Alfonso Maruccia

Gizmo 2, board x86 a base di SoC AMD

Una nuova board di sviluppo a basso costo permette di realizzare progetti software senza dover usare un PC completo. I vantaggi su Raspberry Pi? CPU x86 performante e supporto per Windows, oltre che per Linux in versione mignon

Roma - La community di GizmoSphere ha realizzato Gizmo 2, board di sviluppo compatta ed economica costruita intorno a un chip SoC AMD e capace di garantire il supporto a progetti software pensati per essere messi alla prova su Windows Embedded, Linux e su altri OS capaci di girare su una CPU x86.

Gizmo 2

Il fattore prezzo, prima di tutto: Gizmo 2 è un prodotto economico, per essere basato su una CPU x86, ma non abbastanza economico da potersi confrontare con Raspberry Pi visto che si passa dai 20-25 dollari di quest'ultimo ai 200 dollari del primo.

Archiviate le questioni economiche, quelle tecniche sono presto dette: Gizmo 2 può vantare la presenza di una CPU AMD dual-core a 1 GHz (GX-210HA), una GPU Radeon HD 8210E con clock a 300 MHz, 1 Gigabyte di RAM DDR3-1600, uscita HDMI, connettori mSATA/PCIe, porte microSD, USB 2.0 e USB 3.0, Ethernet Gigabit integrata, supporto per le librerie DirectX 11.1 (e anche OpenGL/OpenCL) e memoria di tipo ECC a correzione d'errore.
AMD sostiene che Gizmo 2 migliora grandemente le performance della board Gizmo di prima generazione fino a raggiungere gli 85 GIGAFLOPS, "una delle board di sviluppo più performanti disponibili" realizzate a partire da un design hardware open source fornito dalla succitata community di GizmoSphere.

Certo è che Gizmo 2 rappresenta l'ennesima offerta in un mercato di sviluppo "barebone" che da tempo ha contagiato anche i produttori di chip per computer x86, un settore che la coppia Microsoft+Intel ha già provveduto a foraggiare con le schede MinnowBoard, Galileo e Sharks Cove.

Alfonso Maruccia

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7 Commenti alla Notizia Gizmo 2, board x86 a base di SoC AMD
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  • Minischeda raspberry-style, ma x86. Bene.
    La compatibilità con Windows e DOS, bene.

    Però 200 euro contro i 30 del Pi. Inoltre:
    Windows XP non è più disponibile; seven vuole due giga, e qui ce n'è solo uno. Metterci il DOS? E dover reinventare la ruota da zero, visto che le librerie sotto DOS sono rimaste quelle del tempo di Noé?

    A questo punto meglio metterci una distro Linux che almeno c'è tutto quello che serve come sviluppo software... ma se devo metterci Linux, a pensarci bene non mi serve manco che sia x86... bah, meglio risparmiare 170 sacchi e prendermi un PI...

    Io non so perché le micro-board x86 abbiano questi prezzi, ma se non riescono ad abbassarli di brutto non credo che sfonderanno mai.

    E poi: compatibili? Siamo sicuri?? A parte la poca RAM, con un hardware tanto particolare io non sono per niente sicuro che windows (qualunque versione) ci giri bene sopra: IMHO darà dei problemi.
  • - Scritto da: massimowski
    > Minischeda raspberry-style, ma x86. Bene.
    > La compatibilità con Windows e DOS, bene.
    >
    > Però 200 euro contro i 30 del Pi. Inoltre:
    > Windows XP non è più disponibile; seven vuole due
    > giga, e qui ce n'è solo uno. Metterci il DOS? E
    > dover reinventare la ruota da zero, visto che le
    > librerie sotto DOS sono rimaste quelle del tempo
    > di
    > Noé?
    >
    > A questo punto meglio metterci una distro Linux
    > che almeno c'è tutto quello che serve come
    > sviluppo software... ma se devo metterci Linux, a
    > pensarci bene non mi serve manco che sia x86...
    > bah, meglio risparmiare 170 sacchi e prendermi un
    > PI...
    >
    > Io non so perché le micro-board x86 abbiano
    > questi prezzi, ma se non riescono ad abbassarli
    > di brutto non credo che sfonderanno mai.
    >
    >
    > E poi: compatibili? Siamo sicuri?? A parte la
    > poca RAM, con un hardware tanto particolare io
    > non sono per niente sicuro che windows (qualunque
    > versione) ci giri bene sopra: IMHO darà dei
    > problemi.


    Concordo il problema è sempre il prezzo per gli x86 se si parla di devboard

    per 200dollari paradossalmente prendo lo zotac zbox pi320.
    non+autenticato
  • Però la differenza di prezzo è un po' troppa, e il cantinaro amico di gigi qui sostiene che con quei soldi si fa di meglio con un assemblato, cacciavite a stella e pane, amore e fantasia.

    Gli devo credere?
    maxsix
    9891
  • - Scritto da: maxsix
    > Però la differenza di prezzo è un po' troppa, e
    > il cantinaro amico di gigi qui sostiene che con
    > quei soldi si fa di meglio con un assemblato,
    > cacciavite a stella e pane, amore e
    > fantasia.
    >
    > Gli devo credere?
    se e' un cantinaro serio, probabilmente e' mejo se prende la intel edison, SENZA frizzi e lazzi... che gli viene 50-60$/eu. (il target/scopi della board son cmq diverso ... )
    non+autenticato
  • Io non vedo i sistemi SoC come concorrenti ai tradizionali PC e server.
    SoC è un'evoluzione dei microcontrollori o se vuoi una involuzione dei microprocessori. Sistemi as is non espandibili e di performance moolto limitate.
    Poi mi sembra evidente che con 200 Euro non ci prendi nemmeno mezza scheda madre di qualità, o alternativamente un quarto di solo una delle 4 CPU che ci vanno sulla scheda madre di prima. Se punti a un PC Desktop trovi di sicuro qualcosa di usato o rigenerato o di nuovo e scadente.
    Un SoC x86 puo' andare per sostituire quei sistemi che puoi fare con ARM o che si facevano col MIPS. Con tutta la linea di vantaggi e svantaggi che un x86 si porta dietro, dalla compatibilità di applicazioni alle prestazioni ai consumi.
    Eppure personalmente trovo questi sistemi embedded su x86 del tutto inutili. Non sono né carne né pesce.
    Per sistemi dove c'è una singola micro applicazione da eseguire (tipico dei piccoli sistemi embedded indipendenti) dove non serve nemmeno un OS un microcontrollore è più veloce, meno costoso e consuma meno. Se serve un OS e hai uno o più programmi da eseguire un ARM o MIPS vanno bene: più ram, costi ridotti, consumi ridotti, hardware con supporto feature extra (network ethernet wifi ecc..) alla portata di tutti, però prestazioni scarse per essere dei RISC puri nonostante la propaganda pro-ARM. Se usi x86/AMD64 è perché ti serve una CPU general purpose full-featured con una grande potenza di calcolo. Quindi un sistema x86 SoC che nasce tutto dall'idea di essere un sistema limitato e confinato in sé solo per fare 2 cosette da nulla è inutile per qualsiasi cosa. Tanto vale per un embedded prefabbricato usare il Raspberry Pi cioè un ARM. Oppure se vuoi un x86 è meglio il sistema x86 tradizionale e ci fai quello che vuoi senza tanti limiti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FreeBSD
    > Io non vedo i sistemi SoC come concorrenti ai
    > tradizionali PC e
    > server.

    ma infatti se lo chiedi a lui, saranno i pad a distruggere pc, notebook, server, supercomputer

    p.s. ovviamente tutti ipad Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: maxsix
    > Però la differenza di prezzo è un po' troppa, e
    > il cantinaro amico di gigi qui sostiene che con
    > quei soldi si fa di meglio con un assemblato,
    > cacciavite a stella e pane, amore e
    > fantasia.
    >
    > Gli devo credere?

    Ok, abbiamo capito che sei un cantinaro e quello che hai espresso sui cantinari in realtà è la vocina del tuo preconscio: in realtà il giocattolo è caro per i tuoi gusti.
    non+autenticato