Mauro Vecchio

Benvenuti a .canon, frazione di .com

L'azienda nipponica ha annunciato l'avvio delle pratiche di acquisizione del proprio dominio di primo livello generico. Ma la strada per la riforma voluta da ICANN non è tra le più filanti

Roma - C'è chi si è chiesto se si tratti di una geniale mossa di marketing o di una più grossolana operazione di megalomania. Canon, uno dei leader mondiali nel mercato della fotografia, ha recentemente annunciato che procederà all'acquisizione di quello che sarà il suo personale dominio Internet: .canon.

"Canon ha preso la decisione ufficiale di dare avvio alle procedure necessarie per acquisire il dominio .canon - si legge in un comunicato ufficiale - successivamente all'introduzione del nuovo sistema". Nuovo sistema. Sì, perché l'azienda nipponica diventerebbe di fatto una delle prime, se non la prima, società al mondo ad ottenere uno dei nuovi domini di primo livello generici, anche conosciuti con la sigla gTLD.

Secondo alcune fonti, Canon avrebbe già pronti circa 500mila dollari per avviare le pratiche legate alla richiesta ufficiale presso l'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN). Soldi che serviranno, secondo il comunicato dell'azienda del Sol Levante, per aumentare il livello di comodità ed efficacia delle sue comunicazioni online.
Sempre stando alle dichiarazioni ufficiali di Canon, il suo dominio dovrebbe fare la sua apparizione nell'indirizzario del web nel corso del prossimo anno. Molto probabilmente perché la strada della riforma dei domini voluta da ICANN - già indicata nel 2008 - resta tuttora un percorso in salita.

Soprattutto perché circondata da critiche più che decise, anche da parte del Dipartimento del Commercio e della Giustizia statunitensi. Particolarmente temuto il proliferare selvaggio dei domini, abbinato a rischi per la trasparenza e la competitività. Per non parlare poi della controversa proposta di aprire una sorta di quartiere a luci rosse del web, con domini di tipo .xxx.

L'annuncio di Canon è quindi tutto da mettere in pratica, dal momento che la stessa azienda nipponica ha ammesso di dover attendere l'esito della riforma proposta da ICANN. L'idea del sito www.canon.canon ha comunque fatto pensare gli osservatori, subito pronti ad ipotizzare un futuro in cui ogni azienda si doterà di un .me. Da questo punto di vista, Canon potrebbe fungere da pioniere, aprire una nuova pista nella grande rincorsa del marketing aziendale.

Mauro Vecchio
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29 Commenti alla Notizia Benvenuti a .canon, frazione di .com
Ordina
  • Dovrebbero pensare alla risoluzione dei nomi di dominio con degli alias numerici, invece così complicano ancor di più le attività dei mantainer.
    Gli alias numerici gli ho espressamente pensati per navigare dalla tv.

    .it www punto-informatico
    39   87 80737870
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giechi Cian
    > Dovrebbero pensare alla risoluzione dei nomi di
    > dominio con degli alias numerici, invece così
    > complicano ancor di più le attività dei
    > mantainer.
    > Gli alias numerici gli ho espressamente pensati
    > per navigare dalla
    > tv.
    >
    > .it www punto-informatico
    > 39   87 80737870

    Questa è una trollata bella e buona... i DNS servono proprio a nascondere gli "alias numerici" come li chiami tu (tecnicamente sono indirizzi IP).

    Nicola
  • Ma quale trollata.... ma sai ragionare?
    Il mio intervento é assolutamente propositivo.
    L'indirizzo ip rimarrebbe sempre alla base di tutto.
    Ma la risoluzione, oltre che per domain name, avverrebbe anche con un ulteriore indizzo alfanumerico (composto da soli numeri) che verrebbe gestito nel protocollo http con un header aggiuntivo.
    Questo perché così, per navigare dalla tv, non saresti costretto ad utilizzare una tastiera alfanumerica.
    non+autenticato
  • ma lol e quindi al posto dei preferiti avresti la rubrica dei numeri di telefono
    non+autenticato
  • Esatto! Non é un'idea rivoluzionaria a bassissimo costo?
    non+autenticato
  • La canon è disposta a scucire 500.000$ ma gli altri?
    Quante ditte se lo potranno permettere?

    Quale sarà l'impatto di questo nuovo sistema (che da indubbiamente maggiore riconoscibilità) su una disproporzione di forze in campo già tutta a vantaggio delle multinazionali?
    non+autenticato
  • - Scritto da: morgan
    > La canon è disposta a scucire 500.000$ ma gli
    > altri?

    Gli altri ne approfitteranno. Vuoi moltiplicare quella cifra per ogni registrazione?


    > Quante ditte se lo potranno permettere?

    Quali ditte si potevano permettere i primi pc? Eppure qualcuno ha speso spropositi, a seguire sempre meno, in condizioni virtuose. Le piccole ditte sono scomparse?

    >
    > Quale sarà l'impatto di questo nuovo sistema (che
    > da indubbiamente maggiore riconoscibilità)

    L'hai detto.

    > su una
    > disproporzione di forze in campo già tutta a
    > vantaggio delle
    > multinazionali?

    Sempre considerando che dopo canon solo altre canon potrebbero permetterselo. Solo che una volta fatta la strada non bisogna costruirne un altra per passarci un altro e tantissimi altri senza il becco di un quattrino.
  • Prevedo problemi... quanti in azienda puntano i server locali come http://servermail lasciando al dns tutto il resto? il dominio .canon non penso serva ad avere http://www.canon.canon, e neanche http://www.canon, il vero scopo sarà arrivare a http://canon e questo creerà una confusione inimmaginabile tra canon sito esterno e canon.miaazienda.local.

    Sarebbe meglio conservare un suffisso, .internet piuttosto, se il .com non piace...

    PS: già adesso la gente pensa che se un url non inizia con www. non è un sito...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jack
    >
    > PS: già adesso la gente pensa che se un url non
    > inizia con www. non è un
    > sito...

    tristemente vero. Ci manca solo di aggiungere i tld personalizzati
    non+autenticato
  • - Scritto da: fabioman
    > - Scritto da: Jack
    > >
    > > PS: già adesso la gente pensa che se un url non
    > > inizia con www. non è un
    > > sito...
    >
    > tristemente vero. Ci manca solo di aggiungere i
    > tld
    > personalizzati




    Ma tristemente cosa? Qualunque cosa finisca con un .canon è competenza loro. Dove è la confusione? La confusione è stata generata dai .categoria . Così per avere un po' d'ordine toccherà leggere da destra a sinistra, del resto ora che ordine sarebbe? E poi quanto è chiaro un dominio? www identifica la dimensione, poi? Conta il penultimo posto? A secondo che fanno i domini di terzo livello? Se c'è un punto o uno slash? E poi si dovrebbero conoscere tutti gli altri penultimi posti delle varie categorie?
    Risulta più chiaro di guardare solo primo e ultimo posto? E sapere che tutto quello all'interno è ambito del primo e pertinenza dell'ultimo?
  • - Scritto da: Africano
    > La confusione è stata generata dai
    > .categoria . Così per avere un po' d'ordine
    > toccherà leggere da destra a sinistra, del resto
    > ora che ordine sarebbe? E poi quanto è chiaro un
    > dominio? www identifica la dimensione, poi? Conta
    > il penultimo posto? A secondo che fanno i domini
    > di terzo livello? Se c'è un punto o uno slash? E
    > poi si dovrebbero conoscere tutti gli altri
    > penultimi posti delle varie
    > categorie?
    > Risulta più chiaro di guardare solo primo e
    > ultimo posto? E sapere che tutto quello
    > all'interno è ambito del primo e pertinenza
    > dell'ultimo?

    eh????
    non+autenticato
  • Non ti posso rispondere, il sistema mi trancia tutti gli esempi di indirizzi che volevo farti, mi dice parola troppa lunga. Deluso

    per cui sono obbligato a scriverti supercalifragilistichespiralidoso
  • - Scritto da: SOIO
    > eh????

    quotoA bocca aperta
    non+autenticato
  • la confusione è che personalmente mi registrerei "localhost" poi fai tu...
    non+autenticato
  • Anzi magari pure meglio "Risorse" (per l'italia) poi quando explorer apre "risorse del computer" si rischia venga aperto internet explorer diretto al mio sito con la scritta "del computer" in querystring... bello eh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eledril
    > Anzi magari pure meglio "Risorse" (per l'italia)
    > poi quando explorer apre "risorse del computer"
    > si rischia venga aperto internet explorer diretto
    > al mio sito con la scritta "del computer" in
    > querystring... bello
    > eh?

    Non ti ho capito, però se apri iezzoz può effettivamente succedere di tutto. Rotola dal ridere

    Del resto hai risposto a te stesso.
  • Veramente rispondevo a te che non capivi dov'era la confusione.
    Ma se confondi explorer con internet explorer beh... ti sei risposto da solo anche tu
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eledril
    > Veramente rispondevo a te che non capivi dov'era
    > la
    > confusione.

    Non ho capito il tuo ragionamento, non la confusione.

    > Ma se confondi explorer con internet explorer
    > beh... ti sei risposto da solo anche
    > tu

    questo l'hai scritto tu?

    > si rischia venga aperto internet explorer



    è un iezzoz o no? Quindi può succedere di tutto.
  • E l'homepage come sarà? www.canon.canon?... ma per piacere!!!!!
    non+autenticato
  • No, leggendo dall'articolo dovrebbe essere http://me.canon oppure http://www.me.canon

    Andrebbe molto bene per raccogliere tutti i sitarelli dei servizi di un'azienda, ma devono appunto restare in capo a quell'azienda e non far registrare altri DNS di primo livello a gente che non c'entra un tubo.

    Ad esempio tipo:
    http://me.canon
    http://home.canon
    http://support.canon
    http://store.canon
    Magari il tutto con il prefisso della lingua:
    http://it.home.canon
    http://it.support.canon
    http://it.store.canon

    Ma lo vedrei ancora meglio con Google


    Effettivamente sembrerebbe molto più coesivo ed ordinato
    Il problema è appunto che un DNS di primo livello deve appartenere solo ad un certo gruppo o ad una categoria (quindi .xxx andrebbe più che bene per i pornazzi, a patto che si depurino tutti gli altri domini .com/.org/.net)
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > No, leggendo dall'articolo dovrebbe essere
    > http://me.canon oppure
    > http://www.me.canon

    Se lo specchio insegna qualcosa dovrebbe essere invece solo home.canon , se ha una home, blog.canon se tirano su un blog e forum.punto-informatico è dove saremmo qui.



    >
    > Andrebbe molto bene per raccogliere tutti i
    > sitarelli dei servizi di un'azienda, ma devono
    > appunto restare in capo a quell'azienda e non far
    > registrare altri DNS di primo livello a gente che
    > non c'entra un
    > tubo.

    Come si potrebbe? Né più e nemmeno che come con il secondo, una volta registrato lo può registrare qualche altro? Ora sì, in categorie diverse di .primolivello , col risultato che luoghi che dovrebbero essere univoci vengono confusi da un primo livello che invece di ordinare rimescola tutto. Una volta che conosci un nome registrato di primo livello invece, sei sicuro che non esiste nessun altro altro.you

    >
    > Ad esempio tipo:
    > http://me.canon
    > http://home.canon
    > http://support.canon
    > http://store.canon
    > Magari il tutto con il prefisso della lingua:
    > http://it.home.canon
    > http://it.support.canon
    > http://it.store.canon
    >
    > Ma lo vedrei ancora meglio con Google

    Ah, non avevo letto, arriviamo alle stesse conclusioni allora.

    >
    >
    > Effettivamente sembrerebbe molto più coesivo ed
    > ordinato
    > Il problema è appunto che un DNS di primo livello
    > deve appartenere solo ad un certo gruppo o ad una
    > categoria (quindi .xxx andrebbe più che bene per
    > i pornazzi, a patto che si depurino tutti gli
    > altri domini
    > .com/.org/.net)


    XXX è un dominio di livello zero, a qualunque livello lo inserisci identifichi come poco altro quel luogo. XXX azzera qualunque altra parte del dominio, il risultato finale è sempre xxx, ci sono altri livello zero? Anche questi post subiranno qualche trattamento automatico conseguenza del suo clamoroso annullare.
  • Non vedo perche non possa essere direttamente http://canon
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eledril
    > Non vedo perche non possa essere direttamente
    > http://canon


    Giusta osservazione, in effetti sarebbe la cosa più logica di tutte e attualmente è già così in alcuni casi, se scrivo canon nella barra dell'indirizzo mi porta alla home del .it
    Che col nuovo ordine sarebbe la home di it.canon o com.it.canon o simili, sì in effetti ho suggerito home.canon perché canon non lo fa notare neppure che è cambiato un ordine, poi se da canon si parte per canon.it e si arriva a it.canon potrebbero anche non accorgersene in molti. Te la do buonissimaSorride


    Già attualmente ogni vecchio .com o .it sarebbe traducibile anche senza aspettare la risoluzione dell'assegnazione dei nomi contesi dai vecchi domini di primo livello. Nome+cognome è univoco in rete, se fossero diversi scanon.it e scanon.com e scanon.net , già potrebbero usare, l'hanno già assegnato, .scanonit .scanoncom e .scanonnet , dandosi il tempo per stabilire l'assegnatario di .scanon


    Quindi si conferma che .com e compagnia puntatamonosillabica non sono che dei sacchi ingombranti? Si prevedono corse dentro i sacchi e chi vince può uscire dal sacco, altrimenti un po' di sacco se lo dovrà sempre portare dietro.
  • Gia' adesso se io scrivo canon nel campo di indirizzo del browser, vengo inoltrato a www.canon.it, quindi o il browser, o il dns, o qualcuno li' in mezzo qualcosa fa per mandarmi dove ho chiesto.

    E poi in un XXI secolo dove la gente neanche digita piu' ma clicca e basta, a che cosa serve un dominio di primo livello personalizzato?

    Servira' solo a chi fa del phishing la sua attivita' principale in rete.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Gia' adesso se io scrivo canon nel campo di
    > indirizzo del browser, vengo inoltrato a
    > www.canon.it, quindi o il browser, o il dns, o
    > qualcuno li' in mezzo qualcosa fa per mandarmi
    > dove ho
    > chiesto.
    >
    > E poi in un XXI secolo dove la gente neanche
    > digita piu' ma clicca e basta, a che cosa serve
    > un dominio di primo livello
    > personalizzato?
    >
    > Servira' solo a chi fa del phishing la sua
    > attivita' principale in
    > rete.


    Pensare alle applicazioni no?
    Tipo, senza passare da motori digiti quello che ti pare .pandarossa e hai i risultati del motore interno a quella entità. Dici che già al loro interno non lo usano se ne chiedono l'adozione? Magari ci hanno visto qualche vantaggio.
  • il completamento è fatto dal browser secondo le regole preimpostate o customizzate da te... ma non eri te l'esperto di browser?!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > il completamento è fatto dal browser secondo le
    > regole preimpostate o customizzate da te... ma
    > non eri te l'esperto di
    > browser?!

    Il completamento e' fatto secondo le regole preimpostate o customizzate.
    Esattamente.
    E le regole preimpostate o customizzate prevedono appunto di aggiungere www. davanti e .it o .com dietro, oppure di fare un po' di prove e vedere se il dns risolve, oppure di chiedere a google o ad un altro motore, oppure qualunque altra cosa.

    Di che cosa stiamo parlando?
  • stiamo parlando del fatto che non sapevi esattamente chi ti formava un url completo e io te l'ho specificato
    "...o il browser, o il dns, o qualcuno li' in mezzo qualcosa fa per mandarmi dove ho chiesto."
    non+autenticato