Wikipedia firma l'armistizio con le Pubbliche Relazioni

Undici grandi agenzie di PR che operano su scala globale promettono di rispettare il regolamento. E Jimmy Wales guarda avanti con una nuova interfaccia e un'accelerazione sul versante mobile

Roma - Stop alle modifiche su misura che aggiustano le voci di Wikipedia a favore della reputazione dei paganti: a giurarlo sono undici fra le più rilevanti agenzie di pubbliche relazioni sparse nel mondo, pronte a impegnarsi nel rispettare in maniera incondizionata il regolamento adottato dal quinto sito web più visitato in assoluto.

Dopo lo scandalo di Wiki-PR, che ha fatto emergere pratiche assai diffuse anche in molte altre agenzie nate per editare a vantaggio dei propri clienti (che pagano lautamente il servizio) al fine di ripulirne l'immagine pubblica, e il conseguente blocco di oltre trecento account falsi riconducibili alle stesse agenzie, con la dichiarazione di intenti approvata da società come Edelman, Burston-Marsteller e Ogilvy & Mather sembra si possa tornare a sperare nella trasparenza. Oltre alla promessa di attenersi ai principi fondamentali che guidano Wikipedia, le agenzie hanno assicurato che illustreranno ai propri clienti funzionamento e regolamento dell'Enciclopedia Libera, ricordando altresì che monitoreranno sempre le voci interessate per inserire eventuali correzioni a informazioni errate. E in tal senso, essendo il confine tra le due parti assai sottile, Wikimedia non potrà a sua volta abbassare la guardia per non incappare in situazioni analoghe al passato.

Risolta (forse) una grana, Jimmy Wales deve preoccuparsi di respingere le critiche sull'affidabilità della creatura che fondò nel 2001, accusata più volte di divulgare informazioni non corrispondenti al vero e non per colpa di elementi esterni indesiderati. Uno studio del Journal of the American Osteopathic Association ha rivelato che il 90 per cento delle voci mediche trattate contengono informazioni errate. Risultati da prendere con le pinze, anche poiché la ricerca è finita nell'occhio del ciclone per alcuni limiti di analisi e costruzione: sottoporre dieci articoli casuali di Wikipedia a dieci studenti di medicina con esperienza non proprio pluriennale nella valutazione scientifica di articoli universitari è la principale accusa avanzata dai responsabili dell'enciclopedia, scettici anche sulla logica binaria (vero/falso) utilizzata per decifrare le voci passate in rassegna.
Critiche a parte, che nel complesso non l'hanno mai abbandonata durante i suoi primi quattordici anni di vita, Wikipedia ha idee chiare sul futuro. Una nuova interfaccia che consentirà di inserire e modificare i testi in maniera più semplice e veloce, l'apertura verso i paesi emergenti con India e Cina in cima alla lista e il progetto "Wikipedia Zero" per navigare gratis tra le voci scaricate e visualizzate sono i tre punti focali sul quale il team capitanato da Jimmy Wales è al lavoro, con l'obiettivo di migliorare i contenuti e la loro fruizione (specie su dispositivi mobile) di un macro-sito che al momento offre oltre trenta milioni di voci in 285 lingue.

Alessio Caprodossi
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9 Commenti alla Notizia Wikipedia firma l'armistizio con le Pubbliche Relazioni
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  • "Risolta (forse) una grana, Jimmy Wales deve preoccuparsi di respingere le critiche sull'affidabilità della creatura che fondò nel 2001, accusata più volte di divulgare informazioni non corrispondenti al vero e non per colpa di elementi esterni indesiderati. Uno studio del Journal of the American Osteopathic Association ha rivelato che il 90 per cento delle voci mediche trattate contengono informazioni errate."

    Iniziano a fare studi seri sull'attendibilità di wikipedia.Sorride
    Peccato essersi limitati alle voci di medicina, e con un campione così basso (dieci articoli). In quella italiana, su certe voci che so io, credo si arriverebbe tranquillamente al 100 % di voci con informazioni errate.
  • L'idea di wikipedia è che se trovi degli errori, li correggiSorride

    Trovo sia una polemica un po' sterile. Il problema non è wikipedia, ma pretendere una verità assoluta che non può esistere. Se prendi in esame le materie trattate, ti renderai conto che sono davvero poche quelle in cui puoi scrivere voci davvero enciclopediche senza prendere le parti di qualcuno (forse si salva solo la matematica pura).

    Riguardo la storia, gli autori si basano su libri scolastici a loro volta pieni di errori.

    Sulla geografia, sono dati di fatto, tranne quando si tratta di cambi di confini; qualcuno dice che c'è stato un referendum e un altro un colpo di stato (ma qui si torna alla storia).

    Su biologia e astronomia non me ne intendo.

    Ho notato molta discrepanze con quello che sapevo già nelle pagine di filosofia, ma la reputo una materia troppo particolare e legata alle personali interpretazioni per avere definizioni davvero enciclopediche.

    Anche la medicina di cui si parla nell'articolo non è una scienza esatta; bisognerebbe capire la gravità degli errori di cui parlano. Non solo: in ogni paese la stessa malattia può avere trattamenti differenti.
    Personalmente, ho visitato negli ultimi anni 4 "illustri" dermatologi i quali mi hanno dato 4 soluzioni differenti (che non hanno risolto il problema). E hanno tutti studiato in Italia; figurati se avevano studiato in diverse parti del mondo.

    Per il mio campo (l'informatica) non ho mai trovato errori gravi da urlare allo scandalo. Magari era errata la data di creazione di un qualche chip assurdo o alcune informazioni erano mal tradotte dall'inglese, ma mai nulla di estremo.

    Il problema grande di wikipedia (e delle enciclopedie in generale), sia sulle pagine dedicate alle singole persone. La verità non potrà mai essere una. Ti basta prendere un giornale qualunque. I fatti ormai non esistono più, solo interpretazioni.

    Lungi da me considerarla l'insieme di testi più affidabile del mondo, ma nello specifico che categoria hai trovato sbagliata al 100%?


    ---------------

    BTW, sono andato a cercarmi l'articolo originale (dato che il link nell'articolo di agoravox mandava a tutt'altra roba).

    http://www.jaoa.org/content/114/5/368.full?sid=68d...

    Questo è il loro concetto di test scientifico:

    The 10 most costly conditions in the United States by public and private expenditure in 2008—the year that the most complete data were available for the present study—were identified from the publicly available database from the Agency for Healthcare Research and Quality.13 We then identified 10 Wikipedia articles that we believed most closely related to each of those conditions. Because Wikipedia articles are dynamic and subject to frequent changes and updates, we printed the selected articles on April 25, 2012, for our research purposes.

    -_-

    Ci credo che wales si incazza!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bach

    > Lungi da me considerarla l'insieme di testi più
    > affidabile del mondo, ma nello specifico che
    > categoria hai trovato sbagliata al
    > 100%?
    quella sullo straw man argument. ha notato che NON c'era il suo nome nelle referencesSorride

    il legu e' bravo, da un articolo intitolato allo "scandalo" sugli spammer professionali che inquinano wikipedia, a prendere il pezzetto di nicchia su una ennesima dubbia ricerca dai risvolti polemici, e notare SOLO quello.
    non+autenticato
  • > quella sullo straw man argument. ha notato che
    > NON c'era il suo nome nelle references
    >Sorride

    Puoi scomodare tutte le fallacie logiche che vuoi, anche perché nemmeno le capisci.
    Non potrai mai rendere buona un'enciclopedia che buona non è, e che non lo sarà mai a causa dell'assurdo modello che si è imposta.


    > il legu e' bravo, da un articolo intitolato allo
    > "scandalo" sugli spammer professionali che
    > inquinano wikipedia, a prendere il pezzetto di
    > nicchia su una ennesima dubbia ricerca dai
    > risvolti polemici, e notare SOLO
    > quello.

    Magari perché in un'enciclopedia la dubbia ricerca non ci deve entrare, se non come fonte secondaria, quando esistono le ricerche prive di dubbi?
    Chissà...
  • - Scritto da: Leguleio
    > > quella sullo straw man argument. ha notato
    > che
    > > NON c'era il suo nome nelle references
    > >Sorride
    >
    > Puoi scomodare tutte le fallacie logiche che
    > vuoi, anche perché nemmeno le
    > capisci.
    > Non potrai mai rendere buona un'enciclopedia che
    > buona non è, e che non lo sarà mai a causa
    > dell'assurdo modello che si è imposta.
    >
    >
    >
    > > il legu e' bravo, da un articolo intitolato
    > allo
    > > "scandalo" sugli spammer professionali che
    > > inquinano wikipedia, a prendere il pezzetto
    > di
    > > nicchia su una ennesima dubbia ricerca dai
    > > risvolti polemici, e notare SOLO
    > > quello.
    >
    > Magari perché in un'enciclopedia la dubbia
    > ricerca non ci deve entrare, se non come fonte
    > secondaria, quando esistono le ricerche prive di
    > dubbi?
    > Chissà...
    Quale parte di "registrati su wikipedia e correggi gli articoli sbagliati" non ti e' chiara ?
    non+autenticato
  • > Quale parte di "registrati su wikipedia e
    > correggi gli articoli sbagliati" non ti e' chiara
    > ?

    La parte che dice "non si possono raddrizzare le gambe ai cani". È particolarmente oscura, incomprensibile: ma chi lo ha detto che le gambe dei cani debbano essere per forza storte?
  • > Trovo sia una polemica un po' sterile. Il
    > problema non è wikipedia, ma pretendere una
    > verità assoluta che non può esistere. Se prendi
    > in esame le materie trattate, ti renderai conto
    > che sono davvero poche quelle in cui puoi
    > scrivere voci davvero enciclopediche senza
    > prendere le parti di qualcuno (forse si salva
    > solo la matematica
    > pura).

    Esiste l'arte di prendere le parti senza darlo a vedere.
    Ma presuppone un'esperienza e una capacità di scrittura che i volontari di wikipedia non hanno.


    > Riguardo la storia, gli autori si basano su libri
    > scolastici a loro volta pieni di
    > errori.

    Diciamo che ne aggiungono di loro, nella trascrizione.Sorride


    > Sulla geografia, sono dati di fatto, tranne
    > quando si tratta di cambi di confini; qualcuno
    > dice che c'è stato un referendum e un altro un
    > colpo di stato (ma qui si torna alla
    > storia).

    Fossero quelli i problemi delle voci di geografia...


    > Su biologia e astronomia non me ne intendo.

    I compilatori di wikipedia sì.
    O almeno, così sono convinti.Sorride
    Un biologo e un astronomo avrebbero da ridire.


    > Ho notato molta discrepanze con quello che sapevo
    > già nelle pagine di filosofia, ma la reputo una
    > materia troppo particolare e legata alle
    > personali interpretazioni per avere definizioni
    > davvero
    > enciclopediche.

    Finché si fanno voci che riguardano concetti generali, posso anche essere d'accordo con te: non esiste una voce giusta e una sbagliata, dipende da che parte si vuole osservare la questione.
    Se la voce riguarda un singolo filosofo, non si può fargli dire ciò che non ha mai detto, perché così ci piace.


    > Anche la medicina di cui si parla nell'articolo
    > non è una scienza esatta; bisognerebbe capire la
    > gravità degli errori di cui parlano.

    Credo di saperlo...Ficoso


    > Non solo: in
    > ogni paese la stessa malattia può avere
    > trattamenti
    > differenti.
    > Personalmente, ho visitato negli ultimi anni 4
    > "illustri" dermatologi i quali mi hanno dato 4
    > soluzioni differenti (che non hanno risolto il
    > problema). E hanno tutti studiato in Italia;
    > figurati se avevano studiato in diverse parti del
    > mondo.

    Le enciclopedia in generale non hanno la pretesa di dare una terapia e di poter fare una diagnosi da soli. Per quello esistono i medici e gli specialisti.
    Se però vai a posizionare la rotula nel braccio, oppure definisci la polmonite un'infiammazione della mucosa nasale, non si tratta né di terapie né di trattamenti più o meno efficaci. Sono errori, e basta.


    > Per il mio campo (l'informatica) non ho mai
    > trovato errori gravi da urlare allo scandalo.

    Io sì:
    " L'OS / 2, il produttore di software Stardock fatto una tale proposta di IBM nel 1999, ma non è stato seguito attraverso la società.[4] Successivamente, si Serenity in combinato disposto con Kim Cheung di Sistemi Touchvoice creata il 2000/04/29 un gruppo di discussione al fine di discutere della comunità OS / 2 è l'interesse in un "Managed Client nuovo per l'eBusiness utilizzando componenti di WSeB" chiamati eComStation per sostituire quello basato sulla wod, l'idea è stata portata fino a creare anche un non avvio remoto client-nuovo "

    I numeri fra parentesi sono note a piè di pagina nell'articolo originale, saltate in quello italiano.
    Tutta la voce è tradotta con google traduci. Sta qui:

    http://it.wikipedia.org/wiki/EComStation

    E questo è un effetto (nemmeno l'unico) di voler a tutti i costi dire "la wikipedia italiana assomma tot voci". Sfido io, sono tradotte in automatico. Così son capaci tutti.


    > Magari era errata la data di creazione di un
    > qualche chip assurdo o alcune informazioni erano
    > mal tradotte dall'inglese, ma mai nulla di
    > estremo.

    Non minimizzare la traduzione alla membro di segugio, perché, oltre agli insulti all'italiano, può contenere errori veri e propri: una frase mal tradotta è spesso una frase che nell'originale diceva l'opposto.


    > Il problema grande di wikipedia (e delle
    > enciclopedie in generale), sia sulle pagine
    > dedicate alle singole persone. La verità non
    > potrà mai essere una.

    Sui contemporanei non è richiesta l'imparzialità. Sarebbe impossibile.
    Su personaggi passati alla storia, come Giulio cesare o Carlo V, sarebbe auspicabile.


    > Ti basta prendere un
    > giornale qualunque. I fatti ormai non esistono
    > più, solo
    > interpretazioni.

    Un'enciclopedia non è obbligata a basarsi sui quotidiani. Esistono fonti migliori. Ad esempio i diretti interessati.


    > Lungi da me considerarla l'insieme di testi più
    > affidabile del mondo, ma nello specifico che
    > categoria hai trovato sbagliata al
    > 100%?

    Eh, sapessi... Anonimo


    > BTW, sono andato a cercarmi l'articolo originale
    > (dato che il link nell'articolo di agoravox
    > mandava a tutt'altra
    > roba).
    >
    > http://www.jaoa.org/content/114/5/368.full?sid=68d
    >
    > Questo è il loro concetto di test scientifico:
    >
    > The 10 most costly conditions in the United
    > States by public and private expenditure in
    > 2008—the year that the most complete data were
    > available for the present study—were identified
    > from the publicly available database from the
    > Agency for Healthcare Research and Quality.13 We
    > then identified 10 Wikipedia articles that we
    > believed most closely related to each of those
    > conditions. Because Wikipedia articles are
    > dynamic and subject to frequent changes and
    > updates, we printed the selected articles on
    > April 25, 2012, for our research
    > purposes.
    >
    > -_-
    >
    > Ci credo che wales si incazza!A bocca aperta

    Non era un test scientifico. Era un test di attendibilità.
    Ma capisco che essere bocciati non piace a nessuno.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 17 giugno 2014 08.26
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Leguleio
    > Esiste l'arte di prendere le parti senza darlo a
    > vedere.
    > Ma presuppone un'esperienza e una capacità di
    > scrittura che i volontari di wikipedia non
    > hanno.

    Nessuna enciclopedia seria rende le parti di nessuno, come peraltro prevedono le regole di Wikipedia. Riuscire a farlo senza darlo a vedere indica malizia, non correttezza.

    >
    >
    > Diciamo che ne aggiungono di loro, nella
    > trascrizione.
    >Sorride

    Wikipedia è basata su fonti secondarie: se ci sono errori, stanno da un'altra parte.

    >
    > > Su biologia e astronomia non me ne intendo.
    >
    > I compilatori di wikipedia sì.
    > O almeno, così sono convinti.Sorride
    > Un biologo e un astronomo avrebbero da ridire.
    >

    Prima di parlare, chiedilo a un biologo o ad un astronomo: potresti avere delle sorprese.

    >
    >
    > > Anche la medicina di cui si parla
    > nell'articolo
    > > non è una scienza esatta; bisognerebbe
    > capire
    > la
    > > gravità degli errori di cui parlano.
    >
    > Credo di saperlo...Ficoso

    E i disclaimer che li mettono a fare ? Gli strafalcioni ci sono anche sulle enciclopedia mediche cartacee, con l'aggravante che lì i disclaimer non ci sono.

    > Le enciclopedia in generale non hanno la pretesa
    > di dare una terapia e di poter fare una diagnosi
    > da soli. Per quello esistono i medici e gli
    > specialisti.
    > Se però vai a posizionare la rotula nel braccio,
    > oppure definisci la polmonite un'infiammazione
    > della mucosa nasale, non si tratta né di terapie
    > né di trattamenti più o meno efficaci. Sono
    > errori, e basta.

    Aspettiamo sempre gli esempi.

    >
    >
    > > Per il mio campo (l'informatica) non ho mai
    > > trovato errori gravi da urlare allo scandalo.
    >
    > Io sì:
    > " L'OS / 2, il produttore di software
    > Stardock fatto una tale proposta di IBM nel 1999,
    > ma non è stato seguito attraverso la società.[4]
    > Successivamente, si Serenity in combinato
    > disposto con Kim Cheung di Sistemi Touchvoice
    > creata il 2000/04/29 un gruppo di discussione al
    > fine di discutere della comunità OS / 2 è
    > l'interesse in un "Managed Client nuovo per
    > l'eBusiness utilizzando componenti di WSeB"
    > chiamati eComStation per sostituire quello basato
    > sulla wod, l'idea è stata portata fino a creare
    > anche un non avvio remoto client-nuovo

    > "
    >
    > I numeri fra parentesi sono note a piè di pagina
    > nell'articolo originale, saltate in quello
    > italiano.
    > Tutta la voce è tradotta con google traduci. Sta
    > qui:
    >
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/EComStation
    >
    > E questo è un effetto (nemmeno l'unico) di voler
    > a tutti i costi dire "la wikipedia italiana
    > assomma tot voci". Sfido io, sono tradotte in
    > automatico. Così son capaci tutti.
    >

    E difatti nella pagina di discussione c'è scritto questo:
    "Il testo è da migliorare completamente (sembra tradotto con Google Traduttore). L'ultima parte non è stata tradotta. --RickyB98 (msg) 17:29, 19 feb 2013 (CET)"

    Se vuoi una voce migliore, modificala tu: sei il benvenuto.
    >
    >
    > > Magari era errata la data di creazione di un
    > > qualche chip assurdo o alcune informazioni
    > erano
    > > mal tradotte dall'inglese, ma mai nulla di
    > > estremo.
    >
    > Non minimizzare la traduzione alla membro di
    > segugio, perché, oltre agli insulti all'italiano,
    > può contenere errori veri e propri: una frase mal
    > tradotta è spesso una frase che nell'originale
    > diceva l'opposto.
    >

    Ancora, facci un esempio.

    >
    > > Il problema grande di wikipedia (e delle
    > > enciclopedie in generale), sia sulle pagine
    > > dedicate alle singole persone. La verità non
    > > potrà mai essere una.
    >
    > Sui contemporanei non è richiesta l'imparzialità.
    > Sarebbe impossibile.
    > Su personaggi passati alla storia, come Giulio
    > cesare o Carlo V, sarebbe auspicabile.
    >

    Si chiama POV ed è vietato dalle regole. Se ne riscontri uno, segnalalo invece di lamentarti.

    >
    >
    > > Ti basta prendere un
    > > giornale qualunque. I fatti ormai non
    > esistono
    > > più, solo
    > > interpretazioni.
    >
    > Un'enciclopedia non è obbligata a basarsi sui
    > quotidiani. Esistono fonti migliori. Ad esempio i
    > diretti interessati.

    In Internet la cosa è piuttosto complicata, anche perché i "diretti interessati" mica è detto che ti dicano la verità. Dubito che se chiedi a Berlusconi delle sue vicende giudiziarie avrai risposte obbiettive, e nemmeno me lo aspetterei. Per questo motivo le uniche fonti ammesse sono quelle secondarie.

    > > BTW, sono andato a cercarmi l'articolo
    > originale
    > > (dato che il link nell'articolo di agoravox
    > > mandava a tutt'altra
    > > roba).
    > >
    > >
    > http://www.jaoa.org/content/114/5/368.full?sid=68d
    > >
    > > Questo è il loro concetto di test
    > scientifico:
    > >
    > > The 10 most costly conditions in the United
    > > States by public and private expenditure in
    > > 2008—the year that the most complete data
    > were
    > > available for the present study—were
    > identified
    > > from the publicly available database from the
    > > Agency for Healthcare Research and
    > Quality.13
    > We
    > > then identified 10 Wikipedia articles that we
    > > believed most closely related to each of
    > those
    > > conditions. Because Wikipedia articles are
    > > dynamic and subject to frequent changes and
    > > updates, we printed the selected articles on
    > > April 25, 2012, for our research
    > > purposes.
    > >
    > > -_-
    > >
    > > Ci credo che wales si incazza!A bocca aperta
    >
    > Non era un test scientifico. Era un test di
    > attendibilità.
    >
    > Ma capisco che essere bocciati non piace a
    > nessuno.

    Quello non è nemmeno un test d'attendibilità, è una cazzata tirata in piedi per far grancassa e basta, più o meno come il Test di Turing fatto da Warwick.
    Al momento, il "single blind" di Nature del 2005 resta l'assessment più serio. Altre info: http://en.wikipedia.org/wiki/Reliability_of_Wikipe...
  • > Nessuna enciclopedia seria rende le parti di
    > nessuno, come peraltro prevedono le regole di
    > Wikipedia. Riuscire a farlo senza darlo a vedere
    > indica malizia, non
    > correttezza.

    Sui contemporanei, che credo fosse quello a cui si riferiva Bach, è inevitabile: come si può avere uno visione sopra le parti sul cancellierato Merkel oppure sulle primavere arabe?
    Ma c'è modo e modo.


    > > Diciamo che ne aggiungono di loro, nella
    > > trascrizione.
    > >Sorride
    >
    > Wikipedia è basata su fonti secondarie: se ci
    > sono errori, stanno da un'altra
    > parte.

    Nella testa dei compilatori, il più delle volte.


    > Prima di parlare, chiedilo a un biologo o ad un
    > astronomo: potresti avere delle
    > sorprese.

    Non ne ho sottomano.

    > E i disclaimer che li mettono a fare ? Gli
    > strafalcioni ci sono anche sulle enciclopedia
    > mediche cartacee, con l'aggravante che lì i
    > disclaimer non ci
    > sono.

    Ci sono strafalcioni e strafalcioni.
    E mettere un'avvertenza su una voce probabilmente sbagliata è come mettere il cartello di caduta massi su una strada. Sì, ti solleva dalle responsabilità, ma non è di alcun aiuto per chi deve usarla.



    > Aspettiamo sempre gli esempi.

    Per poi correggerli, vero?
    È già accaduto. Non ci casco.



    > > " L'OS / 2, il produttore di software
    > > Stardock fatto una tale proposta di IBM nel
    > 1999,
    > > ma non è stato seguito attraverso la società.[4]
    > > Successivamente, si Serenity in combinato
    > > disposto con Kim Cheung di Sistemi Touchvoice
    > > creata il 2000/04/29 un gruppo di discussione al
    > > fine di discutere della comunità OS / 2 è
    > > l'interesse in un "Managed Client nuovo per
    > > l'eBusiness utilizzando componenti di WSeB"
    > > chiamati eComStation per sostituire quello
    > basato
    > > sulla wod, l'idea è stata portata fino a creare
    > > anche un non avvio remoto client-nuovo
    >

    > > "
    > >
    > > I numeri fra parentesi sono note a piè di pagina
    > > nell'articolo originale, saltate in quello
    > > italiano.
    > > Tutta la voce è tradotta con google traduci. Sta
    > > qui:
    > >
    > >
    > > http://it.wikipedia.org/wiki/EComStation
    > >
    > > E questo è un effetto (nemmeno l'unico) di voler
    > > a tutti i costi dire "la wikipedia italiana
    > > assomma tot voci". Sfido io, sono tradotte in
    > > automatico. Così son capaci tutti.

    > E difatti nella pagina di discussione c'è scritto
    > questo:
    > "Il testo è da migliorare completamente (sembra
    > tradotto con Google Traduttore). L'ultima parte
    > non è stata tradotta. --RickyB98 (msg) 17:29, 19
    > feb 2013
    > (CET)"

    Ah, certo, uno adesso prima di consultare le voce va nella sezione discussione. Nemmeno la fatica di mettere un'avvertenza che si tratta di un abbozzo, nemmeno la decenza di congelare la voce in attesa che qualcuno la traduca davvero.
    Il che conferma la mia affermazione iniziale: pur di far numero, si accetta di tutto.


    > Se vuoi una voce migliore, modificala tu: sei il
    > benvenuto.

    No, deve rimanere così com'è, esposta al pubblico ludibrio.


    > > Non minimizzare la traduzione alla membro di
    > > segugio, perché, oltre agli insulti
    > all'italiano,
    > > può contenere errori veri e propri: una frase
    > mal
    > > tradotta è spesso una frase che nell'originale
    > > diceva l'opposto.
    > >
    >
    > Ancora, facci un esempio.

    No!


    > > Sui contemporanei non è richiesta
    > l'imparzialità.
    > > Sarebbe impossibile.
    > > Su personaggi passati alla storia, come Giulio
    > > cesare o Carlo V, sarebbe auspicabile.
    > >
    >
    > Si chiama POV ed è vietato dalle regole. Se ne
    > riscontri uno, segnalalo invece di
    > lamentarti.

    Fosse solo uno si potrebbe anche segnalare.
    Questo weblog italiano mostra che il meccanismo è marcio fin dal midollo, e che la faziosità è una condicio sine qua non per entrare in wikipedia:

    http://wikiperle.blogspot.com/2014/03/anunnaki.htm...

    A quel punto si inizia da zero un'altra enciclopedia. Si risparmia tempo.


    > > Un'enciclopedia non è obbligata a basarsi sui
    > > quotidiani. Esistono fonti migliori. Ad esempio
    > i
    > > diretti interessati.
    >
    > In Internet la cosa è piuttosto complicata, anche
    > perché i "diretti interessati" mica è detto che
    > ti dicano la verità. Dubito che se chiedi a
    > Berlusconi delle sue vicende giudiziarie avrai
    > risposte obbiettive,

    Si va in tribunale, oh bella. Gli atti sono pubblici.

    > e nemmeno me lo aspetterei.
    > Per questo motivo le uniche fonti ammesse sono
    > quelle
    > secondarie.

    Con risultati a volte surreali, come quello descritto qui:

    http://www.ilpost.it/lucasofri/2013/02/20/chi-sape.../

    (in breve: alcuni volonterosi redattori erano giunti alla verità su un candidato che doveva fermare il declino, ma secondo loro le regole di wikipedia impedivano di rivelarla Rotola dal ridere ).



    > > Non era un test scientifico. Era un test di
    > > attendibilità.
    > >
    > > Ma capisco che essere bocciati non piace a
    > > nessuno.

    > Quello non è nemmeno un test d'attendibilità, è
    > una cazzata tirata in piedi per far grancassa e
    > basta,

    No, ti sbagli: il Journal of the american osteopathic association non ne ha proprio bisogno. E pur trattandosi di un antipasto e basta, visto il campione così esiguo, lì almeno gli studenti di medicina, alcuni già laureati e tirocinanti, c'erano davvero, e l'articolo era sottoposto alla revisione dei pari.


    > Al momento, il "single blind" di Nature del 2005
    > resta l'assessment più serio.

    Uh, guarda, serissimo. L'autore è un semplice giornalista che non si è mai laureato, tal tal Jim Jiles:

    http://alumni.candi.ac.uk/alumni-profiles/alumni-p.../

    L' Encyclopaedia Britannica aveva gentilmente richiesto la documentazione di questo confronto, con le qualifiche dei partecipanti a questo studio, se non era possibile dare i loro nomi, ma tutte queste cose sono state negate.
    Ricordo che Nature è una semplice rivista illustrata, non è, di norma, sottoposta alla revisione dei pari.


    > Altre info: http://en.wikipedia.org/wiki/Reliability_of_Wikipe...

    Ecco sì, andiamo a chiedere agli osti se il vino che vendono è buono. Rotola dal ridere

    Anche qui, ribadisco ciò che dovrebbe essere ovvio, ma evidentemente non lo è: il sapere non ha nulla di democratico. Accanto ad un 1 %, a essere generosi, di popolazione istruita a livello mondiale, c'è un 99 % di popolazione analfabeta o a bassissimi livelli di scolarità. Se le sorti della cultura e della scienza fossero in mano alla maggioranza, insomma, potremmo suicidarci tutti.
    Nel merito: l'attendibilità di un'enciclopedia non si stabilisce col giornale più bello o più colorato, e nemmeno a seconda di quanti tifosi ci sono allo stadio. Bensì con studi che mostrino le carte e che siano controllabili da tutti.
    Inutile dire quale vince, fra i due.