Mauro Vecchio

Financial Times cade sotto l'attacco siriano

Ancora la milizia hacker vicina al regime di Bashar al-Assad. A farne le spese un'altra prestigiosa testata giornalistica. Presi i blog e decine di account Twitter del quotidiano finanziario

Roma - L'ennesima offensiva informatica della milizia cibernetica Syrian Electronic Army (SEA), con la presa dei blog per i commenti editoriali sul prestigioso quotidiano britannico Financial Times. Vicino al discusso regime del presidente Bashar al-Assad, l'esercito di hacker ha colpito ancora, finendo in totale controllo di numerosi account Twitter dello stesso quotidiano finanziario d'Albione.

Da @ftphotodiary a @fttheworld, almeno una decina di profili cinguettanti è finita nelle grinfie dell'organizzazione siriana, che ha subito provveduto al rilascio online di numerosecredenziali d'accesso agli account premium sul sito ft.com. I vertici editoriali del quotidiano londinese hanno confermato l'attacco scusandosi con i lettori, promettendo un intervento immediato per risolvere la grana informatica.

I presidi Web e social del Financial Times non sono certo i primi a cadere sotto i colpi di SEA. La milizia del regime di al-Assad aveva già conquistato gli account Twitter dell'agenzia di stampa Associated Press (AP) e della divisione meteorologica del broadcaster britannico BBC. L'organizzazione sirana sfrutta le tipiche tecniche fraudolente del phishing per attirare i giornalisti con link a sedicenti articoli esclusivi. (M.V.)
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