GiovedìQuesta è la giornata che più mi ha permesso di sfruttare iPad per compiti di diverso tipo. Al di là della canonica navigazione in Internet, controllo della posta, e aggiornamento di questo "diario", ho avuto modo di prenotare online un viaggio aereo, giocare a dama e a Reversi su una
tavola virtuale, e testare il GPS con Google Maps.
È arrivato poi il turno di mio figlio (4 anni) che mi ha chiesto (stranamente dopo 3 giorni che vedeva girare l'oggetto per casa) se poteva giocarci un po'. Abituato a maneggiare iPod Touch, si è subito trovato a suo agio anche con iPad: ha ritrovato alcuni vecchi giochi che già conosceva, ha esplorato i libri interattivi di
Toy Story e di
Alice nel paese delle meraviglie (col mio aiuto, perché purtroppo sono solo in inglese), si è divertito a fare qualche disegno con
Doodle Buddy, e mi ha fatto cercare qualche filmato dei cartoni animati su YouTube. Nulla di stravolgente: ma dopo 4 giorni di iPad devo ammettere che, parlando di utilizzo "domestico", non sento la mancanza del computer principale, anche se per forza di cose ho momentaneamente sospeso un paio di lavori che riguardano il montaggio video e lo sviluppo di un modello 3D. Il test prosegue.
VenerdìNei giorni scorsi, sono stato così catturato dalle nuove possibilità di iPad rispetto a iPod Touch che non mi sono nemmeno preoccupato di andare ad esaminare un paio delle funzioni basilari di questo oggetto. La prima è l'applicazione iPod che, grazie al maggior spazio disponibile, consente di accedere alla musica tramite un'interfaccia che è molto più simile alla versione per computer di iTunes che non alla interfaccia classica di iPhone OS (dalla quale eredita comunque alcune caratteristiche, come l'album che si gira per mostrare i brani contenuti). Stranamente manca una visualizzazione in Cover Flow, effetto che Apple ci aveva abituati a vedere sfruttato un po' ovunque.
Su iPad (così come su computer) la musica può fare più che altro da sottofondo mentre si svolgono altre attività, perché le dimensioni non sono propriamente quelle di un lettore musicale portatile, e non ci sono neppure delle cuffie incluse nella confezione. Una volta collegate le mie, la qualità dell'audio è comunque allineata con quella degli altri prodotti Apple.
Nel tardo pomeriggio (tramite Skype) mi accordo con degli amici per trascorrere la serata in compagnia, e per l'occasione sfodero l'altra funzione che finora avevo trascurato, quella per visualizzare le immagini: invece di accendere il computer e costringere tutti "dietro lo schermo" per vedere le ultime foto, gli piazzo iPad in mano e lascio che sfoglino le foto a loro piacimento. Al di là dell'effetto sorpresa garantito, la comodità di una simile soluzione è infinitamente superiore rispetto alla visualizzazione su computer, e per molti versi è anche migliore rispetto al classico
slide-show mostrato sul televisore: non è necessaria l'attenzione continua ad un evento che scorre, ma si ha letteralmente tra le mani la possibilità di visionare ciò che si vuole, come si vuole.
WeekendIl test è ormai prossimo alla conclusione: esporto quanto scritto in questi giorni per sincronizzare il tutto col Mac e procedere alla revisione finale. Di tanto in tanto allungo le mani sul display del portatile alla ricerca di qualche azione (ovviamente senza successo): è incredibile come ci si abitui velocemente alle cose comode...
Se volete sapere perché comprare un iPad, o cosa ci si può fare di più rispetto ad un comune netbook, probabilmente non avrete mai una risposta, perché la domanda è sbagliata in partenza. iPad non è pensato per fare "più cose" di un normale computer, ma per fare bene (e comodamente) un numero limitato di operazioni: limitato ma più che sufficiente per i classici compiti quotidiani.
Certo, manca ancora qualcosa per renderlo un po' più efficiente ed indipendente ma, visto che siamo alle porte di iPhone OS 4, forse conviene aspettare un po' prima di tirare le somme (anche perché la concorrenza, nonostante i numerosi annunci, è ancora latitante). Premesso questo, non va comunque dimenticato che AppStore offre un numero elevato di applicazioni che in molti casi possono fare la differenza, senza considerare sviluppi specifici per
ambiti particolari (musicali, medici, o addirittura per interagire con i delfini).
Tornando a parlare dell'uso quotidiano, anche durante il fine settimana iPad svolge adeguatamente il proprio dovere, e mi dà la conferma definitiva dell'autonomia dichiarata: manco a farlo apposta sono state due giornate trascorse in gran parte fuori casa, situazioni in cui non mi sarei mai portato il notebook, ma nelle quali la comodità del tablet di Cupertino è stata determinante.
Se state meditando l'acquisto di una seconda macchina fate i vostri su cosa vi conviene acquistare: ma, per valutare correttamente le possibilità offerte da iPad, vi consiglio di provarlo dal vivo per "tastare con mano" la differenza.
Domenico Galimbertiblog puce72Gli altri interventi di Domenico Galimberti sono disponibili a questo indirizzo