L'extractor di Microsoft svela i contenuti di Windows

Si chiama Cofee e permette di entrare in un sistema Windows con facilitÓ, bypassando protezioni e password. Ne girano alcune migliaia di copie nel Mondo. Ora se ne parla (anche) a Redmond

L'extractor di Microsoft svela i contenuti di WindowsRoma - C'è chi lo addita come una sorta di arma finale contro le protezioni usate dagli utenti su Windows e chi invece lo elogia come strumento di computer forensics utilissimo alle indagini informatiche: è Cofee, un tool sviluppato da un investigatore cinese assunto poi da Microsoft assieme alla sua creatura. Un tool capace di bypassare la sicurezza di Windows e consentire il rapido accesso a dati ed informazioni protette.

Cranton e LouboutinDi Cofee (Computer Online Forensic Evidence Extractor) si parla proprio ora perché è al centro di una tre giorni di training organizzata da Microsoft nel proprio quartier generale di Redmond, un alternarsi di workshop e seminari che coinvolge centinaia di esponenti delle forze dell'ordine e dell'intelligence di 35 diversi paesi.

Il tool è contenuto in una chiavetta USB che dallo scorso giugno è in distribuzione ai tutori della legge. Si tratta di un insieme di 150 istruzioni, comandi che possono ridurre il tempo di accesso ai contenuti riservati di un computer, dalla cronologia delle attività Internet ai dati archiviati dietro password. Un insieme automatizzato di operazioni che oggi invece vengono tradizionalmente svolte manualmente in caso di necessità da esperti di computer forensics, in un procedimento che può richiedere alcune ore. "Con Cofee - dice Microsoft - il lavoro può essere completato in 20 minuti". Una prospettiva che non piace a tutti.
TechDirt, tra gli altri, attacca ad alzo zero il big di Redmond, arrivando a sostenere che Cofee dimostra l'esistenza di backdoor nei sistemi operativi dell'azienda. Il timore è che la chiavetta USB, e quelle istruzioni che rappresenta, possano finire nelle mani sbagliate. L'accusa, invece, è che Microsoft abbia inserito codici di accesso "privati" all'interno di Windows, un'accusa che peraltro si trascina sotto varie forme da molti anni. C'è anche chi, ad esempio in Germania, teme che il nuovo tool altro non sia che la concretizzazione delle richieste di molte polizie: proprio quella tedesca, come noto, spinge da tempo per l'adozione di misure pervasive di indagine informatica, come i cosiddetti trojan di stato. Critiche alle quali Microsoft deve ancora rispondere, preferendo peraltro ricorrere a ben altri toni nel descrivere Cofee.

Brad Smith, general counsel della softwarehouse, ne parla infatti come di uno strumento esclusivamente pensato per usi legittimi. Spiega che può essere usato dai cybercop prima di sequestrare un computer, un'operazione che, soprattutto quando si ha a che fare con un sistema interno ad una rete, può provocare la perdita dei dati di sessione. Un tool dunque che potrebbe interessare moltissimi casi se si pensa a quanto spesso anche in Italia nelle indagini criminali, dal terrorismo alla pedopornografia, passando per la pirateria, i PC vengano sequestrati anche allo scopo di garantire l'integrità delle prove in ogni fase del procedimento legale. Lo conferma un altro general counsel, Tim Cranton: Cofee è stato sviluppato da un investigatore di Hong Kong, Anthony Fung, per "estrarre rapidamente e facilmente dati live dal computer di un sospetto prima del sequestro, prima di spegnerlo". Nella foto qui sopra proprio Cranton, sulla destra, dimostra il funzionamento del tool a Jean-Michel Louboutin, direttore esecutivo dei servizi di polizia di Interpol.

Ma, al di là di come venga poi utilizzato per recuperare i dati, emerge che già oggi Cofee viene usato da 2mila funzionari in 15 diversi paesi: non solo Stati Uniti, dunque, ma anche Polonia, o Filippine. I rapporti globali del big di Redmond con inquirenti di mezzo mondo giocano un ruolo essenziale nel renderlo un tool di riferimento per le investigazioni. "╚ un genere di cosa - racconta ancora Smith - in cui investiamo molte risorse ma non certo con la prospettiva di farci dei soldi. Lo facciamo per contribuire alla sicurezza online". Non solo Cofee, dunque, ma anche strumenti e tecniche investigative per lavorare su server, telefoni mobili e Internet. Tecnologie che Microsoft mette in campo e che vengono spesso e volentieri raffinate e personalizzate dai partner dell'intelligence, con il risultato di ottenere un feedback utile all'ulteriore evoluzione di certi sistemi, che in taluni casi possono avere uno sbocco commerciale diretto per la softwarehouse. Uno degli esempi di "estrazione" eseguito alla conferenza ha riguardato il recupero di dati dei documenti di PDA su cui gira Windows CE, o di quelli relativi alla posta elettronica.

Proprio Cranton spiega la rilevanza dei rapporti tra Microsoft e cybercop: "Dai nostri partner delle forze dell'ordine, ad esempio, viene evidenziato che quasi tutti i crimini su cui lavorano hanno un qualche aspetto digitale. Anche crimini commessi totalmente offline normalmente includono porzioni di prove digitali, che siano su un telefono cellulare, un computer o altro. Le forze investigative abbisognano del nostro aiuto per comprendere le tecnologie che si trovano dietro queste prove. ╚ la natura del crimine nell'era digitale. Nessuno di noi può da solo fare la differenza, ma insieme possiamo avere un impatto importante".

MicrosoftSe i blogger storcono il naso, alla conferenza di Redmond i progetti di Microsoft hanno invece trovato ampio riscontro. C'è chi ritiene che si debbano racimolare anche fondi pubblici, e non solo privati, per finanziare i laboratori di computer forensics e una proposta in questo senso è in via di elaborazione da Microsoft in collaborazione con il procuratore generale dello Stato di Washington. L'idea è che poter ottenere un monitoraggio veloce ed efficace delle attività informatiche delle persone sottoposte ad indagini possa anche portare ad una giustizia più veloce, e questo vale anche per il proscioglimento da eventuali accuse.

A sostenere le iniziative di Microsoft anche il già citato Louboutin, secondo cui il problema del digital divide riguarda anche l'investigazione criminale: solo 10 dei 50 paesi dell'Africa hanno unità investigative dedicate ai reati informatici. A suo dire, sono utili le iniziative di Microsoft per la formazione e lo sharing delle informazioni sulle indagini, in particolare quelle contro la diffusione di materiale pedopornografico. In questo senso Cofee, è stato detto, potrebbe contribuire a porre in evidenza contenuti che unità investigative non sufficientemente addestrate potrebbero aver altrimenti difficoltà ad individuare.
450 Commenti alla Notizia L'extractor di Microsoft svela i contenuti di Windows
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  • ...Chi non ha nulla da nascondere, non ha nulla da temere.
    Angioletto AnonimoFicoso
    non+autenticato
  • E nulla da scrivere...
  • Il programma NON PERMETTE di accedere in remoto a un computer usando delle presunte backdoor di Windows,
    ma è una chiavetta usb da inserire localmente NEL COMPUTER DA ESAMINARE contenente software che raccoglie dati sulle sessioni, connessioni, cronologia, log che potrebbero andare persi spegnendo il computer.
    La stessa cosa sarebbe fattibile anche con linux.
    non+autenticato
  • Ogni giorno che passa usare un Sistema Operativo Windows diventa sempre più pericoloso, con quest ultima invenzione di nome "COFEE",la Microsoft ha davvero superato il limite.

    Non basta che tutti gli i Sistemi Operativi Windows sono affliti da i soliti problemi di virus di tutti i tipi guardate qui per farvi un idea:
    http://www.ilsoftware.it/av.asp

    oltre che al solito problema della frammentazione del disco, causata da Windows stesso per impedire la perdita di dati in caso di chiusura errata del pc(ad esempio quando va via la corrente)Windows spezzata i file cioè li frammenta, è questo comporta un abassamento delle prestazioni del sistema poichè impiega più tempo a leggere un file frammentato, per risolvere c'è la deframmentazione, che però riduce la vita dell'hardisk a causa delle solecitazioni meccaniche che provoca nello spostamento dei file per renderli contigui.

    per non parlare dei crash di sistema quando si ha uno intenso del pc.

    La morale è questa la gente quando acquista un pc si vede costretta ad avere Windows installato(adesso si sta iniziando a vedendere pc senza windows anche in italia), costretta a pagare un importo maggiore in confronto al vero valore del pc,a causa della licenza Windows.
    al costo della licenza Windows si aggiunge quella di Microsoft Office, si aggiunge il costo di un valido antivirus, che su Windows è di vitale importanze,anche se non risolve del tutto il problema dei virus a causa delle scarsa sicurezza di livello strutturale di un sistema Windows, senza dimenticare altri software per la sicurezza come antispyware, oltre ad essere costretti a spendere di più a causa di questi software installati il nostro pc subbisce un calo delle prestazioni.

    Difendere Microsof è impossibile.

    Dobbiamo aiutarci tra di noi, non a fare la guerra su quale sia il miglior Sistema Operativo.

    La soluzione che abbiamo che è ha portata di tutti viene dal mondo dello OpenSource, parlo della possibilta scelta di una distro Linux, ad esempio Ubuntu:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ubuntu

    http://wiki.ubuntu-it.org/Documentazione/Indice

    Un Sistema Operativo libero, gratuito che nasce all'interno col tutto il software necessario, oltre ad una ampia scelta di software gratuito anche ad uso professionale:
    http://www.linuxlinks.com/Software/

    http://wiki.linuxquestions.org/wiki/Linux_software...

    Un sistema operativo dove gli amanti dei videogames possono tranquillamente usare anche giochi per Windows:
    http://wiki.ubuntu-it.org/Giochi

    http://appdb.winehq.org/appbrowse.php?catId=2

    Un sistema sicuro privo di virus,con una struttura firewall integrata:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Iptables

    dove non è necessario installare alcun sofware antivirus o altri programmi per la sicurezza.

    un sistema dove la deframmentazione non esiste grazie all'uso del file system di nome EXT3:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ext3

    Dobbiamo aiutarci tra di noi, e non aiutare chi come Microsoft non ha mai fatto i nostri interessi.
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    Modificato dall' autore il 02 maggio 2008 18.29
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  • commento ineccepibile direiSorride ... apparte che hai parlato solo di ubuntu, ma forse e' l'unica soluzione immediata
    non+autenticato
  • > Non basta che tutti gli i Sistemi Operativi
    > Windows sono affliti da i soliti problemi di
    > virus di tutti i tipi guardate qui per farvi un
    > idea:
    > http://www.ilsoftware.it/av.asp

    normalissimo virus, ogni utente che ha imparato qualcosa, di questi è immune.


    >
    > oltre che al solito problema della frammentazione
    > del disco,

    i problemi di frammentazione del disco dei dischi usati da windows sembra che diano problemi sopratutto a chi usa linux ( almeno dai dempi di NTFS )

    > per non parlare dei crash di sistema quando si ha
    > uno intenso del pc.

    che crash hai avuto ultimamente con windows?


    > al costo della licenza Windows si aggiunge quella
    > di Microsoft Office, si aggiunge il costo di un
    > valido antivirus, che su Windows è di vitale
    > importanze,anche se non risolve del tutto il
    > problema dei virus a causa delle scarsa sicurezza
    > di livello strutturale di un sistema Windows,

    Da queste frasi devo dire che non usi windows oppure sei in malafede.


    >
    > Difendere Microsof è impossibile.

    in genere sono i linari che ogni 20 secondi devono tirarla in ballo.

    > La soluzione che abbiamo che è ha portata di
    > tutti viene dal mondo dello OpenSource, parlo
    > della possibilta scelta di una distro Linux, ad
    > esempio Ubuntu:

    sto provando xubuntu, mi spieghi come cavolo si fanno

    a: formattare una compact flash oltre al seguente modo
    umount /dev/sda1
    sudo mkfs /dev/sda1 -t vfatd

    b: formattare un dischetto

    c: copiare un dischetto.

    windows farà schifo ma permette di fare quello in modo semplicissimo.

    > http://wiki.ubuntu-it.org/Documentazione/Indice
    >
    > Un Sistema Operativo libero, gratuito che nasce
    > all'interno col tutto il software necessario,
    > oltre ad una ampia scelta di software gratuito
    > anche ad uso professionale:

    un cad/cam compatibile fanuc?

    per windows c'e' ( ma visto il costo col cavolo che lo comproTriste ).

    > dove non è necessario installare alcun sofware
    > antivirus o altri programmi per la
    > sicurezza.

    le truffe via mail colpiscono benissimo anche ubuntu.

    > un sistema dove la deframmentazione non esiste
    > grazie all'uso del file system di nome
    > EXT3:

    sappi che molti utenti senza defrag non vogliono stare, anche se non dovesse servire.

    > Dobbiamo aiutarci tra di noi, e non aiutare chi
    > come Microsoft non ha mai fatto i nostri
    > interessi.

    per questo si deve dire il bene e il male sia di windows che di ubuntu e di altri.
  • nel link che ho postato, questo: http://www.ilsoftware.it/av.asp

    c'è una raccolta dettaglaita su molti virus che riguardano Winndows.

    cosa centra la tua risposta?

    hai risposto cosi:

    "normalissimo virus, ogni utente che ha imparato qualcosa, di questi è immune".


    Poi hai risposto cosi:
    "i problemi di frammentazione del disco dei dischi usati da windows sembra che diano problemi sopratutto a chi usa linux ( almeno dai dempi di NTFS )"

    Non sai che il file system di default dei Sistemi Operativi basati su Linux non è NTFS, ad esempio su Ubuntu è EXT3, dove non esiste la deframmentazione del disco, perchè il file system EXT3 ha un massino di frammentazione che va dall 5% al 10%.

    Poi hai risposto:

    sto provando xubuntu, mi spieghi come cavolo si fanno

    a: formattare una compact flash oltre al seguente modo
    umount /dev/sda1
    sudo mkfs /dev/sda1 -t vfatd

    b: formattare un dischetto

    c: copiare un dischetto.

    ti basta inserire il dischetto, ed andare nella cartella home, poi vai alla voce computer e trovi l'icona del dischetto, clicchi col tasto destro del mouse, e ti escono una serie di opzioni. per una persona normale è semplicisimo.

    Poi alla mia affermazioni: dove non è necessario installare alcun sofware
    antivirus o altri programmi per la
    sicurezza.

    Rispondi così:

    "le truffe via mail colpiscono benissimo anche ubuntu"

    ma che cavolo di risposta è????

    se ti riferischi alle mail di phishing, in genere i client di posta hanno un apposito filtro, cosa centra Ubuntu???


    Poi alla mia affermazione:


    un sistema dove la deframmentazione non esiste grazie all'uso del file system di nome
    EXT3.

    Ti ripeto che:

    la frammentazione del disco, causata da Windows stesso per impedire la perdita di dati in caso di chiusura errata del pc(ad esempio quando va via la corrente)Windows spezzata i file cioè li frammenta, è questo comporta un abassamento delle prestazioni del sistema poichè impiega più tempo a leggere un file frammentato, per risolvere c'è la deframmentazione, che però riduce la vita dell'hardisk a causa delle solecitazioni meccaniche che provoca nello spostamento dei file per renderli contigui.

    Per quanto riguarda i crash di Windows, se usi solo il pc, per andare su internet o per cavolate varie, non puoi comprendere, i parlo di crash di sistema quando si fa uso intenso del pc, crash che con un Sistema basato su Linux non riscontro mai.


    Ti do un consiglio prima di postare leggi attentamente cosa scrivono gli altri.
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    Modificato dall' autore il 02 maggio 2008 21.54
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  • > la frammentazione del disco, causata da Windows
    > stesso per impedire la perdita di dati in caso di
    > chiusura errata del pc(ad esempio quando va via
    > la corrente)Windows spezzata i file cioè li
    > frammenta, è questo comporta un abassamento delle
    > prestazioni del sistema poichè impiega più tempo
    > a leggere un file frammentato, per risolvere c'è
    > la deframmentazione, che però riduce la vita
    > dell'hardisk a causa delle solecitazioni
    > meccaniche che provoca nello spostamento dei file
    > per renderli
    > contigui.

    Questa è una chiccaSorride
    Hai idea del motivo per cui per impedire la perdita dei dati dovresti frammentare i file?
    Mi sa che tu non abbia capito bene a cosa sia dovuta la frammentazioneSorride
    Ripassa il journalingA bocca aperta

    Poi le "sollecitazioni meccaniche" dell'hard disk durante la deframmentazione cos'avrebbero di diverso dalle sollecitazioni meccaniche che subisce durante l'uso normale?

    Poi salvo casi eccezionali se non sei un utente sprovveduto non c'è neanche bisogno dell'antivirus.
    E OpenOffice c'è anche per PC, non sei obbligato a comprare Office.

    Parafrasandoti: "Ti do un consiglio: prima di postare leggi attentamente cos'hai scritto"
    non+autenticato
  • Windows frammenta ugualmente i file per il motivo che ti ho spiegato.

    Capisco che tu ti riferisca a cosa serva il Journaling, mi sa che hai fatto un pò di confunsione, ti spiego perchè:

    Quando un applicativo invia dei dati al file system per memorizzarli su disco questo prima memorizza le operazioni che intende fare su un file di log e in seguito provvede a effettuare le scritture sul disco rigido, quindi registra sul file di log le operazioni che sono state effettuate.

    In caso di caduta di tensione durante la scrittura del disco rigido, al riavvio del sistema operativo il filesystem non dovrà far altro che analizzare il file di log per determinare quali sono lo operazioni che non sono state terminate e quindi sarà in grado di correggere gli errori presenti nella struttura del file system. Da notare che nel file di log vengono memorizzate solo le informazioni che riguardano la struttura del disco, quindi un'eventuale caduta di tensione elimina i dati che si stavano salvando, ma non rende inconsistente il filesystem.

    Microsoft non ha rilsciato specifiche pubbliche su NTFS, quindi NTFS è un file system chiuso e propietario.

    Si dice che anche le ultime versioni di NTFS abbiamo introdotto il Journaling, ma dato il fatto che Microsoft non rilascia specifiche tecniche a riguardoi, pensa un pò tu.

    Ti sei chiesto come mai, se NTFS usa ha la tecnlogia del file Journaling, come lo spieghi il fatto che per evitare la perdita di dati, su Windows si frammentano i file????


    Te ho detto :
    difendere Microsoft è impossibile, il tuo tentativo non è servito a nulla, tirando in ballo la tecnlogia del Journaling, hai tirato fuori anche il fatto che il file system usato di base su sistemi Windows è un file system chiuso e propetario, che anche se adatato la teclogia del Journaling, frammenta ancora i file per impedirne la perdita in determinalti casi, su un sistema basato su Linux, che utilizza EXT3 come Ubuntu, dove è implementata la tecnloagia di Journaling, non frammenta il file, come mai su Windows si???

    Rguardo le sollecitazioni meccaniche, devi capire che per far durar di più un hardisk, bisogna ridurre le sollecitazioni meccaniche al minimo, la frammentazione dei file di Windows, e la conseguente deframmantezione, fa aumentare le sollecitazioni meccaniche.


    Hai cercato di trattare una dei problemi di Windows come la frammentazione dei file, ma hai ottenuto solo la conferma di ciò che ho scritto.

    prova con gli altri problemi che affligano Windows, magari sarai più fortunato.
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    Modificato dall' autore il 03 maggio 2008 13.30
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  • - Scritto da: gnulinux86
    > Windows frammenta ugualmente i file per il motivo
    > che ti ho
    > spiegato.

    Dove? Io non vedo spiegazioniA bocca aperta


    > Capisco che tu ti riferisca a cosa serva il
    > Journaling, ma mi sa che hai fatto un pò di
    > confunsione, ti spiego
    > perchè:

    L'ortografia, per Diana! Po', non pò.

    [omissis]
    Guarda, bastava il link a Wikipedia, piuttosto del cut & pasteSorride

    > Microsoft non ha rilsciato specifiche pubbliche
    > su NTFS, quindi NTFS è un file system chiuso e
    > propietario.

    Certo.

    > Si dice che anche le ultime versioni di NTFS
    > abbiamo introdotto il Journaling, ma dato il
    > fatto che Microsoft non rilascia specifiche
    > tecniche a riguardoi, pensa un pò
    > tu.

    Non è che si dica... E' cosìSorride
    Tant'è vero che se subisci un black-out il filesystem resta consistente.

    > Ti sei chiesto come mai, se NTFS usa ha la
    > tecnlogia del file Journaling, come lo spieghi il
    > fatto che per evitare la perdita di dati, su
    > Windows si frammentano i
    > file????

    Perché dovrei spiegare una tua illazione? Sarai tu a spiegarla, semmai.
    La frammentazione non ha nulla a che fare con journaling, bla
    ck-out etc.
    Dato che sai usare Wikipedia prova a cercare "frammentazione"Occhiolino


    > Te lo detto difendere Microsoft è impossibile,

    L'ortografia, per Giove!

    > tuo tentativo non è servito a nulla, tirando in

    Ma io non volevo difendere MicrosoftSorride
    Volevo solo farti notare che hai detto delle boiateOcchiolino

    > ballo la tecnlogia del Journaling, hai tirato
    > fuori anche il fatto che il file system usato di
    > base su sistemi Windows è un file system chiuso e
    > propetario, che anche se adatato la teclogia del
    > Journaling, frammenta ancora i file per impedirne
    > la perdita in determinalti casi, su un sistema

    Veramente il fatto che sia chiuso e proprietario è stato tirato fuori da te e non c'entra nulla.
    Comunque non so come dirti che frammentazione e journaling non sono correlati...

    > basato su Linux, che utilizza EXT3 come Ubuntu,
    > dove è implementata la tecnloagia di Journaling,
    > non frammenta il file, come mai su Windows
    > si???

    Perché sono filesystem diversi. ext3 prealloca spazio per i file, NTFS probabilmente (ma è una mia supposizione) no. niente a che vedere con la consistenza del filesystem, comunque.

    >
    > Rguardo le sollecitazioni meccaniche, devi capire
    > che per far durar di più un hardisk, bisogna
    > ridurre le sollecitazioni meccaniche al minimo,
    > la frammentazione dei file di Windows, e la
    > conseguente deframmantezione, fa aumentare le
    > sollecitazioni
    > meccaniche.
    >

    Per lo stesso motivo potrei dirti che non devi salvare fileSorride
    A te quanti hard disk sono defunti finora? A me solo un IBM ed un Maxtor, entrambi per problemi costruttivi conclamati.

    >
    > Hai cercato di trattare una dei problemi di
    > Windows come la frammentazione dei file, ma hai
    > ottenuto solo la conferma di ciò che ho
    > scritto.

    Ho ottenuto conferma della tua supponenza...
    Certo, hai confermato ciò che hai scritto, ma è sbagliatoA bocca aperta

    > prova con gli altri problemi che affligano
    > Windows, magari sarai più
    > fortunato.

    Non è questione di fortunaOcchiolino
    non+autenticato
  • Non continuare all'infinito con giri dia parole.

    tu stai cercando di giustifacare uno dei problemi che riguardono un sistema Windows, la famosa frammentazione dei dati, io ti ho spiegato che Windows frammenta perchè:


    "Windows stesso per impedire la perdita di dati in caso di chiusura errata del pc(ad esempio quando va via la corrente)Windows spezzata i file cioè li frammenta"


    Poi tu hau tirato in ballo in Journaling, e ti ho spiegato che nonostante si dica che le ultime versione di NTFS usino la tecnlogia del Journaling, Windows frammenta i file ugualemte.

    Poi ti ho spiegato che la frammentazione del disco, comporta una calo delle prestazioni, perchè per leggere un file frammentato impiega più tempo, per risolvere questo iconveniente c'è la deframmentazione, che a sua volta comporta una riduzione della vita della vita media di un hardisk, perchè la deframmentazione sposta i file, provocando uan sollecitazione meccanica, ti sei mai chiesto quando defframenti il perchè del rumore che proviene dall' hardisk, lo senti perchè la defframentazione provoca una sollecitazione meccanica, un hardisk in genere subbisce la sollecitazione meccanica quando si avvia il Sistema Operativo.

    adesso ti è chiaro?
  • - Scritto da: gnulinux86
    > Non continuare all'infinito con giri dia parole.

    Non l'ho fattoSorride

    >
    > tu stai cercando di giustifacare uno dei problemi
    > che riguardono un sistema Windows, la famosa
    > frammentazione dei dati, io ti ho spiegato che
    > Windows frammenta
    > perchè:

    Non ho cercato di giustificare la frammentazione. Ho detto che il mantenimento della consistenza dei dati non ha come conseguenza diretta la frammentazione.

    >
    > "Windows stesso per impedire la perdita di dati
    > in caso di chiusura errata del pc(ad esempio
    > quando va via la corrente)Windows spezzata i file
    > cioè li
    > frammenta"

    MA NON E' COSI'!! Per impedire la corruzione del filesystem si usa il journaling. La frammentazione è un'altra cosa e dipende da come viene allocato lo spazio fisico.
    Vediamo se riesco a farti capire: come mai la frammentazione è presente anche in filesystem non journaled? Da quello che dici tu non dovrebbe esserlo.

    >
    > Poi tu hau tirato in ballo in Journaling, e ti ho
    > spiegato che nonostante si dica che le ultime
    > versione di NTFS usino la tecnlogia del
    > Journaling, Windows frammenta i file
    > ugualemte.
    >

    Sei proprio di coccio, cavoli. Windows frammenta i file ugualmente perché journaling e frammentazione non hanno NULLA in comune. NULLLLLAAAAAAAAAHHHHHHHHHH!!!!!
    Ext3 frammenta meno perché "mette in preventivo" la crescita delle dimensioni dei file, cosa che NTFS a quanto pare non fa o fa peggio.

    > Poi ti ho spiegato che la frammentazione del
    > disco, comporta una calo delle prestazioni,
    > perchè per leggere un file frammentato impiega
    > più tempo, per risolvere questo iconveniente c'è

    Vero.

    > la deframmentazione, che a sua volta comporta una
    > riduzione della vita della vita media di un
    > hardisk, perchè la deframmentazione sposta i
    > file, provocando uan sollecitazione meccanica, ti
    > sei mai chiesto quando defframenti il perchè del
    > rumore che proviene dall' hardisk, lo senti
    > perchè la defframentazione provoca una
    > sollecitazione meccanica, un hardisk in genere
    > subbisce la sollecitazione meccanica quando si
    > avvia il Sistema
    > Operativo.

    Quanta spocchia!
    La 'sollecitazione meccanica' è il lavoro del disco: so benissimo a cosa sia dovuto il rumore e so anche che il disco (e soprattutto le testine) è progettato per lavorare in quel modo. Di sicuro più lavora e meno gli resta da vivere, ma c'est la vieSorride

    Ripeto: quanti dischi ti sono morti a causa della frammentazione / deframmentazione?
    non+autenticato
  • Lo scopo del Journaling principalmente è questo:
    "preservare l'integrità dei dati da eventuali cadute di tensione"

    Windows frammenta i file per lo stesso motivo, stranamente si dice che le nuove versioni di NTFS usino il journaling, ma stranamente Windows frammenta ancora i file per lo stesso motivo al quale l'uso del Journaling è finalizzato.
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    Modificato dall' autore il 03 maggio 2008 14.19
    -----------------------------------------------------------
  • Ripetiamo il mantra:
    Windows non frammenta i file per preservare il filesystem.
    Windows non frammenta i file per preservare il filesystem.
    Windows non frammenta i file per preservare il filesystem.
    Windows non frammenta i file per preservare il filesystem.
    Windows non frammenta i file per preservare il filesystem.
    Windows non frammenta i file per preservare il filesystem.

    La frammentazione non ha nulla a che vedere con il journaling.
    La frammentazione non ha nulla a che vedere con il journaling.
    La frammentazione non ha nulla a che vedere con il journaling.
    La frammentazione non ha nulla a che vedere con il journaling.
    La frammentazione non ha nulla a che vedere con il journaling.
    La frammentazione non ha nulla a che vedere con il journaling.

    Dicono che a chi ha problemi di comprensione la ripetizione visiva dia una grossa mano...
    Non mi hai risposto, comunque: quanti dischi ti sono morti a causa delle deframmentazioni? Perché i filesystem non journaled presentano comunque frammentazione? Perché i filesystem "veramente" journaled (dato che sostieni che NTFS possa non esserlo) presentano comunque un certo livello di frammentazione?
    non+autenticato
  • Nessuno ha mai usato il componente Windows Fax?

    Se hai un'azienda o un'attività commerciale e vuoi mandare un fax corretto con intestazione e tutto che comprende la tua ragione sociale e il tuo numero di tel/fax, devi compilare i campi per l'header del fax...

    Ecco che a informazioni sul tuo sistema operativo, i software pirata, il contenuto dei tuoi documenti e i tuoi segreti, puoi potenzialmente fornire a chi curiosa nel tuo sistema anche i tuoi recapiti corretti!

    Chissà che non ci sia già un meccanismo che insieme a tante altre cosine non mette di default anche i dati di header per il Windows fax.
    non+autenticato
  • Hai davvero scoperto l'acqua calda. In effetti se hanno tutti i tuoi dati in mano è proprio dell'header del fax che ti devi preoccupare!

    Continua così, se hai 16 anni!
    non+autenticato
  • Userò linux che avendo il codice aperto per definizione, troverà sempre il pool di programmatori "entusiasti" che, qualora dovessere nascere un linuxcofee, si prodigherebbero ad annullarne gli effetti....nefasti.
    non+autenticato
  • Linux ha backdoor.
    Tutto il software sviluppato in USA open o no ha backdoor per motivi di ordine pubblico ed antiterrorismo, per legge tutto cio' che e' sviluppato negli states deve poter essere smanettato da fbi e cia altrimenti e' illegale.

    Infatti OpenBSD e' un progetto extra USA proprio perche' offre tools di criptografia che non sono smontabili dalla cia e fbi.
    non+autenticato
  • Tu sai cose un backdoor??
    dall' affermazione che haio fatto credo propio di no.

    Cosa centra Linux con gli U.S.A??puoi spiegarmelo??
    non+autenticato
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