Alfonso Maruccia
martedì 23 settembre 2008

L'album finisce in rete. La band: e vabbé

Visto che lo avete diffuso online godetevelo. Questo il messaggio di una band, che vuole evitare la crociata contro i pirati

Roma - Lavorare 16 ore al giorno, per mesi, e poi ritrovarsi il frutto di tanto impegno distribuito su Internet, senza che nessuno paghi un centesimo e senza nemmeno prima avvertire. È quanto successo all'ultimo album della band canadese The Dears, che in una mail spedita ai fan si dice "devastata" e nel contempo eccitata per l'accaduto, che coinvolge un gruppo in fondo ancora "da vecchia scuola" ma che non vuole tentare di contrastare (per giunta inutilmente) il progresso tecnologico dettato dalla diffusione del file sharing.

"Non era esattamente nostra intenzione, ad essere onesti - si legge nella mail inviata dalla band - e anche se è in qualche modo fico non possiamo non sentirci turbati. Siamo sempre stati consapevoli della possibilità che accadesse, perché viviamo in questa epoca. Né ci aspettiamo che qualcuno enfatizzi il fatto".

Le cose, per quanto RIAA e le major ci mettano impegno a far finta di vivere fuori dalla realtà, oggi vanno così e non c'è granché da fare. Piuttosto, continua il gruppo, anche se l'album è oramai in rete disponibile a chiunque per il download a costo zero, val la pena chiedere a chi dà valore alla musica e vuole sostenere gli artisti di scegliere tra "a) scaricarlo ora; b) aspettare e acquistarlo in seguito; c) entrambe".Missiles è un lavoro "massiccio, intricato, stratificato", che ha richiesto "parecchio amore, parecchia cura" e ha tra l'altro testimoniato lo scontro artistico tra i due membri principali del gruppo (Murray Lightburn e Natalia Yanchak) e i musicisti di supporto, che alla fine della fase di registrazione avevano tutti lasciato la band. Gli autori lo spiegano, sperando di suscitare l'interesse nei fan, di stimolarne le riflessioni.

Il gruppo teme inoltre che la qualità dei file distribuiti non sia all'altezza di un'esperienza sonora degna, e anche in questo caso invita i potenziali acquirenti/fan ad ascoltare più volte ("magari quattro") il lavoro e ad acquistare l'album ufficiale in uscita a ottobre in tutto il mondo, masterizzato "nella massima qualità" dalla leggenda dell'industria musicale Bob Ludwig.

Con il loro appello i Dears sperano di convincere gli appassionati del fatto che loro non ce l'hanno con il file sharing, ma di certo hanno bisogno di soldi per continuare a fare musica. D'altronde è un fatto che nemmeno Comcast, l'ISP ammazza-BitTorrent sulla graticola nei mesi passati per aver strozzato le connessioni dei condivisori statunitensi, ce l'abbia con il P2P a prescindere.

Nel tentativo di riappacificarsi con gli organi statunitensi di regolamentazione delle telecomunicazioni, il chiacchieratissimo ISP ha appena comunicato alla FCC i dettagli sul suo nuovo sistema di gestione intelligente (anche se si parla di throttling, strozzamento appunto) della banda, un sistema che dovrebbe risultare agnostico rispetto al tipo di traffico assicurandosi solo di garantire a tutti la stessa qualità di fruizione della rete. Qualcosa, dunque, sembra proprio muoversi.

Alfonso Maruccia
65 Commenti alla Notizia L'album finisce in rete. La band: e vabbé
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  • Chi cacchio sono sti The Dears...
    sono gia andato a cercali... hanno vinto il prestigioso "white only party", nominati del festival "gang of losers", dopo vado anche sul loro sitino a sentire la loro musica.

    fico sto truccetto della non arrabbiatura e consenso al p2p. Pubblicita facile gratis!
  • per un po' guadagnano così che si divertono pure di più
    e raccolgono materiale per l'album dopo
    non+autenticato
  • se costa 6 euro su play.com, amazon, cdwow, eccetera lo compro (se mi piace).

    altrmenti è troppo caro.

    NB: siti senza spese di spedizione!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: wurstel
    > se costa 6 euro su play.com, amazon, cdwow,
    > eccetera lo compro (se mi
    > piace).
    >
    > altrmenti è troppo caro.
    >
    > NB: siti senza spese di spedizione!!!

    Su Amazon non paghi la spedizione? E da quando ?
    non+autenticato
  • I nuovi canoni del politicamente corretto/sufficientemente alla moda ma non snob:

    - usare google e i suoi servizi (compreso il nuovo browser)
    - usar un macbook con ubuntu
    - riconoscere che il P2P non si può fermare e ci sono nuovi modelli di business
    - avere una smart o andare in bicicletta o simile
    - fare della beneficienza o meglio ancora NON DIRE (ma lo sanno tutti) che hai adottato a distanza uno o più bambini
    - aderire alla causa contro il riscaldamento del globo
    - mettersi le scarpe da ginnastica con un vestito elegante oppure una bella giacca con dei jeand luridi strappati

    puoi essere ben inserito anche tu nella società, dai, segui iconsigli di Lemon!!!
    ciao a tutti
    non+autenticato
  • ...una riflessione davvero interessante...
  • - Scritto da: Zowie
    > ...una riflessione davvero interessante...

    ...si fa quel che si può...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon
    > - Scritto da: Zowie
    > > ...una riflessione davvero interessante...
    >
    > ...si fa quel che si può...

    A me è piaciuta.
    non+autenticato
  • Non è una riflessione sbagliata, ma, e forse è solo una mia impressione, mi sembra ci sia una velatura negativa per chi queste cose le fa...
    Ripeto, magari è solo una mia impressione.
  • - Scritto da: Zowie
    > Non è una riflessione sbagliata, ma, e forse è
    > solo una mia impressione, mi sembra ci sia una
    > velatura negativa per chi queste cose le
    > fa...
    > Ripeto, magari è solo una mia impressione.

    E' vero, c'era una velatura negativa ma te la spiego subito: premesso che uno può fare quello che vuole e che più di qualche punto di quelli scritti sono anche iniziative lodevoli, c'è da dire che a volte per essere "controcorrente" o "politicamente corretti" alla fine si cade in un altro tipo di stereotipo. Il mondo è bello perchè è vario ma a volte mi sembra che da una parte o dall'altra siamo tutti uguali. Ti faccio un altro esempio: lo scorso mese sono stato ad un raduno più o meno underground con tanti paroloni tecnici inglesi, naturalmente non ci si poteva presentare con un pc con XP (o peggio ancora Vista), sarebbe stato poco "underground", nel giro che ho fatto ho visto tutte Ubuntu.. ma come? si parla di possibilità di scelta, di hardening sfrenato, di hackerozzi, di 50 distro diverse ecc ecc e poi tutti standardizzati all'Ubuntu? Mi sembra che gli "originali", ossia chi ci crede veramente in quello che fa, siano pochi, tanti si adeguano per essere accettati in un gruppo o comunità.

    Tutta questa riflessione filosofica personalissima e che lascia il tempo che trova per dire cosa? che alla fine non credo che ad un artista possa dire quello che vuole, gli tocca dire "eh si, ma bene il P2P farà conoscere la nostra opera, speriamo si senta bene"... che sia veramente quello che crede non ci è dato modo di saperlo.
    non+autenticato
  • presumo che se hai messo dell'impegno nel fare delle canzoni decenti, che ti sei preoccupato di quello che poi spenderà i suoi soldi per ascoltarti con comodità, e poi ti vedi su emule il tuo lavoro, bè, ci rimani male. se poi ti chiami vasco credo non ti freghi nulla, ormai, ma per chi ci crede ancora è importante essere rispettati.
  • Non so sai, potrebbe essere l'esatto opposto.
    Cioè credo sia più facile che un cantante/grupo emergente pensi al p2p come strumento per farsi conoscere e poi guadagnare coi live, piuttosto che lo faccia un cantante/gruppo già conosciuto.
    Forse sta qui il problema.
    Il verso che le cose dovrebbero prendere, per quanto riguarda la musica, è forse questo: faccio un album e distribuisco gratis gli mp3 mentre faccio pagare per formati con qualità migliori. Poi vado in tour.
    Se il mio lavoro è piaciuto verranno sia quelli che se lo sono scaricati gratis, sia quelli che l'hanno comprato.
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    Modificato dall' autore il 24 settembre 2008 09.33
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  • Grazie, ora mi è più chiaro e concordo pienamente!
  • una risposta davvero interessante....
    non+autenticato
  • SuperSorride Dimmi dov'e' il tuo Ashram che mi iscrivo subito!
    non+autenticato
  • la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti" che fanno cacare e pretendono che la gente acquisti il loro "lavoro".... Perplesso
    non+autenticato
  • - Scritto da: aaaaa
    > la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti"
    > che fanno cacare e pretendono che la gente
    > acquisti il loro "lavoro"....
    >Perplesso

    no, la gente non lo acquisterà, perchè la gente tende a ottenere il massimo con il minimo impegno, è una legge di natura, evoluzionistica, di ottimizzazione

    senza tale principio non esisteresti, rassegnati
    non+autenticato
  • - Scritto da: hyp
    > - Scritto da: aaaaa
    > > la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti"
    > > che fanno cacare e pretendono che la gente
    > > acquisti il loro "lavoro"....
    > >Perplesso
    >
    > no, la gente non lo acquisterà, perchè la gente
    > tende a ottenere il massimo con il minimo
    > impegno, è una legge di natura, evoluzionistica,
    > di
    > ottimizzazione
    >
    > senza tale principio non esisteresti, rassegnati
    la gente farà quel cavolo che vuole,alcuni lo acquisteranno e alcuni no,non siamo tutti uguali e non la pensiamo tutti alla stessa maniera,quindi non generalizziamo o tentiamo di prevedere il futuro plz
    non+autenticato
  • > la gente farà quel cavolo che vuole,alcuni lo
    > acquisteranno e alcuni no,non siamo tutti uguali
    > e non la pensiamo tutti alla stessa
    > maniera,quindi non generalizziamo o tentiamo di
    > prevedere il futuro
    > plz

    quoto
    uno compra l'album perchè conosce il gruppo e gli piace quello che fa oppure è curioso di scoprirlo, ad ogni modo il lavoro e la fatica è giusto che siano pagati. il pbm sono gli intermediari che vogliono guadagnare più degli artisti senza rischi e sanza fatica.
    come per la frutta e la verdura quando sono "dal produttore al consumatore" costano molto meno, adesso i mezzi tecnologici dovrebbero essere una sorta di "bancarella" dove puoi comprare a prezzi onesti pagando chi la fatica la fa veramente. se poi non ti piace, vabbè pazienza avrai perso qualche euro...o vuoi vivere gratis sempre e sulle spalle altrui?
    ciao
    non+autenticato
  • non è vero. ti posso dire che avevo tutti gli album di un gruppo (masterizzati con tanto di copertina) e ho provveduto, dato il mio amore per tale gruppo, man mano che li trovavo, ad acquistarli uno per uno, fino a rendere la collezione completamente "in originale"
    non+autenticato
  • - Scritto da: hyp
    > - Scritto da: aaaaa
    > > la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti"
    > > che fanno cacare e pretendono che la gente
    > > acquisti il loro "lavoro"....
    > >Perplesso
    >
    > no, la gente non lo acquisterà, perchè la gente
    > tende a ottenere il massimo con il minimo
    > impegno, è una legge di natura, evoluzionistica,
    > di
    > ottimizzazione
    >
    > senza tale principio non esisteresti, rassegnati

    che cacchiata.
    la gente non acquista perchè costa troppo rispetto a quanto dovrebbe e rispetto a quanto un'utente giudica il valore dell'opera.

    per me un album vale 10€ se ha dentro 10 canzoni... al massimo posso arrivare a 15 se l'album è del mio gruppo preferito ed ho tutta la discografia.
    20€ o piu sono uno sproposito.

    i soldi se le pigliano le major? beh peggio per loro, esistono le etichette indipendenti che fanno comunque un lavoro di distribuzione e marketing eccelso dando piu soldi agli artisti... imparino a valorizzare chi li valorizza invece di affidarsi in mano ai pescecani che nel giro di un album e mezzo li bruciano
    non+autenticato
  • Secondo la TEORIA "ottenere il massimo al minimo dispendio" i tifosi del calcio si pagherebbero SKY e non si muoverebbero da casa.
    A me pare che il giro di milioni di euro stiali li, tutto bello tronfio e pieno di se stesso, a dimostrare che le leggi di natura SPESSO non collimano con la mente bacata dell'essere umanoSorride
    Ho la discografia di alcuni personaggi, per la verita' pochi perche' e' raro che riesca a trovare in un solo cantante o gruppo tutta la musica che cerco,ORIGINALE, alcuni albim particolarmente belli, per ME, e poco altro.
    NON avrei comperato altro...per lo sciarpame esistevano le musicassette AI TEMPI e i cd/dvd oggi.
    Se il cd merita, se e' un'OPERA e non una FARSA avranno i soldi che meritano.
    E comunque, sui grandi numeri, quella band riuscira' COMUNQUE a fare un sacco di soldi...molti di piu' rispetto a quello che guadagna un minatore (e di FATICA quello ne fa a SACCHI) o un informatico o un parrucchiere o un barista...quindi COSA SI LAMENTANO!?
    Infatti non si lamentano, dicono solo che "sarebbero piu' contenti" se si acquistasse l'originale, cosi' almeno ne spronano un po e ARROTONDANO...Sorride
    PS:se non ne parlava PI per via del "furto" io manco sapevo che esistevano sti qui...ora ho la curiosita' di scoltarli vista tutta la loro FATICA e il loro IMPEGNO...e chissa' che come me molti altri faranno una capatina sul P2P e poi magari dal venditore...
    non+autenticato
  • - Scritto da: hyp
    > - Scritto da: aaaaa
    > > la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti"
    > > che fanno cacare e pretendono che la gente
    > > acquisti il loro "lavoro"....
    > >Perplesso
    >
    > no, la gente non lo acquisterà, perchè la gente
    > tende a ottenere il massimo con il minimo
    > impegno, è una legge di natura, evoluzionistica,
    > di
    > ottimizzazione
    >
    ciao cugino di darwin,
    lo sai che quanto hai scritto e' una grossa str**** ? perche' i dati continuano ad essere contro di te : l'80% delle persone che scaricano un album via p2p andranno poi a comprarlo.
    samu
    504
  • - Scritto da: samu
    > - Scritto da: hyp
    > > - Scritto da: aaaaa
    > > > la gente lo acquisterà! Non come certi
    > "artisti"
    > > > che fanno cacare e pretendono che la gente
    > > > acquisti il loro "lavoro"....
    > > >Perplesso
    > >
    > > no, la gente non lo acquisterà, perchè la gente
    > > tende a ottenere il massimo con il minimo
    > > impegno, è una legge di natura, evoluzionistica,
    > > di
    > > ottimizzazione
    > >
    > ciao cugino di darwin,
    > lo sai che quanto hai scritto e' una grossa
    > str**** ? perche' i dati continuano ad essere
    > contro di te : l'80% delle persone che scaricano
    > un album via p2p andranno poi a
    > comprarlo.

    La fonte di questo 80%?
    Secondo me non è un dato veritiero....
    Sono pochissime le persone che scaricano e poi comprano.
    In genere compra chi non sa o non è capace a scaricare...
    non+autenticato
  • Sai..il solo fatto che i cantanti, gli attori, i registi e i loro PROTETTORI DI DIRITTI vivano navigando nell'oro mi fa pensare che le cose non gli stiano andando PROPRIO MALE...
    Se guardi gli incassi dei film al cinema noterai maggiori introiti,nonostante il P2P.
    Se poi guardi le "spesuccie" dei "creativi" musicali scoprirai che vanno a suon di ville, panfili e atolli...
    Prima di piangere miseria dovrebbero aspettare di finirci...
    non+autenticato
  • > Se guardi gli incassi dei film al cinema noterai
    > maggiori introiti,nonostante il
    > P2P.

    Beh non facciamo paragoni tra cinema e mp3... Il paragone puo` stare in piedi tra cinema e concerto.

    Puoi confrontare le vendite/noleggio di film in DVD con quelle di CD originali, uno a cui piace andare al cinema continua ad andare al cinema anche col P2P perche` e` un'altra cosa rispetto a guardare il film in tv.

    Stessa cosa per i concerti, a uno a cui piacciono i concerti non smette di andarci perche` puo` scaricarsi gli mp3, mentre uno che vuole ascoltarsi la musica a casa prima se la sarebbe copiata dall'amico, adesso invece la scarica dall'internet. La differenza e` che prima del P2P almeno l'amico dell'amico dell'amico avrebbe comprato il cd per poi copiarlo agli altri.

    Il problema e` che il sistema di distribuzione e` vecchio, deve essere aggiornato!! Anche il videonoleggio e` vecchio e non e` piu` sostenibile. Se posso guardarmi un film comprandolo in streaming perche` dovrei alzarmi dalla mia poltrona per noleggiare un DVD? Che poi magari non e` disponibile e allora mi girano anche le palle perche` mi tocca guardare qualcos'altro?

    I "vecchi" non vorrebbero soccombere, ma prima o poi deve succedere...
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