Otellini: il wi-fi ci cambierà la vita

Il presidente di Intel parla della tecnologia di connettività wireless come della novità più interessante del momento, destinata a cambiare l'uso del computer. Anche in Italia il wi-fi si allarga... sulle spiagge

Roma - "Wi-Fi è per me the next big thing, la cosa più entusiasmante del momento". Così il presidente e COO di Intel, Paul Otellini, ha raccontato ad una vasta audience di operatori dell'ICT indiano a Bombay, la sua propensione a considerare le nuove tecnologie wireless di rete come l'elemento più rivoluzionario nel modo in cui gli utenti useranno il computer.

"I telefonini - ha spiegato - hanno cambiato il modo in cui comunichiamo. Il wi-fi cambierà il modo in cui usiamo il computer". Otellini ha spiegato che nuove importanti opportunità si aprono per quei paesi che spingono oggi sul wi-fi, dando nuovi spazi alla creatività delle aziende e alle opportunità di crescita. E ha bacchettato l'India, un paese che è cresciuto moltissimo sotto il profilo tecnologico ma che rischia di perdere un treno fondamentale: "L'India potrebbe non mantenere il suo ritmo di crescita nell'uso dell'IT per migliorare la qualità della vita".

La creazione di aree pubbliche in cui ci si possa connettere ad internet con il semplice uso di una scheda wi-fi collegata al proprio portatile è vista da Otellini come un primo passo fondamentale per lo sviluppo del nuovo computing. Negli USA come in Europa e anche in Italia sono sempre di più gli hotspot dedicati: nelle stazioni, negli areoporti, nei centri commerciali e via dicendo. Nella sola Manhattan, ha ricordato Otellini, già oggi sono attivi più di 10mila hotspot.
Il presidente Intel>Otellini ha anche fatto riferimento all'allestimento di <a href=una postazione di collegamento sul monte Everest. "L'abbiamo definita - ha detto - l'hotspot più cool del mondo, ed è la prima volta che la gente al campo base può accedere ad informazioni sul tempo o inviare foto alle proprie famiglie e amici".

Nel nostro paese aumentano d'altra parte le iniziative per il wi-fi in ambito pubblico dopo il varo della regolamentazione di settore. Di interesse la sperimentazione intrapresa da Elitel a Ostia (Roma) dove, in collaborazione con la Rotonda di Ostia, l'azienda intende consentire l'accesso wi-fi all'interno di uno stabilimento balneare, un accesso broad band gratuito che si appoggia ad una connessione satellitare bidirezionale. Il "computing da spiaggia" è d'altra parte considerato uno dei mercati stagionali più promettenti per gli operatori del wi-fi.
40 Commenti alla Notizia Otellini: il wi-fi ci cambierà la vita
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  • per carità, ci mancherebbe anche che la pubblicità riesca a dannarci anche in spiaggia !
    per carità noooooo ...

    un consiglio agli amici di PI e ai lettori: quando andrete in vacanza usate il portatile solo per scaricare le foto digitali delle vostre splendide giornate in spiaggia e al mare senza wi-fi ...... e ci mancherebbe

    ah, dimenticavo, e niente telefonino scassolino scassolino

    Adieu.
    gr8wings.
    non+autenticato
  • se per te internet e' pubblicita'....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > per carità, ci mancherebbe anche che la
    > pubblicità riesca a dannarci anche in
    > spiaggia !
    > per carità noooooo ...
    >
    > un consiglio agli amici di PI e ai lettori:
    > quando andrete in vacanza usate il portatile
    > solo per scaricare le foto digitali delle
    > vostre splendide giornate in spiaggia e al
    > mare senza wi-fi ...... e ci mancherebbe
    >
    > ah, dimenticavo, e niente telefonino
    > scassolino scassolino
    >
    > Adieu.
    > gr8wings.

    E quei bei manifesti sul bordo delle spiagge, sui muri delle cabine. E il vucumprà e il coccobello, ...

    Cosa sono? pubblicità! E quelli se sei in spiaggia te li subisci che tu abbia o meno il wireless.

    Almeno lo spam lo filtri.
    non+autenticato
  • E L'inquinamento elettromagnetico.....? Ai signor di intel...non gli frega niente...se questo può fare male?????????
    non+autenticato
  • Scusate se posto qui, spero di non tirarmi addosso le ire di nessuno, ma ho acquistato una scheda wifi della roper (FreeLan) e la mia red hat 8 non me la riconosce ... o almeno penso non me la riconosca. Qualcuno sa che chipset usa la scheda in questione?

    Grazie e scusate l'OT
    Cla
    cla
    397
  • Ne possiamo discutere in privato.
    La mia mail è giuseppe@marullo.net

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ne possiamo discutere in privato.
    > La mia mail è giuseppe@marullo.net
    >
    > Ciao

    grave errore, mai postare il proprio indirizzo e-mail, altrimenti preparati ad essere spammato.

    Al limite mandalo come "abcd at def.ge" che fa meno danni.
    non+autenticato
  • Ma quale rivoluzione. Ma pensano che la gente stia attaccata al pc h24? In qualche raro caso sara' anche utile ma per la stragrande maggioranza(99,99%) sara' poco piu' che una facezia. Se escludo le ore che passo in ufficio e quelle che passo in macchina per arrivarci e quelle che passo la sera con la mia famiglia a casa o a passeggio, ma quando mi dovrei collegare col wireless, tanto da poter dire che si tratta di un cambiamento epocale?
    Il vero grande vantaggio del wi-fi sarebbe quello della condivisione di banda dal basso: gente che condividele proprie connessioni gratuitamente con i vicini di casa, fino ,utopisticamente parlando,
    ad arrivare ad una internet inter condominiale (Con la lingua fuori)parallela assolutamente libera.

    hola
    crack
    non+autenticato
  • Evidentemente non hai lungimiranza...
    Ai tempi dei primi telefoni, il direttore delle poste (mi pare inglesi), affermò che la nuova invenzione sarebbe stata assolutamente inutile visto l'efficientissimo sistema postale di cui disponeva la popolazione. Ovviamente, niente di più sbagliato!
    Quando uscirono i primi cellulari, ricordo che la gente li utilizzava per chiamare gli amici al tavolo accanto in pizzeria; oggi non se ne può quasi più fare a meno.
    Idem per i messaggini SMS e per la posta elettronica.
    Non pensare oggi ai PC portatili, ma pensa a domani quando con un palmare o un computer indossabile potrai essere in contatto con il mondo intero con un auricolare, un piccolo visore ed un guanto da realtà virtuale.
    Fantascienza? No, realtà già oggi e nel giro di pochi anni (secondo me non più di dieci), i cyberuomini con visore incorporato saranno la maggioranza nei paesi ad elevato tenore di vita. Del resto, chi oggi ha il vivavoce per il cellulare è, nel suo piccolo, già un piccolo cyberuomo; aggiungi un monitor oculare (già esistente e utilizzato nell'industria dai tecnici che controllano gli impianti e necessitano di consultare documentazioni tecniche mantenendo le mani libere) e il futuro è già qui...
    Altro che cazzate! Il Wi-Fi sta dando il via alla totale indipendenza delle reti dati dalla posizione geografica del terminale; come già avviene oggi per i cellulari, domani tutto il paese sarà sotto un reticolo Wi-Fi (o equivalente) e la cosa mi sembra estremamente interessante!

    non+autenticato
  • Esatto... sarà il futuro.
    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Evidentemente non hai lungimiranza...

    Se ne avessi vivrei nel terrore del futuro Occhiolino

    > Ai tempi dei primi telefoni, il direttore
    > delle poste (mi pare inglesi), affermò che
    > la nuova invenzione sarebbe stata
    > assolutamente inutile

    Il direttore delle poste faceva marketing evidentemente.
    Il cellulare rappresenta una rivoluzione sociale perche e' un filo diretto continuo con la rete di contatti umani che ognuno di noi ha. Sei sempre reperibile e puoi sempre contattare chiunque. Una cosa non da poco. Ma rispetto a questo il wi-fi (o altra tecnologia similare) che cosa introduce di nuovo? Ripeto che se questo sistema mi permettera' di alienarmi dal controllo classico sulla rete sara' il benvenuto altrimenti non saprei proprio quali vantaggi reali possa portare.
    Se poi diventera' un sostituto economico delle reti gsm ed umts allora mi rimangero' tutto Sorride

    > Quando uscirono i primi cellulari, ricordo
    > che la gente li utilizzava per chiamare gli
    > amici al tavolo accanto in pizzeria; oggi
    > non se ne può quasi più fare a meno.
    > Idem per i messaggini SMS e per la posta
    > elettronica.

    Dell'utilita' degli SMS e dell'uso che se ne fa potremmo parlarne, ma che la posta elettronica fosse una grande innovazione era chiaro sin dagli anni 70

    > Non pensare oggi ai PC portatili, ma pensa a
    > domani quando con un palmare o un computer
    > indossabile potrai essere in contatto con il
    > mondo intero con un auricolare, un piccolo
    > visore ed un guanto da realtà virtuale.
    > Fantascienza? No,

    Un incubo, altroche' fantascienza.

    realtà già oggi e nel giro
    > di pochi anni (secondo me non più di dieci),
    > i cyberuomini con visore incorporato saranno
    > la maggioranza nei paesi ad elevato tenore
    > di vita. Del resto, chi oggi ha il vivavoce
    > per il cellulare è, nel suo piccolo, già un
    > piccolo cyberuomo; aggiungi un monitor
    > oculare (già esistente e utilizzato
    > nell'industria dai tecnici che controllano
    > gli impianti e necessitano di consultare
    > documentazioni tecniche mantenendo le mani
    > libere) e il futuro è già qui...

    Per chi? Passi per un tecnico (gia' esistono coase del genere) ma ti pare possibile che ci si metta tutti ad andare in giro con il visore che ti spara decine di alert e info per la strada? Ma che vita di m.... vogliamo costruirci?

    > Altro che cazzate! Il Wi-Fi sta dando il via
    > alla totale indipendenza delle reti dati
    > dalla posizione geografica del terminale;
    > come già avviene oggi per i cellulari,
    > domani tutto il paese sarà sotto un reticolo
    > Wi-Fi (o equivalente) e la cosa mi sembra
    > estremamente interessante!

    Mha. Ripeto la domanda: ma quando lo usi il pc? Quando ti serve veramente essere collegato in rete al di fuori del posto di lavoro o di casa?

    hola
    crack
    non+autenticato
  • > Mha. Ripeto la domanda: ma quando lo usi il
    > pc? Quando ti serve veramente essere
    > collegato in rete al di fuori del posto di
    > lavoro o di casa?

    Eccoti alcuni esempi che mi vengono in mente:
    - GPS che anzichè costringerti a distogliere lo sguardo dalla strada sovrappongono la mappa in semitrasparenza (già avviene su aerei ed elicotteri militari di ultima generazione)
    - sei seduto nel parco su una panchina, ti viene voglia di leggere punto-informatico ;-D accendi il tuo palmare e te lo leggi
    - sei in aereo e torni a casa ma non hai mandato le cartoline ai tuoi amici (ti stavi divertendo troppo), ne mandi di virtuali via e-mail
    - sei in vacanza e decidi di cambiare itinerario e vuoi prenotare un albergo, ti colleghi da qualsiasi posto sempre con il tuo piccolo palmare e controlli la disponibilità senza essere costretto a parlare cinese (beh, ovviamente eri in vacanza in Cina!)

    Questi sono tutti esempi tratti dalla vita di tutti i giorni, ma ovviamente in futuro chissà quali altre idee potrebbero venirci in mente.
    Poi è chiaro che non si deve esagerare. Io p.es. il cellulare lo tengo più spento che acceso, ma quando serve è meglio averlo! Ci sono tantissime volte in cui avrei voluto avere una connessione ad Internet a portata di mano e non potevo averla... se i costi saranno accettabili e la sicurezza pure, stai tranquillo che il Wi-Fi (o tecnologia analoga) si diffonderà a macchia d'olio in tempi davvero brevi.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Eccoti alcuni esempi che mi vengono in mente:
    > - GPS che anzichè costringerti a distogliere
    > lo sguardo dalla strada sovrappongono la
    > mappa in semitrasparenza (già avviene su
    > aerei ed elicotteri militari di ultima
    > generazione)

    Non e' una innovazioone del wi-fi e non e' neppure sta rivoluzione di costume

    > - sei seduto nel parco su una panchina, ti
    > viene voglia di leggere punto-informatico
    > ;-D accendi il tuo palmare e te lo leggi

    NOO! Sorride Se sono seduto su di una panchina e' perche' mi voglio rilassare e prendere il fresco, non voglio che il pc mi faccia venire in mente che in fondo mi posso collegare anche li, e che forse posso riguardare il lavoro in vista della riunione di domani!!
    Se sto seduto su di una panchina voglio avere l'alibi con me stesso di non poter fare un accidenti. Il pc ovunque e' si una rivoluzione epocale, ma per gli psichiatri ed i loro conti corrente.

    > - sei in aereo e torni a casa ma non hai
    > mandato le cartoline ai tuoi amici (ti stavi
    > divertendo troppo), ne mandi di virtuali via
    > e-mail
    > - sei in vacanza e decidi di cambiare
    > itinerario e vuoi prenotare un albergo, ti
    > colleghi da qualsiasi posto sempre con il
    > tuo piccolo palmare e controlli la
    > disponibilità senza essere costretto a
    > parlare cinese (beh, ovviamente eri in
    > vacanza in Cina!)

    E magari per smucinare sulla tastiera del tuo pda
    non ti accorgi del panda che sta attraversando la strada vestito da guardia imperiale inseguito da un bonzo in lievitazione.
    Io non voglio diventare come i turisti giapponesi che si vedevano da ste parti un po di anni fa. Sembravano dei cyborg e perdevano meta' del loro tempo per far funzionare tutti gli aggeggi che avevano perdendosi le cose migliori.

    > Questi sono tutti esempi tratti dalla vita
    > di tutti i giorni, ma ovviamente in futuro
    > chissà quali altre idee potrebbero venirci
    > in mente.

    Il senso iniziale del mio post era che il presentare il wi-fi come una rivoluzione epocale fosse non realistico. Invece la pervasivita' dell'elettronica nella vita di tutti i giorni non e' purtroppo irrealistica (gia' c'e') ma potenzialmente pericolosa.


    hola
    crack
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Eccoti alcuni esempi che mi vengono in
    > mente:
    > > - GPS che anzichè costringerti a
    > distogliere
    > > lo sguardo dalla strada sovrappongono la
    > > mappa in semitrasparenza (già avviene su
    > > aerei ed elicotteri militari di ultima
    > > generazione)
    >
    > Non e' una innovazioone del wi-fi e non e'
    > neppure sta rivoluzione di costume
    >
    > > - sei seduto nel parco su una panchina, ti
    > > viene voglia di leggere punto-informatico
    > > ;-D accendi il tuo palmare e te lo leggi
    >
    > NOO! Sorride Se sono seduto su di una panchina
    > e' perche' mi voglio rilassare e prendere il
    > fresco, non voglio che il pc mi faccia
    > venire in mente che in fondo mi posso
    > collegare anche li, e che forse posso
    > riguardare il lavoro in vista della riunione
    > di domani!!
    > Se sto seduto su di una panchina voglio
    > avere l'alibi con me stesso di non poter
    > fare un accidenti. Il pc ovunque e' si una
    > rivoluzione epocale, ma per gli psichiatri
    > ed i loro conti corrente.

    Qual'è la differenza tra il leggersi PI sul palmare sopra una panchina o la gazzetta?
    Chiaramente preferisco la gazzetta, ma in fondo perchè no?

    > > - sei in aereo e torni a casa ma non hai
    > > mandato le cartoline ai tuoi amici (ti
    > stavi
    > > divertendo troppo), ne mandi di virtuali
    > via
    > > e-mail
    > > - sei in vacanza e decidi di cambiare
    > > itinerario e vuoi prenotare un albergo, ti
    > > colleghi da qualsiasi posto sempre con il
    > > tuo piccolo palmare e controlli la
    > > disponibilità senza essere costretto a
    > > parlare cinese (beh, ovviamente eri in
    > > vacanza in Cina!)
    >
    > E magari per smucinare sulla tastiera del
    > tuo pda
    >   non ti accorgi del panda che sta
    > attraversando la strada vestito da guardia
    > imperiale inseguito da un bonzo in
    > lievitazione.
    > Io non voglio diventare come i turisti
    > giapponesi che si vedevano da ste parti un
    > po di anni fa. Sembravano dei cyborg e
    > perdevano meta' del loro tempo per far
    > funzionare tutti gli aggeggi che avevano
    > perdendosi le cose migliori.
    >
    > > Questi sono tutti esempi tratti dalla vita
    > > di tutti i giorni, ma ovviamente in futuro
    > > chissà quali altre idee potrebbero venirci
    > > in mente.
    >
    > Il senso iniziale del mio post era che il
    > presentare il wi-fi come una rivoluzione
    > epocale fosse non realistico. Invece la
    > pervasivita' dell'elettronica nella vita di
    > tutti i giorni non e' purtroppo irrealistica
    > (gia' c'e') ma potenzialmente pericolosa.
    >
    >
    > hola
    > crack
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > NOO! Sorride Se sono seduto su di una panchina
    > > e' perche' mi voglio rilassare e prendere
    > il
    > > fresco, non voglio che il pc mi faccia
    > > venire in mente che in fondo mi posso
    > > collegare anche li, e che forse posso
    > > riguardare il lavoro in vista della
    > riunione
    > > di domani!!
    > > Se sto seduto su di una panchina voglio
    > > avere l'alibi con me stesso di non poter
    > > fare un accidenti. Il pc ovunque e' si una
    > > rivoluzione epocale, ma per gli psichiatri
    > > ed i loro conti corrente.
    >
    > Qual'è la differenza tra il leggersi PI sul
    > palmare sopra una panchina o la gazzetta?
    > Chiaramente preferisco la gazzetta, ma in
    > fondo perchè no?
    >

    Auch! Per trovare la tua risposta ho dovuto ravanare di brutto. Ti prego: quota un minimo Sorride Comunque hai puntualizzato sull'aspetto meno importante e ti sei lasciato sfuggire il senso (a mio avviso chiarissimo) di quello che ho detto

    hola
    crack
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > > NOO! Sorride Se sono seduto su di una
    > panchina
    > > > e' perche' mi voglio rilassare e
    > prendere
    > > il
    > > > fresco, non voglio che il pc mi faccia
    > > > venire in mente che in fondo mi posso
    > > > collegare anche li, e che forse posso
    > > > riguardare il lavoro in vista della
    > > riunione
    > > > di domani!!
    > > > Se sto seduto su di una panchina voglio
    > > > avere l'alibi con me stesso di non
    > poter
    > > > fare un accidenti. Il pc ovunque e' si
    > una
    > > > rivoluzione epocale, ma per gli
    > psichiatri
    > > > ed i loro conti corrente.
    > >
    > > Qual'è la differenza tra il leggersi PI
    > sul
    > > palmare sopra una panchina o la gazzetta?
    > > Chiaramente preferisco la gazzetta, ma in
    > > fondo perchè no?
    > >
    >
    > Auch! Per trovare la tua risposta ho dovuto
    > ravanare di brutto. Ti prego: quota un
    > minimo Sorride Comunque hai puntualizzato
    > sull'aspetto meno importante e ti sei
    > lasciato sfuggire il senso (a mio avviso
    > chiarissimo) di quello che ho detto
    >
    > hola
    > crack

    ok, ho riletto e ho capito il senso.

    Effettivamente si rischia di non riuscire più a staccarsi dal lavoro. Però è in fondo una cosa che la gente fa già oggi, si va al parco portandosi dietro un dossier o il notebook o chissà che altro.
    L'unica cosa che si può sperare è di non dover trovare sempre un'alibi per lo stare un po' tranquilli ma che lo si possa fare semplicemente perchè si ha voglia.
    Io se non voglio essere raggiunto spengo il telefonino e me ne sto tranquillo, durante le pause ne ho il pieno diritto e spero che nessuno mi richieda mai delle scuse altrimenti lo mando a quel paese.

    Chiaro che se si finisce a lavorare 24/24 perchè finalmente si potrà stendere il rapporto alle 23:00 seduti tranquillamente sul bordo del letto mentre la moglie/o il marito sull'altra sponda del letto scrive il suo allora credo che lo psichiatra diventerà la norma.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > ok, ho riletto e ho capito il senso.
    >
    > Effettivamente si rischia di non riuscire
    > più a staccarsi dal lavoro. Però è in fondo
    > una cosa che la gente fa già oggi, si va al
    > parco portandosi dietro un dossier o il
    > notebook o chissà che altro.
    > L'unica cosa che si può sperare è di non
    > dover trovare sempre un'alibi per lo stare
    > un po' tranquilli ma che lo si possa fare
    > semplicemente perchè si ha voglia.
    > Io se non voglio essere raggiunto spengo il
    > telefonino e me ne sto tranquillo, durante
    > le pause ne ho il pieno diritto e spero che
    > nessuno mi richieda mai delle scuse
    > altrimenti lo mando a quel paese.

    Beato te che riesci a farlo. Io se non sono impossibilitato non riesco a staccare, e' per questo che voglio proteggere un po di "digital divide" (inteso tra la mia vita e quella del mio pc)

    > Chiaro che se si finisce a lavorare 24/24
    > perchè finalmente si potrà stendere il
    > rapporto alle 23:00 seduti tranquillamente
    > sul bordo del letto mentre la moglie/o il
    > marito sull'altra sponda del letto scrive il
    > suo allora credo che lo psichiatra diventerà
    > la norma.

    Appunto, ed io preferisco spendere i soldi per una vacanza o per comprare una chitarra a mio figlio piuttosto che darli allo psichiatra Occhiolino

    hola
    crack
    non+autenticato
  • Sì, le uova si potranno cuocere senza metterle in padella... così come i nostri cervelliTriste
    Quante cazzo di onde arriveranno? :°
    non+autenticato