Alfonso Maruccia

CES 2013, la TV promette OLED e Ultra-HD

Risoluzione 4K e schermi organici super-luminosi hanno monopolizzato la manifestazione in Nevada. Ma le informazioni su quando queste televisioni arriveranno in salotto scarseggiano

Roma - Se nel 2012 il CES era tutto un proliferare di Google TV, "Smart TV" e piattaforme informatiche integrate nel retro di ogni singolo pannello messo in commercio, quest'anno il palcoscenico di Las Vegas è affollato in maniera imbarazzante da schermi e TV OLED, con risoluzione "Ultra HD" (4K, o quattro volte il numero di pixel di uno schermo Full HD "tradizionale") e disponibili in dimensioni a dir poco sconcertanti. Con prezzi proporzionati e pericolosi per le coronarie dei più deboli di cuore.

Al CES 2013 Google TV è sostanzialmente un ricordo del passato da dimenticare in fretta, anche se il concetto di "Smart TV" rivisto e corretto continua a farla da padrone. Punta molto sul concetto di Smart TV Samsung, che dietro i suoi display LED F8000 (da 46 a 75 pollici di diagonale) monta un chip quad-core in grado di "fluidificare" il passaggio dalla fruizione di video all'interfaccia di gestione delle app e delle varie funzionalità della TV "intelligente".

E se agli utenti potrebbe non piacere la prospettiva di acquistare un "kit di upgrade" della propria TV di penultima generazione spendendo ogni anno 500 dollari o giù di lì, il colosso coreano presenta il suo ultimo modello di schermo OLED (85 pollici) aggiornandolo con la risoluzione 4K, il 3D e il processore ARM quad-core Cortex-A15. Prezzi? Disponibilità? Dettagli ancora ignoti.
Samsung aveva promesso la commercializzazione di TV OLED già nel 2012, e a quanto pare anche il 2013 è un anno di incertezze su questo fronte. Di sicuro ci saranno i prezzi, stellari, e giusto per rendere ancora più confusa una situazione già caotica la corporation ha ben pensato di gettare nella mischia uno schermo ricurvo: un OLED da 55 pollici, e i leggeri angoli ai lati dovrebbero offrire una visione "panorama" maggiormente immersiva rispetto ai display tradizionali.

Tornando a parlare di smart TV, Panasonic punta alla personalizzazione dello schermo home ("My Home Screen") per ogni singolo membro della famiglia grazie all'integrazione di una telecamera in grado di riconoscere il volto dello spettatore attualmente davanti al televisore. Naturalmente anche Panasonic non si fa mancare la sua razione di schermi OLED (4K), per giunta spessi solo mezzo pollice e prodotti con processi di stampa 3D che dovrebbero aiutare a mantenere i costi produttivi a livelli sopportabili. Anche in questo caso, a ogni modo, si tratta più di un prototipo che di un prodotto commerciale già fatto e finito.

Al CES 2013 c'era anche Sharp con un monitor LCD da 32 pollici e risoluzione 4K, un prodotto destinato ai professionisti dell'audiovisivo (o agli appassionati videogiocatori con un portafogli extra-large ed extra-gonfio) più che al salotto di casa. Non sono mancati i prevedibili "upgrade" alla premiata linea di TV-set Aquos, con schermi (LED, 11 con supporto al 3D) compresi fra i 60 e i 90 pollici.

Punta sul 4K anche Toshiba, con televisori integrati in una piattaforma di "Cloud TV" che si controlla da remoto tramite app per cellulari. A mancare del tutto nei piani commerciali di Toshiba, al momento, sono gli schermi OLED: ci sono problemi con la produzione di massa, si è giustificata l'azienda, una motivazione che spiegherebbe anche la sorprendente (e quasi generale) mancanza di informazioni sulla disponibilità e il prezzo dei nuovi prodotti che ha interessato gli altri grandi marchi del settore presenti al CES.

A fornire l'ennesima evoluzione "smart" di elettrodomestici tradizionalmente stupidi (TV incluse) ci pensa poi LG, che si affida alle comunicazioni NFC nella speranza di semplificare l'interconnessione dei dispositivi e favorire la (sin qui inesistente) adozione da parte del vasto pubblico consumer. LG è tra l'altro una delle poche aziende a dire qualcosa di concreto sui TV-set OLED commerciali, che saranno disponibili a partire da marzo a un prezzo non proprio popolare(12mila dollari).

E Sony? Naturalmente al CES c'era anche Sony con un prototipo di schermo OLED 4K da 56 pollici. La presenza del colosso nipponico a Las Vegas verrà però ricordata soprattutto per i problemi sperimentati durante la presentazione dei nuovi gingilli, con tanto di schermata di configurazione del BIOS e messaggio di errore di Windows mostrato alla platea.

E se l'odore di UltraHD e OLED attira anche i produttori cinesi sin qui poco conosciuti come Hisense, la palma di "follia" dello show va a Westinghouse e al suo "schermo" 4K da 110 pollici. Le dimensioni fanno invidia ai proiettori digitali, mentre il prezzo fa invidia alla maggioranza del genere umano visto che si parla di 300mila dollari a unità. Costruiti su ordinazione (come una Ferrari) e comprendenti l'assistenza per l'installazione.

Alfonso Maruccia
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20 Commenti alla Notizia CES 2013, la TV promette OLED e Ultra-HD
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  • in questo momento i venditori di fumo nella categoria televisori hanno un grosso problema: non sanno più che cosa vendere come novità.

    Il marketing sa che è necessario bruciare delle cose per ottenere interesse e bruciare s'intende che si deve vendere una parola come miglioramento dell'oggetto e una volta ottenuto non si può riproporre una seconda volta anche se tecnicamente l'obiettivo non è stato ancora raggiunto.
    Nell'ultima decina danni è stato spacciato come alta definizione tutta una serie di oggetti dalla qualità improba e dalla risoluzione infima.

    Ovviamente il consumatore ignorante che pensa di possedere ormai un televisore HD non sarà mai percorso dall'idea di avere qualcosa di più performante se l'etichetta applicata è la stessa.

    Dopo aver bruciato la parola alta definizione si poneva il problema di vendere qualcosa di più dell'alta definizione e si è rispolverata una vecchia conoscenza che la terza dimensione.
    Dopo essere riusciti a vendere televisori in alta definizione che non erano in alta definizione il nostro buon reparto marketing ha pensato bene di vendere televisori che non erano in grado di funzionare in 3D anche se vi era scritto sopra. Il risultato è stato molti mal di testa.
    Dopo di questo visto che nell'illuminazione, soprattutto quella di moda che deve consumare tanto, è arrivata la parola led hanno contrabbandato televisori LCD come se fossero led.

    Il problema che si pone ora ai geni del marketing è cosa vendere. L'alta definizione è stata già venduta per quanto mai raggiunta, il 16/9 era già stato venduto anni prima, il formato cinema non è possibile venderlo in quanto è stato chiamato cinema il formato ibrido 16/9 e quindi la parola cinema è già fregata.
    Immagino che i nostri uomini di marketing si siano seduti a fare brainstorming sopra una puntina da disegno con le ginocchia sui ceci poiché il problema era molto difficile e le parole conosciute e non già sfruttate erano pochine.
    Parole come laser, turbo, iper, e su per sono già prese da anni.
    Rimaneva la parola ultra.
    UltraHD

    Per quelli fuori dal giro ricordo che la risoluzione della televisione non solo non e' il parametro più importante, dovrebbe essere chiaro che se ho 1 miliardo di punti e poi l'immagine è completamente sfocata oppure ho i colori ballerini di avere tanti pixel non dovrebbe fregarmene niente. Stesso ragionamento per quei 10 o 20 parametri importanti che dovrebbe avere un televisore.
    Ricordo anche che all'aumento del numero dei pixel corrisponde nelle attrezzature un aumento, alcune volte quadratico, dei costi oppure una riduzione qualitativa ugualmente importante.

    Altresi' bisogna ricordare una cosa importante e' che se serve un bullone con un carico di rottura da 10Kg per reggere una manopola del volume e' inutile montare un bullone come quelli che montavano le eliche del titanic. Un bullone grande come un pompelmo non e' migliore di uno grande come una briciola perche ha piu' “cose”.

    Ma al marketing non interessa, al cre_tino che ha comprato un tv con scritta FullHD pensando che si vedesse meglio di un non HD e avendo buttato i soldi per un FullHD, turbo, tamarr, LED non per avere qualcosa di meglio non puo' che pensare di comprare il superbullone.

    Il super bullone si chiama 4K.

    Di piu' e' meglio no?

    Quindi bisogna pensare al dimensionamento corretto di questi maledetti pixel: quanti ne servono?
    Questa e' la prima domanda che si fa durante un dimensionamento: non come si fa ad averne di piu', ragionamento da scimmia che ama avere tante tante banane, ma quanto serve per ottenere un risultato.
    Facciamo alcuni esempi:
    il vecchio PAL era tarato per dimensioni intorno ai vecchi cinescopi (576)
    Molti cinema hanno risoluzione 2K (praticamente identico al fullHD)
    I migliori cinema hanno la risoluzione 4K.

    Ora o sono idi_oti i costruttori di proiettori dei cinema (con 20 metri di schermo) o sono idi_oti quelli che mettono il fullHD in casa. Nel secondo caso parlare di 4K in casa ' semplicemente da scimmie urlatrici con TANTE banane, anche su per il C---O.

    Il quanto serve e' in realta' banale, basta sapere quale sia la risoluzione dell'occhio e la distanza di visione.

    La distanza di visione la vediamo subito: in genere in salotto abbiamo un divano:

    Altrettanto banalmente Nella maggior parte di case davanti alla poltrona si può trovare un tavolino.


    In generale il televisore medio italiano e' ad appoggio, non sia mai di utilizzare videoproiettori, e il tavolino orribile che solitamente viene messo come porta televisore a una profondità di 45 cm se recente o 50 sei di qualche anno fa.

    Ovviamente negli spazi vuoti, tavolino e poltrona, fra tv il tavolino, è necessario uno spazio minimo di una cinquantina di centimetri per evitare di pestareLe gambe ogni volta che ci si muove.

    Questo porta la distanza fra la testa e lo schermo a circa 3 m.

    Desiderare in maniera compulsiva risoluzioni assurde porta al fatto che il televisore necessario per poter vedere quello che ci raccontano come raggiunto (1080) è come minimo un 60 pollici. Sotto questa dimensione è inutile, ridicolo, parlare di alta definizione. Se il vostro occhio riesce a distinguere a quella distanza su di un 30 pollici la differenza fra alta definizione e PAL potete avere una certezza: siete degli alieni che vedono 20/10. Magari vedete anche l'ultravioletto come i colibri'!

    Desiderare una soluzione ancora più elevata, come accade in questi giorni nelle varie fiere di elettronica e soprattutto nei vari blog, riviste on-line, giornali, editoriali e, perché no, blog significa solo che un gruppo di scimmie pensa di aver scoperto un covo di banane.
    Per poter apprezzare quella soluzione è necessario, obbligatorio, dotarsi di un enorme televisore di almeno 180 pollici una misura sicuramente non in commercio, di difficile posizionamento e trasporto.
    Sinceramente mi piacerebbe sapere tra quelli che tanto bramano l'arrivo della risoluzione 4K come soluzione ai loro problemi quanti possiedono uno schermo, più probabilmente un video proiettore, con uno schermo di quasi 5 m.
    http://www.allarovescia.blogspot.it/2013/01/4k-new...
    non+autenticato
  • sono d'accordo con te sulla questione marketing e pushing di tecnologia
    discutibile. però con il 4k sinceramente spero si comincino a produrre
    monitor per pc con risoluzione verticale maggiore di quella del fullhd.
    per il semplice motivo che per ottimizzare i costi si useranno gli stessi
    pannelli per le piccole tv e per i monitor dei pc.
    ormai ho perso la speranza di vedere pannelli dedicati al mondo pc
    con risoluzioni utili solo ad uso pc e non movie.
    certo l'ideale per me sarebbe il 4:3 ma mi accontenterei di un bel 4k
    con la sua bella risoluzione verticale.
    non+autenticato
  • Ti do ragione sui voli pindarici e ridicoli del marketing.
    La storia dell'HD Ready (720p) è stata una presa per il *ulo. Così come il "3D"

    Ma avere un 4k dentro il salotto corrisponde a vedere come fuori dalla finestra.
    Non è più una TV ma una finestra con foto in movimento.

    Apple lo chiamerebbe retina TVSorride

    Te lo dice uno che ha un Full HD da 60" in casa, gli amici quando vedono il bestione attaccato alla parete per la prima volta, da principio sfottono, poi si si magnetizzano, si siedono e chiedono i pop-corn... figurati un 4k...
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    Modificato dall' autore il 21 gennaio 2013 22.50
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  • Una volta ero un patito per le tv, i maxi-schermi ultrapiatti, la tv olografica ecc.
    Ora che ho qualche annetto sulle spalle ed ho capito cosa combina la tv (e non solo) al cervello delle persone, me ne sono distaccato notevolmente.
    Detto questo, sono gran belle tecnologie, anche se per via della crisi in Europa e USA, rimangono poco accessibili (c'è chi dice 'per fortuna': la Apple ha recentemente brevettato una tecnologia per usare il monitor come videocamera..., qualcuno ricorda '1984' di Orwell?).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lisander
    > Una volta ero un patito per le tv, i maxi-schermi
    > ultrapiatti, la tv olografica
    > ecc.
    > Ora che ho qualche annetto sulle spalle ed ho
    > capito cosa combina la tv (e non solo) al
    > cervello delle persone, me ne sono distaccato
    > notevolmente.

    Non è la TV a intaccare il cervello.
    Il problema, ciò che ci spaventa al punto di nasconderlo dietro a quella banale e ridicola affermazione, è il fatto che esistono cervelli "difettosi", ergo persone "imbecilli".

    Facile dare la colpa sempre ad agenti esterni...ci mette al riparo dalle nostre responsabilità...

    Che siano "sensibili" e peggiorati dalla TV? E perchè non dai libri, dalle relazioni umane, dai gatti che si azzuffano in strada, ...? Gli stimoli sono ovunque, di qualunque tipo.

    Finitela di nascondervi dietro alla "tv demoniaca e malefica". Oltre al fatto che le trasmissioni sono fatte da altri "cervelli" (leggi "persone"...leggi "idioti").
    non+autenticato
  • - Scritto da: ndr
    > - Scritto da: Lisander
    > > Una volta ero un patito per le tv, i
    > > maxi-schermi ultrapiatti, la tv
    > > olografica ecc.
    > > Ora che ho qualche annetto sulle spalle ed ho
    > > capito cosa combina la tv (e non solo) al
    > > cervello delle persone, me ne sono distaccato
    > > notevolmente.

    > Non è la TV a intaccare il cervello.

    Come molti oggetti inanimati dipende dall'uso che ne viene fatto, in questo caso l'uso si fa in due: chi riceve e chi trasmette.

    > Il problema, ciò che ci spaventa al punto di
    > nasconderlo dietro a quella banale e ridicola
    > affermazione, è il fatto che esistono cervelli
    > "difettosi", ergo persone "imbecilli".

    Certo, sono anche facilmente influenzabili, questo dovrebbe responsabilizzare chi trasmette che invece diventa avido.

    > Facile dare la colpa sempre ad agenti
    > esterni...ci mette al riparo dalle nostre
    > responsabilità...

    Ricordo che la TV e' stata usata in passato per inalzare la cultura media in italia con trasmissioni che insegnavano a leggere e davano ripetizioni pomeridiane in alcune materie a livello di scuola elementare e media.

    > Che siano "sensibili" e peggiorati dalla TV? E
    > perchè non dai libri, dalle relazioni umane, dai
    > gatti che si azzuffano in strada, ...? Gli
    > stimoli sono ovunque, di qualunque tipo.

    Vero, ma anche vero che la tv e' capillarmente diffusa ed in grado di lanciare messaggi con notevole potenza.

    > Finitela di nascondervi dietro alla "tv
    > demoniaca e malefica". Oltre al fatto che
    > le trasmissioni sono fatte da altri
    > "cervelli" (leggi "persone"...leggi "idioti").

    Non ci si nasconde, si analizza.
    krane
    22544
  • Nessuno di questi peones ha ancora capito che il "ferro" senza i contenuti non attira le masse.

    Il vaporware men che meno.

    Apple docet.
    ruppolo
    33147
  • Ma non è vero la TV è notoriamente un oggetto ambito da mostrare a parenti e amici anche solo per guardarci il telegiornale e la De Filippi.

    Il problema è economico, di mercato.

    A chi le vendi a quei prezzi?

    Le aziende di quel calibro hanno le proiezioni macro-economiche dei vari mercati. Per dirtene una dai listini delle case motociclistiche per l'Europa sono sparite quasi tutte le maxi moto di grossa cilindrata.
    Non ci sono soldi per mantenerle, per i carburanti, l'assicurazione, il bollo.

    Questo natale chi se la doveva comprare la TV LCD l'ha comprata. Il mercato è saturo.
    Tanto è vero che se guardi i vari motori Kelkoo, Trovaprezzi ecc. Vedrai che le TV LCD da 42" vengono via a partire da 328€.

    Questo CES è servito solo a definire roadmap e potenzialità dei produttori.
    Ma i mercati non ci sono. Infatti sono stati tutti molto ermetici su tempi e disponibilità. Forse neanche le vedremo. Anche perché se c'è la tecnologia per la definizione in pixel, ancora non è diffusa quella per il trattamento del video in quei formati.
    iRoby
    6293
  • per gli OLED e da anni che ne parlano, ma nessuno non ha ancora tirato fuori Monitor fatti solo di oled.
    Sgabbio
    26178
  • costano troppo, ma ci hanno fatto smartphone e tablet
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > costano troppo, ma ci hanno fatto smartphone e
    > tablet

    A dire il vero, stanno provando a far schermi più grandi con gli oled, anzi tecnicamente non gli costerebbe poco, visto che la stessa samsung, disse che bastava riadattare leggermente i loro attuali impianti.
    Sgabbio
    26178
  • anche il plasma e i full hd appena usciti nei negozi costavano una follia, ora sono accessibili a tutti.

    riguardo ai contenuti, anche per i full hd era la stessa cosa e tutt'ora in italia se non hai Sky, non ci fai niente. i canali hd di rai e mediaset (501-504-505-506) sono spesso solo delle interpolazioni giusto i film relativamente nuovi in prima serata e le partite le danno a 720p.

    Un problema che avranno i 4k e che sarà difficile vedere via etere canali con questa risoluzione, il relativamente nuovo digitale terrestre usa solo il 720p. se volessimo usare il 4k, dovremmo ridurre i canali, nazionali e locali ad una 30ina altrimenti la banda non basterebbe.

    Riguardo al satellite ci sono possibilità, ma sky ha partecipato economicamente con una fortuna per mandare in orbita il nuovo hotbird solo 2 anni fa per avere banda sufficiente a centinaia di canali HD (non ci sono solo canali italiani ovviamente). E immagino servirà un nuovo cospicuo aggiornamento hardware per raddoppiare la banda (con la compressione H265 un filmato in 4k ha la necessita di una banda doppia rispetto ad un 1080p in H264. Ma per poter decodificare H265 ti serve una potenza di calcolo quadrupla rispetto ad H264 il che significa cambiare anche tutti i decoder.

    I supporti ottici per i film a 4k non credo mai li faranno, in teoria già il BR dovrebbe essere sufficiente, grazie all'H265, ovviamente non leggibili dagli attuali lettori, ma visti i problemi di cui sopra contenuti e tv non saranno dominanti almeno per altri 5 anni, per allora la fruizione dei contenuti sara in gran parte su IP via DSL/Fibra, quindi saranno inutili.

    Riassumendo credo che la tecnologia 4K per contenuti e TV prenderà il largo solo quanto le linee internet saranno capaci di supportarlo per la maggioranza della popolazione occidentale sia nell'accesso che nel trasporto, anche se un film 4K vuole solo 12Mbps con H265, c'è da considerare che in casa ci sono 4 televisori piu 2 PC, 4 smartphone e 1 tablet che vogliono continuamente contenuti, quindi parliamo di connessioni che partono da 100Mbps e le dorsali più importanti come Roma Milano dovranno aumentare la loro capacità di 1000 volte.
    non+autenticato
  • Io non ho la TV. Però con l'attuale calo dei prezzi, mi posso prendere un magnifico full-hd da usare come monitor per PC in salotto, a prezzi stracciati.

    Il 4k? Tra 5-6 anni...
    iRoby
    6293
  • - Scritto da: iRoby
    > Io non ho la TV. Però con l'attuale calo dei
    > prezzi, mi posso prendere un magnifico full-hd da
    > usare come monitor per PC in salotto, a prezzi
    > stracciati.
    >
    > Il 4k? Tra 5-6 anni...

    La goia anche per le consoleA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • io l'ho fatto 1 anno fa, un bel 27" led serie 9
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > io l'ho fatto 1 anno fa, un bel 27" led serie 9

    Cose "serie9" un modo di mostrare quanto sei geGniale a comprare un 320*200 ma con il display errato o lo tieni come un giornale in mano?
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Ma non è vero la TV è notoriamente un oggetto
    > ambito da mostrare a parenti e amici anche solo
    > per guardarci il telegiornale e la De
    > Filippi.

    Che strano... avrei giurato che fosse per goderti un film sul divano abbracciato alla tua donna...

    Dai su... non facciamo discorsi stupidi... se Apple avesse già fatto una sua TV avresti subito dato la colpa a lei... Occhiolino


    Fan AppleFan Linux

    PS: Chi è questa "De Filippi"? Ficoso
  • d'altra parte, non c'è nessuno da cui copiare..

    vero Samsung? Indiavolato

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