Giorgio Pontico

Google è la frontiera del search

BigG modifica il suo motore aggiungendo nuove caratteristiche per tenerlo al passo con i tempi. Si cerca meglio, si trova di più e in modi che fino a ieri non esistevano. Se non sugli engine della concorrenza

Roma - Il numero di navigatori cresce costantemente e così le ricerche online. Per questo, da un paio di anni a questa parte, Google da appuntamento a tutti gli addetti ai lavori per fare il punto sullo stato dell'arte del search: l'evento, che si svolge nel campus di Mountain View (il famoso Googleplex) si chiama, manco a dirlo, Searchology. E quest'anno, come anticipato dal co-fondatore Sergey Brin qualche giorno fa, le novità in cantiere per BigG in fatto di feature e paradigmi non sono da poco: il risultato, o quanto meno l'obiettivo, è offrire di più in modo più semplice.

Marissa Mayer, dirigente Google, ha quindi provveduto a delineare le nuove caratteristiche del motore di Mountain View: utilizzando ad esempio le nuove Search Options, un insieme di opzioni personalizzabili attraverso le quali è ora possibile guidare il motore di ricerca fino all'elemento voluto. In base alle sue preferenze l'utente può ora scegliere di visionare forum, video (con un nuovo layout) o recensioni. Attualmente disponibile solo nella versione inglese, questa funzione è attivabile cliccando sul link show options posto immediatamente sopra i risultati, la cui indicizzazione può essere modificata secondo diversi parametri.

Altre nuove opzioni molto interessanti incluse in Search Options sono costituite da Wonder Wheel e Timeline: rispettivamente una rappresentazione visuale del topic ricercato a cui si accostano gli argomenti attinenti, e uno strumento che raccoglie in un grafico tutte le menzioni ricevute dal tema nel corso della Storia, che aveva già fatto capolino in Google News.
Inoltre gli attuali testi riassuntivi saranno presto sostituti dai Rich Snippet, ovvero un sommario esaustivo dei contenuti Web più rilevanti. Si tratta però di un'innovazione per il cui funzionamento sarà indispensabile la collaborazione dei webmaster, i quali dovranno inserire determinati tag nel codice dei loro siti aiutando il search engine nelle sue ricerche. Google ha assicurato che ogni sito verrà monitorato al fine di limitare gli abusi e, pur riconoscendo la difficoltà del compito, ha fatto sapere che reagirà di conseguenza in presenza di utilizzi poco leciti dello strumento.

Nonostante ciò la lista dei progetti su cui lavorano gli sviluppatori di Mountain View non si ferma qui, ma prosegue con Google Squared: componente ancora in fase di sviluppo che verrà lanciata a fine mese, la cui funzione sembra essere quella di anti-Wolfram Alpha. Differentemente da ciò che accade adesso, BigG non mostrerà un indice di link correlati ma organizzerà informazioni di vario genere in un foglio di calcolo, modificabile dagli stessi utenti. Utenti che si troveranno dunque investiti di una nuova funzione che li renderà direttamente partecipi dell'attività di ricerca.

Secondo quanto scritto da Marissa Mayer sul blog ufficiale di BigG, Squared rappresenta una nuova prospettiva da cui analizzare i dati ottenuti e un grande passo avanti per la ricerca su web con nuovi prototipi di visualizzazione.

Tuttavia il protagonista di Searchology non è stato solo il motore di ricerca più popolare del mondo, l'evento è infatti servito anche per lanciare Sky Map, una curiosa applicazione per Android che incrociando dati provenienti da sensori di movimento e antenna GPS consente di visualizzare sul display del proprio smartphone una mappa del cielo notturno comprendente la posizione di costellazioni, pianeti e altri corpi celesti.

Giorgio Pontico
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