Alfonso Maruccia

IPv4, presto il funerale

L'assegnazione degli indirizzi IP di vecchia generazione Ŕ agli sgoccioli, avvertono le autoritÓ. Necessario iniziare subito la transizione a IPv6

Roma - Molto tenuta, spesso evocata e comunque attesa da anni, la morte dello standard IPv4 è sempre più vicina: IANA (Internet Assigned Numbers Authority), l'autorità che sovraintende l'allocazione degli indirizzi IP ai Registry Internet regionali, ha nei giorni scorsi assegnato due nuovi blocchi di indirizzi all'APNIC (il Registry dell'Asia del Pacifico) prevedendo nel contempo di aspettarsi solo pochi mesi di attesa perché si arrivi alla fine dei giochi per IPv4.

Ogni blocco di IP contiene 16 milioni di possibili indirizzi e, dopo la recente assegnazione al Registry asiatico, IANA fa sapere di averne a disposizione soltanto altri cinque. APNIC stima che "le normali allocazioni continueranno per altri 3-6 mesi, periodo oltre il quale chiunque vorrà chiedere nuovi IP per "esistere" in rete dovrà dimostrare di avere pianificato lo switch tecnologico a IPv6 per vedere considerata la propria richiesta.

Per quanto riguarda l'assegnazione degli ultimi cinque blocchi di IPv4 a livello globale, IANA ha già messo in conto una cerimonia "funebre" da tenersi entro la metà di marzo: a quel punto gli oltre 4 miliardi di indirizzi IP contenuti nello spazio di indirizzamento a 32-bit (IPv4, appunto) saranno ufficialmente esauriti.
"La future crescita e l'innovazione su Internet sono ora dipendenti dalla diffusione di IPv6" ha dichiarato il managing director di RIPE (il Registry europeo) Axel Pawlik. Ora più che mai "è vitale che provider, organizzazioni, governi e tutti gli altri azionisti di Internet comincino ad adottare IPv6", ha concluso Pawlik.

Alfonso Maruccia
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70 Commenti alla Notizia IPv4, presto il funerale
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  • Considerato che:
    a) In tre mesi i providers non sono in grado di far passare tutti gli utenti al doppio protocollo ipv4/ipv6 (il mio nemmeno lo offre)
    b) In tre mesi i produttori di router lowcost non sono in grado di mettere negli scaffali dei supermercati router con doppio protocollo, e di aggiornare firmware gratis tipicamente non ne hanno mai avuto voglia
    c) I provider hanno comunque delle scorte di indirizzi IPv4 allocati
    d) Chi deve pubblicare dei servizi avrà comunque bisogno di un IPv4 per i prossimi 10 anni, per essere raggiungibile da chi ha ancora questi maledetti routerini senza IPv6

    E succederà semplicemente che i prezzi degli indirizzi IPv4 in mano ai providers LIEVITERANNO e noi poveri utenti saremmo tutti messi dietro ad un IP dinamico privato NAT-TATO con la scusa della compatibilità. Morte del P2P, dei servizi fatti in casa e della stabilità di tutta la rete.

    Di chi sarà la colpa ? Principalmente dei produttori di routerini senza doppio protocollo IPV4/IPv6 e poi dei provider che ne approfitteranno alla grande.
  • - Scritto da: entromezzanotte
    > Considerato che:
    > a) In tre mesi i providers non sono in grado di
    > far passare tutti gli utenti al doppio protocollo
    > ipv4/ipv6 (il mio nemmeno lo
    > offre)
    Ti e' venuto in mente che potrebbero essere già pronti?

    > b) In tre mesi i produttori di router lowcost non
    > sono in grado di mettere negli scaffali dei
    > supermercati router con doppio protocollo, e di
    > aggiornare firmware gratis tipicamente non ne
    > hanno mai avuto
    > voglia
    Ti e' venuto in mente che potrebbe bastare un update del firmware?

    > c) I provider hanno comunque delle scorte di
    > indirizzi IPv4
    > allocati
    Questo è vero.

    > d) Chi deve pubblicare dei servizi avrà comunque
    > bisogno di un IPv4 per i prossimi 10 anni, per
    > essere raggiungibile da chi ha ancora questi
    > maledetti routerini senza
    > IPv6
    Questo no.

    > E succederà semplicemente che i prezzi degli
    > indirizzi IPv4 in mano ai providers LIEVITERANNO
    > e noi poveri utenti saremmo tutti messi dietro ad
    > un IP dinamico privato NAT-TATO con la scusa
    > della compatibilità. Morte del P2P, dei servizi
    > fatti in casa e della stabilità di tutta la
    > rete.
    E il primo provider che sbandiera la possibilità di connettersi via IP V6 diventa miliardario (vedi legge della domanda e dell'offerta).

    > Di chi sarà la colpa ? Principalmente dei
    > produttori di routerini senza doppio protocollo
    > IPV4/IPv6 e poi dei provider che ne
    > approfitteranno alla
    > grande.
    Vedi alla voce "update del firmware", dato che i moderni router altro non sono che PC.
    In ogni caso quella dell'update del firmware non è l'unica via possibile per la transizione.

    Mentre sei qui a tirare fantasiosi scenari su Ipcalypse e Arpageddon varie, gli IT di tutto il pianeta si sono attrezzati, esattamente come per il milenium bug, e gestiranno la transizione senza scossoni e senza particolari problemi.

    Saluti
    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > Vedi alla voce "update del firmware", dato che i
    > moderni router altro non sono che PC.

    In realtà il maggior pericolo è che non aggiornino.
    Perché dovrebbero spendere soldi per rifare i firmware quando possono guadagnare soldi vendendoti hardware nuovo?
    2678
  • @Guybrush:

    Proprio questo ho scritto nel mio primo post: no aggiornamento firmware gratis.

    Cosa dovrebbe spingere netgear, linksys, d-link... a creare 30 aggiornamenti di 30 firmware diversi, gratis ? (30 è il numero di firmware diversi che A NASO posso ricordare di avere visto e che ora sono fuori produzione ma ancora installati. 30 per ogni singolo produttore).

    Niente.

    Quindi, di fatto, molti utenti home e SOHO resteranno su IPv4 only per un bel pezzo. Sicuramente non cambieranno router entro aprile 2011.

    E questo farà in modo che "lato server" chi deve pubblicare sarà costretto a comprare IPv4, pagandolo quello che c'è da pagare.

    Per quanto riguarda i provider che consideri "pronti": dimmi come posso ordinare una subnet IPv6 da NGI, FastWEB, teletu eccetera eccetera (dammi l'URL le pagine dei loro siti dove c'è chiaramente scritto come fare ad ordinarla) e allora ti dico sì, sono pronti. Io non ne ho visto una.


    > gli IT di tutto il pianeta si sono attrezzati

    no scusa... ma che fai di lavoro ? il farmacista ?
    Io SONO un IT, e gestisco 14 reti per un totale di 650 clients sparse tra Italia, Europa, America e Asia. E assieme a me lavorano altri 6 IT.
    Una unica opinione tra tutti noi: ma che dobbiamo e possiamo fare per IPv6 se tra gli 8 diversi ISP a cui siamo connessi NESSUNO degli ISP ha ancora proposto niente ????
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 febbraio 2011 23.33
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: entromezzanotte
    > @Guybrush:
    >
    > Proprio questo ho scritto nel mio primo post: no
    > aggiornamento firmware
    > gratis.
    - Perche' se non lo fanno loro ci sono i firmware fatti in casa ed è inutile che ti dica quali rischi comporta l'adozione di un simile rimedio. Pero' mettiti nei panni dell'utente medio: "l'amico mi ha detto che con un file scaricato da internet mi risparmio i 100 euro di router nuovo".

    - Perché se è vero quello che dici entro la prossima settimana sarà difficilissimo (se non impossibile) collegarsi ad internet, non sarà più possibile creare siti e mettere in piedi server su reti pubbliche e allo stesso tempo il costo degli IP pubblici lieviterà come il panettone a natale.
    Purtroppo per chi vorrebbe specularci su, l'offerta di IP pubblici è destinata a lievitare come il panettone a natale (3,4*10^38 indirizzi, 3,33*10^24 indirizzi solo nel bagno di casa mia) ed è solo questione di tempo. Tempo che gioca a sfavore di un eventuale speculatore dove, a fronte di un guadagno incerto seppure immediato, si ritrova senza clienti.
    O peggio.

    > Cosa dovrebbe spingere netgear, linksys,
    > d-link... a creare 30 aggiornamenti di 30
    > firmware diversi, gratis ?
    La concorrenza.

    > (30 è il numero di
    > firmware diversi che A NASO posso ricordare di
    > avere visto e che ora sono fuori produzione ma
    > ancora installati. 30 per ogni singolo
    > produttore).
    Una ricerchina su google fa saltar fuori anche quello per il mio (quasi) defunto Alcatel Speedtouch.

    > Quindi, di fatto, molti utenti home e SOHO
    > resteranno su IPv4 only per un bel pezzo.
    > Sicuramente non cambieranno router entro aprile
    > 2011.
    Estiqaatsi.
    L'importante è che sia il provider ad essere pronto per il semplice motivo che rischia di perdere clienti per mancanze sue.
    E non solo.

    > E questo farà in modo che "lato server" chi deve
    [...]
    > pagare.
    Chi vuole pubblicare ha il denaro per farlo e il pianeta è piuttosto grande.
    Chi ha la struttura per tenere online i contenuti deve vedersela con la concorrenza.
    > Per quanto riguarda i provider che consideri
    [...]
    > visto
    > una.
    Qui dalle mie parti chiamo il Network Operation Center e chiedo.
    Il nostro provider (British Telecom) ha tutto pronto, ma anche Fastweb s'e' fatta viva con qualche offerta.

    > no scusa... ma che fai di lavoro ? il farmacista ?
    Si, sono un farmacista. Un TEMIBILE farmacista.

    > Io SONO un IT, e gestisco 14 reti per un totale
    > di 650 clients sparse tra Italia, Europa, America
    > e Asia. E assieme a me lavorano altri 6
    > IT.
    Dalle mie parti solo il personale it ha in forze 101 effettivi e un budget a 8 zeri.
    Si cerca di risparmiare, ma con circa 10 volte gli utenti che hai tu solo in Italia... e' difficile.

    > Una unica opinione tra tutti noi: ma che dobbiamo
    > e possiamo fare per IPv6 se tra gli 8 diversi ISP
    > a cui siamo connessi NESSUNO degli ISP ha ancora
    > proposto niente
    > ????
    Metti un po' di pepe al fondoschiena del tuo ISP, la forza contrattuale non ti manca.
    Eventualmente manda richieste di offerte anche ad altri operatori, ma saltando a piè pari i commerciali di basso livello.

    Dalle mie parti si è fatto in modo piuttosto semplice:
    "Caro provider, io ti pago tot euro per tot gigabit/s e per tot mega di banda minima, la mia rete la conosci, finché ci riesci ti pago non bene: meglio. Se non ci riesci (ed ecco il "peggio" di cui sopra) preparati che vengo a prenderti con un lungo palo sorretto dal mio ufficio legale".

    Funziona: a tutti i livelli i tecnici delle ditte sub-appaltatrici si fanno vivi entro le tempistiche previste dal contratto (2kg circa di carta, se lo stampi) e vivi felice. Che sia un collegamento geografico o una presa di rete da scrivania il trattamento ricevuto è adeguato alle richieste presenti sul contratto (a volte anche meglio).

    Un saluto
    GT
  • - Scritto da: Guybrush

    > - Perche' se non lo fanno loro ci sono i firmware
    > fatti in casa ed è inutile che ti dica quali
    > rischi comporta l'adozione di un simile rimedio.
    > Pero' mettiti nei panni dell'utente medio:
    > "l'amico mi ha detto che con un file scaricato da
    > internet mi risparmio i 100 euro di router
    > nuovo".

    E a loro cosa gliene frega? Sei libero di tentare quello che vuoi col tuo router, tanto non hanno problemi di garanzia e nono sono loro che rischiano, sei tu.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 04 febbraio 2011 13.58
    -----------------------------------------------------------
    2678
  • - Scritto da: gerry
    > - Scritto da: Guybrush
    >
    > > - Perche' se non lo fanno loro ci sono i
    > firmware
    > > fatti in casa ed è inutile che ti dica quali
    > > rischi comporta l'adozione di un simile rimedio.
    > > Pero' mettiti nei panni dell'utente medio:
    > > "l'amico mi ha detto che con un file scaricato
    > da
    > > internet mi risparmio i 100 euro di router
    > > nuovo".
    >
    > E a loro cosa gliene frega? Sei libero di tentare
    > quello che vuoi col tuo router, tanto non hanno
    > problemi di garanzia e nono sono loro che
    > rischiano, sei
    > tu.

    Fidelizzazione del cliente, faccia da salvare e cose simili.
    Non sembra, ma alcune aziende (almeno quelle che intendono restare sul mercato) ci tengono.

    GT
  • il mio Mac e la mia Airport Extreme sono pronti da tempoOcchiolino
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > il mio Mac e la mia Airport Extreme sono pronti
    > da tempoOcchiolino

    Non c'hai capito niente, ma volevi cmq farci sapere che sei un macaco.

    Ora ragiona su questo: probabilmente i tuoi dispositivi li colleghi al tuo fantastico Airport Extreme (che è un banale access point wifi). Ma il tuo fantastico Airport Extreme come si collega a Internet? Probabilmente con il router NON APPLE che ti ha fornito il provider. Quel router è pronto per l'IPv6? Se si, sei a posto, ma non grazie ad Apple. Se no, ho una brutta notizia per te: il tuo Mac e il tuo Airport Extreme te li dai in faccia!Sorride

    Capisco essere fanboy, ma almeno quando posti assicurati di aver capito di che si parla!

    Buona serata
    --
    JackRackham
    non+autenticato
  • non mi serve un router... se ho un airport extreme che ╔ un router a che mi serve un router per collegarmi ad internet?

    Mi basta un MODEM, airport extreme gestisce anche la negoziazione PPPoE
    MeX
    16897
  • ROTFL
    Veramente sei convinto che l'apparato ADSL sia un "Modem"??? Guarda che sono dei Router, che poi gli operatori li chiamino impropriamente Modem è un'altro discorso...
    non+autenticato
  • supporta IPV6?

    Se non lo supporta sarà la volta buona che Microsoft riesce a far passare tutti a 7A bocca aperta
    MeX
    16897
  • Ma si che XP supporta IPV6...
    Secondo me falso problema... Chi dovrà passare a IPV6 saranno i fornitori di servizi e le grosse aziende interconnesse non certo gli utenti che potranno continuare ad usare l'ipv4, soprattutto nelle reti interne... Io la penso così poi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: miram
    > Ma si che XP supporta IPV6...
    > Secondo me falso problema... Chi dovrà passare a
    > IPV6 saranno i fornitori di servizi e le grosse
    > aziende interconnesse non certo gli utenti che
    > potranno continuare ad usare l'ipv4, soprattutto
    > nelle reti interne... Io la penso così
    > poi...

    Il problema è il software.
    Occorrerà riconvertire tutti quei programmi che

    int my_socket = socket (AF_INET, type, protocol);

    (ci sarà da divertirsi!)
  • - Scritto da: HappyCactus

    > Il problema è il software.
    > Occorrerà riconvertire tutti quei programmi che
    >
    > int my_socket = socket (AF_INET, type, protocol);
    >
    > (ci sarà da divertirsi!)


    E i lookup DNS?
    2678
  • Lo supporta, previa attivazione
    Apri un terminale e digiti `ipv6 install' e funziona tutto
  • Cosa dovrà fare un ignaro utente per passare da IPV4 ad IPV6?
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > Cosa dovrà fare un ignaro utente per passare da
    > IPV4 ad
    > IPV6?

    Quoto, ma a parte gli apparati di rete cosa deve essere aggiornato?
    Anche i Client?

    E si può mantenere una sottorete ipV4 "dietro" una rete ipv6?
    2678
  • - Scritto da: gerry
    > - Scritto da: vac
    > > Cosa dovrà fare un ignaro utente per passare da
    > > IPV4 ad
    > > IPV6?

    Dotarsi di un sistema operativo adeguato (Vista, 7, linux, osx...) e aspettare che il provider faccia il suo.

    > Quoto, ma a parte gli apparati di rete cosa deve
    > essere aggiornato?
    >
    > Anche i Client?

    Se non erro XP richiede un intervento diretto ma anche dopo questo non sono sicuro che funzioni al 100%, non ricordo con precisione.

    > E si può mantenere una sottorete ipV4 "dietro"
    > una rete
    > ipv6?

    Tecnicamente forse si ma la cosa non ha molto senso, se mai è tranquillamente possibile mantenere una rete dual stack per far andare vecchie applicazioni all'interno e girare fuori in ipv6.
  • - Scritto da: riddler
    > - Scritto da: gerry
    > > - Scritto da: vac
    > > > Cosa dovrà fare un ignaro utente per passare
    > da
    > > > IPV4 ad
    > > > IPV6?
    >
    > Dotarsi di un sistema operativo adeguato (Vista,
    > 7, linux, osx...) e aspettare che il provider
    > faccia il
    > suo.

    Fastweb ti assegna max 3 indirizzi "privati" (cavolata, visto che è un attimo avere più di 3 apparati con ethernet -wired o wifi - in casa), ora supero questo vincolo mettendo un mio router a valle dell'apparato di fastweb. Potrò fare la stessa cosa con IPv6? O dovrà per forza essere fastweb ad assegnarmi tutti gli indirizzi?

    >
    > > Quoto, ma a parte gli apparati di rete cosa deve
    > > essere aggiornato?
    > >
    > > Anche i Client?
    >
    > Se non erro XP richiede un intervento diretto ma
    > anche dopo questo non sono sicuro che funzioni al
    > 100%, non ricordo con
    > precisione.

    Mi pare che XP con tutti gli ultimi aggiornamenti (SP3) sia già compatibile.

    >
    > > E si può mantenere una sottorete ipV4 "dietro"
    > > una rete
    > > ipv6?
    >
    > Tecnicamente forse si ma la cosa non ha molto
    > senso, se mai è tranquillamente possibile
    > mantenere una rete dual stack per far andare
    > vecchie applicazioni all'interno e girare fuori
    > in
    > ipv6.

    Però ci sono parecchie applicazioni aziendali che usano IPv4, la vedo dura aggiornarle tutte, molti continueranno ad utilizzare il vecchio protocollo, almeno per il traffico Intranet.
    non+autenticato
  • Quindi se ho Windows 7 pro a 64 bit ho l'IPv6 già pronto o devo settare qualche cosa manualmente?
    non+autenticato
  • Probabilmente sostituire il modem con quello che ti forniranno (se l'hai in comodato d'uso), a meno che non facciano l'aggiornamento in telegestione del firmware.
  • Ho un router della Netgear acquistato circa 5 anni fa...
    Come faccio a verificare se posso utilizzare quello?
    non+autenticato
  • Mi dispiace ma al 99% un prodotto di 5 anni fa non sarà aggiornato dal produttore e quindi non potrai usarlo DIRETTAMENTE con ipv6. Come ha scritto guybrush sotto ci sono vari modi per continuare a usare dispositivi ipv4 in una rete v6.
  • Potresti consigliarmi un eventuale router che supporti l'IPv6?
    non+autenticato
  • Non ne conosco, il che non significa che non ne esistano. Comunque è probabile che ti convenga aspettare qualche tempo, sospetto che ora come ora te lo farebbero pagare caro.
    In alternativa forse puoi cercarne uno compatibile con openwrt che CREDO supporti ipv6.
  • - Scritto da: Postribulo
    >
    > Fastweb ti assegna max 3 indirizzi "privati"
    > (cavolata, visto che è un attimo avere più di 3
    > apparati con ethernet -wired o wifi - in casa),
    > ora supero questo vincolo mettendo un mio router
    > a valle dell'apparato di fastweb. Potrò fare la
    > stessa cosa con IPv6? O dovrà per forza essere
    > fastweb ad assegnarmi tutti gli
    > indirizzi?

    Fastweb e gli altri operatori ti daranno non 1, non 3 ma qualche miliardo di miliardi di indirizzi IPv6 'pubblici' (con scope globale)
    Lo standard prevede che le connessioni fisse (ADSL e simili) sia per privati che per aziende ricevano una subnet /48, cioè dei 128 bit che compongono un indirizzo ipv6 i primi 48 te li dà il provider (fastweb, telecom...) i rimanenti sono tutti per te e 2^(128-48) = 2^80 = 1208925819614629174706176 indirizzi IPv6 (~ 10^24)
    Se proprio il provider è spilorcio ti darà una subnet /56 ( 4722366482869645213696 indirizzi ~ 10^21) o proprio il minimo sindacale una subnet /64 (18446744073709551616 indirizzi ~ 10^19)
    >
    > >
    > > > Quoto, ma a parte gli apparati di rete cosa
    > deve
    > > > essere aggiornato?
    > > >
    > > > Anche i Client?
    > >
    > > Se non erro XP richiede un intervento diretto ma
    > > anche dopo questo non sono sicuro che funzioni
    > al
    > > 100%, non ricordo con
    > > precisione.
    >
    > Mi pare che XP con tutti gli ultimi aggiornamenti
    > (SP3) sia già
    > compatibile.
    >

    Su XP SP3 basta dare da terminale `ipv6 install'

    > >
    > > > E si può mantenere una sottorete ipV4 "dietro"
    > > > una rete
    > > > ipv6?
    > >
    > > Tecnicamente forse si ma la cosa non ha molto
    > > senso, se mai è tranquillamente possibile
    > > mantenere una rete dual stack per far andare
    > > vecchie applicazioni all'interno e girare fuori
    > > in
    > > ipv6.
    Il dual stack è sicuramente meglio che una rete interna IPv4 only.
    Se hai poi tutte le apparecchiature che supportano IPv6 e l'indirizzo statico (cosa che dovrebbe essere data a tutti, anche ai clienti domestici) allora è più semplice gestire il tutto in IPv6 only.

    > Però ci sono parecchie applicazioni aziendali che
    > usano IPv4, la vedo dura aggiornarle tutte, molti
    > continueranno ad utilizzare il vecchio
    > protocollo, almeno per il traffico
    > Intranet.

    Per il traffico internet tra qualche anno se vorrai utilizzare solo IPv4 sulla tua rete interna avrai bisogno di un server che faccia da ponte tra la tua rete IPv4 e internet IPv6 only che si espanderà sempre più... Non so quanto convenga...
  • ma la questione è per la rete internet! se vogliamo mantenerci gli indirizzi ipv4 internamente basta che il router lo possa fare!
    non+autenticato
  • Già... proprio questo il problema. Vai a guardare lo scaffale di un supermercato e conta quanti router ci sono che supportano ipv6...
  • ...gratis.

    Ti registri sul sito di un broker di tunnel IPv4/IPv6. Ad esempio qui

    http://www.sixxs.net/signup/create/

    Fai richiesta di un tunnel (dinamico se ti connetti da casa).

    http://www.sixxs.net/faq/account/?faq=10steps

    Installi AiCCU e ti connetti alla Internet in IPv6 sfruttando la connessione IPv4 del tuo router.

    Provi a fare ping a ipv6.google.com oppure ad aprire http://ipv6.google.com/
    non+autenticato
  • Già ti dico che con Fastweb non vuole saperne di funzionare, nonostante il protocollo "buchi" il NAT perfettamente. E poi su SiXXS non accettano più utenze italiane "due to the large number of abuses" (forse gente inesperta che si faceva assegnare indirizzi e si rassegnava dopo i vani tentativi di configurazione)
  • io l'ho provato e non serve a niente, a proposito quelli di sixxs sono degli str. basta un niente che non te lo danno il tunnel
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome
    > io l'ho provato e non serve a niente, a proposito
    > quelli di sixxs sono degli str. basta un niente
    > che non te lo danno il
    > tunnel

    La danno solo a quelli col macchinone?In lacrime
    non+autenticato
  • Altre alternative ci sono
    http://gogonet.gogo6.com/page/freenet6-services (anche per chi è dietro NAT)
    http://tunnelbroker.net (per chi non è dietro a NAT)
    Altrimenti, sempre se si ha un indirizzo IPv4 pubblico, ci si può affidare a 6to4...
    Oppure ancora Teredo

    e per controllare il tutto
    http://test-ipv6.com

    Io con gogo6 ho 10/10 per l'IPv4 e 9/10 per l'IPv6 (i miei server DNS non riescono a contattare dei server DNS che non abbiano un indirizzo IPv4)
  • - Scritto da: Yogi
    > ...gratis.
    >
    > Ti registri sul sito di un broker di tunnel
    > IPv4/IPv6. Ad esempio
    > qui
    >
    > http://www.sixxs.net/signup/create/
    >
    > Fai richiesta di un tunnel (dinamico se ti
    > connetti da
    > casa).
    >
    > http://www.sixxs.net/faq/account/?faq=10steps
    >
    > Installi AiCCU e ti connetti alla Internet in
    > IPv6 sfruttando la connessione IPv4 del tuo
    > router.
    >
    > Provi a fare ping a ipv6.google.com oppure ad
    > aprire
    > http://ipv6.google.com/

    Ma che vantaggi darebbe?
    Velocità, ping, privacy?
    Funz
    12980
  • Vantaggi nessuno: un tunnel va sempre peggio che una connessione diretta.

    E' solo un test, esercizio, studio, così ti impari come configurare IPv6 (da qualche parte si deve pur cominciare, o no ?).
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 febbraio 2011 10.08
    -----------------------------------------------------------
  • L'IPv6 apre nuovi spazi e nuove opportunità per uniformare tutte le telecomunicazioni, supportando già a livello di protocollo molte caratteristiche che sono implementate a livello di applicazione, o in modo proprietario dagli apparati di rete.

    E soprattutto consentirà di dare indirizzi pubblici statici a tutti lgi apparati che vorrai, inclusi i frigoriferi.

    ... lo vuoi, vero, un frigorifero che ti fà automaticamente la spesa quando ti finiscono i prodotti al suo interno, vero? Io non posso vivere senza!
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