recensione!
    non+autenticato
  • E se punto la telecamera di un Android sul monitor dell'IPhone durante il play del video? Non riesco a registrare? Mi picchiano a colpi di Ipad e mi spezzano tutti i rossetti dentro la mia borsetta? Per non parlare degli smalti a cui verranno tolti i cappucci e lasciati seccare!

    E se invece non ci cacciassimo nei guai?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Peter
    > E se punto la telecamera di un Android sul
    > monitor dell'IPhone durante il play del video?
    > Non riesco a registrare? Mi picchiano a colpi di
    > Ipad e mi spezzano tutti i rossetti dentro la mia
    > borsetta? Per non parlare degli smalti a cui
    > verranno tolti i cappucci e lasciati
    > seccare!
    >
    > E se invece non ci cacciassimo nei guai?

    Infatti, sono degli illusi come tutti i "protettori" di opere protette.

    Se un contenuto multimediale lo puoi vedere e sentire, ci sarà sempre il modo di registrarlo e fruirne senza vincoli.
  • - Scritto da: Peter
    > E se punto la telecamera di un Android sul
    > monitor dell'IPhone durante il play del video?
    > Non riesco a registrare? Mi picchiano a colpi di
    > Ipad e mi spezzano tutti i rossetti dentro la mia
    > borsetta? Per non parlare degli smalti a cui
    > verranno tolti i cappucci e lasciati
    > seccare!
    >
    > E se invece non ci cacciassimo nei guai?

    Si, la prima cosa a cui ho pensato ed hai ragione..
    Assurdo che io debba mettere online (anche solo inviarli) certi video o foto... che menti bacate... nulla è sicuro una volta spedito.. (come il Cloud & co.)
    non+autenticato