Claudio Tamburrino

Finlandia, svaligiato Habbo Hotel

Topi virtuali d'appartamento si introducono negli account del social network e rubano i mobili pagati dagli utenti con soldi reali. Oltre 400 casi: così il furto virtuale finisce al commissariato vero

Roma - Oltre 400 casi di furto, refurtiva del valore di quasi mille euro: anche se si tratta di soli beni virtuali. Così, stufi delle incursioni costanti dei malintenzionati nel loro mondo virtuale, gli utenti della piattaforma finlandese Habbo Hotel hanno deciso di rivolgersi alla polizia chiedendo giustizia.

Del caso si è così preso carico l'ispettore Marko Levonen, che ha già condotto cinque perquisizioni in altrettante diverse città finlandesi.

Habbo Hotel, social network che permette ai suoi utenti (adolescenti) di incontrare amici e comprare beni virtuali, era già finita nel mirino dei cracker. Già nel 2007 un teenager olandese era stato arrestato con l'accusa di aver rubato beni virtuali dal valore di migliaia di euro dal sito.
E casi di condanne reali per furti di beni virtuali non sono nuove alla Rete: nel 2008, sempre in Olanda, altri due ragazzi erano stati condannati a lavori socialmente utili per essersi appropriati di un amuleto e di una maschera utilizzati nel gioco di avventura online RuneScape. Così come eclatanti casi di azioni legali per beni virtuali hanno avuto come origine il (meta)mondo di Second Life.

Finlandia e Olanda, dunque, sembrano aver consolidato in Europa la concezione secondo cui, riconosciuta la natura economica dei mondi virtuali, non si tratta più di valutare l'effettività delle leggi del mondo reale nei metamondi, ma unicamente la effettiva violazione delle stesse leggi. Allo stesso modo sono stati trattati i casi relativi a Second Life negli Stati Uniti e in Giappone, e un altro caso relativo al MORPG RuneScape, che ha visto un ventitreenne britannico arrestato per furto di personaggi virtuali, così come in Corea del Sud dov'è stata sgominata una gang di criminali che rubava le credenziali degli utenti del gioco di Lineage.

Nell'ultimo caso che vede nel mirino dei ladri virtuali gli oltre cento milioni di utenti registrati in Habbo Hotel, il furto sarebbe compiuto attraverso tecniche di phishing: false pagine web ingannerebbero gli utenti a cui sarebbero sottratti username e password.

Claudio Tamburrino
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30 Commenti alla Notizia Finlandia, svaligiato Habbo Hotel
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  • Un mio amico lavorava per habbo hotel Italia.
    Poi il nuovo dirigente ha sub-appaltato il lavoro dei moderatori ad una ditta esterna e, senza tanti complimenti, ha di fatto licenziato i dipendenti.

    Le frodi c'erano anche prima e di solito erano causate da gente che "ci provava", vale a dire "aho! Sai che so un modo certo per duplicare gli oggetti? Regalami quello che vuoi duplicare e te lo restituisco doppio, io ci guadagno l'oggetto, tu le due copie."
    "Ah certo" risponde il ragazzino brufoloso con le mani sporche di nutella "tieni... ah, scusa, qui dice che se ti regalo l'oggetto lo perdo per sempre" e quello "e tu clicca su OK che poi te lo restituisco" "ah, certo, tieni..." "grazie, ciao merlo".

    Oppure
    "Helpdesk? Aiuto: non riesco più a rientrare nel mio account" "ah si? Come mai?" "Non so, ieri ho conosciuto un tizio che mi ha promesso il nuovo furno, il vaso da notte con l'aquila imperiale" "noi non abbiamo un furno del genere, ma cosa ti ha chiesto esattamente?" "di entrare un secondo con la mia password..."
    O ancora
    "Helpdesk? Perché sono stato bannato? Non ho fatto niente!!!"
    "Tu no, ma chi ha usato il tuo account si e per quanto ne sappiamo si tratta della stessa persona"

    Banalmente: finché a rispondere erano persone che, in qualche modo, avevano a cuore l'interesse dell'azienda (o almeno avevano il portafogli legato a quello dell'azienda) le risposte erano tutte "viziate" e mirate a mettere in risalto i torti degli utenti e le ragioni aziendali.
    Mo' che e' in sub-appalto si ride.

    Nel frattempo il mio amico ha trovato un altro lavoro e ha risposto ad Habbo con calma, dignita' e vertenza sindacale.

    Auguri.
    GT
  • Al solito, quando si parla di virtuale, quasi nessuno che abbia capito di cosa si tratti, e in tanti a pontificare sul nulla.

    La polizia indaga, giustamente: si tratta di phishing finalizzato a sottrarre denaro in un server in cui si paga per divertirsi.
    Vi sottraessero l'account, fosse anche quello di punto informatico, vi sembrerebbe cosa da ridere? E qui si tratta di account a cui probabilmente è legato anche l'uso di una carta di credito.

    Fate i moralisti per come la gente possa usare i soldi per divertirsi? Esistono tanti altri modi, peggiori o migliori che siano, dal noleggiarsi un dvd ad andare a p***ane su cui non eserciterei il mio moralismo (anche se personalmente non farei mai la seconda delle cose , così come non pagherei per una partita in stream tv, de gustibus).

    Ma chi siamo noi per dar giudizi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: momin
    > La polizia indaga, giustamente: si tratta di
    > phishing finalizzato a sottrarre denaro in un
    > server in cui si paga per
    > divertirsi.
    > Vi sottraessero l'account, fosse anche quello di
    > punto informatico, vi sembrerebbe cosa da ridere?
    > E qui si tratta di account a cui probabilmente è
    > legato anche l'uso di una carta di
    > credito.

    non credo che si spendano grosse cifre per il virtuale, quindi bannati si, ma senza azione legale, a meno che cumulando la cifra diventi seria a scapito dell'immagine del sito...
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > - Scritto da: momin
    > > La polizia indaga, giustamente: si tratta di
    > > phishing finalizzato a sottrarre denaro in un
    > > server in cui si paga per
    > > divertirsi.
    > > Vi sottraessero l'account, fosse anche quello di
    > > punto informatico, vi sembrerebbe cosa da
    > ridere?
    > > E qui si tratta di account a cui probabilmente è
    > > legato anche l'uso di una carta di
    > > credito.
    >
    > non credo che si spendano grosse cifre per il
    > virtuale, quindi bannati si, ma senza azione
    > legale, a meno che cumulando la cifra diventi
    > seria a scapito dell'immagine del
    > sito...

    Quindi se io ti rubo un bene materiale per cui non hai speso una grossa cifra non dovrei essere denunciato?
    Mah...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mah
    > - Scritto da: max
    > > non credo che si spendano grosse cifre per il
    > > virtuale, quindi bannati si, ma senza azione
    > > legale, a meno che cumulando la cifra diventi
    > > seria a scapito dell'immagine del
    > > sito...
    >
    > Quindi se io ti rubo un bene materiale per cui
    > non hai speso una grossa cifra non dovrei essere
    > denunciato?
    > Mah...

    imho, sempre che il furto sia sotto i 10 euro, la prima volta una diffida per far capire che si è sott'occhio è sufficiente, magari si èsottovalutato la gravità del furto e basta che si renda il maltolto

    se poi si insiste...
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > - Scritto da: mah
    > > - Scritto da: max
    > > > non credo che si spendano grosse cifre per il
    > > > virtuale, quindi bannati si, ma senza azione
    > > > legale, a meno che cumulando la cifra diventi
    > > > seria a scapito dell'immagine del
    > > > sito...
    > >
    > > Quindi se io ti rubo un bene materiale per cui
    > > non hai speso una grossa cifra non dovrei essere
    > > denunciato?
    > > Mah...
    >
    > imho, sempre che il furto sia sotto i 10 euro, la
    > prima volta una diffida per far capire che si è
    > sott'occhio è sufficiente, magari si
    > èsottovalutato la gravità del furto e basta che
    > si renda il
    > maltolto
    >
    > se poi si insiste...

    Un crimine è un crimine, che si sia sottratto un centesimo o un milione.
    Per "rubare" quei "beni", nella migliore delle ipotesi è stata compiuta una truffa ai danni di Habbo (e vabbè, chissenefrega dirai tu) e altri danni a scapito della vittima, danni che cominciano con la truffa, circonvenzione di incapace (se e' un minore) fino all'accesso abusivo a sistema telematico nel caso vengano impiegati strumenti diversi dal social engineering.

    Quindi "vabbe'" non lo possiamo dire e non vale nemmeno la diffida.
    Oltretutto per Habbo e' un danno doppio: da un lato c'e' un utente pagante che e' incazzato e parla, giustamente, male del fornitore del servizio. Dall'altro c'e' un utente che gode abusivamente del servizio e dice agli altri "visto come e' facile? Fatelo anche voi..."

    Più danno di così... aziende più importanti hanno chiuso per molto meno.

    --
    A.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Threepwood
    > - Scritto da: max
    > > imho, sempre che il furto sia sotto i 10 euro,la prima volta una
    > > diffida per far capire che si è sott'occhio è sufficiente, magari si
    > > è sottovalutato la gravità del furto e basta che si renda il maltolto
    > > se poi si insiste...
    >
    > Un crimine è un crimine, che si sia sottratto un centesimo o un milione.
    > Per "rubare" quei "beni", nella migliore delle ipotesi è stata compiuta > una truffa ai danni di Habbo (e vabbè, chissenefrega dirai tu) e altri
    > danni a scapito della vittima, danni che cominciano con la truffa,
    > circonvenzione di incapace (se e' un minore) fino all'accesso
    > abusivo a sistema telematico nel caso vengano impiegati strumenti
    > diversi dal social engineering.
    > Quindi "vabbe'" non lo possiamo dire e non vale nemmeno la diffida.
    > Oltretutto per Habbo e' un danno doppio: da un lato c'e' un utente
    > pagante che e' incazzato e parla, giustamente, male del fornitore del
    > servizio. Dall'altro c'e' un utente che gode abusivamente del servizio
    > e dice agli altri "visto come e' facile? Fatelo anche voi..."
    > Più danno di così..aziende più importanti hanno chiuso per molto meno.
    > --
    > A.

    Ho specificato che in caso di maltolto ingente e/o recidiva si passa a vie legali sia per il danno economico agli utenti che per l'immagine del sito
    Ma qui si parla di 1000 euro per 400 utenti,25 euro a persona:
    per così poco è sufficiente bannatura e diffida: in fondo essere diffidati resta sul certificato penale e vale come precedente, non è mica uno scherzo
    non+autenticato
  • eco qua un ottimo motivo del perchè Realtà e Fantasia devono stare alla larga uno dall'altro accuratamente
  • Mamma mia

    Le gente frega qualsiasi cosa. Capisco fregare soldi dai conti in banca ma.... chiamare la polizia perchè ti hanno fregato il mobile/amuleto virtuale o altro....

    Da una parte ha senso ma dall'altra non saprei. La merce immateriale non è come quella materiale
  • Semplice: si costruisce una cella virtuale e l'avatar del ladro verrà rinchiuso lì per 5 anni. Furto virtuale->prigione virtuale.
    non+autenticato
  • grande trovata!!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Semplice: si costruisce una cella virtuale e
    > l'avatar del ladro verrà rinchiuso lì per 5 anni.
    > Furto virtuale->prigione virtuale.

    infatti si banna il responsabile e lo si diffida legalmente, denuncia solo se recidivo
    non+autenticato
  • Ma quando quel bel giorno spegneranno i Server e tutto ciò che hai pagato verrà piallato da uno splendido "Format C:\" come ti sentirai, caro il mio fesso?
    non+autenticato
  • Quoto: chi spende per un bene virtuale (che magari ti può essere "spento" a distanza) dimostra solo stupidità.
    E questo non riguarda solo i mobili di hobo, ma anche libri, giochi e musica con drm, ad esempio (il problema è identico)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo Nocco
    > Ma quando quel bel giorno spegneranno i Server e
    > tutto ciò che hai pagato verrà piallato da uno
    > splendido "Format C:\" come ti sentirai, caro il
    > mio
    > fesso?

    Anche un videogioco o un film sono "cose virtuali".
    Quando li compri, se li compri, spendi per un bene immateriale.
    Lo stesso vale per un libro, in cui l'oggetto vero e proprio è la storia narrata e non il supporto materiale su cui è stampata, tanto che questo può variare, ma la storia è la stessa.

    Quando compri un biglietto per il cinema stai comprando due ore di virtualità: immagini proiettate su schermo, che ti godi e al massimo potrai ricordare; o replicare a casa tua, se ti compri (o scarichi) il DVD.
    Se qualcuno ti rubasse il biglietto del cinema prima che tu ci entri, tratterebbesi di furto di "bene virtuale", cioè della visione del film in questione.
    non+autenticato
  • Non pensi al piccolo problema che spesso e volentieri per mmorpg non si spendono le 5 euro ma si parla di 2 o 3 zeri prima di una cifra diversa da zero? C'è gente che si è fatta gli alberghi virtuali e che pensa di poterli avere per sempre, volendo ignorare che il gioco online non durerà per sempre. Così come non concepisco chi gioca a World Of Warcraft e similari, che si frega un patrimonio per farsi il personaggione (Che poi a che servirà nella vita reale? Ti danno 1000 euro in più nello stipendio se hai il personaggione? NO).

    Io oggi compro Fifa 10, io pago i 30 euro per custodia, per il supporto e per il single player. L'online è ovviamente compreso nel prezzo, volendo (azzardo questa affermazione) si potrebbe vedere come "Regalato" dato che io pagavo pochi anni fa lo stesso prezzo per PES 2 che online non ne aveva. Se io dovessi pagare Fifa 10 anche solo 20 euro in più per l'online, se lo potevano tenere ben stretti. In effetti al giorno d'oggi, l'unica cosa che spinge a comprare originali è il multi. Se aumentassero il prezzo del gioco oltre ciò che si è sempre pagato (E su cui hanno avuto profitti anche maggiori del 100% in tempi non troppo remoti) se lo potrebbero tenere per quel che mi riguarda. Giocherei al fifa dell'anno prima con una patch per i trasferimenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo Nocco
    > Non pensi al piccolo problema che spesso e
    > volentieri per mmorpg non si spendono le 5 euro
    > ma si parla di 2 o 3 zeri prima di una cifra
    > diversa da zero?

    Perché è un problema?
    E' una scelta di chi fa questi acquisti, del tutto libera.
    Ma chi fa tali acquisti, che siano da 5 o 5000 euro deve essere tutelato nel suo acquisto in conformità al contratto siglato e/o al codice di procedura penale.
    Se uno ti frega l'account o usa metodi truffaldini per sottrarti un bene virtuale ha compiuto un reato, punto.
    Il tuo giudizio morale su chi compra determinati servizi è un'altra cosa.
    Io posso giudicare un fesso chi spende 10.000 per un vestito il cui unico "pregio" è quello di aver su la firma dello stilista famoso. Ma ciò non toglie che chi glielo ruba è un ladro, e che deve essere perseguito a norma di legge.

    > C'è gente che si è fatta gli
    > alberghi virtuali e che pensa di poterli avere
    > per sempre

    E tu che ne sai? Sei un telepate? E se gli acquirenti fossero del tutto consapevoli che si tratta di un gioco momentaneo?
    C'è chi si spende 2.000 per passare due ore con l'escort di lusso, mica pensa che durerà per sempre. E dov'è il problema?

    >, volendo ignorare che il gioco online
    > non durerà per sempre.

    Dipende dai termini del contratto compresi nell'acquisto.

    > Così come non concepisco
    > chi gioca a World Of Warcraft e similari, che si
    > frega un patrimonio per farsi il personaggione
    > (Che poi a che servirà nella vita reale? Ti danno
    > 1000 euro in più nello stipendio se hai il
    > personaggione?
    > NO).

    A cosa serve "nella vita reale" spendere 200 euro per comprare un libro introvabile e fuori commercio?
    A cosa serve "nella vita reale" spendere cifre a sette zeri per entrare in possesso di un quadro originale di Dalì o Picasso?
    A cosa serve "nella vita reale" spendere 5.000 euro per farsi una vacanza di una settimana dall'altra parte del mondo in luoghi incontaminati?
    Evidentemente chi fa tali spese giudica che valgano la pena.
    E se le fa con denaro guadagnato lecitamente, ha tutto il diritto di essere difeso dalla legge da chi tenti, illegalmente, di sottrargli il bene o il servizio acquistato.
    Il tuo giudizio morale è un'altra cosa.

    > Io oggi compro Fifa 10, io pago i 30 euro per
    > custodia, per il supporto e per il single player.

    C'è un sacco di gente là fuori che ti giudicherebbe un idiota solo per comprare o giocare ai videogiochi, e che i videogiochi li eliminerebbe perché "a che ti servono nella vita reale"?
    Per me è un fesso chi si compra l'orologio da 10.000 euro. Ma alla fine concludo che sono affari suoi, senza mettermi a fare il Solone di turno.
    non+autenticato
  • Riprendendo una notizia apparsa oggi su PI, i videogiochi servono perchè aumentano esponenzialmente riflessi, capacità cognitive, permettono indirettamente di ripassare l'inglese, e tante belle altre cose. E' comunque necessario accompagnare queste attività anche ad una bella e sana attività sportiva.

    Dopo queste quattro righe sarcastiche ti faccio notare una cosa:
    In tutti gli esempi che cito io chi spende i soldi lo fa senza essere padrone di nulla (non comanda lui il server dove ha acquistato l'oggetto per il mmorpg, quindi non è Padrone di ciò che ha comprato in pratica perchè basta che uno spenga quel server e ha perso tutto, bella porcata no?) mentre tutti gli esempi che citi tu (Libri, orologi, vestiti, persino il film o il dvd che ti compri) sono elementi di cui o sei padrone (Fisicamente tu puoi usufruire di un libro o dvd quando ti pare e piace, nessuno te li disattiva da remoto) o di cui hai piena coscienza della stessa durata (Di quanti mmorpg davvero si sa quando i server verranno spenti? Non si sa, si annuncia la chiusura quando le vendite vanno male o pochi giocano, quindi se compri una licenza on-line o oggetti nel gioco per un gioco che non frutta ai gestori del server, te lo spengono in faccia. Compreso tutto ciò che hai comprato virtualmente, pagando realmente. bella roba.)

    Io non sono solone o come vuoi chiamare chiamami. Semplicemente ci sono cose che hanno snaturato la stessa concezione di mercato e di realtà. Sono d'accordo che sia ingiusto rubare, ma è ingiusto anche creare un mercato del nulla con qualcosa di vero, i danari che girano. Da come rispondi però credo che tu sia uno di quelli che s'è comprato un appezzamento di "terra" (ops, scusa, un appezzamento di 3-4 kbytes) su Second Life, quindi credo sia inutile continuare discussioni morte in partenza. Alla prossima.
    non+autenticato
  • > Dopo queste quattro righe sarcastiche ti faccio
    > notare una
    > cosa:
    > In tutti gli esempi che cito io chi spende i
    > soldi lo fa senza essere padrone di nulla (non
    > comanda lui il server dove ha acquistato
    > l'oggetto per il mmorpg, quindi non è Padrone di
    > ciò che ha comprato in pratica perchè basta che
    > uno spenga quel server e ha perso tutto, bella
    > porcata no?)

    no. Vedilo allo stesso modo dell'abbonamento ad una palestra o ad una piscina, io non divento padrone della palestra e se la proprietà decide di chiudere il mio abbonamento perde completamente di valore, ma questo non significa certo che sia sbagliato spendere per l'abbonamento della palestra.
    Idem per i mmorg, può essere considerato stupido spendere simili cifre per un gioco ma, indipendentemente da questo rimane il fatto che chi ruba o truffa merita di venire sanzionato.

    > Io non sono solone o come vuoi chiamare chiamami.
    > Semplicemente ci sono cose che hanno snaturato la
    > stessa concezione di mercato e di realtà. Sono
    > d'accordo che sia ingiusto rubare, ma è ingiusto
    > anche creare un mercato del nulla con qualcosa di
    > vero, i danari che girano.

    perché un mercato del nulla ? il servizio fornito non è un nulla, è un servizio.

    > Da come rispondi però
    > credo che tu sia uno di quelli che s'è comprato
    > un appezzamento di "terra" (ops, scusa, un
    > appezzamento di 3-4 kbytes) su Second Life,
    > quindi credo sia inutile continuare discussioni
    > morte in partenza. Alla
    > prossima.

    mah sinceramente la risposta mi sembra inutilmente spocchiosa, ognuno è libero di sputtanare i suoi soldi come gli pare e truffe e raggiri sono da colpire indipendentemente da quanto possa sembrare stupido o inutile quello per cui si è pagato.
  • - Scritto da: mah

    > A cosa serve "nella vita reale" spendere cifre a
    > sette zeri per entrare in possesso di un quadro
    > originale di Dalì o
    > Picasso?

    eh no, il quadro di valore è un bene reale che puoi sempre rivendere, idem per l'orologio d'oro

    è lo spreco che irrita, non il lusso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo Nocco
    > Ma quando quel bel giorno spegneranno i Server e
    > tutto ciò che hai pagato verrà piallato da uno
    > splendido "Format C:\" come ti sentirai, caro il
    > mio
    > fesso?

    Infatti non stai pagando un bene, stai pagando un servizio.
    In questo caso si è di fronte ad un utente che paga e poi vede qualcun altro godere del servizio.

    Esempio:
    Immagina un tizio che ha pagato per una notte di follie con una tipa di fronte alla quale Ornella Muti diciottenne pare una cozza. (E' un esempio, non è assolutamente riferito a te).
    Arriva al dunque, trova la porta chiusa e qualcun altro che se la spassa al posto suo... come credi che si sentirà?

    GT
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