Cristina Sciannamblo

Digitalizzazione, Europeana sfida Google Books

L'ultimo rapporto della Commissione europea preposta alla digitalizzazione del patrimonio culturale del vecchio continente si esprime in materia di copyright. E lancia la sfida alla mediateca di Mountain View

Roma - Dopo aver raggiunto quota è 14 milioni di opere digitalizzate tra libri antichi, manoscritti, dipinti, giornali, fotografie, estratti video e audio, la mediateca digitale Europeana è pronta a lanciare la sfida a Google Books.

L'area che maggiormente vede contrapposte i due maggiori custodi digitali del sapere è quella che riguarda le cosiddette "opere orfane", vale a dire quei lavori i cui potenziali detentori dei diritti risultano sconosciuti.

L'ultimo rapporto del "Comité des Sages" (il gruppo di esperti che si esprime in merito alla digitalizzazione del patrimonio culturale europeo), oltre a sollecitare una maggiore accessibilità ai beni culturali e intellettuali dei vecchio continente, ha altresì suggerito alcune soluzioni circa la politica sul copyright per i documenti disponibili online.
In particolare, la Commissione auspica che le opere coperte dal diritto d'autore non più distribuite commercialmente siano poste in Rete. Queste le parole degli esperti: "È primariamente compito dei detentori dei diritti digitalizzare i documenti e sfruttarli. Ma se ciò non viene compiuto, le istituzioni culturali devono poter avere l'opportunità di digitalizzare il materiale e renderlo accessibile al pubblico, operazione per la quale i titolari di copyright dovrebbero essere remunerati".
E sulle opere orfane: "Regole europee in materia di documenti i cui titolari dei diritti non possono essere identificati devono essere adottate al più presto".

Lo scorso anno, la Commissione Europea ha cercato di ottenere rassicurazioni da Mountain View circa la protezione del diritto d'autore. BigG, per questo, ha risposto che avrebbe pubblicato online traduzioni di opere che erano ancora disponibili in commercio in Europa solo con l'approvazione dei titolari dei diritti. Attualmente, sostengono gli esperti, Google digitalizza solo materiale di pubblico dominio di Europa, vale a dire tutte le opere culturali precedenti al 1870.

Neelie Kroes, vice presidente della Commisione Europea per l'Agenda Digitale, accoglie il neonato spirito di competizione tra Europeana e Google Books in quanto incentivo a produrre risultati sempre migliori. E sull'approccio tenuto dalle due mediateche digitali così si esprime Maurice Lévy, uno degli autori del rapporto: "Non sono sicuro che Google Books stia facendo esattamente la stessa cosa che facciamo noi. Noi intendiamo fornire il più ampio accesso al più ampio pubblico sulla base di condizioni di gratuità. Europeana non è fondata sul modello commerciale del profitto. Questo perché crediamo che esistano le opportunità perché nuovi attori si confrontino con Google".

Per il momento, notano gli osservatori, Mountain View sembra avere la meglio in termini di partnership pubbliche e private: la relazione dell'organo europeo raccomanda un periodo di sette anni per gli accordi di uso esclusivo e preferenziale di materiale digitale in confronto ai venticinque previsti dagli accordi sottoscritti da Google.

Cristina Sciannamblo
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12 Commenti alla Notizia Digitalizzazione, Europeana sfida Google Books
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  • Sarebbe ottimo, è una vita che lo vado dicendo.
    Se l'editore stesso non ha interesse a pubblicare un'opera, non vedo perché debba mantenere i diritti di sfruttamento commerciale fino ai 70 anni dalla morte dell'autore (cioè quasi per sempre). Il diritto della collettività ad accedere alla cultura prevale.
    Poi i 70 anni dovrebbero essere 15 a dir tanto, e dalla data di prima pubblicazione.
    Funz
    12980
  • Adesso mi da'

    Sorry we’re down. Back soon
    SARA Computing & Network Services, host of Europeana, is maintaining their network between 18:00 and 21:00 central European time, 11 September 09

    Veuillez nous excuser pour cette interruption de service momentanée
    SARA Computing & Network Services, hébergeur d’Europeana, effectue la maintenance de son réseau de 18:00 à 21:00, heure normale d’Europe centrale, le 11 Septembre 2009

    Wir bitten für den Ausfall um Entschuldigung, wir werden bald wieder online sein.
    SARA Computing & Network Services, Host von Europeana, wird am 11. September 2009 zwischen 18:00 und 21:00 Uhr CET seinen Server pflegen. Wir bitten Sie um Ihr Verständnis.

    Siamo spiacenti, il servizio non è al momento disponibile.
    I servizi informatici della SARA, host di Europeana, saranno in manutenzione dalle ore 18.00 alle 21.00 (Orario dell’Europa Centrale) del 11 Settembre 2009.

    Sentimos sistema no está funcionando. Vuelve pronto
    SARA Computing & Network Services, anfitrión de Europeana, tiene mantenimiento de su red entre 18:00-21:00 hora de Europa Central, 11 de 09 de septiembre

    Przepraszamy. Serwis jest chwilowo niedostępny.
    W związku z pracami utrzymaniowymi sieci zaplanowanymi przez SARA Computing & Network Services, dostawcę hostingu dla serwisu Europeana,11 września 2009 w godzinach od 18:00 do 21:00 wystąpi przerwa w dostępie do usług. Za utrudnienia serdecznie przepraszamy!
    non+autenticato
  • Peggio degli sturmtruppen!

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • è una vergogna

    mettiamo che cerchiate *epistole di Cicerone*, vi imbattete in questo documento

    http://goo.gl/qbxgo

    *apparentemente* digitalizzato, sì, *apparentemente* perché come partecipa l'Italia a Europeana?

    Con minuscole immagini della prima e dell'ultima pagina di ogni libro, come conferma una responsabile (ehi, articolisti di puntoinformatico, così si fa informazione, con le fonti)

    "Unfortunately, they only digitized the first and last page of the manuscript so it might not be useful for the user. However, that decision is beyond our control... we will forward this to TEL and ask them to contact Italy to encourage a fuller digitization”

    e sono libri vecchi di secoli!!!

    Ho chiesto di rimuovere questi inutili risultati che servono solo a popolare i risultati di inutili elementi impossibili da sfogliare integralmente o di escluderli finché nmon digitalizzano tutto come dio comanda

    eccola la SFIDA a Google; puntoinformatico... ma fammi il piacere
  • - Scritto da: Teone
    > è una vergogna

    > mettiamo che cerchiate *epistole di Cicerone*, vi
    > imbattete in questo
    > documento
    >
    > http://goo.gl/qbxgo
    >
    > *apparentemente* digitalizzato, sì,
    > *apparentemente* perché come partecipa l'Italia a
    > Europeana?
    (...)
    eheh interessante... avevo fatto le STESSE considerazioni un paio di mesi fa sull'altro articolo su Europeana qui su P.I.

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3040396&m=304...

    A CHIACCHIERE in europa (e in italia) andiamo forte... a fatti MOLTO MENO

    > Con minuscole immagini della prima e dell'ultima
    > pagina di ogni libro, come conferma una
    > responsabile (ehi, articolisti di
    > puntoinformatico, così si fa informazione, con le
    > fonti)
    >
    > "Unfortunately, they only digitized the first and
    > last page of the manuscript so it might not be
    > useful for the user. However, that decision is
    > beyond our control... we will forward this to TEL
    > and ask them to contact Italy to encourage a
    > fuller
    > digitization”
    >
    > e sono libri vecchi di secoli!!!
    >
    > Ho chiesto di rimuovere questi inutili risultati
    > che servono solo a popolare i risultati di
    > inutili elementi impossibili da sfogliare
    > integralmente o di escluderli finché nmon
    > digitalizzano tutto come dio
    > comanda
    >
    > eccola la SFIDA a Google; puntoinformatico... ma
    > fammi il
    > piacere
    non+autenticato
  • altra informazione errata che ripetete acriticamente senza verificare

    non è VERO che il 1870 è la data a partire dal quale le opere sono di pubblico dominio, si tratta solo del calcolo 70 + 70 = 140, ossia di un calcolo prudenziale, di cui si tiene conto per evitare di dover verificare opera per opera

    - data di morte dell'autore (dopo 70 anni l'opera è di pubblico dominio, + 4-5 anni di estensione per il periodo tra le due guerre, +, per la Francia, un ulteriore lasso di tempo per gli autori morti in servizio militare i cosiddetti morts pur la France)

    questa idiozia l'avevo già sentita, ripresa certo dall'articolo originale preparato da persone a cui faceva comodo far credere che le opere i pubblico dominio sono solo a partire dal 1870, quando ce ne possono essere anche di dopo il 1930 (infatti conta la data di morte dell'autore, non la pubblicazione)
  • Ho sempre trovato una idiozia la durata del diritto economico d'autore (la vita residua dell'autore e 70 anni dopo la sua morte).
    Penso che 30 anni dalla pubblicazione siano più che sufficienti.

    Non ho mai capito perché un paio di generazioni si debbano arricchire grazie alla capacità di uno scrittore, musicista o artista ..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maestro Miyagi
    > Ho sempre trovato una idiozia la durata del
    > diritto economico d'autore (la vita residua
    > dell'autore e 70 anni dopo la sua
    > morte).
    > Penso che 30 anni dalla pubblicazione siano più
    > che
    > sufficienti.

    Forse 30sono pochi, la soluzione più giusta sarebbe fino alla morte dell'autore, dopo la dipartita dello scrittore, musicista o artista tutto di pubblico dominio.

    > Non ho mai capito perché un paio di generazioni
    > si debbano arricchire grazie alla capacità di uno
    > scrittore, musicista o artista
    > ..
    Su questo sono daccordo con te-
    non+autenticato
  • La nostra casa editrice detiene, da contratto, i diritti per 5 anni delle proprie opere pubblicate. Passato il periodo i diritti ritornano all'autore anche se si può rinnovare il contratto per altri anni. L'autore cercherà sempre di ottenerne profitto e gli eredi pure... Per noi cinque anni sono sufficienti a farci ritornare delle spese di stampa, lavoro, pubblicità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maestro Miyagi
    > Ho sempre trovato una idiozia la durata del
    > diritto economico d'autore (la vita residua
    > dell'autore e 70 anni dopo la sua
    > morte).
    > Penso che 30 anni dalla pubblicazione siano più
    > che
    > sufficienti.
    >
    > Non ho mai capito perché un paio di generazioni
    > si debbano arricchire grazie alla capacità di uno
    > scrittore, musicista o artista
    > ..
    perche hanno allungato la mazzetta a politici corrotti che hanno fatto tale legge, ovvio!
    non+autenticato
  • Cari articolisti d puntoinformatico

    perché non inaugurate un nuovo filone, distinguendovi dai giornalisti che non verificano le notizie ma si fanno solo ripetitori e portavoci di chi e preconfeziona?

    SFIDA a google? ma quale SFIDA?

    andate su europeana, vedrete delle SUPPOSTE digitalizzazioni di opere italiane di biblioteche italiane. SUPPOSTE, per l'appunto, poiché al link che vi è fornito, non c'è alcuna opera digitalizzata, tenuta ben SOTTO CHIAVE dalle biblioteche

    ora mia piacerebbe sapere chi ha preconfezionato l'articolo che voi e altri ripetete senza né un minimo di competenza né verifica
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