Claudio Tamburrino

Geolocalizzazione, non di solo iPhone si tratta

Il file "segreto" dei dispositivi con la Mela potrebbe essere solo frutto di un bug. Ma sembra ora trattarsi di una caratteristica anche di altri dispositivi. E i garanti privacy si attivano

Roma - La bagarre scatenata dalla scoperta del file conservato sui dispositivi mobile Apple e contenente tutte le posizioni (longitudine e latitudine) raggiunte non sembra placarsi e arriva anzi a spingere le autorità a pensare a indagini sull'accaduto. E ora qualcuno parla di pedinamenti via geolocalizzazione anche per altri dispositivi mobile, e della conservazione dei dati pari ad un anno di movimenti come di un bug che presto verrà corretto.

La pratica di raccolta dati sembra risalire all'aggiornamento di di giugno 2010, così come la conseguente modifica delle condizioni d'uso dei device Apple con l'aggiunta di una postilla proprio sulla possibilità da parte di Cupertino di raccogliere dati di geolocalizzazione (in forma anonima); inoltre l'esistenza del file stesso era nota agli addetti ai lavori da tempo. Tuttavia la pubblicità data al caso, arrivata anche sui giornali generalisti grazie alle paure e ai timori a cui viene associata, ha fatto allargare il caso e dopo l'azione dell'associazione dei consumatori italiana ADOC diverse autorità europee (compresa quella italiana) hanno detto di voler investigare per comprendere se è ipotizzabile la violazione delle normative sulla privacy.

La paura per la propria riservatezza e la tutela dei propri dati è d'altronde un problema sentito dagli utenti, come dimostra per esempio uno studio Nielsen sull'argomento. E di conseguenza si muovono le istituzioni.
Le prime ad attivarsi saranno l'Agenzia bavarese per la protezione dei dati. Anche quella francese, la Commission nationale de l'informatique et des libertés (CNIL), starebbe verificando quanto detto dai ricercatori statunitensi Alasdair Allan e Pete Warren e se tali dati conservati vengono o meno passati ad Apple e, nel caso, in quale forma: "Se vengono solo conservati - spiega Yann Padova, segretario generale di CNIL - si tratta di un semplice caso di mancata richiesta di autorizzazione, se invece sono accessibili da Apple è una questione ben più seria".

Negli Stati Uniti, dopo il senatore Al Franken un altro congressman, stavolta il repubblicano Edward J. Markey, punta il dito contro Apple e chiede a Steve Jobs di chiarire la situazione "entro quindici giorni lavorativi".
Markey si era già occupato di questioni di privacy online e già a giugno scorso aveva scritto a Apple ricevendo una lunga lettera in cui venivano spiegate le politiche di Cupertino in materia di raccolta dati geolocalizzati con l'aggiornamento a iOS 4 e le nuove condizioni d'uso. Nel frattempo le autorità del New Jersey hanno aperto un'indagine sull'utilizzo dei dati da parte delle applicazioni degli smartphone.

Oltretutto ormai non è più una polemica legata esplusivamente ad Apple e sembra anzi aver aperto un vaso di Pandora difficile da richiudere: secondo Magnus Eriksson anche altri dispositivi, come alcuni di quelli che funzionano su Android OS conservano questo tipo di dati, e addirittura secondo altri ricercatori "virtualmente tutti i dispositivi Android" inviano questo tipo di coordinate a Google. Tra questi un dispositivo Android HTC che, secondo l'ex hacker che si occupa di sicurezza Samy Kamkar, raccoglierebbe ogni pochi secondi dati sulla propria posizione, sulla potenza della rete WiFi a cui eventualmente ci si è collegati e l'identificativo del dispositivo utilizzato, inviandoli a Google molte volte ogni ora. Se ciò fosse vero Google sarebbe destinata ad affrontare nuove accuse sulla falsa riga di quelle arrivate per la raccolta dati a strascico effettuata come le macchine attive sul territorio per la mappatura di Street View.

In generale, poi, i dati di geolocalizzazione dimostrano di aver valore sia per l'advertising, sia per i servizi location based, sia per le indagini delle forze dell'ordine.

Anche se la liceità della pratica d'ispezione dei cellulari di un sospetto senza mandato è ancora in dubbio, i dati di geolocalizzazione estrapolati dai dispositivi mobile che interagiscono con reti WiFi e celle telefoniche sono già utilizzati dalla scienza forense e dalle forze dell'ordine, e a questo scopo i prodotti software sviluppati per il commercio sono numerosi e sono in grado di fornire una prova certa sulla posizione di un dispositivo (e dell'utente che eventualmente lo sta usando per una chiamata) in un momento preciso.

In ogni caso la situazione non sembra semplice da sbrogliare. Se il problema e la differenza del file Apple rispetto ai concorrenti è nella finestra di cronologia lasciata aperta (che arriva ad un arco temporale superiore all'anno), John Gruber di Daring Fireball afferma che tutta la situazione non è altro che la conseguenza di un bug: gli sviluppatori Apple nel provvedere a costituire il file con le posizioni geolocalizzate necessarie alle app che le utilizzano hanno dimenticato di porre il limite di tempo alla conservazione che sarebbe dovuto essere di pochi giorni. Con il prossimo aggiornamento software, probabilmente, dovrebbe essere corretto.

Claudio Tamburrino
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88 Commenti alla Notizia Geolocalizzazione, non di solo iPhone si tratta
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  • E' che Android pubblicizza questo tipo di sistema di tracciamento e CHIEDE CONFERMA se utilizzarlo per migliorare e personalizzare alcuni servizi oppure lasciare perdere e preferire la propria privacy.

    Ci sono numerosi programmi di tracking del proprio cellulare, alcuni integrati dai produttori, anche questi ATTIVABILI SU RICHIESTA.

    Questa è la differenza tra iOS e Android. Con uno scegli, con l'altro no... Ma si sa... l'essere umano è incline all'essere comandato da qualcosa di superiore, altrimenti non esisterebbero le religioni...
    non+autenticato
  • - Scritto da: NS256
    > E' che Android pubblicizza questo tipo di sistema
    > di tracciamento e CHIEDE CONFERMA se utilizzarlo
    > per migliorare e personalizzare alcuni servizi
    > oppure lasciare perdere e preferire la propria
    > privacy.
    >
    > Ci sono numerosi programmi di tracking del
    > proprio cellulare, alcuni integrati dai
    > produttori, anche questi ATTIVABILI SU RICHIESTA.
    >
    >
    > Questa è la differenza tra iOS e Android. Con uno
    > scegli, con l'altro no... Ma si sa... l'essere
    > umano è incline all'essere comandato da qualcosa
    > di superiore, altrimenti non esisterebbero le
    > religioni...

    Guarda che nelle preferenze di iPhone puoi benissimo decidere quali applicazioni possono accedere ai servizi di localizzazione, oppure la puoi escludere del tutto... e quando lanci un'applicazione per la prima volta, se l'applicazione vuole far uso di questi servizi, te lo chiede.
    Quello di cui si sta parlando è un file che registra le celle alle quali ti sei agganciato, file che non è spedito a nessuno ed è accessibile solo al proprietario del telefono e del computer utilizzato per il backup.
  • aggiungo... se poi il paragone viene fatto con Google, la gente col paraocchi non è certo quella che usa Apple:

    http://www.guardian.co.uk/technology/2010/may/15/g...
  • Secondo questo articolo sono riusciti a provare che su questa vicenda Apple sta mentendo:

    http://www.wired.com/gadgetlab/2011/04/iphone-loca.../
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Secondo questo articolo sono riusciti a provare
    > che su questa vicenda Apple sta
    > mentendo:
    >
    > http://www.wired.com/gadgetlab/2011/04/iphone-loca

    Una lettura del PDF linkato nell'articolo è illuminante:
    http://www.wired.com/images_blogs/gadgetlab/2011/0...

    In merito all'articolo linkato, ciò l'utente attiva o disattiva sono i "servizi di localizzazione", non la localizzazione stessa. Significa che quando i servizi sono spenti, nessuna applicazione vi può accedere. Inoltre, quando tali servizi sono spenti, il GPS resterà comunque sempre spento.
    Quindi Apple non mente, e non ne ha motivo anche perché i dati che preleva non sono riconducibili né all'utente né al terminale.

    Riguardo i dati di iAD, la posizione viene tramutata in loco nel codice di avviamento postale del luogo, e spedito solo quello, senza altri dati relativi all'utente.

    EDIT:
    Dimenticavo: i dati vengono inviati ad Apple ogni 12 ore e solo via rete Wi-Fi, se disponibile. Quindi quando si va in giro sotto copertura GPRS/EDGE/3G, nulla viene inviato ad Apple.
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    Modificato dall' autore il 26 aprile 2011 09.20
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    ruppolo
    33147
  • Non esiste solo la localizzazione GPS... Si parlava di triangolazione del segnale delle celle adiacenti, una roba che, volendo, fa anche il piu scrauso nokia da 30 euro.
    La differenza è che (sembra) che iOS memorizzi questi dati e (sembra) che iOS li invii ad Apple, senza permettere all'utente di disabilitare questa funzionalità e senza mettere a conoscenza l'utente delle modalità di trattamento di questi dati.

    Quello che gli utenti non sanno (non tutti x fortuna) è che questo tipo di dati sono disponibili in ogni momento da qualsiasi operatore telefonico. ovviamente POTREBBERO accederci solo le FDO.
    (giusto per farvi un idea ricordate tutte le vicende relative ai telefoni e alle celle telefoniche nel caso Sarah Scazzi)
    non+autenticato
  • - Scritto da: guast
    > Secondo questo articolo sono riusciti a provare
    > che su questa vicenda Apple sta
    > mentendo:
    >
    > http://www.wired.com/gadgetlab/2011/04/iphone-loca

    secondo me Wired è (s)caduto da un pezzo... ma un bel pezzo... (e lasciamo perdere l'edizione italiana, soprttutto quella online)


    .
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    Modificato dall' autore il 26 aprile 2011 10.18
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  • E il bug quale sarebbe? quello che non visualizza il checkbox "attiva geolocalizzazione?
    non+autenticato
  • sarebbe che non vengono cancellati i non recenti, come fa android.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rogerdodger TM
    > sarebbe che non vengono cancellati i non recenti,
    > come fa
    > android.

    Beh, visto che android TE LO CHIEDE, il bug è proprio relativo alla checkbox in cui si chiede se si vuol partecipare che su iOS è mancante...
    non+autenticato
  • >
    > Beh, visto che android TE LO CHIEDE, il bug è
    > proprio relativo alla checkbox in cui si chiede
    > se si vuol partecipare che su iOS è
    > mancante...

    Mancante??? Ma lo avete mai preso in mano, un iPhone? Basta andare in Impostazioni>Localizzazione>NO.
    Se invece è abilitata, tutte le applicazioni chiedono se possono usare la posizione del telefono. Basta toccare "NO" e si è a posto.
    Per favore, finitela di sparare ca**ate su cose che non sapete.
    Altrimenti comincio anch'io a spararne di grosse: per esempio, sapete che Google incrocia i dati dei vostri spostamenti con quelli del vostro conto in banca e vende quelli più interessanti alle bande specializzate in rapimenti? Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Doh
    > >
    > > Beh, visto che android TE LO CHIEDE, il bug è
    > > proprio relativo alla checkbox in cui si chiede
    > > se si vuol partecipare che su iOS è
    > > mancante...
    >
    > Mancante??? Ma lo avete mai preso in mano, un
    > iPhone? Basta andare in
    > Impostazioni>Localizzazione>NO.
    > Se invece è abilitata, tutte le applicazioni
    > chiedono se possono usare la posizione del
    > telefono. Basta toccare "NO" e si è a
    > posto.


    Ah ah ah ah.
    Beata ingenuità!
    non+autenticato
  • - Scritto da: FOLBlog
    > - Scritto da: Doh
    > > >
    > > > Beh, visto che android TE LO CHIEDE, il bug è
    > > > proprio relativo alla checkbox in cui si
    > chiede
    > > > se si vuol partecipare che su iOS è
    > > > mancante...
    > >
    > > Mancante??? Ma lo avete mai preso in mano, un
    > > iPhone? Basta andare in
    > > Impostazioni>Localizzazione>NO.
    > > Se invece è abilitata, tutte le applicazioni
    > > chiedono se possono usare la posizione del
    > > telefono. Basta toccare "NO" e si è a
    > > posto.
    >
    >
    > Ah ah ah ah.
    > Beata ingenuità!

    Scendi dal pero: iPhone’s Location-Data Collection Can’t Be Turned Off (http://www.wired.com/gadgetlab/2011/04/iphone-loca...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Doh
    > >
    > > Beh, visto che android TE LO CHIEDE, il bug è
    > > proprio relativo alla checkbox in cui si chiede
    > > se si vuol partecipare che su iOS è
    > > mancante...
    >
    > Mancante??? Ma lo avete mai preso in mano, un
    > iPhone? Basta andare in
    > Impostazioni>Localizzazione>NO.

    Mi sa che sei proprio tu invece a non aver idea di cosa hai tra le mani.
    non+autenticato
  • Ma chi se ne frega, la menata della privacy fa ridere. Io voglio essere geolocalizzato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Christian Stollberg
    > Ma chi se ne frega, la menata della privacy fa
    > ridere. Io voglio essere
    > geolocalizzato.

    E io no.
    Solo che non posso scegliere, mentre con gli altri produttori che utilizzano la geolocalizzazione posso scegliere se abilitarla o meno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FOLBlog
    > - Scritto da: Christian Stollberg
    > > Ma chi se ne frega, la menata della privacy fa
    > > ridere. Io voglio essere
    > > geolocalizzato.
    >
    > E io no.
    > Solo che non posso scegliere, mentre con gli
    > altri produttori che utilizzano la
    > geolocalizzazione posso scegliere se abilitarla o
    > meno.

    E allora che ti compri un terminale col GPS e le mappe? Comprati un Nokia 1100 e vivi felice.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > E allora che ti compri un terminale col GPS e le
    > mappe? Comprati un Nokia 1100 e vivi
    > felice.

    Il telefono deve fare il telefono.
    Per tutte le altre puttanate, c'è Apple A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > E allora che ti compri un terminale col GPS e le
    > > mappe? Comprati un Nokia 1100 e vivi
    > > felice.
    >
    > Il telefono deve fare il telefono.
    > Per tutte le altre puttanate, c'è Apple A bocca aperta

    Rosica, rosica.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: FOLBlog
    > > - Scritto da: Christian Stollberg
    > > > Ma chi se ne frega, la menata della privacy fa
    > > > ridere. Io voglio essere
    > > > geolocalizzato.
    > >
    > > E io no.
    > > Solo che non posso scegliere, mentre con gli
    > > altri produttori che utilizzano la
    > > geolocalizzazione posso scegliere se abilitarla
    > o
    > > meno.
    >
    > E allora che ti compri un terminale col GPS e le
    > mappe? Comprati un Nokia 1100 e vivi
    > felice.

    Infatti ho comprato un HD2 HTC e vivo felice, potendo fare tutto cio' che fanno i possessori di iPhone + tante altre cose che a loro sono impedite.
    Il tutto spendendo una frazione di quanto spende un utente iPhone...
    Ma io son fesso (perchè non compro Apple) perciò....
    non+autenticato
  • Beh la localizzazione su iPhone si può disattivare.
    Non sei fesso perché non compri prodotti fatti da apple. Se per il tuo utilizzo quel terminale è di tuo gradimento hai fatto un buon acquisto. Se pensi di essere migliore di chi compra un iPhone sei allo stesso livello degli AppleFan esagerati.



    - Scritto da: FOLBlog
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: FOLBlog
    > > > - Scritto da: Christian Stollberg
    > > > > Ma chi se ne frega, la menata della privacy
    > fa
    > > > > ridere. Io voglio essere
    > > > > geolocalizzato.
    > > >
    > > > E io no.
    > > > Solo che non posso scegliere, mentre con gli
    > > > altri produttori che utilizzano la
    > > > geolocalizzazione posso scegliere se
    > abilitarla
    > > o
    > > > meno.
    > >
    > > E allora che ti compri un terminale col GPS e le
    > > mappe? Comprati un Nokia 1100 e vivi
    > > felice.
    >
    > Infatti ho comprato un HD2 HTC e vivo felice,
    > potendo fare tutto cio' che fanno i possessori di
    > iPhone + tante altre cose che a loro sono
    > impedite.
    > Il tutto spendendo una frazione di quanto spende
    > un utente
    > iPhone...
    > Ma io son fesso (perchè non compro Apple)
    > perciò....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcozz
    > [...] Se
    > pensi di essere migliore di chi compra un iPhone
    > sei allo stesso livello degli AppleFan
    > esagerati.

    è proprio questo il punto (e non è tecnico-funzionale)... ed è proprio qui dove ti sbagli...
    non+autenticato
  • - Scritto da: FOLBlog

    > > E allora che ti compri un terminale col GPS e le
    > > mappe? Comprati un Nokia 1100 e vivi
    > > felice.
    >
    > Infatti ho comprato un HD2 HTC e vivo felice,

    toh.. proprio il modello che fa lo stesso tracciamento dell'iPhone... o forse nonn lo sapevi?
  • - Scritto da: sadness with you
    > - Scritto da: FOLBlog
    >
    > > > E allora che ti compri un terminale col GPS e
    > le
    > > > mappe? Comprati un Nokia 1100 e vivi
    > > > felice.
    > >
    > > Infatti ho comprato un HD2 HTC e vivo felice,
    >
    > toh.. proprio il modello che fa lo stesso
    > tracciamento dell'iPhone... o forse nonn lo
    > sapevi?

    Certo che lo so.
    Ma posso comodamente disabilitare la funzione di tracciamento del terminale, quando questa non mi è utile.
    E posso utilizzare TomTom senza abilitare la geolocalizzazione ad uso e consumo di Google/HTC/Altri.
    Abilito, disabilito, come e quando pare a me.
    Chi ha un iPhone NON PUO'.
    E' questo il punto della questione.
    Lo spiego meglio <a href="http://www.folblog.it/tutti-a-caccia-di-apple/>...;
    non+autenticato
  • - Scritto da: FOLBlog
    > - Scritto da: sadness with you
    > > - Scritto da: FOLBlog
    > >
    > > > > E allora che ti compri un terminale col GPS
    > e
    > > le
    > > > > mappe? Comprati un Nokia 1100 e vivi
    > > > > felice.
    > > >
    > > > Infatti ho comprato un HD2 HTC e vivo felice,
    > >
    > > toh.. proprio il modello che fa lo stesso
    > > tracciamento dell'iPhone... o forse nonn lo
    > > sapevi?
    >
    > Certo che lo so.
    > Ma posso comodamente disabilitare la funzione di
    > tracciamento del terminale, quando questa non mi
    > è
    > utile.
    > E posso utilizzare TomTom senza abilitare la
    > geolocalizzazione ad uso e consumo di
    > Google/HTC/Altri.
    > Abilito, disabilito, come e quando pare a me.
    > Chi ha un iPhone NON PUO'.
    > E' questo il punto della questione.
    > Lo spiego meglio <a
    > href="http://www.folblog.it/tutti-a-caccia-di-appl

    Link: http://www.folblog.it/tutti-a-caccia-di-apple/
    non+autenticato
  • desidero ringraziarla per la citazione dell'adoc nel suo interessante articolo. Il fatto che tale sistema sia utilizzato anche da altri produttori di telefonini rende ancora più preoccupante il fatto che nei prossimi giorni segnaleremo all'Authority con una memoria aggiuntiva. La possibile violaziine della legge sta in particolare nella mancata adeguata informatuva ai consumatori. Se fosse cosí potrebbe dar vita anche a una ipotesi di risarcimento per danni. Ancora grazie, carlo puleri presidente nazionale adoc
    info@adoc.org - http://www.adoc.org
    non+autenticato
  • tale sistema di tracciamento, esiste dal 1992.
    TUTTI i telefoni GSM conservano almeno le ultime 50 celle contattate e le ultime 200 wifi contattate.
    E' un sistema di cache che permette di velocizzare la connessione a celle gia' conosciute.

    Il problema rilevato con Apple e' che non le cancella dopo il periodo di retenzione come fanno tutti gli altri.

    Non credo ci sia nessuna violazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carlo Pileri Adoc
    > desidero ringraziarla per la citazione dell'adoc
    > nel suo interessante articolo. Il fatto che tale
    > sistema sia utilizzato anche da altri produttori
    > di telefonini rende ancora più preoccupante il
    > fatto che nei prossimi giorni segnaleremo
    > all'Authority con una memoria aggiuntiva. La
    > possibile violaziine della legge sta in
    > particolare nella mancata adeguata informatuva ai
    > consumatori. Se fosse cosí potrebbe dar vita
    > anche a una ipotesi di risarcimento per danni.
    > Ancora grazie, carlo puleri presidente nazionale
    > adoc
    >
    > info@adoc.org - http://www.adoc.org

    Lei dimentica un piccolo dettaglio, anzi, due:

    1) I dati riguardanti la posizione del terminale rimangono dentro il terminale o nel backup del computer che lo sincronizza, quindi rimangono nella tasca o nella casa del proprietario. Questioni di privacy si sollevano quando i dati vanno a terzi, non quando rimangono, per l'appunto, privati.

    2) È probabile che Apple rilevi quei dati (secondo i termini della licenza può farlo), ma se lo fa, lo fa in modo che i dati restino anonimi (sempre per quanto scritto nella licenza).
    In alcuni paesi, infatti, è vietato tracciare le persone. La California è uno di questi.

    Quindi, a mio avviso, può sotterrare l'ascia di guerra.
    ruppolo
    33147
  • L'ascia serve per farsi pubblicità sfruttando la Apple.
    non+autenticato
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