Wi-Fi Alliance vuole 802.11n. Adesso

Con una mossa a sorpresa, il consorzio ha deciso di avviare la certificazione dei prodotti 802.11n prima dell'approvazione definitiva del neo standard. Scacco a IEEE?

Roma - Wi-Fi Alliance non attenderà la ratifica dello standard 802.11n per dare la propria benedizione al Wi-Fi di nuova generazione. Pressata dai produttori di dispositivi wireless ed esasperata dalle lungaggini di IEEE, il noto consorzio ha infatti deciso di avviare la certificazione dei prodotti 802.11n già a partire dal prossimo marzo.

Normalmente Wi-Fi Alliance vara i propri programmi di certificazione solo dopo la finalizzazione di uno standard. In questo caso, però, l'organizzazione ha dovuto prendere atto della rapidità con la quale si stanno diffondendo sul mercato i dispositivi di generazione "pre-N", ossia quelli basati sulla prima bozza della specifica 802.11n: dispositivi accusati da più parti di offrire scarse garanzie di interoperabilità, sicurezza e performance.

Per evitare la confusione e il malcontento che questa situazione potrebbe generare tra gli utenti, e rispondere all'impellente esigenza delle aziende di connessioni wireless più veloci, l'Alleanza ha scelto di certificare i prodotti 802.11n utilizzando la seconda bozza della specifica.
"Sebbene sia nostra piena intenzione supportare, quando disponibile, la versione finale dello standard 802.11n, i prodotti pre-standard stanno raggiungendo un livello di maturità e una presa sul mercato tali da rendere sensato, per l'industria, l'avvio di un programma di certificazione", ha affermato Frank Hanzlik, managing director di Wi-Fi Alliance.

La certificazione può garantire piena interoperabilità solo tra dispositivi della stessa generazione, ma Wi-Fi Alliance ha promesso di impegnarsi affinché i problemi di compatibilità fra i prodotti pre-N e quelli basati sulla specifica finale siano ridotti al minimo. A scanso di equivoci, durante la prima fase di certificazione verrà utilizzato un bollino di conformità che avviserà l'utente del fatto che sta acquistando un prodotto basato su una specifica non definitiva.

I primi dispositivi basati sulla bozza 1.0 sono apparsi sul mercato all'inizio dell'anno, ed oggi vengono venduti da colossi del calibro di Linksys (del gruppo Cisco), Netgear e D-Link. La quasi totalità di questi apparecchi si basa sui chipset sviluppati da Atheros Communications e Broadcom, ma anche Intel si sta preparando da tempo a lanciare un chippetto per il "super" Wi-Fi da includere nella sua prossima piattaforma mobile, nome in codice Santa Rosa.

La prima votazione dell'IEEE per l'approvazione della bozza 2.0 di 802.11n si è tenuta lo scorso maggio, risolvendosi però in un nulla di fatto.

Le divergenze fra le due fazioni industriali in competizione, una capeggiata da Broadcom e l'altra da Intel e Philips, stanno prolungano i tempi di definizione dello standard 802.11n oltre ogni aspettativa: proprio negli scorsi giorni l'IEEE ha fatto sapere che la ratifica del nuovo standard Wi-Fi, inizialmente attesa per il 2007, è ora prevista per il primo trimestre del 2008. Entro questa data gli analisti affermano che sul mercato si riverseranno milioni di dispositivi Wi-Fi pre-N, e per tale motivo Wi-Fi Alliance ha dato all'IEEE una sorta di ultimatum: se l'approvazione di 802.11n dovesse subire ulteriori ritardi, il conosorzio si è detto pronto a procedere per proprio conto, eventualmente dando vita ad uno standard 802.11n de facto. Il consorzio può far leva sulla forza e l'influenza dei suoi circa 275 membri, tra i quali figurano società del calibro di Cisco, Intel, Broadcom, Motorola, Conexant, Texas Instruments, Sony e Philips.

Il Wi-Fi di nuova generazione promette di spingere la velocità di trasferimento dei dati a circa 100 Mbit per secondo, dunque in linea con le più diffuse LAN cablate oggi presenti nelle aziende. Una delle tecnologie chiave del neo standard è MIMO (Multiple-Input Multiple-Output), che consente di utilizzare più antenne per incrementare la banda disponibile in ricezione e trasmissione.
23 Commenti alla Notizia Wi-Fi Alliance vuole 802.11n. Adesso
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  • Mentre la mia casa e' gia' cablata a 100 mbit, mi tocca stare cablato a telecom o cmq a un operatore che ogni mese minimo minimo mi spilla 13 euro di internet (dialup) o 16 euro (adsl), + 40-50 euro tra canoni e scuse varie...

    In Italia bisogna smuovere il wi-max... E' piu' urgente... !!! In lacrime

    Il wi-max e' attualmente tenuto in ostaggio dal Ministero della Difesa, che lo tiene rinchiuso per ovvi motivi: vietare la diffusione libera e non controllata di informazioni...

    Il wi-max permetterebbe accesso (controllato) a ISP ma anche a reti miste indipendenti (non controllate) ed e' per questo che imho il governo non voglia mollarlo a tutti...

    Con l'802.11b non si arriva a piu' di 150 metri, quindi a un appassionato di reti potrebbe venire in mente di proporre una rete libera e indipendente sul quale scambiare i propri file liberamente, ma non riucirebbe *mai* a convincere abbastanza possessori di computer a partecipare, senza contare che trovare un esperto di reti ogni 150 metri non e' proprio facile facile...

    Col Wi-Max invece questo e' fattibile, perche' non si parla piu' di metri ma di chilometri, eppure le iniziative parlamentari sulla diffusione di questo standard cadono sempre, puntualmente, nel vuoto, non si sa' mai perche'...


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    Un saluto da Mazinga.

  • [...]
    > Col Wi-Max invece questo e' fattibile, perche'
    > non si parla piu' di metri ma di chilometri,
    > eppure le iniziative parlamentari sulla
    > diffusione di questo standard cadono sempre,
    > puntualmente, nel vuoto, non si sa' mai
    > perche'...
    >
    >
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    >
    > Un saluto da Mazinga.
    >

    Non si può ancora fare semplicemente perchè avere internet a portata di mano ovunque vuol dire comunicare anche a voce GRATIS.

    Mi dici come fanno dopo Aldo-Giovanno-Giacomo, la Megan Gale e De Sice a sopravvivere??????

    Ma ci pensi ogni tanto o vuoi farli morire di fame?

    Ma pensa te questo egoista....tse!!!

    Occhiolino
    non+autenticato
  • Non per scoraggiarti, ma per mettere sua una copertura come quella del WiMax hai bisogno di un'autorizzazione da parte del ministero delle Comunicazioni. Già l'utilizzo di una rete wireless è consentita sul suolo privato. Per poter uscire dal proprio giardino e condividere una connessione ad internet rischi multe salate!!

    Il decreto Gasparri del 28/05/03 in pratica consente solo agli operatori
    telefonici di fornire connettività ad Internet tramite WLAN su suolo
    pubblico, con l’obbligo di autenticazione degli utenti, accounting,
    conservazione dei log per 5 anni ecc.
    Un privato non può fornire servizi di questo tipo,neanche gratuitamente,
    ma è libero di utilizzare le WLAN su suolo privato.


    Inoltre ci sarebbero altre limitazioni (100mW)sulla potenza dei dispositivi e credo che anche in questo caso sia necessaria un'ulteriore licenza per adottare liberamente il WiMax.

    Quindi a conti fatti credo proprio che la rete debba comunque esserti offerta da un ISP, sperando magari in un abbassamento dei costi(una fibra ottica ha il suo costo, ma per l'atmosfera qualcuno ha già provvedutoOcchiolino).

    Un saluto e speriamo soltanto che IEEE si smuova ci mancherebbe soltanto che ognuno possa istituire una commissione e cominciare a buttare giù standard!!!!
    non+autenticato
  • Liberalizzano i taxi, liberalizzano le professioni, liberalizzeranno tra un pò chissà che cosa...

    E LE RETI WIRELESS DEVONO RIMANERE DENTRO CASA??????

    non ho parole
    non+autenticato
  • Qualcuno sa darmi qualche informazione sulla potenza massima che possono avere questi apparecchi e che distante si riesce a raggiungere in linea d'aria all'aperto o in locali chiusi con qualche muro da attraversare?
    non+autenticato
  • Come detto la specifica 802.11N non è ancora definitiva, comunque probabilmente le potenze saranno le stesse di 802.11B e G cioè 100mW (20dBm).
    I prodotti B e G sono certificati per 100 metri(diametro)in spazio libero. in casa con qualche muro in mezzo si arriva a 20-25 metri senza problemi di stabilità della connessione.
    Questo ovviamente senza montare antenne ad alto guadagno. (ricordarsi comunque di stare entro i 20dBm trasmessi!!!occhio a non fare della vostra casa un forno a microonde!!)
    Oltre all aumento della velocità del collegamento lato wireless la specifica 802.11N porta altri vantaggi come:
    WPA2 che utilizza AES per cifrare il collegamento.
    802.1p per gestire il QOS (si possono avere tanti utenti collegati allo stesso access point e avere una banda e latenza si spera accettabile per ognuno)
    non+autenticato
  • >occhio a non fare della vostra
    > casa un forno a
    > microonde!!)

    Ma ROTFL !!! Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > >occhio a non fare della vostra
    > > casa un forno a
    > > microonde!!)
    >
    > Ma ROTFL !!! Rotola dal ridere

    Ricordati di fare girare il pc su di un piatto crisp mentre usi la connessione wi-fi.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > >occhio a non fare della vostra
    > > > casa un forno a
    > > > microonde!!)

    con 100 mW max? mi sa che cuoci molto meglio con un cellulare (è molto più potente!)...

    TROLL!
    TrollTroll occhiolinoTroll chiacchieroneTroll occhi di fuoriTroll di tutti i colori
    non+autenticato
  • Perchè non si legge tutto...
    C'è scritto:

    <<Questo ovviamente senza montare antenne ad alto guadagno. (ricordarsi comunque di stare entro i 20dBm trasmessi!!!occhio a non fare della vostra casa un forno a microonde!!)>>

    ora.. ci sono antenne direzionali che hanno un guadagno di 24 dB..per non parlare di amplificatori esterni che da soli permettono di arrivare a 27dBm da aggiungere al guadagno dell antenna...
    Facendo i conti 20dBm+24dB=44dBm..
    trasformando i dBm in milliwatt si ottengono la bellezza di circa 25000 milliwatt che sono 25 Watt!!
    Il cellulare trasmette al massimo 2 Watt a 1800MHz..invece il Wi-Fi con questa antenna arriverebbe a 25Watt effettivi a 2,4 GHz! (ndr è la frequenza usata nei forni a microonde..)
    ora chi è il TROLL?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Perchè non si legge tutto...
    > C'è scritto:
    >
    > <<Questo ovviamente senza montare antenne ad alto
    > guadagno. (ricordarsi comunque di stare entro i
    > 20dBm trasmessi!!!occhio a non fare della vostra
    > casa un forno a
    > microonde!!)>>
    >
    > ora.. ci sono antenne direzionali che hanno un
    > guadagno di 24 dB..per non parlare di
    > amplificatori esterni che da soli permettono di
    > arrivare a 27dBm da aggiungere al guadagno dell
    > antenna...
    > Facendo i conti 20dBm+24dB=44dBm..
    > trasformando i dBm in milliwatt si ottengono la
    > bellezza di circa 25000 milliwatt che sono 25
    > Watt!!
    > Il cellulare trasmette al massimo 2 Watt a
    > 1800MHz..invece il Wi-Fi con questa antenna
    > arriverebbe a 25Watt effettivi a 2,4 GHz! (ndr è
    > la frequenza usata nei forni a
    > microonde..)
    > ora chi è il TROLL?



    LA TUA IGNORANZA !
    non+autenticato
  • i dB non si sommano...stanno sotto logaritmo.........
    non+autenticato
  • Strano che nell'Ieee ci siano aziende a darsi battaglia,rallentando la definizione dello standard, eppoi nella wifi alliance le stesse aziende mettono fretta all'ieee. Come bambini
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Strano che nell'Ieee ci siano aziende a darsi
    > battaglia,rallentando la definizione dello
    > standard, eppoi nella wifi alliance le stesse
    > aziende mettono fretta all'ieee.

    Il fatto e' che le aziende hanno gia' dei prototipi e cercano di fare di tutto per far si che i loro prototipi aderiscono allo standard, altrimenti c'e' da rifare tutto...
    Ora prendi 2 aziende, 2 prototipi differenti e ti ritrovi una guerra per la definizione dello standard.
    non+autenticato
  • Si ok, ma perchè la IEEE non riesce a farli mettere d'accordo e invece la Wi-Fi alliance si? La cosa su cui discutono è la medesima e anche i problemi...
    non+autenticato
  • Forse perchè la certificazione wi-fi non è aggratisse? Ficoso
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Si ok, ma perchè la IEEE non riesce a farli
    > mettere d'accordo e invece la Wi-Fi alliance si?

    Ma da chi credi sia composta la IEEE?

    > La cosa su cui discutono è la medesima e anche i
    > problemi...

    Non proprio... La IEEE e' piu' legata agli aspetti tecnici, tipo la modulazione da usare, ecc. la WiFi alliance e' piu' sugli aspetti marketing...
    non+autenticato
  • A naso ci vorranno un 3-4 anni per avere il wireless gigabit?
    Allora attendo.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > A naso ci vorranno un 3-4 anni per avere il
    > wireless
    > gigabit?
    > Allora attendo.

    aspetta un pò, neanche via cavo li raggiungi!
    non+autenticato
  • Ad obbisti, utenti caslinghi, piccole aziende e istituzioni no-profit scuole già vanno benissimo le prestazioni del 802.11g, se non addirittura del 802.11b se si deve solo navigare un po' su internet e sporadici trasferimenti via rete.

    Ma credo che ci siano numerose medie e grandi aziende che spingono per averlo prima.

    Ah naturalmente i venditori di apparecchi, che così avrebbero tutta una linea di prodotti rinfrescata e avrebbero ancora qualcosa di nuovo da vendere, spingono anche loro per avere presto uno standard definitivo.

    Io intanto mi godo router 802.11g e access point 802.11b reperibili a pochi euro, per i quali c'è tutto un mercato di utenti casalinghi, obbisti e piccoli studi professionali dove poter staccare qualche cavo su cui si inciampa è sempre una cosa utile.
    non+autenticato
  • > Ad obbisti,

    che sono gli obbisti ?
    non+autenticato
  • >> Ad obbisti,

    >che sono gli obbisti ?

    I nanetti del signore degli anelli che si battono per mantenere alto il prezzo dell'erba pipa ovviamente!!!A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ad obbisti, utenti caslinghi, piccole aziende e
    > istituzioni no-profit scuole già vanno benissimo
    > le prestazioni del 802.11g, se non addirittura
    > del 802.11b se si deve solo navigare un po' su
    > internet e sporadici trasferimenti via
    > rete.
    >
    > Ma credo che ci siano numerose medie e grandi
    > aziende che spingono per averlo
    > prima.
    >
    > Ah naturalmente i venditori di apparecchi, che
    > così avrebbero tutta una linea di prodotti
    > rinfrescata e avrebbero ancora qualcosa di nuovo
    > da vendere, spingono anche loro per avere presto
    > uno standard
    > definitivo.
    >
    > Io intanto mi godo router 802.11g e access point
    > 802.11b reperibili a pochi euro, per i quali c'è
    > tutto un mercato di utenti casalinghi, obbisti e
    > piccoli studi professionali dove poter staccare
    > qualche cavo su cui si inciampa è sempre una cosa
    > utile.

    Peccato che se devi collegare 3 - 5 pc portatili e movimentare foto digitali e file grossi con allegati serve qualcosa di più di una G...forse una N ancora ancora...

    Ovvio che se sei a casa con internet, una lettera e qualche giochino va più che bene!
    non+autenticato