Alfonso Maruccia

FCC, frequenze TV per il super WiFi

La commissione statunitense sta definendo gli ultimi dettagli per la sua prossima iniziativa: lo spettro inutilizzato fra le frequenze televisive servirà alla diffusione della broadband wireless

Roma - Se alla Federal Communications Commission non mancano certamente le ambizioni, più complicata risulta la fase della concretizzazione dei suoi piani per le telecomunicazioni a stelle e strisce di nuova generazione. Già 2 anni fa FCC aveva deciso di impegnare i cosiddetti "white space" - spazi di frequenze elettromagnetiche inutilizzati - per la banda larga wireless, ma problematiche tecniche hanno sin qui ritardato l'implementazione del piano.

La maggior parte di quelle problematiche, annuncia ora la commissione governativa, stanno finalmente per essere risolte e come conseguenza gli utenti avranno entro pochi anno la possibilità di accedere a un vero e proprio "super WiFi": connessioni wireless veloci come una ADSL veloce, connettività sulla lunga distanza e innumerevoli possibilità di applicazioni della tecnologia in remoto così come in locale.

Il principale problema dei white space è la loro stessa natura di frequenze intermedie, presenti tra le frequenze già assegnate alle trasmissioni televisive terrestri. Le emittenti evidenziano il rischio di vedere il proprio segnale disturbato o non ricevibile, così come denunciano rischi di pesanti interferenze gli utenti e i produttori di microfoni wireless usati nei luoghi pubblici di grande affluenza come le chiese.
La soluzione sin qui ideata da FCC assieme alla "community" tecnologica statunitense prevede la mappatura dei canali televisivi su tutto il territorio statunitense, con l'installazione di veri e propri dispositivi di trasmissione configurati per funzionare sulle frequenze dei white space e magari la capacità di identificare la propria posizione attraverso la geolocalizzazione su GPS.

Costruita la mappa delle frequenze occupate dalle emittenti TV, FCC pianifica di realizzare un database in grado di aiutare i dispositivi di connessione e trasmissione a selezionare i white space da impiegare, e di riservare almeno un paio di canali risultanti per l'utilizzo con i microfoni senza fili.

Difficoltà tecniche a parte, sulle possibilità offerte dal "super WiFi" sono praticamente tutti d'accordo: la FCC parla di connessioni wireless a banda larga da 15-20 Megabit al secondo, per di più capaci di "viaggiare" per miglia, contro la frequenza molto ridotta delle connessioni senza fini tradizionali (WiFi). In tal senso risulterebbe molto più facile il raggiungimento degli obiettivi del National Broadband Plan e la diffusione della banda larga nelle zone rurali.

Anche l'industria si frega le mani nella speranza di poter mettere a frutto i white space: Microsoft sperimenta hot spot ubiqui nel campus di Redmond, mentre Google evidenza la possibilità, se FCC stabilisce le "giuste regole", di "fare un enorme passo avanti per fornire al pubblico connessioni a Internet migliori e più veloci".

Alfonso Maruccia
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15 Commenti alla Notizia FCC, frequenze TV per il super WiFi
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  • In usa non so... ma visto che questo superwifi userebbe frequenze 'abbandonate' tra i 150 e i 700 MHZ (affollati) qui in italia sarebbe il caos!
    Gia' facciamo una fatica majala a far coordinare (& funzionare) i broadcaster Tv ,che dovrebbero essere tra i + "ufficiali" e controllati... non oso immaginare che qualita'/impatto sul resto avrebbe una roba cosi' in italia..
    non+autenticato
  • Non frequenze abbandonate , ma non utilizzate momentaneamente. Il sistema in automatico passa da una frequenza all'altra.
    non+autenticato
  • Questa tecnologia è in buona parte frutto di ricerca Microsoft.
    non+autenticato
  • Vorrai mica scatenare la solita pletora di detrattori?
    Comunque è vero, anche se credo che i titolari delle frequenze TV si metteranno di traverso.
    Anche perchè qui da noi soprattutto le private non hanno apparati propriamente al top.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rover
    > Vorrai mica scatenare la solita pletora di
    > detrattori?

    Giusto per mettere i puntini sulle i: sembra che Microsoft non faccia mai niente a parte copiare. E dall'articolo non era molto chiaro chi è l'attore principale che sta studiando, creando e dimostrando la tecnologia.

    > Comunque è vero, anche se credo che i titolari
    > delle frequenze TV si metteranno di
    > traverso.
    > Anche perchè qui da noi soprattutto le private
    > non hanno apparati propriamente al
    > top.

    Mah... non so quale sia la situazione dopo il passaggio al digitale.
    Penso che in Italia avrà vita dura anche per i soliti motivi di cartello.
    non+autenticato
  • Mi dispiace contraddirti , ma in questo caso almeno , Microsoft e' pioniere . Al momento ha un gigantesco hot-spot con questa tecnologia che copre la sua sede. Il progetto per chi ne vuol sapere di piu' di chiama KNOWS.

    Da aggiungere che il sistema non usa solo il database e il GPS per evitare le interferenze , ma un sistema per lo switch veloce ed automatico della frequenza. Questo impone l'utilizzo di SDR sia lato AP che client.

    http://research.microsoft.com/en-us/projects/knows/
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco
    > Mi dispiace contraddirti , ma in questo caso
    > almeno , Microsoft e' pioniere .

    Il senso del mio post è che Microsoft fa ricerca e innovazione, non che copia e basta.
    non+autenticato
  • Sembra che le assegnazioni non prevedano banda "di salvaguardia" tra un canale e l'altro.
    Non dico di più perchè si entra nel campo della polemica politica e del conflitto di interessi (secondo alcuni)
    non+autenticato
  • Infatti , non c'e' nessuna assegnazione di frequenza. Nel white space non esiste banda di guardia , anzi anche lei e' ' white space '
    non+autenticato
  • Digitale Terrestre di mierda...

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ivan Vanko
    > Digitale Terrestre di mierda...

    Cosa c'entra questa opinione? Tra l'altro in USA c'è già il DTT e quindi la tecnologia in questione è fatta apposta per coesistere.
    non+autenticato
  • In italia le frequenza analogiche sono tenute a titolo gratuito da chi li aveva in concessioneA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > In italia le frequenza analogiche sono tenute a
    > titolo gratuito da chi li aveva in concessione
    >A bocca aperta

    Politica o tecnologia?

    Tecnicamente parlando il DTT è un bel sistema di broadcast televisivo che garantisce maggiore qualità e maggior numero di canali sulla stessa occupazione di banda di prima.
    non+autenticato
  • In italia si è puntati tutti sul DTT in maniera prematura, lo standard attuale è già morto. Incapace di ricevere il segnale in HD, par non parlare che ci sono reti televisive che non hanno nemmeno le infrastrutture per gestite tale ampiezza di segnale per HD (Mediaset).

    Europa 7 ha abbracciato la nuova versione dello standard che migliora molto le cose.

    Comunque il digitale terrestre a un difetto: Se c'è un minimo di distrubo, non vedi nulla.

    Comunque all'estero, con il passaggio al digitale, hanno obbligato i vari network a mollare le concessioni delle frequenze analogiche per la TV, per lasciarne ad altri utilizzi. In italia invece, per i motivi che tu sai, questo non si è fatto.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > In italia si è puntati tutti sul DTT in maniera
    > prematura, lo standard attuale è già morto.
    > Incapace di ricevere il segnale in HD.

    Ma non è un problema di frequenze ma di trasmettitori e ricevitori. Se non sbaglio, poi, l'HD usa più canali. Mediaset, si adeguerà in base al mercato.

    > Europa 7 ha abbracciato la nuova versione dello
    > standard che migliora molto le
    > cose.

    Appunto!

    > Comunque il digitale terrestre a un difetto: Se
    > c'è un minimo di distrubo, non vedi
    > nulla.

    Succede anche con il GSM.

    > Comunque all'estero, con il passaggio al
    > digitale, hanno obbligato i vari network a
    > mollare le concessioni delle frequenze analogiche
    > per la TV, per lasciarne ad altri utilizzi. In
    > italia invece, per i motivi che tu sai, questo
    > non si è
    > fatto.

    Alcune frequenze sono state riallocate (sul vecchio VHF: è un piano europeo). In generale le frequenze televisive passate dall'analogico al digitale hanno moltiplicato per 7 i canali disponibili. I "vecchi canali" continuano ad esistere utilizzando 1/7 della banda precedente. Quindi non capisco dove è il punto.
    non+autenticato