Gaia Bottà
venerdì 19 settembre 2008

L'energia pulita di Google passa per GE

Collaborerà con General Electrics per fare pressione sulle istituzioni statunitensi, per lavorare ad una rete elettrica intelligente e efficiente, per spingere i cittadini a bordo di auto elettriche

Roma - Google si batterà per una nuova rete elettrica, per una rete intelligente che consegni nelle mani dell'utente la possibilità di vigilare sui propri consumi. Collaborerà con General Electric per sviluppare soluzioni tecnologiche, farà pressione sulle autorità e cercherà di dare il buon esempio.

ElettricitàL'accordo con General Electric è stato annunciato a Mountain View: non è stato fissato un budget, non si sono ancora gettate le fondamenta dei piani con cui procedere, ma le buone intenzioni pervadono i vertici delle due colossali aziende. L'obiettivo è mettere a punto una smart grid, una rete elettrica intelligente, dare modo ai cittadini di scegliere e di approfittare di fonti di energia rinnovabili, sensibilizzare istituzioni, aziende e utenti.

La produzione e la distribuzione di energia, ricordano da Google nel blog ufficiale, avviene pressoché come avveniva nella prima centrale elettrica inaugurata da Edison alla fine dell'800: sono numerosi i progressi in campo energetico conquistati da allora, ma ancora non se ne fruisce in maniera universale. L'unica interazione che alle persone è concessa avere con l'energia è quella che passa dall'interruttore. O dalla bolletta che a scadenze regolari viene depositata fra la posta dell'utente.Qualcosa deve cambiare, avvertono da Mountain View Google e GE. I due colossi immaginano un futuro in cui il cittadino possa vivere in maniera sostenibile attingendo a fonti di energia rinnovabili e pulite, in cui la tecnologia sia meno avida di energia, in cui dispositivi e cittadini sappiano controllare gli sprechi. Questa rivoluzione, spiegano le due aziende, passerà attraverso la sensibilizzazione dell'intero comparto industriale, e correrà lungo le ramificazioni di una rete elettrica intelligente, che permetta a ciascuno di scegliere come sfruttare l'energia che innerva il suo quotidiano.

Google e GE parlano di una smart grid: nonostante le istituzioni al di qua e al di là dell'oceano abbiano stanziato fondi per lo sviluppo di una tale visione, le due aziende ritengono che sia necessario muoversi con più convinzione e tempestività. Per questo motivo promettono di esercitare pressioni sulla sfera politica affinché incoraggino e incentivino lo sviluppo di una rete elettrica che elimini gli sprechi, che consenta al gestore e al cittadino di monitorare i consumi: un'opzione che, lo dimostrano alcune sperimentazioni, facendo leva sulla sensibilità e sul desiderio di contenere le spese, permette di ridimensionare gli sprechi e di fruire dell'energia in maniera più sostenibile. "Una rete intelligente è qualcosa di cui abbiamo disperatamente bisogno in questo paese - ha sottolineato Dan Reicher, a capo della divisione di Google che si occupa della tutela dell'ambiente - pensiamo umilmente di poter contribuire".

La prospettiva di una rete intelligente dovrà poi accompagnarsi ad un ampliamento del ventaglio delle soluzioni rinnovabili: l'energia solare, quella che scaturisce dalla forza delle onde per alimentare i data center della grande G o direttamente dal sottosuolo, come auspicano a Mountain View, dovrà diventare una soluzione alla portata dei cittadini. Non si dovrà però investire solo sugli impianti e sulle centrali, ha avvertito Reicher: "Il discorso delle energie rinnovabili non verrà mai tradotto in realtà se non si migliorerà la capacità di trasmissione dell'energia", se non cambieranno le politiche e se gli stati non rimuoveranno lacci e lacciuoli che vincolano il sistema elettrico.

Google e General Electric meditano altresì di lavorare sui dispositivi che i cittadini maneggiano quotidianamente: non si tratta delle sole apparecchiature che animano Silicon Valley e scrivanie. Le due aziende promettono di incoraggiare il mercato e i consumatori a credere nelle automobili elettriche: Google già lo fa da tempo, può contare su una flotta di automobili alimentate da pannelli solari.

Gaia Bottà

fonte immagine
40 Commenti alla Notizia L'energia pulita di Google passa per GE
Ordina
  • Ma google inizia a fare un po' paura solo a me

    ....?

    Saro' paranoico.. ma mi immagino, a breve, un mondo controllato (direttamente o indirettamente) da BigG..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Delian
    > Ma google inizia a fare un po' paura solo a me
    >
    > ....?

    Paura di cosa?
    Almeno google non guadagna da guerre o simili come le company che sponsorizzano il governo USA (tanto per fare un esempio)
    > Saro' paranoico.. ma mi immagino, a breve, un
    > mondo controllato (direttamente o indirettamente)
    > da
    > BigG..

    Per adesso e' controllato indirettamente da altre company...
    Pensi che i presidenti americani non abbiamo degli sponsors dietro?
    (Inutile fare esempi col governo italiano...A bocca aperta )
    non+autenticato
  • mi da più fastidio il mondo attuale controllato da Bush + Opec + Microsoz (*)

    Microsoz a finanziato la campagna elettorale di Bush e non vorrei che fosse implicata nei "disguidi" con il voto elettronico

    Se dittatura dev'essere => meglio Google.
    non+autenticato
  • L'auto elettrica è gia stata uccisa 2 volte, speriamo che non succeda di nuovo!
    http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/scienza_e...

    P.S. Si trova anche il filmato con sottotitoli in italiano.
    non+autenticato
  • Le auto elettriche inquinano almeno il doppio di quanto farebbero delle vetture con caratteristiche analoghe alimentate a benzina o a gasolio, quindi, speriamo che le uccidano definitivamente!
    non+autenticato
  • Guarda che tenendo un motore a combustione perennemente alla massima efficienza, cioè bloccato alla velocità che produce più energia a pari consumo di carburante, e senza troppi processi d'attrito assieme si risparmia un sacco di energia rispetto all'uso dal motore alle ruote in un'auto completamente meccanica.

    Quanto ai motori elettrici, da decenni hanno una resa meccanica pazzesca se confrontati con quelli termici, anche perchè sprecano meno energia al variare della velocità di rotazione dell'albero motore principale.

    La qualità del risparmio energetico, del controllo della potenza e della potenza ottenuta ha fatto si che sin da prima che il diesel fosse usato per l'alimentazione di camion in grado di trasportare container standard i treni diesel già funzionavano mediante generatori elettrici diesel e motori elettromeccanici, con una resa esagerata e ben migliore di quella automobilistica. E si parla di treni, quindi addirittura in condizioni di viaggio abbastanza uniformi.
    Oggigiorno la tecnica è usata anche nell'industria navale, nonostante in passato i motori diesel venissero già usati in modo diretto grazie ad enormi camere di combustione.

    Quindi perchè ammazzare l'auto elettrica, se permette un risparmio di energia notevole?

    Guardati che cosa sono riusciti a fare con la tecnologia odierna: la Tesla. Un po' di youtube e capirai.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 19 settembre 2008 11.32
    -----------------------------------------------------------
  • > Quindi perchè ammazzare l'auto elettrica, se
    > permette un risparmio di energia
    > notevole?

    Rendimento centrale termoelettrica 45%
    Rendimento trasporto e trasformazione 80%
    Rendimento caricabatterie 90%
    Rendimento batterie 80%
    Rendimento inverter 90%
    Rendimento motore elettrico 90%
    Rendimento motore a combustione interna 35%

    Ipotizzando di partire da 100 unità di energia alla ruota arrivano:

    21 unità nell'auto elettrica.

    35 unità nelle auto tradizionali

    Se poi consideri che le attuali batterie hanno una vita di poche centinaia di cicli e un costo SPAVENTOSO, il costo/km di un auto elettrica è esorbitante rispetto quello che potrebbe avere un'auto analoga con motore tradizionale.

    Per auto analoga intendo che non si può paragonare un'utilitaria tradizionale con 70CV e 1200Kg con una elettrica con 6CV e 350Kg.
    non+autenticato
  • Hai commesso diversi errori:


    "Rendimento centrale termoelettrica 45%"
    FALSO!
    Ho installato personalmente COgeneratori DIESEL che bruciano olio di palma di scarto con rendimento elettrico >50% ed in più recuperano parte del calore prodotto (vedi teleriscaldamento)

    "Rendimento trasporto e trasformazione 80%"
    Se parti dalle centrali francesi forse sì, le centrali le fai in italia si sta sopra il 90%
    Ed il costo della trasformazione e trasporto del petrolio?

    "Rendimento caricabatterie 90%"
    Si arriva anche al 95%

    "Rendimento batterie 80%"
    Falso il rendimento delle batterie "buone" supera il 90%

    "Rendimento inverter 90%"
    Si superare il 95%

    "Rendimento motore elettrico 90%"
    Falso: 90% è il rendimento massimo

    "Rendimento motore a combustione interna 35%"
    RIDICOLO!!!!

    Questo dimostra che proprio non ne hai un idea!!
    Il rendimento di un buon motore diesel in città (=nel traffico) sta sotto al 5%
    Per per raggiungere il 35% devi essere nelle condizioni citate da "Giocatore110"

    Concludendo:
    La mia Saxo electrique (anni 10 batterie originali) con 12Kw/h percorre 80-110 Km
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > Hai commesso diversi errori:
    vediamo....


    > "Rendimento centrale termoelettrica 45%"
    > FALSO!
    > Ho installato personalmente COgeneratori DIESEL.....
    Se il rendimento (compreso alternatore) supera il 50% vuol dire che il tuo motore diesel supera il 65% di rendimento. Ottimo, lo prenderò come riferimento per il rendimento del motore.

    > "Rendimento trasporto e trasformazione 80%"
    > Se parti dalle centrali francesi forse sì, le
    > centrali le fai in italia si sta sopra il
    > 90%
    Se lo dici tu che in italia facciamo le cose meglio dei francesi mi fido sulla parola.

    > Ed il costo della trasformazione e trasporto del
    > petrolio?
    c'è anche per le centrali termoelettriche


    > "Rendimento caricabatterie 90%"
    > Si arriva anche al 95%
    Io lavoro per una azienda che produce convertitori statici professionali fra i piu importanti d'italia e quel rendimento non lo abbiamo MAI visto. (magari viene scritto sulle brochures).

    > "Rendimento batterie 80%"
    > Falso il rendimento delle batterie "buone" supera
    > il > 90%
    Mai viste se hai dei link sono graditi.


    > "Rendimento inverter 90%"
    > Si superare il 95%
    Come per il caricabatterie (il 90 è estremamente ottimistico)

    > "Rendimento motore elettrico 90%"
    > Falso: 90% è il rendimento massimo
    Hai ragione era ottimistico.

    >
    > "Rendimento motore a combustione interna 35%"
    > RIDICOLO!!!!
    Hi ragione, non credevo che si potesse raggiungere il 60-65% ma viste le prestazioni tei tuoi cogeneratori mi devo ricredere.


    > Questo dimostra che proprio non ne hai un idea!!
    > Il rendimento di un buon motore diesel in città
    > (=nel traffico) sta sotto al 5%
    Sarà senz'altro vero, se poi sei bloccato nel traffico con aria condizionata, autoradio ecc, rende anche meno dello 0%....


    > Per per raggiungere il 35% devi essere nelle
    é ovvio che si parla di rendimenti massimi, nelle condizioni migliori. Credi che quando ti dichiarano l'auto elettrica per 100Km con una ricarica si riferiscono a cento km di coda?

    > Concludendo:
    > La mia Saxo electrique (anni 10 batterie
    > originali) con 12Kw/h percorre 80-110Km
    Vista la quantità di energia disponibile è di tutta evidenza che l'economicità non è imputabile in se al fatto che è elettrica ma ai bassi consumi (attriti) meccanici.

    Lo sai che il record di percorrenza per veicoli mossi da un motore a combustione interna a benzina supera i 3400 KM (tremilaquattrocento) con 1 (uno) litro?
    non+autenticato
  • Sai che se stai in coda il motore elettrico sta fermo, mica si muove a vuoto come quello termico?

    No, pare...
  • - Scritto da: Giocatore110
    > Sai che se stai in coda il motore elettrico sta
    > fermo, mica si muove a vuoto come quello
    > termico?
    VERAMENTE!?!

    Non sapevo che quello termico non si potesse spegnere.
    Continui a paragonare un'auto elettrica con una vettura ordinaria che è stata concepita per avere prestazioni che incontrino le richieste del mercato.
    non+autenticato
  • Dunque per te il motore a combustione non continua a lavorare mentre l'auto è ferma anzi consuma come quello elettrico?


    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere


    Di un po' non conosci manco i motori a combustione?
  • > Concludendo:
    > La mia Saxo electrique (anni 10 batterie
    > originali) con 12Kw/h percorre 80-110
    > Km

    Stavo leggendo il tuo intervento, con il quale sono abbastanza d'accordo, quando vedo la Madre di Tutti gli Errori:

    Kw/h

    A parte la "w" minuscola (http://it.wikipedia.org/wiki/Watt), l'energia si può misurare in KWh cioè KiloWatt PER ora, ovvero ad una potenza erogata PER un certo tempo.

    La scritta Kw/h non significa nulla in fisica se non, chessò, la variazione di potenza nel tempo. Ma sicuramente niente che riguardi l'energia.

    Non voglio fare il saputello, ma se facciamo un'analogia con le automobili è come dire che con un litro posso fare 20 Km/h/h: che senso ha?? Con il mio litro, invece, potrei tenere i 20 Km/h PER 1 h (o 40 PER mezz'ora e così via).

    Purtroppo è un errore abbastanza comune: i giornalisti lo fanno spesso... al contrario di chi ha letto fin qui...
    non+autenticato
  • > Non voglio fare il saputello
    concordo, altrimenti non avresti scritto KWh ma kWh.
    non+autenticato
  • Spero veramente che ci riescano.
    Per come vanno le cose ora, riuscire a sensibilizzare la gente comune sarebbe già un gran traguardo...
    non+autenticato
 

La soluzione ideale per Security and Video Managed: le innovazioni Cisco.

Programmare con Ajax

Programmare con Ajax

Ajax è celebrato da più parti come una delle novità più eclatanti degli ultimi anni. È grazie ad Ajax che oggi si parla con sempre maggiore convinzione del Web 2.0. Ma di cosa si [...]