Gaia Bottà

Li fanno a fette, hanno un timer

Harper Collins offre anteprime digitali lucchettate dei suoi volumi, Random House vende libri in pillole, Tor Books elargisce testi completi. L'editoria online tasta il terreno

Roma - Anche gli editori a volte ci ripensano: il web rappresenta uno strumento promozionale per solleticare nelle persone la voglia di leggere. E le case editrici Harper Collins e Random House pensano a soluzioni proprietarie per stimolare l'acquisto.

Libri a tempoNon è il primo episodio di sperimentazione online per Harper Collins. Si era timidamente affacciata in rete già negli scorsi anni, prima ammettendo che gli assaggi online e la visibilità offerti da Google Book Search si dimostravano un'efficace leva per il marketing, poi tentando di catalizzare l'interesse delle reti sociali online mettendo a disposizione widget da incastonare in blog e pagine personali, nell'intento di innescare un passaparola che alimentasse la passione per la lettura e stimolasse l'acquisto di libri.

Ma le strategie della casa editrice sembrano essersi spinte oltre: a seguito di una negoziazione con gli autori, Harper Collins metterà a disposizione per un mese interi testi. Dall'opera omnia di Paulo Coelho ai libri di cucina, passando per gli instant book, la casa editrice consentirà ai netizen di godersi gratuitamente i libri digitali per un mese. Ogni testo verrà messo a disposizione attraverso la piattaforma Browse Inside: si potranno sfogliare pagine online, sarà concesso effettuare ricerche, sarà altamente raccomandato l'acquisto, attraverso un link allo store elettronico.
L'esperimento di Harper Collins sarà tuttavia paragonabile alle funzioni offerte da una libreria: non sarà permesso salvare, stampare, copiaincollare il testo, sarà comunque possibile sbirciare fra le pagine, rovinarsi la sorpresa del finale. A meno che i netizen, così come i lettori a scrocco che sogliono pascolare nelle librerie, non abbiano la costanza di dedicarsi alla lettura a schermo rinunciando a segnalibri, orecchie, sottolineature.

L'anteprima gratuita si affianca al progetto Sneak Peak, già attivo, che consente di ottenere in anteprima sulla pubblicazione il 20 per cento del testo, progetto che ha consentito di sospingere fra i lettori le ordinazioni dei titoli prima dell'uscita.

FetteL'iniziativa di Random House, anch'essa sperimentatrice a fasi alterne nell'ambito dei libri digitali, si posiziona invece in maniera differente: non costituisce una leva promozionale ma piuttosto un modello di business. Sul sito della casa editrice è possibile acquistare fette di libro, capitoli da fruire singolarmente, da acquistare a 2,99 dollari ciascuno.

È questa una formula adottata per ora solo con "Made To Stick", un manuale di comunicazione la cui lettura può essere effettuata in maniera parcellizzata, non sequenziale, analogamente a quanto potrebbe avvenire per libri di cucina o per raccolte di saggi.

Ma le sperimentazioni nel campo dell'editoria online non si limitano a pasti da consumare alle condizioni dell'editore o ad assaggi digitali da acquistare al prezzo dei corrispettivi fisici. Tor Books, editore specializzato in titoli di fantascienza, in cambio della sottoscrizione ad una newsletter distribuirà e-book completi, gratuiti e privi di lucchetti che ne limitino la fruizione. Filantropia? Desiderio di abbattere ogni steccato alla diffusione della cultura? Più semplicemente, marketing.

Gaia Bottà
4 Commenti alla Notizia Li fanno a fette, hanno un timer
Ordina
  • I libri di Coelho sono gia' disponibili online gratuitamente, si trova il link dal blog di Coelho.
    non+autenticato
  • Sarò scemo io ma non riesco a leggere i libri on-line... dopo un po' mi gira la testa...
    meglio quelli di carta per me, spero che un bel giorno non decidano di pubblicarli solo on-lineOcchiolino
    non+autenticato
  • Prova l'iLiad: www.irextechnologies.com www.simplicissimus.it
    Ha abbastanza schermo per leggere i libri on line, ha la connessione ethernet e wireless e l'effetto è quello della carta riciclata...

    Occhiolino


    - Scritto da: Enzo
    > Sarò scemo io ma non riesco a leggere i libri
    > on-line... dopo un po' mi gira la
    > testa...
    > meglio quelli di carta per me, spero che un bel
    > giorno non decidano di pubblicarli solo on-line
    >Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enzo
    > Sarò scemo io ma non riesco a leggere i libri
    > on-line... dopo un po' mi gira la
    > testa...
    > meglio quelli di carta per me, spero che un bel
    > giorno non decidano di pubblicarli solo on-line
    >Occhiolino

    E' una questione di abitudine, e poi ovviamente dipende dalla qualità del monitor dove leggi.

    Anche io stampavo un sacco di manuali e me li leggevo in forma cartacea (sprecando pacchi di carta). Ora invece ho preso l'abitudine di leggerli in formato elettronico, risparmiando carta e spazio di archiviazione.

    Unico inconveniente è la comodità della posizione di lettura. A questo possono porre rimedio solo le nuove tecnologie, che spero siano presto alla portata di tutti!
    non+autenticato