Green Grid inizia la guerra ai consumi

Costituitasi consorzio, l'iniziativa ha iniziato le proprie attività per aiutare le aziende a tagliare i costi energetici legati ai sistemi informatici. Sono ora della partita anche Intel e Dell

Portland (USA) - Il consorzio non profit Green Grid, lanciato lo scorso anno da alcuni giganti del settore informatico per affrontare il problema dei costi energetici nelle aziende, si è finalmente messo in moto. I suoi membri hanno infatti annunciato di aver completato la formazione della struttura interna e di aver stilato i loro piani d'azione.

Il primo frutto della "griglia verde" è stata la pubblicazione di tre white paper che spiegano i problemi legati ai consumi energetici dei datacenter e forniscono alle aziende suggerimenti e linee guida su come tagliare l'assorbimento di energia e risparmiare sulla bolletta elettrica.

Il progetto Green Grid è stato annunciato la prima volta la scorsa primavera, ed all'epoca né Intel né Dell facevano parte della comitiva. Di recente i due giganti, insieme a VMware e APC, hanno unito i propri sforzi a quelli dei membri fondatori: AMD, HP, IBM, e Sun. Ogni membro porta nell'associazione dai 5.000 ai 25.000 dollari, somme che Green Grid utilizzerà per commissionare indagini, fornire servizi di consulenza, creare specifiche standard per la misurazione dei consumi, e promuovere iniziative relative ai temi del risparmio energetico nelle aziende.
3 Commenti alla Notizia Green Grid inizia la guerra ai consumi
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  • Salve,
    seguo con attenzione e regolarità Punto Informatico ormai da qualche tempo e devo dire che nel mare delle banalità che spesso Internet ti offre, PI è una boccata di ossigeno per il cervello!
    Non mi sono mai iscritto al forum ma stamani qualcosa mi è saltato all'occhio: nessuno ha dato il suo contributo con un thread a questa notizia! La cosa mi ha fatto riflettere e mi sono chiesto se il disinteresse generale potesse dipendere da ignoranza sull'argomento o un più sbrigativo 'chi se ne frega!'.
    Voi che dite?
    Avete mai pensato che per fare la guerra alle guerre il metodo migliore è diminuire il consumo energetico?
    Perché non partire dal mondo dei computer?
    Buon risparmio energetico a tutti!
    Saluti

    Filius
  • Ciao Filius,
    penso piuttosto che la notizia sia un pò fumosa e che risvolti pratici a breve ce ne siano pochi, ma forse hai un po' ragione, non c'è molta sensibilità.

    Purtroppo negli ultimi anni i consumi delle CPU e delle GPU sono lievitati letteralmente. Basta vedere il taglio medio degli alimentatori per i comuni PC, che è passato da 300 a 500 Watt.

    A parte i grandi proclami sul TDP e sul rapporto fra potenza e consumi, si è visto poco. Il Pentium M è stato un grande prodotto, ma già il Core Duo ha deluso le aspettative di chi come me vorrebbe una CPU potente ma che non scaldi più di tanto.

    AMD ha annunciato quasi un anno fa la sua linea di processori Energy Efficient ed ancora non sono sul mercato, anzi ha tolto anche i prezzi dal listino pubblicati inizialmente.

    Intanto fiorisce il mercato dei dissipatori, che sono diventati ormai quasi più costosi della CPU Rotola dal ridere
  • - Scritto da: filius

    > Non mi sono mai iscritto al forum ma stamani
    > qualcosa mi è saltato all'occhio: nessuno ha dato
    > il suo contributo con un thread a questa notizia!

    Guarda che se ne era già parlato un po' di tempo fa... io stesso avevo fatto notare che nella mia azienda ci chiedono di usare il meno possibile gli ascensori, e poi nessuno si lamenta se i computer rimangono sempre accesi. Significa usarli per nove ore al giorno, lasciarli inattivi per 15, senza considerare i weekend o le ferie, o i computer in postazioni libere. Con i monitor sempre accesi con i pseudo-salvaschermi che non gli permettono di andare in "sleep".

    C'è la funzione stand-by dei PC che sarebbe utilissima, se proprio non lo vuoi spegnere, ed è facilmente configurabile per una riaccensione anche in remoto... ma da questo orecchio nessuno ci sente.

    Alimentatori da 200W, per 15 ore al giorno, per cinque giorni, più 48 ore nel weekend, significano 123 ore alla settimana. 246Wattora per ogni postazione letteralmente buttati nel cesso. Moltiplica il tutto per 10.000 postazioni circa che abbiamo solo in Italia ... e viene fuori 2.460.000 wattora alla settimana di energia non utilizzata. Moltiplica per 52 settimane e ottieni 127.920.000. E questo solo per i computers. Senza considerare i monitor ... senza considerare i vari ricaricacellulari che rimangono sempre inseriti, gli alimentatori delle replication ports, quelli degli hub usb ... e così via.

    Non dico che rimetti in piedi il bilancio di una azienda (considerand che la nostra è una azienda enorme, visti i 10.000 computer fissi presenti in azienda), ma credo che in ogni caso risulti una voce non trascurabile sul bilancio.

    Perlomeno, con il risparmio fatto, potrebbero comprarmi un nuovo portatile, anzichè farmi lavorare con un catorcio di Pentium III 450 con 128mb di ram, con le porte USB, la tastiera, il touchpad, il modem, la PCMCIA e la batteria non funzionanti...

    ... eppure "i managers" dicono che al momento non ci sono soldi per fare queste sostituzioni.

    (il fatto che poi ai direttori cambiano PC ogni anno, ed ora hanno preso dei favolosi Sony Vaio, pagando qualcuno per rottamare quelli preso l'anno scorso, è poi una altra storia).

    Quello che intendo è che spesso, nelle aziende, i bilanci vengono fatti in modo assurdo, da gente incompetente, che risparmia da una parte senza rendersi conto che altri risparmi sono molto più facili e immediati, senza presentare alcun svantaggio.