Mauro Vecchio

Germania, vietati i giochi killer

Nuovo atto per la crociata tedesca contro i game violenti. Bandito Counter-Strike dai luoghi pubblici

Roma - Un punto per mettere fine alla circolazione di giochi violenti all'interno delle strutture pubbliche. Il governo tedesco ha deciso di mettere al bando killer game come Counter-Strike, allontanandoli con la forza dagli uffici pubblici gestiti dalle autorità. La manovra di Berlino ha portato all'annullamento di popolari eventi legati al gaming, come il Convention-X-Treme Tournament e l'ESL Friday Night.

I LAN party rientravano, in pratica, nell'area bandita dal governo e sono stati costretti a rimborsare chi aveva già un biglietto in attesa di nuove location. Sicuramente zone non coperte da un divieto che ha fatto discutere appassionati e non, ora obbligati a sparare nelle proprie case o in luoghi non direttamente coinvolti nelle attività ufficiali.

Il governo tedesco ha spiegato che la decisione è stata presa per arginare una coincidenza troppo evidente tra giochi violenti e sparatorie nella vita reale. Come quella organizzata dal diciottenne Sebastian Bosse che ha ferito 37 persone nella scuola secondaria di Emsdetten o, più grave, quella di Tim Kretschmer - anni 17 - che ha ucciso 15 persone in tenuta da combattimento. Il gameplay, stando alle autorità, educa i ragazzi a una vita violenta e per questo va combattuto, almeno nei luoghi pubblici.
La Germania non è nuova a stigmatizzazioni di questo tipo, arrivando addirittura a prevedere il carcere per chi gioca a poker online. Ora, invece, è toccato a titoli come World Of Warcraft e questo non è piaciuto alla comunità dei giocatori. A Karlsruhe è montata una protesta di 400 persone contro quella che, ormai, appare ai loro occhi come una vera e propria crociata oscurantista. (M.V.)
25 Commenti alla Notizia Germania, vietati i giochi killer
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  • Per chi dice che certe cose succedono solo in Italia: ecco l'esempio che possono succedere ovunque....

    L'ignoranza delle persone non ha bandiera....
  • Ma questo è ben lungi dal sedare il loro istinto di sparare, sgozzare, lapidare, decapitare...
    Più che altro, invece, soddisfa solo il loro desiderio di opprimere il prossimo.
    non+autenticato
  • apprendo con stupore questa notizia, che mi lascia basito.

    se davvero i videogiochi (ma guarda un po'... solo i videogiochi) di guerra (e quella vera? e le forze militari??) istigano negli esaltati e nei poveri di cervello a uccidere per imitazione o alineazione allora cosa dovremmo fare?? ma certo bandirli...

    eh allora cancelliamo dai cinema anche i film di guerra, di fantascienza e dei super eroi... e già che ci siamo mettiamoci a bruciare libri sullo stesso tono e via assolutamente i fumetti e le notizie dai giornali e dai tg!!!

    ma cazzo??? e poi quelli che stuprano? via anche il porno!!

    ma non facciamo prima a farli in provetta con dna precotto?
    non+autenticato
  • sarebbe come vietare i film porno per ridurre le gravidanze indesiderate... come? non c'é un nesso? ecco appuntoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > sarebbe come vietare i film porno per ridurre le
    > gravidanze indesiderate... come? non c'é un
    > nesso? ecco appunto

    Be' in cina cercano di censurare il porno anche per questo motivo! A bocca aperta
  • per di dire l averità i porno a me hanno un po' "modificato" la vita sessuale. nel senso che sono diventato un maiale di prima categoria. se non faccio le peggi omaialate non sono contentoTriste
    non+autenticato
  • Beato te che puoi farle Sorride

    (per fortuna non fanno videogiochi porno, altrimenti sai che casino)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paracelso

    > (per fortuna non fanno videogiochi porno,
    > altrimenti sai che
    > casino)

    Li fanno, li fanno... Imbarazzato
    non+autenticato
  • NOn capisco come mai ogni volta che si tenta un'azione per limitare e dico limitare non vietare del tutto, l'esposizione in ogni luogo di questa violenza dilagante, subito molti che scrivono commenti per difenderla a tutti i costi.
    Provate a immaginare se voi sareste una vittima di quelli che sparano nelle scuole e forse riuscite a capire meglio perchè sono necessari dei limiti.
    Voi gli fareste vedere certi videogiochi ultraviolenti al vostro bambino di sette anni? ma anche certi video che ci sono su internet o a volte persino in tv e i trailer del cinema eccetera
    Io no, non lo farei perchè so quanto è fragile e suggestionabile un bambino ed ecco che si capisce qual'è la risposta giusta a tutto questo dilagare.
    Ma io penso che quelli che scrivono qui i commenti sono molto giovani e per questo non sanno la responsabilità che vuol dire essere un genitore al giorno doggi.
    In ogni caso hanno fatto bene a mettere questi divieti e spero anche in Italia ci siano.
    non+autenticato
  • Torna in cucina a lavare i piatti che é meglio.
    non+autenticato
  • Hai ragione. Tutti siamo stati bambini e tutti abbiamo visto la violenza, in primis quella reale della televisione. I nosti genitori hanno vissuto la guerra.
    Ora ce la prendiamo con le simulazioni.
    Io dico che sparite le simulazioni le persone inizieranno a sfogare i loro istinti dal vivo.
    Non tutti, solo quelli che psicolagicamente erano alterati già in partenza.
    non+autenticato
  • Tralasciando i tempi verbali messi a random, proviamo a vedere la cosa obiettivamente: esistono le fascie protette, esistono i rating (V.M. 14, 17, 18 ecc ecc.) e già questo dovrebbe impedire il tuo "bambino di sette anni" di poter giocare a giochi come GTA&Co. e di vedere quei malsani trailer di wall-e (che evidentemente incitano al sadomasochismo, chenneso...), poi si sà ci sono dempre le madri e i padri intelligenti che se ne fregano e non si interessano a cosa gioca il loro pargoletto, ma questo è un altro discorso. Io ho giocato a numerosi videogiochi nella mia vita: guerra, auto/corse clandestine, il già citato GTA (tanto per inquadrare il genere), fantasy, strategia, platform (super-mario)... sarò un caso raro ma non ho ancora sparato a nessuno nè fatto a gara con la Punto nè vado in giro vestito da idraulico a mangiare funghi... se qualcuno spara ad un'altro è perchè è malato, non perchè gioca sempre a counter strike, semmai è il contrario: una persona con un'indole violenta è portata a giocare a quel tipo di videogiochi per sua scelta personale.
    non+autenticato
  • Probabilmente il parent thread é un troll, ma guarda che ce n'è di gente che pensa che valga la pena tagliarsi gli attributi se "serve anche a salvare una sola vita".
    Poi girano in auto leggendo il giornale e parlando al cellulare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MegaJock
    > Probabilmente il parent thread é un troll
    possibile (se non probabile), ma ci sono anche genitori "veri" che la pensano così (e purtroppo anche non-genitori che si atteggiano come tali).
    il discorso che ho fatto nel post precedente vale per tutti i casi! Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • I miei genitori, quando avevo 7 anni, mi comprarono Mortal Kombat II: ne io ne i miei amici che l'hanno provato a casa mia, abbiamo mai staccato una testa a qualcuno o infilzato a moò di spiedino.
    Un mio conoscente (sottolineo conoscente e non amico), la cui madre era la tipica "al mio cuccioletto non darò mai in mano quegli orribili giochi violenti", ha fatto poco tempo fa un mesetto in galera per rapina a mano armata.
    Quando si dici "i casi della vita" eh?
    non+autenticato
  • Ho scritto veramente con i piediCon la lingua fuori scusate ma ero di fretta
    non+autenticato
  • - Scritto da: mamma preoccupat a
    > NOn capisco come mai ogni volta che si tenta
    > un'azione per limitare e dico limitare non
    > vietare del tutto, l'esposizione in ogni luogo di
    > questa violenza dilagante, subito molti che
    > scrivono commenti per difenderla a tutti i
    > costi.

    Perche' e' sbagliato.
    Agisci su un sintomo, ma non vai a curare la causa.
    Una legge del genere non impedisce ad una persona "disturbata" (e chi si porta un fucile a pompa a scuola per sparare ai compagni E' DISTURBATO MENTALMENTE) di compiere atti violenti, se vuole compierli.
    Si limita a rompere le scatole a chi gioca, che e' la maggioranza e la maggioranza vota.
    Almeno in democrazia.

    > Provate a immaginare se voi sareste una vittima
    > di quelli che sparano nelle scuole e forse
    > riuscite a capire meglio perchè sono necessari
    > dei
    > limiti.
    Se mai dovesse accadere una cosa del genere darei la colpa in primis a chi ha fornito l'arma all'omicida.
    Prendersela con un videogioco e' tafazzismo (imho).


    > Voi gli fareste vedere certi videogiochi
    > ultraviolenti al vostro bambino di sette anni?
    E il PEGI che ci sta a fare? Certo che no, cosi' come non lo manderei ad EROTIKA con gli amici, che domande.

    > ma
    > anche certi video che ci sono su internet o a
    > volte persino in tv e i trailer del cinema
    > eccetera
    Scusa... ma tu sei di quelli che parcheggia i figli davanti ad internet? Perche' allora tanto vale lasciarli giu' in strada a giocare.

    > Io no, non lo farei perchè so quanto è fragile e
    > suggestionabile un bambino ed ecco che si capisce
    > qual'è la risposta giusta a tutto questo
    > dilagare.
    Ah, mi pareva.
    Ci sono i bollini, i rating, le fascie di eta' e tutto il resto: gli strumenti esistono, i bambini NON vanno lasciati soli.

    > Ma io penso che quelli che scrivono qui i
    > commenti sono molto giovani e per questo non
    > sanno la responsabilità che vuol dire essere un
    > genitore al giorno
    > doggi.
    Figliolo, penso che tu stia prendendo il proverbiale granchio.


    > In ogni caso hanno fatto bene a mettere questi
    > divieti e spero anche in Italia ci
    > siano.
    Io spero che un giorno siano ripristinate le multe per l'uso improprio della lingua italiana.
    A ognuno il suo, l'importante e' essere coerenti.

    --
    GT
  • Classica questione aizzata da genitore Ignorante (nel senso "Che ignora") la maggiorparte degli strumenti forniti dalle multinazionali all'utente;

    Non vuoi che tuo figlio giochi con i giochi violenti o cono qualsiasi cosa possa turbarlo?

    1)INFORMATI, che non ce la si fa più con sti genitori che nell'era di internet giocano a solitario o cazzeggiano con Office e basta, se va pure bene (E parlo da figlio di questo tipo di genitori, testardi e retrogradi!);

    2)Inizia a mettere il parental control all'ip del pc a cui tuo figlio è collegato e setta il router in modo da filtrare le parole chiave che non ti piacciono, in modo che se le cerca, ci sia il firewall fisico che lo blocca.

    3) Inizia a bloccargli le porte del mulo così la finiamo coi giochi tarocchi e coi porno, altro che "7 anni mio figlio è troppo giovane..." cerca bene nel suo hard disk, che ridiamo!!!

    Non c'è nulla di peggio dell'ipocrisia e del finto interesse. I genitori si lamentano tutti, ma alla fin fine non si applicano per risolvere i problemi.
    non+autenticato
  • non sono un bambino e gioco regolarmente nel tempo libero a giochi di questo tipo (gta 4, gears of war ecc)sulla mia 360.
    E non ho mai ucciso nessuno.

    le persone che sono andate a sparare erano OVVIAMENTE alterate psicologicamente, una persona intelligente sa che è un gioco.
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