Alessandro Del Rosso

L'atom-killer di AMD nascerà nel 2010

All'inizio del prossimo anno Sunnyvale lancerà la sua prima CPU pensata per i notebook più piccoli. Pronta a rinnovare il proprio attacco ad Atom anche VIA, con il Nano 3000 e quello dual-core

Roma - Fino ad oggi AMD non ha fatto molto per contrastare l'ascesa di Atom. Il suo giovane chip Neo, infatti, si pone più come rivale dei nuovi processori Intel CULV che di Atom, rispetto al quale ha consumi energetici decisamente più elevati. Le cose dovrebbero cambiare a partire dal prossimo anno, quando AMD ha in programma il lancio della sua prima vera CPU Atom-killer.

Dirk Meyer, CEO di AMD, ha dichiarato a DigiTimes che il suo futuro chip non si limiterà a competere alla pari con Atom, ma batterà quest'ultimo su tutti i fronti: consumi, dimensione del package, funzionalità e prezzo. Un'affermazione avventata? Per saperlo non resta che attendere l'inizio del 2010, periodo in cui l'azienda di Sunnyvale conta di consegnare i primi campioni del proprio processore. Va ricordato che per tale data Intel avrà già introdotto sul mercato il suo Atom di nuova generazione, Pineview, il quale adotterà un design system-on-chip (SoC) con grafica e controller di memoria integrati. Se non vorrà lanciare qualcosa di già superato, AMD dovrà dunque confrontarsi con la nuova e imminente evoluzione di Atom, e probabilmente adottare anch'essa una tecnologia di tipo SoC.

Proprio negli scorsi giorni GlobalFoundries, la fabbrica di semiconduttori nata recentemente dall'ex divisione manufatturiera di AMD, ha annunciato che entro la fine del 2011 adotterà un processo produttivo a 28 nanometri. Il passo intermedio, previsto per il prossimo anno, consisterà invece nel passaggio ai 32 nm: una tecnologia che il futuro processore ultra-low voltage di AMD potrebbe impiegare fin dal suo debutto.
Meyer non ha comunque fornito alcun dettaglio tecnico sul proprio Atom-killer, ma ha invece voluto precisare come quest'ultimo sia indirizzato ai notebook, e non ai netbook: il motivo evidentemente non è legato ai consumi, visto che questi vengono dichiarati persino inferiori a quelli di Atom, bensì al fatto che, secondo Meyer, le funzionalità dei netbook sono rapidamente destinate ad allinearsi a quelle dei notebook classici. Per tale motivo, il boss di AMD è convinto che lo stesso termine netbook avrà vita breve. Ma più che una convinzione, quella di Meyer appare una speranza: è noto come il termine netbook sia stato "coniato" - o meglio, preso in prestito - da Intel, di conseguenza il suo suono non deve risultare molto gradito alle orecchie di AMD. Del resto anche Microsoft ha preferito optare per il più generico small notebook.

Non si può infine non essere d'accordo con Meyer quando afferma che il concetto di netbook sta rapidamente cambiando: dal piccolo ed economico Eee PC 701 da 7 pollici si è oggi passati a definire netbook dei portatili con schermo da 12 o persino 13 pollici capaci di riprodurre video HD e costare quasi quanto un subnotebook classico.

Commentando il debutto delle architetture ARM sul mercato netbook, Meyer ha affermato che queste avranno molta difficoltà ad affermarsi, ed a suo avviso il motivo è dato dalla scarsità di software. Meyer non sembra però valutare un aspetto da lui stesso sollevato in precedenza: il fatto che i netbook basati su chip x86 hanno ormai perso la loro identità originaria, diventando qualcos'altro. Per le architetture ARM potrebbe dunque aprirsi un importante spazio nella fascia più bassa del mercato, quella dei portatilini realmente economici e ultracompatti: dispositivi sui quali non servono vagonate di software, ma poche e mirate applicazioni.

Tra i chip designer che stanno tentando di penetrare nel lucroso mercato delle CPU per netbook c'è anche VIA, che ha già pianificato il rilascio di una nuova versione di Nano entro l'anno e di un modello dual-core per l'inizio del 2010.

Nano 3000, questo il nome del nuovo chip a singolo core, promette migliori performance (dal 15 al 20 per cento in più) e minori consumi energetici. Già disponibile come campione, questa CPU dovrebbe fare capolino sui primi netbook giusto in tempo per le prossime festività natalizie.

Alessandro Del Rosso
67 Commenti alla Notizia L'atom-killer di AMD nascerà nel 2010
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  • Se è vero che il parco software compilato per ARM è più ridotto del software per x86, è pur vero che se ci teniamo nell'ambiente gnu/linux in molti(ssimi) casi è sufficiente una ricompilazione per la nuova architettura o comunque modifiche minori.

    Non credo che lo stesso possa dirsi per MS Windows, ma non ne so abbastanza e non mi pronuncio.

    Insomma, mi sembra una obiezione ad una situazione "artificiale": ci sono pochi sistemi ARM usati per gli scopi per cui sono usati i sistemi x86, e dunque c'è poco software. Ma se uno non vende processori ARM, perché scrivere software per essi?
    Se i produttori dovessero decidere di cambiare architettura, non sarebbe certo la scarsità di software per quella architettura a fermarli. Piuttosto, scelgano scuse più credibili.
    non+autenticato
  • quoto.
    Tieni presente però che il problema non è solo il binario, per forza di cose un vero netbook impone dei constraint diversi sui programmi, per cui una semplice ricompilata potrebbe non bastare, in molti casi dovresti rivedere da zero l' interfaccia per renderla più adatta a schermi piccoli e/o touch.
    Oltre al fatto che molti codec audio/video per esempio esistono in forma ridistribuibile solo per x86, quindi anche l' uso multimediale potrebbe essere penalizzato.
    Ciò nonostante io sono fra quelli che attende con ansia un netbook ARM Sorride
  • - Scritto da: pentolino

    > Tieni presente però che il problema non è solo il
    > binario, per forza di cose un vero netbook impone
    > dei constraint diversi sui programmi, per cui una
    > semplice ricompilata potrebbe non bastare, in
    > molti casi dovresti rivedere da zero l'
    > interfaccia per renderla più adatta a schermi
    > piccoli e/o
    > touch.

    Oh finalmente qualcuno l'ha capita...
    ruppolo
    33147
  • > Se i produttori dovessero decidere di cambiare
    > architettura, non sarebbe certo la scarsità di
    > software per quella architettura a fermarli.
    > Piuttosto, scelgano scuse più
    > credibili.

    Non gira windows su arm, non c'è ragione più forte per buttare arm nel cestino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > Se i produttori dovessero decidere di cambiare
    > > architettura, non sarebbe certo la scarsità di
    > > software per quella architettura a fermarli.
    > > Piuttosto, scelgano scuse più
    > > credibili.
    >
    > Non gira windows su arm, non c'è ragione più
    > forte per buttare arm nel
    > cestino.

    Ok, elimina tutti i processori su cui non gira windows dalla tua vita, a iniziare dal modem, dal cellulare, il microonde, la centralina dell'auto ecc... ecc...
    krane
    22544
  • > Ok, elimina tutti i processori su cui non gira
    > windows dalla tua vita, a iniziare dal modem, dal
    > cellulare, il microonde, la centralina dell'auto
    > ecc...
    > ecc...

    E ovviamente su tutti questi dispositivi è importante che ci sia software giusto? Chi non desidera far girare openoffice sulla centralina della propria automobile?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > Ok, elimina tutti i processori su cui non gira
    > > windows dalla tua vita, a iniziare dal modem,
    > dal
    > > cellulare, il microonde, la centralina dell'auto
    > > ecc...
    > > ecc...
    >
    > E ovviamente su tutti questi dispositivi è
    > importante che ci sia software giusto? Chi non
    > desidera far girare openoffice sulla centralina
    > della propria
    > automobile?

    Io ho risposto a : Non gira windows su arm, non c'è ragione più forte per buttare arm nel cestino.

    Quello e' un feticista mica si preoccupa del software Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • Intel CUL(V)

    Un nome, un progetto !!!A bocca aperta
    (PS: forse la capiscono solo quelli del Nord Italia)
    non+autenticato
  • passaggio intermedio verso i 32 nanometri?
    Peggiorano la loro tecnologiaOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > passaggio intermedio verso i 32 nanometri?
    > Peggiorano la loro tecnologiaOcchiolino

    "[...] AMD, ha annunciato che entro la fine del 2011 adotterà un processo produttivo a 28 nanometri. Il passo intermedio, previsto per il prossimo anno, consisterà invece nel passaggio ai 32 nm [...]"

    Mi pare abbastanza chiaro che il passaggio intermedio previsto per il 2010 sia quello a 32nm e non il contrario...

    Tradotto: leggere meglio prima di sparare boiate.
    non+autenticato
  • - > "[...] AMD, ha annunciato che entro la fine del
    > 2011 adotterà un processo produttivo a 28
    > nanometri. Il passo intermedio, previsto per il
    > prossimo anno, consisterà invece nel passaggio ai
    > 32 nm
    > [...]"
    >
    > Mi pare abbastanza chiaro che il passaggio
    > intermedio previsto per il 2010 sia quello a 32nm
    > e non il
    > contrario...
    >
    > Tradotto: leggere meglio prima di sparare boiate.

    Mea culpa avevo letto esattamente il contrario.
    non+autenticato
  • Non sono molto daccordo sul definirlo "lucroso mercato": uno dei principali semi autogol di Intel dal punto di vista economico è il fatto che la remunerazione di ATOM è di gran lunga inferiore rispetto ad un core2. Infatti ha ATOM ha eroso parecchio ai notebook, anche se non tantissimo in quanto chi ha un netbook ha sempre un altro computer. Basti pensare che Intel vende a 25 dollari CPU + ChipSet Ovviamente la INTEL puo contare su costi di produzione bassissimi e su una enorme economia di scala. ma definirlo lucroso che fa intendere che si fanno soldi a palate mi pare un po eccessivo. Forse ultimamente non avendo concorrenti vedo in giro netbook con atom a 500/600 euri !!!!!!!! una follia assolutamente assurda Annoiato !!! che fa ricchi soprattutto i costruttori !!!!
    Con quella cifra o pochissimo in più si inizia a trovare in giro sub netbook VERI e SERI
    non+autenticato
  • Non sono d'accordo.
    E' vero, Atom e' stato (salvo il boom iniziale rivelatosi una mera bolla di sapone) un fiasco commerciale. Ma il vero motivo di questo fiasco, IMHO non e' da imputare alle caratteristiche dell'Atom, ma al target commerciale in cui e' stato inserito. Mi spiego meglio: il netbook e' un prodotto di nicchia, veramente utile solo in casi specifici, infatti dopo il boom iniziale dato dal fattore novita' piuttosto che dall'interesse effettivo del mercato (e ne e' la prova il drastico calo delle vendite) e, per ora, l'atom e' stato usato prevalentemente in questo ambito. Io vedo per Atom e similari, un futuro piu' roseo in altri abiti come embedded, kiosk, terminali remoti, firewall domestici, frontend per macchinari industriali (tutti ambiti dove x86 e' presente con Celeron e Pentium 3). Di certo non e' e IMHO non sara' mai una soluzione competitiva in ambito desktop o notebook.
    non+autenticato
  • quoto, tra l' altro quello che ha affossato maggiormente l' atom è stato il chipset a cui si accompagnava, molto esoso in termini di consumi e osceno dal punto di vista delle prestazioni.
    Nei contesti che hai descritto il chipset grafico assume importanza pressochè nulla, e dunque rimarrebbe il solo atom che di suo è un buon prodotto; nonostante ciò come ho scritto altre volte, in questi ambiti vedo meglio Arm, anche se le cose potrebbero cambiare con la nuova generazione di atom SoC
  • In realta' in questi ambiti ARM attualmente e' quasi inesistente. In ambito embedded e appliance firewall sono usati prevalentemente x86 e SoC basate su MIPS; su kiosk, terminali remoti e interfaccie per macchinari industriali x86 la fa da padrone con soluzioni AMD Geode per quanto riguarda i kiosk e Intel Celeron/Intel Pentium 3 per quanto riguarda le interfaccie utente dei macchinari industriali.
    non+autenticato
  • sì, con "vedo meglio" intendevo dire "mi sembra più adatto".
    Poi come giustamente indichi tu il mercato ha preso un' altra strada, che non è necessariamente la migliore ma si sa come vanno le cose.
    Sicuramente in questo scenario l' atom SoC ha ottime possibilità.
  • - Scritto da: pentolino
    > [...]
    > Sicuramente in questo scenario l' atom SoC ha
    > ottime
    > possibilità.

    Concordo in pieno: IMHO e' il mercato piu' idoneo alle caratteristiche di Atom e simili (soprattutto se in design SoC).
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Bishop
    > Non sono d'accordo.
    > E' vero, Atom e' stato (salvo il boom iniziale
    > rivelatosi una mera bolla di sapone) un fiasco
    > commerciale. Ma il vero motivo di questo fiasco,
    > IMHO non e' da imputare alle caratteristiche
    > dell'Atom, ma al target commerciale in cui e'
    > stato inserito. Mi spiego meglio: il netbook e'
    > un prodotto di nicchia, veramente utile solo in
    > casi specifici, infatti dopo il boom iniziale
    > dato dal fattore novita' piuttosto che
    > dall'interesse effettivo del mercato (e ne e' la
    > prova il drastico calo delle vendite) e, per ora,
    > l'atom e' stato usato prevalentemente in questo
    > ambito. Io vedo per Atom e similari, un futuro
    > piu' roseo in altri abiti come embedded, kiosk,
    > terminali remoti, firewall domestici, frontend
    > per macchinari industriali (tutti ambiti dove x86
    > e' presente con Celeron e Pentium 3). Di certo
    > non e' e IMHO non sara' mai una soluzione
    > competitiva in ambito desktop o
    > notebook.


    Altro che bolla, hanno fino ad ora sostenuto tutto il comparto!

    http://www.webmasterpoint.org/news/vendite-compute...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Altro che bolla, hanno fino ad ora sostenuto
    > tutto il
    > comparto!
    >
    > http://www.webmasterpoint.org/news/vendite-compute

    E tu che sei un feroce sostenitore, perché non l'hai comprato? Anzi, comprati, per te e la tua famiglia. Oppure "fate quello che dico ma non quello che faccio"?

    Io intanto ho ordinato il nuovo MacBook Pro 13" e già trovato da vendere sia il MacBook attuale che l'iPhone 3G (infatti prendo il nuovo 3GS il giorno 19). Fatti, non parole.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Altro che bolla, hanno fino ad ora sostenuto
    > > tutto il
    > > comparto!
    > >
    > >
    > http://www.webmasterpoint.org/news/vendite-compute
    >
    > E tu che sei un feroce sostenitore, perché non
    > l'hai comprato? Anzi, comprati, per te e la tua
    > famiglia. Oppure "fate quello che dico ma non
    > quello che
    > faccio"?
    >
    > Io intanto ho ordinato il nuovo MacBook Pro 13" e
    > già trovato da vendere sia il MacBook attuale che
    > l'iPhone 3G (infatti prendo il nuovo 3GS il
    > giorno 19). Fatti, non
    > parole.


    Fai bene lo dice anche il Berlusca che i soldi devono girare... grazie Ruppolo ci tiri da solo fuori dalla recessione!
  • - Scritto da: ruppolo
    > Io intanto ho ordinato il nuovo MacBook Pro 13" e
    > già trovato da vendere sia il MacBook attuale che
    > l'iPhone 3G (infatti prendo il nuovo 3GS il
    > giorno 19). Fatti, non
    > parole.
    Scusa Ruppolo, mi dici a quanto lo stai acquistando il tuo nuovo MacBook Pro 13"?
    grazie mille
    LROBY
    lroby
    5311
  • Interessante come si sta evolvendo il mercato; mi sembra evidente che il team x86 + linux + schermi 7-9" ha fallito nel conquistare fette di mercato.
    E' stato sostituito dal team x86 + windows xp + schermi 10-12" (o anche più, dato che windows mal si adatta all' uso in dispositivi più piccoli) perdendo la sua connotazione originaria; in sostanza sta andando ad occupare la fascia dei notebook da 13-14" lasciata libera da quando per molti il portatile è l' unico pc ed è usato anche per il multimediale, dunque non ha senso farli con meno di 15", arrivando fino anche a 18-20".
    L' intervento di Amd potrebbe giovare al mercato dei mini notebook (non si possono più chiamare netbook secondo me) mettendo un po' di pepe al c. ad Intel: bene.
    La notizia più bella è che si sente da più parti che presto usciranno prodotti con Arm, dotati di lunga autonomia, display da 7-8", ovviamente linux e costi contenuti; in pratica quella che era la promessa mai mantenuta di intel con i suoi atom. Questo è il tipo di prodotto che mi interessa, attendo fiducioso.
  • - Scritto da: pentolino
    > La notizia più bella è che si sente da più parti
    > che presto usciranno prodotti con Arm, dotati di
    > lunga autonomia, display da 7-8", ovviamente
    > linux e costi contenuti; in pratica quella che
    > era la promessa mai mantenuta di intel con i suoi
    > atom. Questo è il tipo di prodotto che mi
    > interessa, attendo
    > fiducioso.

    anche io
    Funz
    13000
  • - Scritto da: pentolino
    > Interessante come si sta evolvendo il mercato; mi
    > sembra evidente che il team x86 + linux + schermi
    > 7-9" ha fallito nel conquistare fette di
    > mercato.
    > E' stato sostituito dal team x86 + windows xp +
    > schermi 10-12" (o anche più, dato che windows mal
    > si adatta all' uso in dispositivi più piccoli)
    > perdendo la sua connotazione originaria; in
    > sostanza sta andando ad occupare la fascia dei
    > notebook da 13-14" lasciata libera da quando per
    > molti il portatile è l' unico pc ed è usato anche
    > per il multimediale, dunque non ha senso farli
    > con meno di 15", arrivando fino anche a
    > 18-20".
    mah.. personalmente credo che non faranno nient'altro che replicare la stessa identica strada fatta dai netbook, si inizia con i 7" e tra 1-2 anni ci saranno i 12"
    LROBY
    lroby
    5311
  • tutto sta al fatto se riescono a proporre un' interfaccia che sfrutti decentemente gli schermi piccoli; insomma deve essere chiaro che è un tipo di dispositivo diverso, destinato ad un uso rilassato e mobile del pc.
    E' ovvio che se faranno una scopiazzatura di windows allora il risultato sarà per forza quello che dici Triste
  • - Scritto da: pentolino
    > tutto sta al fatto se riescono a proporre un'
    > interfaccia che sfrutti decentemente gli schermi
    > piccoli; insomma deve essere chiaro che è un tipo
    > di dispositivo diverso, destinato ad un uso
    > rilassato e mobile del
    > pc.

    Hai detto bene, "mobile", quindi non possono prescindere dall'avere la radio GSM a bordo.

    In sostanza hanno cannato sia l'hardware che il software. A meno che l'idea iniziale non fosse stata altro che draggare un po' di saccocce con un'idea vecchia di decenni. Allora hanno centrato il bersaglio, poca spesa e tanta resa. Arrivederci tra 5 anni, altro giro, altra corsa.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Hai detto bene, "mobile", quindi non possono
    > prescindere dall'avere la radio GSM a
    > bordo.

    questione di punti di vista, per me non è necessaria.

    > Arrivederci tra 5 anni, altro giro, altra
    > corsa.
    tutto dipende dall' uso che ne fai, i netbook da 7-9" a parere mio hanno ragione di esistere, anche se indubbiamente si potevano fare meglio.
  • - Scritto da: pentolino
    > tutto dipende dall' uso che ne fai, i netbook da
    > 7-9" a parere mio hanno ragione di esistere,
    > anche se indubbiamente si potevano fare
    > meglio.
    prova i 10" e vedrai che ti dimentichi che sono esistiti i 7-9" ... ah e se provi un 12" ti dimenticherai che esistono pure i 10"A bocca aperta
    LROBY
    lroby
    5311
  • questione di punti di vista; per l' uso che ne faccio io 10-12" sono semplicemente troppo grandi.
    Che poi a te vadano bene è tutto un altro paio di maniche, non lo contesto, evidentemente fai un uso diverso dal mio.
  • - Scritto da: pentolino
    > questione di punti di vista; per l' uso che ne
    > faccio io 10-12" sono semplicemente troppo
    > grandi.
    > Che poi a te vadano bene è tutto un altro paio di
    > maniche, non lo contesto, evidentemente fai un
    > uso diverso dal
    > mio.
    perfettamente d'accordo con te, io uso praticamente come un pc a tutti gli effetti tranne due categorie che non mi interessano, ovvero la grafica (autocad & photoshop x intenderci) ed i giochi 3d (se voglio giocare ho un pc molto potente fatto apposta per quello scopo)
    uno dei scopi primari per me era ottenere (ad un costo inferiore a quello dei notebook normali) un netbook capace di essere abbastanza potente da farci girare Vista in maniera molto veloce, e questo netbook che ho preso (NC20 epsanso a 2gb di ram) è in grado di farlo molto bene.
    Così posso comodamente portarmelo sempre con me (1,5kg) e poter mostrare ai clienti che :
    a) Hanno un Vista caricato da schifo (tipicamente i portatili e i pc desktop di marca con il s.o. preinstallato
    b) Non hanno mai visto Vista, ma "hanno sentito dire che Vista non và bene"
    che in verità Vista può essere un ottimo o.s. (almeno per l'uso in ambito casalingo/uffici, nelle aziende ho delle riserve anche io, ma per colpa dei sw aziendali che spesso sono vecchissimi e sono già un miracolo che funzionino su xp)
    e che necessita soltanto di essere sistemato in maniera ottimale.
    LROBY
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > perfettamente d'accordo con te, io uso
    > praticamente come un pc a tutti gli effetti

    ecco appunto, come immaginavo; io il notebook lo userei in contesto completamente diverso, mobilità tipo in autobus/treno, dove evidentemente le dimensioni contano eccome.
    Insomma, meno male che ci sono varie possibilità sul mercato, ad ognuno il suo Sorride


    > che in verità Vista può essere un ottimo o.s.
    > (almeno per l'uso in ambito casalingo/uffici,
    > nelle aziende ho delle riserve anche io, ma per
    > colpa dei sw aziendali che spesso sono
    > vecchissimi e sono già un miracolo che funzionino
    > su
    > xp)
    > e che necessita soltanto di essere sistemato in
    > maniera
    > ottimale.

    non per aprire una polemica, ma mi pare che anche linux rientri in questa definizione; se linux non è adatto alla massa perchè difficile da ottimizzare per un utente normale allora direi che anche per Vista si può dire lo stesso.
    Semplicemente quando è uscito era una beta, la prova è il brevissimo tempo che intercorre con l' uscita di Windows 7; fate le debite proporzioni un po' come Leopard - Snow Leopard insomma... (nel senso che Leopard, pur con i suoi problemi, è cmq un buon sistema operativo efficiente e abbastanza stabile)
  • - Scritto da: pentolino
    > in sostanza sta andando ad occupare la fascia dei
    > notebook da 13-14" lasciata libera da quando per
    > molti il portatile è l' unico pc ed è usato anche
    > per il multimediale, dunque non ha senso farli
    > con meno di 15", arrivando fino anche a
    > 18-20".

    Lasciata libera la fascia dei 13-14"?

    Osserva dov'è la risoluzione di questi 13-14", ovvero 1280x800:
    http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=...

    Quella è la fascia PIÙ DIFFUSA, altro che "lasciata libera"!
    ruppolo
    33147
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